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Chitarre da twang: super comparativa
Chitarre da twang: super comparativa
di [user #5004] - pubblicato il

Il twang ha mille sfumature e il suo parco giochi preferito, il rockabilly, può presentare sorprese inaspettate se si mettono alla prova diverse chitarre e vari pickup. Ecco a confronto una manciata di macchine da twang, più alcune intruse che non ti aspetteresti.
Il twang ha mille sfumature e il suo parco giochi preferito, il rockabilly, può presentare sorprese inaspettate se si mettono alla prova diverse chitarre e vari pickup. Ecco a confronto una manciata di macchine da twang, più alcune intruse che non ti aspetteresti.

Complice il tempo uggioso di questa settimana di ferie, ho pensato di fare una prova comparativa fra alcune mie chitarre particolarmente votate a suoni twangosi e schioccanti, in pratica al rockabilly interpretato, per quelli che sono i miei fini, alla maniera di Brian Setzer. Suoni quindi non propriamente cristallini, ma un po' più grintosi, che comunque non perdono un riferimento ben preciso alle origini del genere.
I suoni provengono sia da chitarre hollow body sia solid body, dotate di pickup humbucker (Filtertron in realtà), single coil, P90 e DeArmond.

Per strutturare la prova nel modo più oggettivo possibile ho registrato con ciascuna chitarra una strofa e un solo sulla base di "Rock this town", del buon Setzer appunto, senza apportare nessuna modifica alle impostazioni dei due suoni utilizzati (ritmico e solistico): in pratica ho usato un unico suono ritmico e un unico suono solistico e una medesima impostazione sia sulla scheda audio sia sul DAW per tutte le chitarre, in modo da enfatizzare le differenze timbriche proprie di ciascuno strumento. Inoltre, nei limiti del possibile, tutte le chitarre sono dotate di corde nuove o relativamente nuove.
Per quanto riguarda i due suoni (ritmico e solistico) provengono dal Kemper con il profilo di un Bassman AB165, boostato per il solistico da un TS9. Il delay è un Carbon Copy collegato in mandata effetti del Kemper (e settato nello stesso modo per il ritmico e il solistico). Dal Kemper proviene invece il minimo di riverbero utilizzato.
La scheda audio è una Focusrite 18i20 e il volume dell’input è stato mantenuto uguale per tutte le chitarre.
Il DAW utilizzato è Cubase: non è stato aggiunto alcun effetto o equalizzazione, tranne un limiter globale per evitare picchi anomali.

Specifico che ho dovuto normalizzare da Cubase il volume delle varie tracce di chitarra, che altrimenti sarebbero risultate disomogenee: tale fattore si è reso necessario per garantire un buon ascolto, altrimenti alcune chitarre sarebbero risultate decisamente troppo alte come volume e altre troppo basse. Chiaramente la suddetta normalizzazione sfalsa un po' il risultato della prova: nel caso di un live si sarebbe reso necessario adeguare fisicamente il volume sull’ampli/PA, nei passaggi da una chitarra all’altra (con conseguenti impatti anche sulla timbrica, al variare del volume, qualora l’ampli utilizzato fosse stato un ampli fisico).
In generale all’aumento della spinta in termini di gain da parte delle diverse combinazioni chitarre/pickup ho assistito anche a un significativo incremento del volume (cosa che ho potuto facilmente constatare anche "visivamente" vedendo la rappresentazione grafica delle singole tracce in Cubase).

Chitarre da twang: super comparativa

Infine, ho registrato il suddetto pezzo anche con due chitarre che, sulla carta, non c’entrano nulla con il genere o con orizzonti timbrici twangosi, in modo da dare un riferimento in qualche modo "terzo" e di confronto: nella fattispecie come metro di paragone "neutro" ho utilizzato sul versante humbucker una Burny Les Paul Custom (classe 1982) che monta due Duncan '59 e, sul versante single coil, una Fender Malmsteen che monta il set completo di Duncan YJM.
La Les Paul con i '59 dovrebbe essere in qualche modo un suono a cui siamo "abituati" e quindi può essere un valido metro di paragone per giudicare invece suoni più "specifici". I Duncan YJM sono invece single coil considerati molto "neutri", né scuri né brillanti, dotati di hum cancelling, né spinti né vintage come output e poco colorati: ho pensato che per queste doti potessero essere un buon metro di paragone per gli altri single coil interessati nella prova. Mi scuserete se alla fine del sample con la Malmsteen, che non usavo da quasi un anno, non ho resistito alla tentazione di “scivolare” su un suono un “pelino” più distorto (e vergognosamente fuori luogo) e di switchare al pickup al manico... con un risultato alquanto discutibile, ma divertente!

Ciò detto, segue l’elenco delle chitarre utilizzate, con indicazione per ciascuna chitarra dei pickup e della specifica posizione utilizzata (NB: con alcune chitarre ho registrato due sample con due diverse combinazioni di pickup).


Volumi e toni sono sempre al massimo su tutte le chitarre. Per ciascun sample la parte ritmica e quella solistica sono state registrate con la stessa combinazione di pickup (cioè, per esempio, nel sample 1 della Stratocaster con i Texas Special ho usato sia per la strofa sia per il solo la combinazione middle + bridge).

Le chitarre provate (a eccezione delle ultime due, usate come chitarre neutre di confronto) sono messe in ordine di "spinta", tradotta in maggior gain (chiaramente percepibile) e maggior volume (cosa che invece non è percepibile dai sample, che sono stati appunto normalizzati).

Chitarre da twang: super comparativa

Faccio qualche commento personale sui risultati ottenuti, che hanno incuriosito me stesso prima di tutto.

Innanzitutto trovo che le differenze timbriche fra i vari strumenti siano, onestamente, da palati fini. Insomma non sono differenze abissali, eccezion fatta per la Les Paul con i '59 che invece prende evidentemente le distanze dalle altre.
Sotto le dita invece la questione è un po' diversa: alcune chitarre/pickup spingono e sostengono molto più di altre, che invece risultano più ostiche da suonare. Questa differenza è attenuata in una prova in diretta, mentre risulterebbe molto, molto più evidente dal vivo dove i dettagli influenzano sicuramente molto di più l’esecuzione. Inoltre bisogna contare che, come dicevo prima, dal vivo alcune chitarre provate avrebbero un volume sostanzialmente inferiore (in particolar modo la Monster Relic con i Texas Special CS, che in assoluto sono i pickup più deboli della prova a giudicare anche dalla rappresentazione grafica della traccia registrata). Per alcune altre chitarre invece, anche dal vivo, ci sarebbe una piena sostituibilità senza dover cambiare alcunché sull’ampli: in particolare si tratta della Telecaster con i Broadcaster, della Peerless Tonemaster con i Lollar e della Dearmond con i 2k (oltre che la Cabronita con i TV Jones Classic, che però da un punto di vista timbrico comincia a prendere le distanze).

Per quanto riguarda un altro aspetto, la prova mi conferma il fatto che i TV Jones Classic mi piacciono molto di più su una solid body (la Cabronita nello specifico) che non su una full hollow: la 6120, che dovrebbe essere la regina fra le chitarre della prova, è sicuramente la chitarra che mi piace di meno (cosa del tutto confermata anche nell’utilizzo live, in cui tende un po' a scomparire). Nel complesso, nonostante sia usatissima per il genere, la trovo una chitarra più indicata per cose più tranquille, magari suonata con le dita, o in ambiti jazzistici (e renderebbe meglio, probabilmente, con pickup più morbidi, che asseconderebbero di più quella che secondo me è la sua natura).

Chitarre da twang: super comparativa

I DeArmond 2k montati sulla Starfire Special (che per la cronaca è una semiacustica con center block, che tuttavia mantiene molta acusticità appunto) sono pickup a mio avviso eccellenti e rendono tantissimo anche in situazioni live, bucando il mix e rimanendo sempre intellegibili: sono di derivazione Dynasonic, anche se a mio avviso si avvicinano più che altro a dei P90 più brillanti e un po' più svuotati di medie. Per essere in assoluto i pickup più economici della prova, personalmente sono quelli che mi piacciono di più.

La Peerless JH Special, che è una semiacustica con costruzione non laminata su cui ho istallato i Lollar, è la mia chitarra principale dal vivo ed è quella su cui è stato originariamente modellato il suono che ho utilizzato per la registrazione (che è il mio suono live). Mi ha stupito sentirla così scura in registrazione: usandola dal vivo mi sembrava più brillante (io uso solo la posizione centrale del selettore, ovvero neck + bridge, considerato che il pickup centrale è disattivato). Comunque posso assicurare che in un contesto live “buca” il mix in un modo spaventoso. E ha sicuramente più attacco di tutte le altre chitarre della prova, a eccezione della Stratocaster con gli Irish Tour e di quella con i Texas Special.

Chitarre da twang: super comparativa

Per quanto riguarda le due Stratocaster (con Texas Special e Irish Tour), sono davvero molto brillanti. Su quella con i Texas Special ho addirittura rinunciato alla registrazione del sample con il solo pickup al ponte, perché sarebbe stata una rasoiata. In registrazione ci può anche stare, ma dal vivo sarebbe stata necessaria (per entrambe le chitarre) una pesante equalizzazione e magari l’aggiunta di un pelo di compressione.

Il Broadcaster al ponte della Telecaster si conferma invece molto vicino a un P90 oltre che, a mio avviso, un pickup assolutamente eccellente (come anche il pickup al manico che gli viene abbinato nel Broadcaster set).

Infine il set di YJM, di cui nei sample è riportata solo la combinazione middle + bridge, si conferma versatilissimo (la chitarra qui influisce poco, trattandosi in pratica di una Stratocaster uguale alle altre della prova tranne che per la tastera scaloppata, in palissandro nel caso specifico): il suono a mio avviso è super convincente anche per suonarci rockabilly, l’estetica un po meno).

Alla prova comparativa, per completezza, mancherebbero due pickup significativi, entrambi della famiglia Dynasonic: gli ibridi TV Jones Magnatron e i TV Jones T Armond, che originariamente volevo montare sulla Starfire, cosa poi non fatta dato che i suoi pickup originali mi hanno alquanto intrippato.

Chitarre da twang: super comparativa
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ottimo playing
di Sykk [user #21196]
commento del 03/09/2014 ore 07:54:56
Accidenti che bella comparativa.
Devo dire che ascoltando preferisco i TV jones ai single coil.
Ottimi anche i '59.
Troppo scuri invece i P90.
Rispondi
Re: ottimo playing
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 10:02:58
Grazie! Comunque anch'io stento a riconoscere il suono dei p90 (dei lollar intendo), rispetto a quello che sento abitualmente dal vivo...non so spiegarmeno, perche con le altre "mi trovo". Resta che riascoltando la registrazione anche il mio orecchio e' "attirato" dalla brillantezza, ma dal vivo in alcuni casi e' eccessiva (vedi la strato con i TX special, che anche usata "da solo" mi piace, ma nella band e' proprio inutilizzabile).
Rispondi
la mia tele mi piace
di fender64 [user #14522]
commento del 03/09/2014 ore 08:13:32
la mia tele l'ho equipaggiata con dei soap bar dellaSeymour e devo dire che temevo che il twang sound ne soffrisse ed invece no.
Rispondi
Vado per chitarre perchè secondo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 03/09/2014 ore 08:19:13
Vado per chitarre perchè secondo me poi il tuo playing ti consente di adattare bene i diversi pu al contesto, anche se ovviamente con questa abbondanza di suoni è chiaro che ce ne siano di più adatti rispetto ad altri: in generale le Strat hanno i suoni più sottili, le Tele si difendono benissimo, metto le hollow e semi-hollow nel seguente ordine di gradimento crescente, ovvero Peerless, Dearmond e Gretsch. La Les Paul è decisamente fuori scala, sposta tutto in territorio Rock n' Roll, ma è talmente sfacciatamente fuori contesto che ti confesso essermi piaciuta molto più delle Strat.
Grazie per l'articolo e complimenti per passione, mani e arsenale.
Rispondi
Re: Vado per chitarre perchè secondo ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 09:57:41
Grazie a te! Vedendo anche gli altri commenti...mi incuriosisce come sta Gretsch abbia diviso: o e' in testa alle classifiche o e' in fondo. Personalmente...la modifichero' irreparabilmente per montare un p90 al manico e un (boh?) "dyna" qualcosa al ponte...forse i t armond usciranno anche in formato "filter" e in tal caso avrei risolto...
Rispondi
Bella comparativa, grazie. A ...
di accio7 [user #17961]
commento del 03/09/2014 ore 09:15:54
Bella comparativa, grazie.

A me la 6120 è quella che piace di più (però ammetto di avere un debole per le semiacustiche e di schifare la strato)
Rispondi
Ottima comaparativa
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2014 ore 09:28:0
Complimenti ottima recensione comparativa,
soprattutto nei tuoi commenti finali mi trovi perfettamente d'accordo su tutto, quello che ho percepito nell'ascoltare i sample è confermato dalle tue considerazioni, aggiungo le mie:
1. partento dal fondo come gradimento (contestualizzato all'utilizzo) devo metterci le Strato e mio malgrado la 6120 con un parziale salvataggio per il clean della configurazione neck+bridge;
2. poi Peerless scura e un pò moscietta;
3. salendo ci metterei la Cabronita che trovo sottile sui clean e con un suono non bilanciatissimo sul cambio in crunch;
4. Burny discorso a parte la trovo convincente non tanto per il genere ma come intrusa di lusso con voce propria;
5. iniziano quelle che mi hanno convinto DeArmond in posizione bridge sarebbe la mia seconda scelta (prima per presenza scenica ed immagino meno impegnativa della prossima)
6. il suono che mi ha convinto di più è la Tele con i Broadcaster note intellegibili e presenti con ogni configurazione di suono, suono molto convincente e si percepisce anche versatile, indubbiamente la mia preferita.

Ah non sono d'accordo quando dici che le differenze sono da palati fini anzi le differenze e le tipologie di chitarre si percepiscono in maniera evidentemente a mio avviso, Strato Tele Les Paul e Semi Hollow sono marcatissime come carattere.

Ciao e grazie
Ale
Rispondi
Re: Ottima comaparativa
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 09:45:37
Concordo in pieno con la tua scaletta. La tele e' forse la più bella ed espressiva...l'unico difetto e' che, per un utilizzo dal vivo, dove un po di aiuto in più non guasta, spinge un pelo troppo poco. La Starfire e' perfetta anche da questo punto di vista ed e' super comoda da suonare. La 6120 letteralmente scompare messa in una band! Purtroppo questo e' un aspetto che da una prova di questi tipo non può emergere, ma che dal vivo diventa sostanziale: anche per me e' la peggiore (attribuisco comunque questo fatto al connubio con i pick up). La Peerless nella prova ha stupito anche me: non la riconosco cosi scura...mentre le altre le "riconosco" e mi danno simile sensazioni anche nell'uso live (sensazioni anzi "enfatizzate), la peerless quando la uso dal vivo mi suona molto diversa, molto molto simile alla Starfire (che infatti e' il backup). Non ho capito neanch'io... Per quanto riguarda il resto...certo che le differenze ci sono! E si sentono eccome! Volevo solo sottolineare che alcune chitarre sarebbero (sono!) direttamente sostituibili in un uso livello, senza modificare alcunché sull'ampli e senza stravolgere il suono globale della band.
Rispondi
Re: Ottima comaparativa
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 09:53:36
Ah, oltre a ringraziarti x i complimenti, volevo dirti che se ti e' piaciuta la tele e cerchi nei miei articoli, ne trovi uno (il più recente prima di questo) con un suo sample in cui uso tutte le posizioni su un pezzo blues/jazz.
Rispondi
Re: Ottima comaparativa
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2014 ore 11:21:59
Già trovato tra i video di youtube quella con il battipnna tartaruga... proprio bella e complimenti per la mano ed il gusto.
Ovviamente le mie preferenze sono anche dettate dal mio background, in particolare i suoni Telly li preferisco per il genere, sono affezionato più al rockabilly classico ed ai suoi esecutori piuttosto che a quello moderno con le sue derivazioni Hot Rod e Punkbilly.

Ciao
Ale
Rispondi
Re: Ottima comaparativa
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 11:54:43
Già, pero' anche qui in ambito quasi hot rod o comunque "setzeriano" la tele si difende alla grande! E, per riallacciarmi proprio a quello che dici tu, la 6120 si comporta meglio in ambiti mooolto più classici (e a quel punto anche con pick up più caldi). Io sinceramente non capisco, dal vivo, come faccia setzer a tirare fuori quel suono spinto ma al contempo dolce dalla 6120, usando non solo i TV classic, ma addirittura i suoi signature, che sono ancora più aggressivi. A me il suo suono ricorda più quello di una solid body o comunque di chitarre semiacustiche con pesanti center block...non a caso il suo modello "hot rod" (se non sbaglio) dovrebbe avere una cassa sensibilmente più stretta (ma la usa gran poco dal vivo).
Rispondi
tutte belle, le strat un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 03/09/2014 ore 10:15:18
tutte belle, le strat un po' meno... perche'? perche' sono troppo strat. Per quanto mi trovi molto bene a suonarla (come forse un po' tutti), la trovo troppo onnipresente in tutti i tipi di musica quindi mi ha un po' scocciato.. sorprendente il les paul.. fortissimo..
Rispondi
Re: tutte belle, le strat un ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 10:29:18
Eh quella Burny suona! E' un '81/82, era il modello "dedicato" a Randy Rhoads: un custom bianco in pratica. Ho una fernandes super grande, forse un po più recente, che suona anche meglio: ha i 57 e come timbro rischiava di diventare troppo poco "terza" per essere un paragone neutro, ma e' senz'altro la miglior Les Paul che abbia mai avuto (anzi, la seconda migliore dopo una 25/50 anniversary che in altri anni ho vergognosamente scambiato con una ESP).
Rispondi
Complimenti!!!!!!
di andrea2305 [user #39674]
commento del 03/09/2014 ore 10:19:44
Davvero bellissimo articolo!
Grazie
Rispondi
Ottima recensione.
di Rothko61 [user #32606]
commento del 03/09/2014 ore 10:56:01
Ottima recensione.
Peccato che la Peerless sia venuta cupa nella registrazione perché è una grande chitarra, ha un gran manico ed è ben bilanciata.
Concordo con quanto tu hai scritto nell'articolo sulla Peerless e capisco che sia la tua chitarra principale in un contesto live perché è vero che “buca il mix in un modo spaventoso" e che ha un attacco superbo.
Io ho il modello Gigmaster SC, secondo alcuni più indicata della Tonemaster per il genere rockabilly, e devo dire che, avendone provate molte (comprese la Jazz e la Monarch), considero le Peerless tra le migliori chitarre in assoluto per il rapporto qualità/prezzo.
Complimenti anche per il suono che hai ottenuto dal Kemper. Proverò oggi stesso il profilo da te indicato.
Ciao
Rispondi
Re: Ottima recensione.
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 11:12:02
Ciao! Si, sono d'accordo con te! Le Peerless sono eccellenti e hanno un rapporto qualità prezzo incredibile. Fra l'altro, sulla mia ho cambiato i pick up più che altro per curiosità: i suoi originali erano comunque molto buoni. Per quanto riguarda gigmaster vs tonemaster: ti dirò, come chitarre le ho trovate molto simili (in negozio le avevano entrambe, sebbene la gigmaster fosse quella con gli humbucker, quando ho preso la jh). Alla fine ho scelto la tonemaster più per i p90 che per altro. In effetti ricordo che la tonemaster aveva un po più di volume "acustico", mentre la gigmaster era un pi più brillante (vista anche la sua costruzione più classicamente "gretschy" in laminato), ma non erano elementi cosi evidenti (non quanto la differenza fra p90 e humbucker!). Per quanto riguarda il profilo che ho usato, non e' nativo del kemper, ma l'ho acquistato on line!
Rispondi
Ammazza che bella prova comparativa! ...
di MM [user #34535]
commento del 03/09/2014 ore 11:19:09
Ammazza che bella prova comparativa!
Il top, a mio avviso lo raggiungono la Telecaster e le Gretsch, ma forse la tele più di tutte, per il suo "uscire" fuori e il suo sound sanguigno.
Rispondi
Prima di tutto complimenti a ...
di Oliver [user #910]
commento del 03/09/2014 ore 16:02:08
Prima di tutto complimenti a 360 gradi.
Bella idea, gran lavoro (e fatto come si deve), ampia gamma di strumenti e combinazioni, eccellente esecuzione. E complimenti anche per le splendide signorine.
Estremamente istruttivo, soprattutto.
Al di sopra di qualsiasi dissertazione su pickups e marche, domina quello che ho sempre sostenuto: la mano e l'intenzione prevalgono nettamente sulla strumentazione. E tu hai innegabilmente una gran mano (anzi, probabilmente due!), sai molto bene quello che vuoi e come ottenerlo.
La versatilità è nel chitarrista, non nello strumento ;)
Infatti la chitarra che più mi ha stupito è proprio la LesPaul (io ho la sorellina black, stessa annata), che suona estremamente credibile in un contesto apparentemente alieno per lei.
Le strato invece fanno un po' fatica, anche se quella caricata a Bareknuckles sembra avere molto più carattere. La Tele, la rozza Tele, fa sempre il suo lavoro e mi piace molto soprattutto nel solo.
I P90 risultano decisamente nasali, ma non è detto che sia necessariamente un difetto.
I suoni sono singolarmente tutti buoni, anche perchè sfruttano la stessa equalizzazione e potrebbero quindi essere ulteriormente rifiniti singolarmente, poi dipende dalla situazione. Sicuramente in registrazione un suono più nitido risalta meglio ed è più elegante, mentre dal vivo un suono più robusto aiuta molto e carica anche chi ascolta (e una bella semiacustica fa la sua porca figura...).
Simpaticissimo il finale con la Malmsteen :)
Insomma, proprio bravo.
Rispondi
Re: Prima di tutto complimenti a ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 23:12:38
Grazie mille! Hai perfettamente ragione nel dire che non necessariamente il suono che "riesce" meglio in registrazione e' altrettanto valido dal vivo (e viceversa). Infatti la peerless con i lollar non e' venuta particolarmente bene in questa prova, ma dal vivo buca e "sostiene" al contempo l'esecuzione! Per me un qualsiasi strumento (o suono) andrebbe provato con il gruppo: affidarsi ad un sample o anche ad una prova diretta in "solitudine" non e' sufficiente.
Rispondi
Re: Prima di tutto complimenti a ...
di Oliver [user #910]
commento del 04/09/2014 ore 00:07:39
Esatto. E' un errore in cui si incorre molto frequentemente. Quasi sempre, ciò che ci sembra grandioso nell'ascolto decontestualizzato (vedi ad esempio un multieffetto), delude nella prova su strada. O viceversa. A volte c'è un margine sufficiente per correggere il tiro, altre volte... si finisce sul mercatino :)
Rispondi
Re: Prima di tutto complimenti a ...
di sdl [user #5004]
commento del 04/09/2014 ore 08:08:58
Proprio cosi...
Rispondi
Bellissima la tele...il p.u. Broadcaster ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 03/09/2014 ore 17:58:25
Bellissima la tele...il p.u. Broadcaster al ponte è una delle cose migliori che fender offra :-) (per inciso suona benissimo anche quello fatto da Seymour Duncan). La mia preferita senza dubbio!

Impressionante il suono della DeArmond. Non so come sia dal vivo (ma so che non per nulla ho una tele con 2 P90 custom!) ma in registrazione quel suono lo trovo grandioso...

...incredibile la Malmsteen :-)

P.s. Gran bell'articolo...va detto!!!
Rispondi
Re: Bellissima la tele...il p.u. Broadcaster ...
di sdl [user #5004]
commento del 04/09/2014 ore 00:01:27
Grazie mille. La dearmond dal vivo e' una bomba: alla fine le due chitarre che suono sono quella e la peerless (che al momento e' la principale, anche se la dearmond la sta "insidiando"!).

Quanto alla tele: quella della prova monta proprio il broadcaster della Duncan (l' STL 1b, mi pare, in sigla) e non un fender!

La Malmsteen ha stupito anche me (o meglio...usando gli yjm della duncan anche su un'altra chitarra che ho utilizzato per un progetto gospel, non sono più di tanto stupito!): i Duncan yjm sono dei pick up favolosi e versatilissimi, sia sul clean che in super distorsione.
Rispondi
Re: Bellissima la tele...il p.u. Broadcaster ...
di MM [user #34535]
commento del 04/09/2014 ore 12:18:31
È proprio vero, anche la Malmsteen casca in piedi alla grande, e nessuno lo direbbe.
Io nella mia Tele (baja) ho montato i Lollar Vintage T, e ho davvero guadagnato moltissimo in qualità del suono, mi sembrano pick-up veramente notevoli per quella configurazione.
Li hai mai provati?
Rispondi
Bravo, bravo, bravo! Ottimo articolo. ...
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2014 ore 18:32:33
Bravo, bravo, bravo!
Ottimo articolo.
Mi limito solo a dire che, Tele&Bassman (seppur profilato, o come diavolo si dice) resta l'accoppiata più micidiale della storia del rock'n'roll!!!!




:-))


Rispondi
Re: Bravo, bravo, bravo! Ottimo articolo. ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 19:57:22
Eeeeeehhh già...decisamente! Solo che cosi riesco ad usarlo e avere quel suono...con quello "vero" scateno le ire di fonici, gestori e compagni di band!
Rispondi
Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di Tubes [user #15838]
commento del 03/09/2014 ore 21:36:45
Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur se il genere non è tra i miei preferiti, quando la manina è felice, e la tua lo è senz'altro, l'ascolto è sempre piacevole . Posso andare leggermente off-topic ? Cioè, aldilà dei sample, tutti ben fatti, e delle varie differenze di twang,poiché ho sentito odor di Kemper volevo sapere come ti trovi con questa macchina infernale che mi sta guastando non poco le giornate, instillandomi gocce di GAS sempre più invasive ... Suono con un valvolare, in casa per divertirmi, ma non ho preclusioni verso altre tecnologie, visto che la mia pedaliera è fortemente ibridizzata . Dai tuoi sample i suoni sono veramente convincenti, ma dal vivo, cioè fisicamente, che sensazioni hai ? Poi mi stuzzica il fatto che ci hai attaccato un po' di pedalanza e mi piacerebbe sapere se i pedali interagiscono bene come in un amplificatore vero o se avverti delle differenze di feeling tra il Profiler e un ampli a tubi vero .
Ciao e grazie
Rispondi
Re: Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 03/09/2014 ore 22:04:16
Se posso permettermi di darti un suggerimento, prima che il buon sdl ti risponda e del quale dai diari e commenti posso già immaginare che tipo di concetti esprimerà, esplora un po' il canale youtube di Massimo Varini, soprattutto la preparazione al tour di Biagio Antonacci, con particolare riferimento ai video inerenti l'amplificazione e l'effettistica.
Rispondi
Re: Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di Tubes [user #15838]
commento del 03/09/2014 ore 22:51:54
Eh, ho visto, ho visto ... oltre alle cose strabilianti del Kemper non riesco a credere alla marea di pedalini che il Varini possiede ! Non riesce neanche a camminare in mezzo allo studio senza evitare di schiacciare overdrive ,compressori, delay ... ! Ma fammi capire : lui si profila i suoi ampli per poter andare in tour libero di tutte quelle tonnellate di valvole,circuiti e stompbox ? Comunque sia è un mondo questo del Kemper ; so che su Accordo ci sono dei guru ( penso a Viabcroce ) ai quali prima o poi dovrò appellarmi .
Grazie e saluti
Rispondi
Re: Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 22:55:38
Ciao e grazie per i complimenti. Per quanto riguarda il kemper...parto dalla fine...dunque, con i pedali si interfaccia benissimo, tanto quanto l'ampli "vero" di cui stai usando il profilo (come ci sono ampli che si interfacciano meglio di altri con i pedali, cosi anche i profili di quegli ampli si interfacceranno meglio). Per quanto riguarda gli effetti da "send e return" nessun ampli vero si interfaccera' bene quanto invece si interfaccia il kemper (con cui non hai problemi di perdita di segnale, contro fase, ecc...).

Per quanto riguarda il feeling sotto le dita, per me e' perfetto (nota che vengo da 20 anni di ampli valvolari e ho avuto un po di tutto). La dinamica e' quella di un buon valvolare (ascolta il sample del mio penultimo articolo in cui recensiscono una tele con i Duncan broadcaster, in cui puoi apprezzare maggiormente l'espressività dinamica). Inoltre in qualsiasi situazione live in cui il tuo ampli viene microfonato e ti ascolti in spia, il kemper (magari unito ad un monitor "personale", come faccio io) ti darà sicuramente un ascolto migliore e più rilassato.

Timbricamente posso dirti che il mio suono dal vivo, amplificato da un buon monitor (deve essere buono) e/o da un buon impianto audio (in cui comunque nelle situazioni piccole non entro, amplificandomi solo con il mio monitor come se avessi un combo) e' decisamente meglio di quanto hai sentito in questi sample: anche con il kemper l'aria che si "muove" si "sente" e comunque il suono con cui ho registrato i sample non era pensato per la registrazione (cioè, ho usato semplicemente i due suoni che uso dal vivo, senza averli in nessun modo modificati per farli funzionare meglio in fase di registrazione). In ogni caso, anche con il kemper, se suoni in cuffia perdi un po del feeling che invece hai amplificandoli tramite un monitor (ma e' normale: anche un ampli vero microfonato e monitorato in cuffia tende ad appiattirsi).

Per quanto riguarda infine la tua gas...se hai un bel valvolare che ti piace e se suoni in casa (cioè se non fai live), non e' che una macchina come il kemper sia cosi indispensabile. Il kemper serve principalmente per alleviare i tanti problemi che un chitarrista può avere dal vivo: problemi di gestione del volume (e quindi di timbro ove connesso al volume), di feedback, di diffusione (le casse x chitarra per me sono troppo direzionali), di microfonizzazione, di monitoring (sia sul palco che verso il pubblico), di adattibilita' immediata a palchi e situazioni diverse, di peso e di versatilità (quest'ultima, per me, viene per ultima, in quanto uso due suoni in tutto...peraltro basati sullo stesso ampli che comunque userei per suonare). Io faccio 50/60 date all'anno, dalle feste all'aperto, ai piccoli locali a, talvolta, i teatri: per me usare ampli veri era diventato insostenibile (per i problemi di cui sopra). Il kemper mi ha risolto la vita: mi ascolto molto meglio (e quindi suono meglio), non dipendo dal fonico di turno, non mi devo mai microfonare, ho una diffusione sonora molto migliore, ho meno iterazione con l'ambiente (un monitor su un piedistallo "sente" l'ambiente molto meno di un ampli x chitarra e tende a suonare uguale anche in ambienti diversi). Inoltre non mi trovo più a dover modificare i suoni mezz'ora prima di suonare, o per adattarli all'ambiente o perche' mi si impone un volume troppo basso x un valvolare (tieni conto che come ampli "veri" io sono uno da monocanale rigorosamente senza master!). Pero'...per un utilizzo domestico, per me ha poco senso. E se lo usi solo per suonare in cuffia o per registrare, allora ci sono alternative più economiche e ugualmente funzionali!
Rispondi
Re: Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di Tubes [user #15838]
commento del 03/09/2014 ore 23:28:12
Grazie per i tuoi consigli ; il mio Fender Deluxe Reverb Reissue in effetti mi dà tante soddisfazioni, ma l'idea di poter sperimentare un po' tutto lo scibile della storia dell'amplificazione per chitarra mi fa veramente gola . Non uso le cuffie, abito in semi-campagna e non ho problemi di vicinato per cui riesco a sentire discretamente l'amplificatore, seppur non potendo ovviamente tirare il collo alle valvole per benino . E' vero, non avrei bisogno di una macchina così performante, non suono in gruppo né avrei più l'età per cominciare ma,come dire, sono attratto dall'idea di arrivare a possedere un oggetto che,a detta di molti, può veramente rappresentare il punto di non ritorno tra l'amplificazione come l'abbiamo conosciuta fino ad adesso e quella che verrà . In definitiva sarebbe uno sfizio di lusso, lo ammetto, anche se poi facendo la somma di tutto quello che ho speso negli ultimi 10 anni in pedali,rack,multieffetto,cavi e accessori hai voglia a comprare Kemper ! Ecco, questa è l'idea che mi convince di più : poter dare un taglio alle spese future per aggiornare il mio rig ( grazie alle migliaia di profili che la community di Kemper mette ogni giorno in rete ) e, alla fine, avere oltre all'amplificatore da suonare anche una superba attrezzatura per registrare, dato che ho una buona scheda audio, un pc aggiornato e il Cubase ultima versione .
A presto !
Rispondi
Re: Innanzitutto bravo,anzi bravissimo ! Pur ...
di sdl [user #5004]
commento del 03/09/2014 ore 23:52:21
Si certo, se la metti cosi, allora hai perfettamente ragione e il kemper (sempre abbinato ad una buona cassa ) sicuramente non ti deluderà! Senza dubbio e' un bel giocattolone e ci si possono passare le serate. Solo una cosa...a volte le abbuffate di suoni portano all'indigestione! E comunque, pur non essendo particolarmente complessa come macchina, per ottenere buoni suoni e' comunque necessario avere ben chiaro in mente il "punto di arrivo" che si vuole raggiungere, altrimenti si rischiano di perdere i riferimenti. Detto questo...di sicuro la gas da amplificatori passa con il kemper!
Rispondi
Complimenti!!!
di Dan_Aykroyd [user #17526]
commento del 04/09/2014 ore 00:14:14
Davvero non ho parole! grazie grazie grazie, complimenti per la precisione, l'impegno e l'accuratezza del tuo lavoro!!! sei un grande :D
vorrei chiederti; (se non è un disturbo), cosa ne pensi di una 335 per questo genere? magari con dei p94?
e secondo: la les paul è strana per questo tipo di musica...cioè: è tipicamente les paul! sarei interessato quindi a chiedere un tuo parere sul suono di Jeff Beck quando utilizza il les paul per il rockabilly!
Grazie in anticipo ;)
Rispondi
Re: Complimenti!!!
di sdl [user #5004]
commento del 04/09/2014 ore 09:44:22
Ciao e grazie a te! La 335 è un'ottima chitarra: chuck berry ad esempio è tipicamente associato ad una chitarra di questa stessa famiglia, la 355.

Cionondimeno, la cosa più importante per me è l'abbinata chitarra/pick up/ampli per il raggiungimento di un certo suono che hai in mente: se usi una 335 con i 57 classic (tipo quelli che ora monta la fat neck) e suoni con un bassman, tipo quello della mia prova, otterrai un suono molto, molto simile a quello che hai sentito nel mio sample della Burny Les Paul. Un bel suono, ma forse non super classico per il genere. Questo perchè la 335 è più vicina ad una solid body che ad una hollow vera e propria e perchè in genere gli humbucker "classici" spingono molto per questo genere. Tutto questo va bene (anzi, in passato tutti quelli che suonavano rockabilly con una Gibson, Scotty Moore in testa, utilizzavano normali humbucker, PAF insomma), ma magari allora dovrai rivedere quale tipo di ampli usare e quali settaggi impiegare (e magari dovrai cercare suoni più "tondi" e "puliti", in modo da non permettere agli humbucker di distorcere).

Paradossalmente, ma questa è una mia opinione, tanto più vuoi usare suoni al limite del crunch (tipo quelli della mia prova), tanto meglio è che i pick up abbiano meno spinta e meno pienezza degli humbucker normali, altrimenti ti trovi subito con un overdrive da Eric Clapton (altro chitarrista che di 335 ne sa qualcosa...) che di certo non "suona" giusto per il genere. Se invece vuoi suoni più tondi e puliti (pensa appunto al primo Elvis), allora gli humbucker tradizionali vanno benissimo (ma regolerai l'ampli in modo differente o addirittura userai proprio un altro ampli, più pulito). Non so se sono riuscito a spiegare il senso di quello che voglio dire...

E' proprio questo il motivo per cui dico di preferire i pick up P90 o i Dearmond/Dyna (cioè comunque pick up a metà strada fra un single e un humbucker) e comunque preferisco un single coil puro ad un vero humbucker: perchè mi permettono di spingere l'ampli senza aggiungere quella "pienezza" quella propensione alla "vera" distorsione (un po cupa) che invece gli humbucker hanno.

Detto questo, ma è un'opinione personalissima, cambiare i pick up sulla 335, per darle alcune delle caratteristiche di cui sopra, può essere un'idea. Io non userei i P94, che odio, nè in generale i P90 della Gibson (che sono spintissimi). Piuttosto, mi rivolgerei al catalogo TV Jones (guarderei ad esempio i Magnatron, che recensirò a breve, o attenderei per l'uscita in formato Humbucker dei T Armond), o i Twangmaster o P92 della Fralin.

Infine...Jeff Beck con la Les Paul...Jeff Beck mi piace moltissimo come chitarrista...ecco...quando fa rockabilly (tipo la festa con Setzer, Darrell Higham e gentile consorte, e alcuni Blues Brothers nella band) con la Les Paul mi piace un po meno, sia come chitarrista sia come suono.

Rispondi
Re: Complimenti!!!
di Dan_Aykroyd [user #17526]
commento del 04/09/2014 ore 10:48:39
Grazie mille! hai risolto tutti i miei dubbi, grazie grazie grazie!
Rispondi
Re: Complimenti!!!
di sdl [user #5004]
commento del 04/09/2014 ore 11:39:3
De nada...
Rispondi
Lavoro stupendo che merita un ...
di bluestringer utente non più registrato
commento del 04/09/2014 ore 12:21:04
Lavoro stupendo che merita un video migliore (e in inglese), con una breve intro e tutta la comparativa. Complimenti.
Rispondi
Re: Lavoro stupendo che merita un ...
di sdl [user #5004]
commento del 04/09/2014 ore 13:43:08
Grazie! Non ho la videocamera purtroppo...e anche avendola non saprei come "montare" audio e video insieme...in effetti perde molto senza immagini (a parte che vedermi suonare 14 volte di fila rock this town sarebbe stato anche imbarazzante!).
Rispondi
Re: Lavoro stupendo che merita un ...
di bluestringer utente non più registrato
commento del 04/09/2014 ore 15:45:46
Ci devi lavorare! Un lavoro così ben fatto merita una confezione adeguata, ed un sacco di visualizzazioni anche oltreoceano. Ancora complimento.
Rispondi
Re: Lavoro stupendo che merita un ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 04/09/2014 ore 16:23:44
Ci vorrebbe un camper della redazione che gira per l'Italia e supporta tecnicamente gli accordiani più dotati che forniscono articoli del genere, ancor più quando sono in possesso di mani così buone e gusto impeccabile! Scherzo, lo so che accordo è gratuito, ma sarebbe fico lo stesso!
Rispondi
Re: Lavoro stupendo che merita un ...
di MM [user #34535]
commento del 04/09/2014 ore 17:29:48
Guarda, io credo che sia già ottimo così, anzi, spesso le immagini visive condizionano l'ascolto, invece il solo suono è quello che conta.
Rispondi
Ma eventualmente... Quale TV Jones?
di gabbahey [user #23550]
commento del 26/03/2015 ore 11:34:09
Complimenti per la recensione

ma eventualmente uno preferisse il TV Jones sound, guardando sul sito ci saranno una ventina di modelli...non per ultimo il Brian Setzer Signature

Quale tra questi potrebbe essere più idoneo o almeno sufficiente per un buon suono rockabilly ?
Rispondi
Bigsby
di Claes [user #29011]
commento del 26/03/2015 ore 12:42:39
È da twang!
Rispondi
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