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Chitarre da twang: super comparativa
Chitarre da twang: super comparativa
di [user #5004] - pubblicato il

Il twang ha mille sfumature e il suo parco giochi preferito, il rockabilly, può presentare sorprese inaspettate se si mettono alla prova diverse chitarre e vari pickup. Ecco a confronto una manciata di macchine da twang, più alcune intruse che non ti aspetteresti.
Il twang ha mille sfumature e il suo parco giochi preferito, il rockabilly, può presentare sorprese inaspettate se si mettono alla prova diverse chitarre e vari pickup. Ecco a confronto una manciata di macchine da twang, più alcune intruse che non ti aspetteresti.

Complice il tempo uggioso di questa settimana di ferie, ho pensato di fare una prova comparativa fra alcune mie chitarre particolarmente votate a suoni twangosi e schioccanti, in pratica al rockabilly interpretato, per quelli che sono i miei fini, alla maniera di Brian Setzer. Suoni quindi non propriamente cristallini, ma un po' più grintosi, che comunque non perdono un riferimento ben preciso alle origini del genere.
I suoni provengono sia da chitarre hollow body sia solid body, dotate di pickup humbucker (Filtertron in realtà), single coil, P90 e DeArmond.

Per strutturare la prova nel modo più oggettivo possibile ho registrato con ciascuna chitarra una strofa e un solo sulla base di "Rock this town", del buon Setzer appunto, senza apportare nessuna modifica alle impostazioni dei due suoni utilizzati (ritmico e solistico): in pratica ho usato un unico suono ritmico e un unico suono solistico e una medesima impostazione sia sulla scheda audio sia sul DAW per tutte le chitarre, in modo da enfatizzare le differenze timbriche proprie di ciascuno strumento. Inoltre, nei limiti del possibile, tutte le chitarre sono dotate di corde nuove o relativamente nuove.
Per quanto riguarda i due suoni (ritmico e solistico) provengono dal Kemper con il profilo di un Bassman AB165, boostato per il solistico da un TS9. Il delay è un Carbon Copy collegato in mandata effetti del Kemper (e settato nello stesso modo per il ritmico e il solistico). Dal Kemper proviene invece il minimo di riverbero utilizzato.
La scheda audio è una Focusrite 18i20 e il volume dell’input è stato mantenuto uguale per tutte le chitarre.
Il DAW utilizzato è Cubase: non è stato aggiunto alcun effetto o equalizzazione, tranne un limiter globale per evitare picchi anomali.

Specifico che ho dovuto normalizzare da Cubase il volume delle varie tracce di chitarra, che altrimenti sarebbero risultate disomogenee: tale fattore si è reso necessario per garantire un buon ascolto, altrimenti alcune chitarre sarebbero risultate decisamente troppo alte come volume e altre troppo basse. Chiaramente la suddetta normalizzazione sfalsa un po' il risultato della prova: nel caso di un live si sarebbe reso necessario adeguare fisicamente il volume sull’ampli/PA, nei passaggi da una chitarra all’altra (con conseguenti impatti anche sulla timbrica, al variare del volume, qualora l’ampli utilizzato fosse stato un ampli fisico).
In generale all’aumento della spinta in termini di gain da parte delle diverse combinazioni chitarre/pickup ho assistito anche a un significativo incremento del volume (cosa che ho potuto facilmente constatare anche "visivamente" vedendo la rappresentazione grafica delle singole tracce in Cubase).

Chitarre da twang: super comparativa

Infine, ho registrato il suddetto pezzo anche con due chitarre che, sulla carta, non c’entrano nulla con il genere o con orizzonti timbrici twangosi, in modo da dare un riferimento in qualche modo "terzo" e di confronto: nella fattispecie come metro di paragone "neutro" ho utilizzato sul versante humbucker una Burny Les Paul Custom (classe 1982) che monta due Duncan '59 e, sul versante single coil, una Fender Malmsteen che monta il set completo di Duncan YJM.
La Les Paul con i '59 dovrebbe essere in qualche modo un suono a cui siamo "abituati" e quindi può essere un valido metro di paragone per giudicare invece suoni più "specifici". I Duncan YJM sono invece single coil considerati molto "neutri", né scuri né brillanti, dotati di hum cancelling, né spinti né vintage come output e poco colorati: ho pensato che per queste doti potessero essere un buon metro di paragone per gli altri single coil interessati nella prova. Mi scuserete se alla fine del sample con la Malmsteen, che non usavo da quasi un anno, non ho resistito alla tentazione di “scivolare” su un suono un “pelino” più distorto (e vergognosamente fuori luogo) e di switchare al pickup al manico... con un risultato alquanto discutibile, ma divertente!

Ciò detto, segue l’elenco delle chitarre utilizzate, con indicazione per ciascuna chitarra dei pickup e della specifica posizione utilizzata (NB: con alcune chitarre ho registrato due sample con due diverse combinazioni di pickup).


Volumi e toni sono sempre al massimo su tutte le chitarre. Per ciascun sample la parte ritmica e quella solistica sono state registrate con la stessa combinazione di pickup (cioè, per esempio, nel sample 1 della Stratocaster con i Texas Special ho usato sia per la strofa sia per il solo la combinazione middle + bridge).

Le chitarre provate (a eccezione delle ultime due, usate come chitarre neutre di confronto) sono messe in ordine di "spinta", tradotta in maggior gain (chiaramente percepibile) e maggior volume (cosa che invece non è percepibile dai sample, che sono stati appunto normalizzati).

Chitarre da twang: super comparativa

Faccio qualche commento personale sui risultati ottenuti, che hanno incuriosito me stesso prima di tutto.

Innanzitutto trovo che le differenze timbriche fra i vari strumenti siano, onestamente, da palati fini. Insomma non sono differenze abissali, eccezion fatta per la Les Paul con i '59 che invece prende evidentemente le distanze dalle altre.
Sotto le dita invece la questione è un po' diversa: alcune chitarre/pickup spingono e sostengono molto più di altre, che invece risultano più ostiche da suonare. Questa differenza è attenuata in una prova in diretta, mentre risulterebbe molto, molto più evidente dal vivo dove i dettagli influenzano sicuramente molto di più l’esecuzione. Inoltre bisogna contare che, come dicevo prima, dal vivo alcune chitarre provate avrebbero un volume sostanzialmente inferiore (in particolar modo la Monster Relic con i Texas Special CS, che in assoluto sono i pickup più deboli della prova a giudicare anche dalla rappresentazione grafica della traccia registrata). Per alcune altre chitarre invece, anche dal vivo, ci sarebbe una piena sostituibilità senza dover cambiare alcunché sull’ampli: in particolare si tratta della Telecaster con i Broadcaster, della Peerless Tonemaster con i Lollar e della Dearmond con i 2k (oltre che la Cabronita con i TV Jones Classic, che però da un punto di vista timbrico comincia a prendere le distanze).

Per quanto riguarda un altro aspetto, la prova mi conferma il fatto che i TV Jones Classic mi piacciono molto di più su una solid body (la Cabronita nello specifico) che non su una full hollow: la 6120, che dovrebbe essere la regina fra le chitarre della prova, è sicuramente la chitarra che mi piace di meno (cosa del tutto confermata anche nell’utilizzo live, in cui tende un po' a scomparire). Nel complesso, nonostante sia usatissima per il genere, la trovo una chitarra più indicata per cose più tranquille, magari suonata con le dita, o in ambiti jazzistici (e renderebbe meglio, probabilmente, con pickup più morbidi, che asseconderebbero di più quella che secondo me è la sua natura).

Chitarre da twang: super comparativa

I DeArmond 2k montati sulla Starfire Special (che per la cronaca è una semiacustica con center block, che tuttavia mantiene molta acusticità appunto) sono pickup a mio avviso eccellenti e rendono tantissimo anche in situazioni live, bucando il mix e rimanendo sempre intellegibili: sono di derivazione Dynasonic, anche se a mio avviso si avvicinano più che altro a dei P90 più brillanti e un po' più svuotati di medie. Per essere in assoluto i pickup più economici della prova, personalmente sono quelli che mi piacciono di più.

La Peerless JH Special, che è una semiacustica con costruzione non laminata su cui ho istallato i Lollar, è la mia chitarra principale dal vivo ed è quella su cui è stato originariamente modellato il suono che ho utilizzato per la registrazione (che è il mio suono live). Mi ha stupito sentirla così scura in registrazione: usandola dal vivo mi sembrava più brillante (io uso solo la posizione centrale del selettore, ovvero neck + bridge, considerato che il pickup centrale è disattivato). Comunque posso assicurare che in un contesto live “buca” il mix in un modo spaventoso. E ha sicuramente più attacco di tutte le altre chitarre della prova, a eccezione della Stratocaster con gli Irish Tour e di quella con i Texas Special.

Chitarre da twang: super comparativa

Per quanto riguarda le due Stratocaster (con Texas Special e Irish Tour), sono davvero molto brillanti. Su quella con i Texas Special ho addirittura rinunciato alla registrazione del sample con il solo pickup al ponte, perché sarebbe stata una rasoiata. In registrazione ci può anche stare, ma dal vivo sarebbe stata necessaria (per entrambe le chitarre) una pesante equalizzazione e magari l’aggiunta di un pelo di compressione.

Il Broadcaster al ponte della Telecaster si conferma invece molto vicino a un P90 oltre che, a mio avviso, un pickup assolutamente eccellente (come anche il pickup al manico che gli viene abbinato nel Broadcaster set).

Infine il set di YJM, di cui nei sample è riportata solo la combinazione middle + bridge, si conferma versatilissimo (la chitarra qui influisce poco, trattandosi in pratica di una Stratocaster uguale alle altre della prova tranne che per la tastera scaloppata, in palissandro nel caso specifico): il suono a mio avviso è super convincente anche per suonarci rockabilly, l’estetica un po meno).

Alla prova comparativa, per completezza, mancherebbero due pickup significativi, entrambi della famiglia Dynasonic: gli ibridi TV Jones Magnatron e i TV Jones T Armond, che originariamente volevo montare sulla Starfire, cosa poi non fatta dato che i suoi pickup originali mi hanno alquanto intrippato.

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