HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Line 6 Relay G10
Line 6 Relay G10
di [user #43736] - pubblicato il

Il Relay G10 è un sistema wireless per chitarre e basso dal costo irrisorio e facile da usare grazie all'assenza totale di parametri da regolare. Line 6 assicura ore di utilizzo, risparmio intelligente della batteria e trasparenza assoluta, ed ecco le impressioni dopo un utilizzo regolare.
Da qualche settimana, al posto dei cavi audio, sto utilizzando il radiojack Line 6 Relay G10 collegato direttamente alla pedaliera. Per un costo in negozio di poco inferiore al G30, la mia scelta è caduta su questo modello per due ragioni: dimensioni e praticità.

Le dimensioni della base sono limitate: è lungo quanto un pedalino standard, largo una volta e mezzo.
Vince in praticità su diversi fronti: il radiojack ha una sua batteria al litio che si ricarica in due ore nella basetta e non necessita di pile. Si inserisce direttamente nello spinotto e si accende e si spegne da solo senza pulsanti. Base e radiojack scelgono la miglior frequenza automaticamente e non ci sono regolazioni da fare.
Rimanevano però alcuni dubbi sulla durata della batteria e sul funzionamento complessivo del Relay. Dopo un certo utilizzo, credo di poter condividere le mie impressioni a freddo.

Line 6 Relay G10

La batteria dura circa otto ore, come dichiarato dal costruttore. Queste otto ore sono di effettiva trasmissione. Inizialmente, come tutte le batterie al litio, la durata nelle prime cariche è inferiore, circa sei ore, poi cresce e si assesta. Quando il livello di batteria è basso, il LED sullo spinotto da verde diventa rosso. Nello stesso tempo il LED sulla base da bianco diventa rosso lampeggiante. Con il LED rosso ho misurato la durata della "riserva" e appurato che garantisce oltre un'ora di effettivo utilizzo. Per ricaricare, si infila il jack nella basetta e dopo circa due ore è di nuovo al 100%.
È importante notare che, quando non si suona, dopo circa un minuto il jack si autospegne. Alla prima nota, dopo qualche secondo è di nuovo online. Il costruttore dichiara 200 ore di standby. In pratica a casa il jack rimane sempre inserito nella chitarra, non ha senso scollegarlo.
Il ciclo di vita delle batterie al litio più o meno è sempre lo stesso, che siano batterie per cellulari o meno, ed è intorno alle 500 ricariche, poi la percentuale di ricarica scende intorno all'80% per poi degradare ulteriormente. Quindi parliamo di anni di utilizzo quotidiano.

Line 6 Relay G10

Il funzionamento complessivo è stato una sorpresa: il segnale a 2,4GHz viene trasmesso senza alcuna latenza e senza alcuna alterazione del tono. Per esserne sicuro, ho registrato la chitarra con cavo e con radiojack e comparato le registrazioni. Suonando con acustica oltre che elettrica, sarebbe stato un problema dover equalizzare appositamente per il radiojack, ma non ce n'è stato bisogno.
Ma la vera sopresa è stata l'assenza di rumore di fondo. Non quello della base, ci mancherebbe, quello della Stratocaster! I pickup single coil "tirano dentro" interferenze a go-go che si manifestano in un ronzio molto fastidioso, immagino noto a tutti. Collegando un'acustica via cavo alla stessa pedaliera, il rumore sparisce. Bene, con il radiojack il silenzio è assoluto anche con la Stratocaster. Talmente silenziosa da dubitare sia collegata!

Il range di funzionamento è di circa venti metri, ampiamente sufficiente.
La base viene alimentata a 5V con un normale cavo USB e con la stessa modalità di un vecchio cellulare. Nella confezione c'è un caricatore USB riciclabile anche per il telefono, alla bisogna.

Unico accorgimento e consiglio che mi pare doveroso fare è il seguente: collegando un'acustica elettrificata, fate attenzione al settaggio della preamplificazione di bordo. Mettete tutto flat e verificate assenza di disturbo. Ho notato che alzando al massimo i controlli di tono Fishman si creava un disturbo che passava via radio.

Line 6 Relay G10
accessori g10 gli articoli dei lettori line 6 relay
Link utili

Altro da leggere
Pubblicità
Il silenzio in pedaliera...
Se tutti suonassero l'ukulele......
Amplifcatori: più potenza non serve quanto...
MXR festeggia Hendrix con effetti e...
Pubblicità
Commenti
di Deadwing utente non più registrato - commento del 07/11/2016 ore 08:47:3
ma che bell'aggeggio, quasi quasi mi faccio un regalo in anticipo...
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 07/11/2016 ore 09:04:14
Interessante
Rispondi
di maxventu [user #4785] - commento del 07/11/2016 ore 09:40:53
Molto interessante e mi sarebbe utile approfondire il discorso che questo oggetto elimina il classico rumore di fondo della Stratocaster. Ho capito bene ?
Rispondi
di swing [user #1906] - commento del 07/11/2016 ore 12:32:04
Infatti..stavo cercando anch'io di capire la cosa. Potrebbe essere che il sistema chitarra-(effetti)-ampli essendo disaccoppiato non risenta del ronzio? Anche se solitamente sono i pickup che ricevono i disturbi elettromagnetici, la cosa mi risulta un po' strana ma molto interessante, se i ronzii dei single coil vengono eliminati senza che ci sia un filtro anti-rumore all'interno del G10 abbiamo trovato l'uovo di Colombo :)
Rispondi
di maxventu [user #4785] - commento del 07/11/2016 ore 13:29:0
se fosse così, a rigore di logica lo stesso dovrebbe più o meno verificarsi anche con altri modelli simili per tecnologia ed architettura (ad esempio io ho il G30 (col quale mi trovo bene), farò qualche prova, ma non mi pare di aver mai notato un abbattimento del tipico ronzio Strat nelle posizioni singole). A meno che nel G10 non abbiano effettivamente aggiunto un filtro o un noise-gate non presenti in altri modelli. Il che potrebbe anche trovare un senso nel comportamento auto-mute che risparmia la batteria.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 07/11/2016 ore 14:17:41
Non saprei dire, perchè il G30 ha un cavo che parte dalla chitarra - per quanto corto sia - e va al trasmettitore. Comunque non ci sono di sicuro filtri noise gate dentro il G10, e l'auto mute sarà fatto con un semplice filtro passa alto che comunque ha una latenza di qualche secondo. Un noise gate agisce all'istante, non dopo qualche secondo. Ritengo che l'effetto anti ronzio dipenda dalla natura intrinseca del modo in cui il disturbo entra nel circuito.
Mi ha illuminato l'articolo vai al link a questo proposito.

Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 07/11/2016 ore 14:13:27
Lo confermo. Lo elimina al 100%. Elimina il rumore causato dai disturbi elettromagnetici circostanti. La mia strato ha i pickup vintage 57 e sono molto rumorosi. Il disturbo nel mio caso è causato da un insieme di interferenze originate nelle lampade a neon, negli alimentatori switching ecc. In altri luoghi il disturbo sparisce, a riprova del fatto che dipende da sorgenti localizzate. Con il radiojack non ho piu alcun disturbo al punto che la chitarra sembra "spenta", abituato com'ero a sentirla ronzare.
Rispondi
di magheggio [user #10968] - commento del 07/11/2016 ore 10:46:59
Sarebbe ancora più interessante se la batteria fosse sostituibile, finito il suo ciclo di vita.... lo è?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 07/11/2016 ore 14:21:19
Non lo è. Probabilmente si puo sostituire con un minimo di capacità, ma dopo una lunga riflessione ho deciso che non era un problema eventualmente sostituire lo spinottino o anche tutto il sistema dopo qualche anno. Ho stabilito che per me questo è semplicemente materiale di consumo, e che tra qualche anno probabilmente farà la fine del mio vecchio smartphone che funzionava benissimo ma è stato archiviato. Da quando ho questo G10 non ho più collegato il cavo alla chitarra, e non tornerei mai indietro.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 07/11/2016 ore 14:39:30
Dato che si parla di ronzii, mi permetto di fare alcune considerazioni. Ho una pedaliera piuttosto importante (16 pedali, di cui 7 digitali, più un mixer) e allo stato attuale il segnale esce privo di qualsiasi disturbo. Intendo dire come se fosse tutto spento. Non è stata una passeggiata raggiungere questo risultato, e sarebbe lungo e inappropriato parlarne qui in questo thread. Però ci sono alcune cose utile da sapere.. la più importante è che cercare di risolvere i ronzii in una pedaliera senza avere cognizione di causa è come cercare di ricomporre un piccolo puzzle al buio. Spesso si raggiungono risultati accettabili, ma non perfetti, e poi al primo cambio di pedale ricomincia tutto d'accapo.
I ronzii nascono da: 1) interferenze elettromagnetiche che entrano dalla chitarra elettrica (mai, per mia esperienza, da pickup piezo) 2) loop di massa TRA I PEDALI 3) alimentazione dei pedali di scarsa qualità (tensione di ripple in alternata che entra nel circuito in continua, e si sente come rumore classico 50hz) 4) pedale che da soli introducono rumore, per mille motivi .
La 1 si può risolvere con il G10. La 2 si risolve utilizzando alimentazione separata galvanicamente per ogni pedale. La 3 comprando alimentatori decenti, di norma associati all'apparato 2, per la 4 non c'è speranza.
Ma dato che alimentare stile ISO brick 16 pedali aveva un costo spropositato, è stato nel mio caso sufficiente individuare quali pedali richiedevano alimentazione separata dagli altri, per evitare di creare loop di massa. Alla fine, solo uno: il EHX Mel9 . Non tutti i digitali hanno questo problema. Il fatto è che individuare la causa è veramente un processo lungo e anche un po' complicato. Il premio è un silenzio assoluto nella pedaliera, e una spesa minima per alimentarla. Ho un XVIVE V19 le cui uscite sono parzialmente utilizzate in daisy chain.
Non serve spendere centinaia di euro per Ciok, ISO ecc.. serve capire invece cosa si sta facendo.
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 07/11/2016 ore 16:15:35
Uso da un po' il G30, ho regalato a mio figlio il G10, ancora più pratico e comodo.
Mai più senza!
Nei palchi grandi va benone, ma la comodità che non mi sarei mai aspettato è proprio nelle situazioni a "scatola di sardine": dove non c'è spazio, non avere cavi tra i piedi è una meraviglia.
E poi si può seguire il soundcheck dalla parte del pubblico, hehe.
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 07/11/2016 ore 17:56:28
Io ho il g50, preso perché rispetto al g30 è più robusto (ricevitore e trasmettitore in metallo) e perché il g10 all'epoca non esisteva! Confermo l'ottima qualità audio e la mancanza di latenza. Per l'eliminazione del ronzio dai single coil non mi esprimo perché lo uso solo con chitarre con humbucker, però mi sembra strano... Per eliminare l'hum fu creato il suddetto humbucker, perché è dal pickup che arriva il ronzio. Se fosse il cavo ronzerebbe anche l'humbucker! Non mi sono mai informato ma non ho mai sentito fino ad ora di questa caratteristica; ben venga comunque, sarebbe un enorme vantaggio! Vuoi vedere che adesso vedremo tutti i fenderisti col g10?!? Battute e considerazioni tecniche a parte il g50 è stato uno dei migliori acquisti degli ultimi anni, che elimini il ronzio o meno lo consiglio caldamente a chiunque faccia live, i vantaggi sono tantissimi. Unico problema sono le pile per il trasmettitore, per date singole non è un problema, se si sta via più tempo conviene portarsi via qualche pacco di ricaricabili cariche. Col g10 il problema non si pone, però mi sembra più indicato per uso casalingo che live, non so come si può comportare con altri sistemi wireless in contemporanea, se in automatico si mette in una gamma di frequenza disturbata e non puoi cambiarla può essere un problema.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414] - commento del 07/11/2016 ore 20:48:22
E per quanto riguarda l'innesto, qualcuno l'ha provata su modelli telecaster con l'input incassato? si connette bene?
Rispondi
di panturnio [user #1686] - commento del 07/11/2016 ore 20:56:55
Da anni sto aspettando che qualche produttore tiri fuori un trasmettitore stereo, per le chitarre dotate di piezo….. Ma al momento non l'ha fatto ancora nessuno, e tanto meno lo farà Line6, che per i suoni da acustica punta sui modelli fisici delle Variax...
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 08/11/2016 ore 01:33:21
Chitarre acustiche elettrificate con uscita stereo? Nel senso un'uscita con piezo e l'altra con microfono interno? Casi limite.. Chi ha bisogno di una soluzione radio stereo può facilmente utilizzare due sistemi, senza farla troppo difficile.. o no?
Rispondi
di 7cordista [user #41040] - commento del 08/11/2016 ore 08:17:14
Credo intenda chitarre che Hanno sia l'uscita per i PU magnetici sia quella per i piezo. Anche io ho a lungo cercato un wireless stereo, ma credo che l'unica soluzione attuale sia dotarsi di due wireless...
Rispondi
di panturnio [user #1686] - commento del 08/11/2016 ore 09:25:1
In pratica io uso solo chitarre con uscita stereo: 2 music man Petrucci con piezo, una Strato con piezo, una Godin Solidac con piezo. E per le serate solo acustche uso una Yamaha alla quale al piezo originale ho aggiunto il sistema di sensori K&K Sound. Quindi per tutte queste chitarre uso un cavo a Y che entra stereo nello strumento ed esce con due cavetti separati di cui uno va alla pedalboard e l'altro diretto al mixer.
I sistemi wireless tradizionali con bodypack hanno la scomodità che se durante un concerto devi passare da una chitarra all'altra o devi perdere un pò di tempo per staccarli dalla tracolla o devi avere diversi trasmettitori, uno per ogni strumento. Figuriamoci quanto mi costerebbe averne uno per ogni strumento!!
I sistemi senza bodypack (per anni ho usato quello della Samson) sono estremamente più comodi: stacchi al volo da una chitarra e colleghi l'altra esattamente come se stessi spostando solo il cavo. Ecco, se qualche ditta costruisse una cosa del genere ma stereo, lo comprerei in questo istante!!!
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 08/11/2016 ore 11:50:00
Sai che non ho capito quale sia il tuo problema ? La spesa di 160 euro in piu del minimo sindacale? Ti aspetteresti di trovare un sistema wireless a due canali con ricerca automatica delle frequenze a meno di 300 euro? Quando un G50 professionale mono ne costa 460 ( e comunque sono tutti con bodypack quelli professionali).
Rispondi
di panturnio [user #1686] - commento del 08/11/2016 ore 14:35:11
Joe, assolutamente nessun problema, anzi, trovo che questo sistema wireless sia una figata, e di sicuro anni luce meglio del Samson che ho io e non uso da un pò.
Il mio intervento era solo per dire che sarebbe bello se qualche produttore tirasse fuori dal cilindro un sistema wireless stereo, tutto qui. Ogni volta che vedo un nuovo wireless mi parte questo pensiero :)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 08/11/2016 ore 15:44:24
Caro parturnio sicuramente siamo ancora agli arbori del wireless a costo ragionevole e prima o poi usciranno soluzioni migliori e a minor prezzo anche stereo. Detto questo non è sempre oro quello luccica e i cavi sulle acustiche sono pur sempre una soluzione perfetta che non introduce rumore e funziona sempre.. Massimo rispetto per la qualità del tuo suono stereo!!
Rispondi
di peggotto [user #31760] - commento del 08/11/2016 ore 14:27:13
scusate, una domanda da principiante.
quando si suona è necessario collegare, oltre il jack dal dispositivo all'ampli, anche il cavo usb al caricatore elettrico?
grazie in anticipo
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 08/11/2016 ore 15:46:11
Sì perché la base deve essere alimentata. Ma puoi anche utilizzare un powerbank per cellulari. Con meno di dieci euro hai 4 ore di autonomia come minimo.
Rispondi
di Baden [user #39846] - commento del 08/11/2016 ore 21:09:40
Scusa ma non ho mai usato roba wairless. Il dispositivo può essere collegato all'alimentazione della pedaliera?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 09/11/2016 ore 01:46:31
No non questo modello. I modelli g30 e g50 si.
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 09/11/2016 ore 09:10:02
Ciao Joe,
mi incuriosisce una cosa : è possibile che il segnale captato dai pick-up non subisca degradazioni nel momento in cui viene trasferito via wireless ? Cioè tutto assolutamente senza perdita di qualità ? Me lo chiedo perchè allora tutte le menate sui cavi, quello da jazz, quello da rock, quello che il suono lo schiarisce,ecc.ecc. vanno tutte a farsi benedire !
Inoltre : se,suonando in casa, piazzo la base in un angolo della stanza vicino alla presa per alimentarla e poi con un cavo vado dalla base alla pedaliera è un idea oppure il tutto deve stare quando più vicino alla pedalboard appunto o all'ampli se si suona diretti ?
Grazie per i tuoi consigli
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 09/11/2016 ore 12:39:46
Ciao Tubes, non mi sento di dare consigli sui trasmettitori wireless, assolutamente. Questo è il primo che utilizzo, e l'unica esperienza che ho con i trasmettitori wireless a 2.4ghz è relativa al modellismo, ormai da anni. Il segnale nel G10 entra e viene campionato a 24 bit con una risposta in frequenza garantita tra 10hz e 20khz . Poi viene trasmesso via radio. Se nella pedaliera hai un pedalino riverbero, un delay, un multieffetto ecc. quelli sono tutti digitali e lavorano con lo stesso principio. La differenza sta nel fatto che prima il tuo suono faceva un percorso in analogico di qualche metro, e risentiva della qualità e della lunghezza del cavo, adesso viene preso e campionato immediatamente. C'è la stessa differenza tra imbottigliare acqua minerale alla sorgente o farsela trasportare per decine di km a valle prima di gestirla.
Le menate sui cavi io non le ho mai capite. Un cavo audio eccellente te lo fai con due connettori dorati da 3-4 euro ciascuno e cavo coassiale audio dal costo irrisorio, il resto sono costi di assemblaggio (10 minuti fatto a mano), distribuzione e vendita.
La base del G10 ha un'uscita bilanciata per entrare in mixer (immagino un kemper abbia anche ingressi bilanciati) e una normale. Ovviamente piu è corto il cavo con il pedale o con l'ampli, meglio è.
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 09/11/2016 ore 12:54:37
Sei stato veramente esaustivo ! Concordo con te per quanto riguarda i cavi :da sempre compro buoni cavi audio nei negozi specializzati (non cineserie) e ci saldo connettori Neutrik, i migliori secondo me .
Mai un problema .
Adesso mi hai proprio incuriosito, soprattutto per il discorso ronzio che abbiamo affrontato insieme nell'altro mio post . Ti farò sapere,per ora grazie !
Rispondi
di adriphoenix [user #11414] - commento del 23/11/2016 ore 12:17:27
E per quanto riguarda l'innesto, qualcuno l'ha provata su modelli telecaster con l'input incassato? si connette bene?
Rispondi
di Rubinomusica [user #7440] - commento del 01/12/2016 ore 00:50:53
Ciao, visto che è stata provata con una Fender, volevo chiedere come ci si trova la leva? Il jack la tocca o è di dimensioni che non disturbano il suo movimento?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 01/12/2016 ore 03:57:57
Mi spiace non uso da un decennio il tremolo su quella fender. Il ponte adesso è fisso.
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 04/01/2017 ore 20:36:49
Comperato a Natale come regalo, eccezionale per l'uso che ne faccio io, va benissimo, acquisto che consiglio a tutti. Occhio però alla Stratocaster che va in interferenza con la leva del tremolo, mi è capitato di vederlo in un video. Saluti
Rispondi
di Desmo8 [user #38806] - commento del 04/01/2017 ore 20:42:08
vai al link Allego link vedere al minuto 9:00
Rispondi
di Kha [user #36495] - commento del 28/05/2017 ore 14:07:37
Ciao, domanda sciocca ma la faccio lo stesso: funziona anche per basso?
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Elvis: un grandissimo chitarrista che non sapeva suonare
Amplifcatori: più potenza non serve quanto credi
Dentro l’OUT Side Studio: pedali e pedaliere
Wheely Guitars: alta liuteria in sedia a rotelle
MXR festeggia Hendrix con effetti e accessori Summer Edition
I più commentati
Elvis: un grandissimo chitarrista che non sapeva suonare
A&R e case discografiche: il complesso lavoro dell'Artist & Repertoire
Fender torna agli anni '50 tra P90 e hardware dorato
Dentro l’OUT Side Studio: pedali e pedaliere
Amplifcatori: più potenza non serve quanto credi
I vostri articoli
Il silenzio in pedaliera
Se tutti suonassero l'ukulele...
Amplifcatori: più potenza non serve quanto credi
Harley Benton TE-70 Rosewood Deluxe: Telecaster a portata di tutti
La breve storia di Valco: 1942 - 1968
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964