Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

truss rod

di Headd_ [user #25164] - pubblicato il 20 giugno 2013 ore 21:04
Nel caso 2 il problema è l’anima troppo tesa: manca aria nei primi tasti e le note vengono soffocate. Al contrario la parte alta della tastiera va bene. Il rimedio è allentare l’anima, girando in senso antiorario la vite.alla fine di un lungo percorso di studio ,finalmente ho avuto il tempo per dedicarmi ad approfondire meglio alcune parti dello strumento in modo tale da poter timidamente iniziare a fare da me alcuni lavoretti che normalmente si rimanderebbero a mani più esperte.
Pertanto mi sono preso un paio di giorni per informarmi a meglio in modo tale da poter capire come intervenire sul manico senza spaccare tutto .

Iniziamo a precisare che le chitarre che utilizzo hanno tutte ponte fisso, quindi il lavoro è in parte semplificato .
Ma passiamo alla parte più pratica ... distinguiamo due casi frequenti

Caso 1-le corde suonano bene nelle prime posizioni ma frustano e le note si smorzano dal 12° tasto in poi.
Caso 2-le corde suonano bene alla fine della tastiera ma frustano e le note si smorzano sui primi tasti.
In ogni caso le note smorzate ci stanno a indicare dove sta il problema.

Il caso 1 è tipico di un’anima troppo lasca: l’aria tra tasto 5 e corda è esagerato, quindi c’è un sacco di spazio sui primi tasti perchè la corda vibri bene, ma tale spazio viene drasticamente ridotto verso fine tastiera. Il rimedio è tirare un po’ l’anima (avvitandola in senso orario)
Nel caso 2 il problema è l’anima troppo tesa: manca aria nei primi tasti e le note vengono soffocate. Al contrario la parte alta della tastiera va bene. Il rimedio è allentare l’anima, girando in senso antiorario la vite.
( lo schema dei casi l'ho trovato su un sito cui allego il link per una consultazione più approfondita )

pertanto in un caso si avvita nell'altro si svita..pare facile no? 
Ed invece no!! 
Un ruolo molto importante in questo lavoro è giocato dalle viti che regolano l'action della chitarra,in quanto queste hanno la funzione di compensare l'angolo assunto dal manico nel caso specifico. 

quindi bisogna imparare a giocare con entrambe le parti cercando di trovare il giusto equilibrio sul nostro strumento ( che è appunto una cosa estremamente soggettiva) .

Spero di esservi stato d'aiuto in qualche modo e maniera..

Salut! 



Dello stesso autore
Consigli modifiche su Fender mex classic 50
Setup Ultimato! ( per il momento)
Reverb o loop station?
Alimentare il jamman
Dannato Ambiente
leva ponte fender System 1
Riabilitazione di una Stratocaster Japan dell'84
Pedaliere digitali e pedali singoli
Loggati per commentare

Al momento non è presente nessun commento
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster
Riprodurre il suono di George Harrison post-1968: ovvero come scaldo l...

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964