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Plettri come mangi?
Plettri come mangi?

di Gianni Rojatti [user #17404] - pubblicato il 10 febbraio 2013 ore 10:00
L’accordiano Gianz mi ha rivolto una domanda interessante legata alla postura del plettro. Visto che la risposta poteva essere di interesse comune e innescare un sano confronto tra approcci differenti alla plettrata ho pensato di crearne un articolo dedicato.
L’Accordiano Gianz in un commento sulla lezione dedicata alla tecnica dello sweep, ha rivolto una domanda interessante legata alla mia postura del plettro. Visto che la risposta poteva essere di interesse comune e innescare un sano confronto tra impostazioni e approcci differenti alla plettrata ho pensato di crearne un articolo dedicato. Gianz chiede:

“Mi dai qualche informazione sui plettri che preferisci usare e sulla postura che ti risulta più comoda?La mia impressione è che a seconda della direzione della pennata e della velocità del lick tu faccia ruotare il plettro, generando gradevoli frequenze diverse…“

Per i plettri utilizzo degli Ibanez standard, BCI16H.
Sono leggermente più piccoli di un plettro tradizionale e non troppo duri . Sono vicinissimi ai Paul Gilbert Signature, che comunque utilizzo spesso, ma mi sembrano più rotondi, meno nervosi e scattanti e tendono a consumarsi più lentamente.
Per quanto riguarda la postura, sono di estrazione Gilbertiana. Quindi affido esclusivamente al polso della destra il movimento della pennata. Tengo il plettro tra pollice e falangetta dell'indice, cercando di mantenere le altre dita della mano il più rilassate possibile. Modifico la sporgenza della punta del plettro dalle dita che lo impugnano a seconda di ciò che suono. 
Se si tratta di passaggi molto veloci e meccanici, sporgerà una porzione minima di plettro agevolando la scorrevolezza del movimento di pennata e contribuendo alla fluidità del suono. Viceversa, su fraseggi più sanguigni e ritmici, il plettro sarà più sporgente per dare più suono e attacco. Anche sulla pennata alternata cerco di far sporgere in maniera marcata il plettro. Anche se è una tecnica shred, serve groove e scansione ritmica e quindi un attacco marcato del plettro. 
Francamente, gran parte delle sfumature di impostazione e postura del plettro, non sono però nemmeno troppo consapevoli. Si formano naturalmente negli anni, assecondando il tuo playing. Un esempio che faccio spesso è questo: provate a pensare a quando si è seduti a tavola e si mangia. A seconda che si stia affrontando un antipasto di affettati, un primo di bucatini, una fiorentina al sangue, dell'insalata verde e un tiramisù, si cambia di continuo la postura della forchetta, cambiando anche anche radicalmente impugnatura. Eppure, chi ha ricordi di aver mai fatto esercizi dedicati? 


Dopo che i nostri genitori ci hanno impartito una buona educazione e postura a tavola, si è semplicemente mangiato e utilizzato così tante volte la forchetta da ottimizzarne le gestualità.
Stessa cosa deve essere con il plettro! Certi di avere un'impugnatura corretta e consonante, bisognerebbe semplicemente suonare così tanto da arrivare naturalmente e in maniera mai traumatica, a trovare la propria postura.
Saranno importanti tanto il confronto con un didatta che ci confermi che ai nostri movimenti corrispondono risultati musicali sensati, tanto il fatto di esercitarci davanti a uno specchio per controllare in prima persona che i nostri movimenti siano naturali, musicali e gradevoli da vedere.
Da ultimo però è importante considerare che proprio su un aspetto così personale come la plettrata, chitarristi diversi con approcci di pennata radicalmente differenti, sono arrivati a risultati egualmente strepitosi.
Tra i più grandi utilizzatori del plettro di tutti i tempi Paul Gilbert, Frank Gambale, Malmsteen, Di Meola, Petrucci e Steve Morse impugnano e utilizzano il plettro l’uno in maniera quasi opposta all’altro...
La morale sembrerebbe questa: suonate così tanto e sperimentate a fondo ogni possibilità tecnica, da fare in modo che sia il vostro corpo stesso e i progressi raggiunti dalla vostra musica a indicarvi quale sia la maniera per voi migliore di impugnare il plettro.

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giusta riflessione e bell'esempio quello ...
di alftheking [user #7473]
commento del 10/02/2013 ore 10:19:34
giusta riflessione e bell'esempio quello della forchetta.
Mi fa tornare in mente quando - a 40 anni - decisi che era giunto il momento di suonare la chitarra.
Un mio amico mi indica che c'è un "maestro" noto a Firenze per essere stato uno dei primi negli anni 50 a comprare una stratocaster.
Il primo approccio con lui fu il fatto che - oltre a tenermi 30 minuti raccontandomi di questa strato che poi lui aveva venduto e del quale si mordeva ancora le mani - fu farmi la partenale per altri 20 minuti sul plettro e la pennata che come la facevo non andava bene tanto che poi, saputo il mio segno zodiacale commentò che il mio segno (ariete) sarebbe stato un problema
Fatta un'altra "lezione" con lui smisi di andarci, se no avrei abbandonato lo studio della chitarra.
Per inciso il plettro lo tenevo e tengo bene, ieri come oggi .
Solo che lui voleva lo tenessi come lo teneva lui...
Rispondi
...posture poco ortodosse
di bluesDany [user #12803]
commento del 10/02/2013 ore 10:27:55
Buondì.
Alle posture poco 'ortodosse' aggiungerei quella di Metheny (inguardabile, verissimo!). Ci sono troppi esempi su come tenere il plettro e su come....'NON' tenerlo, ragion per cui, come tu stesso osservi, non c'è una vera regola per tutti valida, ma solo delle indicazioni di massima. All'impugnatura del plettro si associa anche il movimento dell'avambraccio: gente come Greg Howe ne ha fatto un 'stile di vita', altri sembra ce l'abbiano come in un fermoimmagine, ma con risultati notevoli.
L'articolo è molto bello, sono solo in disaccordo con la teoria che "anche l'occhio vuole la sua parte" : prima il contenuto e poi la forma!

:)
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Vedessi come tengo il plettro ...
di GiuseppeMinardi [user #31686]
commento del 10/02/2013 ore 11:40:16
Vedessi come tengo il plettro inorridiresti. Praticamente lo tengo fra i polpastrelli di indice e pollice, però riesco comunque ad avere una pennata e uno sweep precisi
Rispondi
Io invece pur impugnandolo correttamente, ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 10/02/2013 ore 12:42:19
Io invece pur impugnandolo correttamente, lo inclino al contrario... Ma ho visto fior di chitarristi fare lo stesso per cui non ho voglia di correggermi... Una volta visto Steve Morse e Marty Friedman mi son detto: macchissenefrega!
Rispondi
Re: Io invece pur impugnandolo correttamente, ...
di Boma [user #33900]
commento del 10/02/2013 ore 13:47:48
Per molti, tenere in mano un plettro, può sembrare una banalità e un aspetto trascurabile. Io mi dissocio e dico che dietro c'è un mondo intero, perchè ci ho litigato per anni e solo ultimamente sto finalmente ottenendo risultati soddisfacenti (quanto meno per me).
La cosa importante nel posizionamento del plettro (e nell'uso del polso, dita, avambraccio o varie combinazioni nella generazione meccanica della plettrata) è capire l'efficacia e l'utilità che un'impostazione può giovarti, e qual'è il contesto nella quale lo userai (genere musicale o tenica che sia). Se con l'impostazione che ti viene + naturale raggiungi i tuoi obiettivi, sei fortunato e non c'è motivo di cambiare nulla, anche se plettri con i piedi :). Capita spesso però di rendersi conto che, se vuoi raggiungere velocità nell'heavy metal, il modo di plettrare che hai sempre usato non è adatto, perchè non ti fa sentire 'comodo' alle velocità che vorresti arrivare. Caso opposto di plettratori chirurgici che, volendo avere un tocco più bluesy ed energico, non trovano giovamento nella loro impostazione 'gessata'.
Quindi, ancor prima del movimento meccanico, subentra il lavoro mentale e la volontà di mettersi sempre davanti ad un specchio, di rimettersi sempre in gioco e di dire: "in questo brano metal, mi convince la mia solita plettrata?" ... "nello sweep, ho bisogno di cambiare qualcosa nel mio modo di tenere il plettro?".

Naturalmente ste pippe subentrano solo quando ci accorgiamo di non essere soddisfatti del nostro modo di plettrare. Come dice paul gilbert, le orecchie sono importanti quanto le dita, e solo così capiamo se quel modo di usare il plettro produce il suono desiderato o no, se mi fa stare 'comodo' nel playing come ci si aspetta da ogni musicista. Tensioni muscolari ed emotive dovute al fatto di 'tentare di suonare oltre' le reali capacità conducono alla via + breve verso un playing impacciato, e non piacevole nè per il musicista nè per l'audience.
Auguro a tutti voi di essere nati con la plettrata perfetta :), perchè raggiungerla in altro modo è come attraversare l'inferno di Dante!
Rispondi
Approfondimento
di alessioshy [user #12445]
commento del 10/02/2013 ore 13:38:34
Per un approfondimento fotografico, consigli per la postura di base e l'approccio dei grandi, ripropongo questo mio articolo:

vai al link
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chapeau!
di gianz [user #34918]
commento del 10/02/2013 ore 15:49:04
grazie per l'attenzione!

Come ti dicevo nel post, i cambi di sfumatura che sento nel tuo suono, percepiti da me nella 2a lezione di sweep, li ho ritrovati anche nei video più vecchi, con chitarre diverse, distorsioni marcate, clean o deboli crunch. Mi è venuto spontaneo quindi assecondare la mia curiosità per i dettagli!


ancora grazie, stai facendo un ottimo lavoro.






Rispondi
Re: chapeau!
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 10/02/2013 ore 16:05:50
Grazie a te! ;-)
Rispondi
Io l'ho sempre tenuto "alla ...
di PyramidGold utente non più registrato
commento del 10/02/2013 ore 22:04:04
Io l'ho sempre tenuto "alla Alex Lifeson"..
Rispondi
COMPLIMENTI !!! Gia' che ci ...
di bend_it [user #29446]
commento del 11/02/2013 ore 00:12:42
COMPLIMENTI !!! Gia' che ci sono metto il link ad un mio vecchio articolo: si parla di plettro e di spaghetti! Non poteva non venirmi in mente! :-)

vai al link
Rispondi
Consiglio postura
di CANDELARESI1981 [user #35552]
commento del 11/02/2013 ore 10:53:04
Un saluto a tutti prima di tutto!!!
Volevo chiedervi una cosa quando voi dite di plettrare di polso cosa intendete precisamente? Il polso ruota sulle corde con il braccio fermo? Io uso lo stesso angolo tra polso e le corde
E quando passo sulle corde il braccio si muove leggermente per andare a finire sulle corde si è mi. Volevo sapere cosa consiste la plettrata di polso di preciso e se il polso fa una rotazione tipo ad arco e il braccio e' immobile.
Grazie a chiunque risponda
Rispondi
E magari provare a buttarlo ...
di Giomatt62 [user #30261]
commento del 14/02/2013 ore 18:56:04
E magari provare a buttarlo il plettro..?chiedetelo a Jeff Beck o Steve Hackett..... Io comunque ancora lo uso e sicuramente lo impugno anche male ma a me va bene così
Rispondi
Bellissimo e interessante
di titostory [user #29401]
commento del 14/02/2013 ore 23:59:20
Anzitutto comincio col dire che è un argomento fondamentale per chi lo usa.Da tempo è sempre stato oggetto di discussione e tutt'oggi è sempre oggetto di studio.niente è stato lasciato la caso da gambale ad holdsworth eproseguendo alle plettrate ibride...le più varie.E' vero che esiste la tradizionale e fondamentale tenuta del plettro tra pollice ed indice per consentire alla mano di usare le altre dita per arpeggi palm muting tapping e via dicendo e anche come impostazione per me è quella giusta.Però ovviamente ci sono plettrate studiate come quella di steve morse (è stata studiata per avere quel tipo di salti di corda ed arpeggi a plettrata alternata) che comporterebbe svantaggi usando la classica impostazione usata dalla maggior parte dei chitarristi.Io stesso ho studiato questi tipi di plettrate(come tutti) a volte avendo dei vantaggi...vedi gambale a volte degli svantaggi.Il perchè è che magari ad alcuni(vedi eddy van halen) viene bene....Il plettro così lo usava anche santana.Pat metheny un uso scorretto ma efficacissimo.Insomma se uno si impadronisce di queste tecniche è importante.Ma di certo non può aiutare all'aiuto nel tirar fuori chissàcchè.Anzi a volte può essere una strada a vicolo cieco.La storia è sempre quella.Fare del tapping così tanto per fare il giocoliere non importa.Importa saper creare della musica.Tuttavia ritengo la materia molto importante per dare giudizi se non quello di dire la mia opinione personale come tanti e cioè che tutto può essere utile o dannoso a seconda di comelo si utilizza.Ho speso anni per cercare(nei miei limiti) di suonare alla gambale alla hodworth steve morse per poi lasciare tutto e tornare all'origine.Ci sono addirittura altre persone che dopo svariati anni(parlo di professionisti) che dopo aver suonato con plettro poi arrivano all'uso delle sole dita e buttano via il plettro....come jeff beck citato appunto e tanti altri...con l'età si molla il tutto e si hanno idee più chiare.Ma e comunque ognuno come visto anche usato scorrettmente ottiene risultati che nessuna altro ottiene.Ad ognuno la sua
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Monete e bottoni
di Claes [user #29011]
commento del 15/02/2013 ore 17:40:15
Provate questi! Pure un thumb pick in metallo.
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