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FormulaB Soviet Tank, bubble font all’italiana
FormulaB Soviet Tank, bubble font all’italiana
di [user #116] - pubblicato il

La boutique artigianale italiana ripropone un vero classico del vintage sound, il Big Muff made in Russia. Le dimensioni sono ridotte, ma l’anima sembra proprio essere quella giusta, così come la colorazione. I materiali NOS convivono con componenti recenti, per garantire l’affidabilità senza rinunciare al sound.
Il Big Muff verde è uno tra i mostri sacri del fuzz sound. Non proprio introvabile, resta comunque una quasi rarità, soprattutto con la sua scatola originale in legno. FormulaB ha preso il circuito originale l’ha messo in un case più piccolo (anche se piccolo piccolo proprio non è) mantenendo inalterati i tratti estetici distintivi come la colorazione, i font e perfino la scatola. Il Soviet Tank non è paragonabile a una reissue, anche se messi uno accanto all’altro non sono così lontani. Anche l’interno non è così distante dall’originale. Marco Bovelli, la mente dietro i pedali FormulaB, ha recuperato una bella scorta di transistor e diodi Russi NOS, new old stock, sui quali ha basato la costruzione del fuzz. 

FormulaB Soviet Tank, bubble font all’italiana

Come sul verdone russo anche qui troviamo tre controlli, gli unici tre di cui si ha bisogno con un effetto del genere. Il level è dedicato al volume in uscita, ovviamente, duty è invece il controllo di gain. Il controllo di tone infine permette di intervenire su tutto lo spettro delle frequenze. Da sottolineare sicuramente è la cura dei dettagli messa in questo progetto e non solo nel riproporre al meglio la voce originale del Muff. Anche la lavorazione del case è perfetta così come l’aggiunta dell’enclosure in noce massello che completa l’estetica e rende ancora più unico il Soviet Tank. 

A differenza dell’originale il FormulaB può essere alimentato tramite un comune alimentatore a 9v con negativo centrale. Questo rende l’uso del Soviet più pedaliera friendly. La comodità era già aumentata con il dimezzamento delle dimensioni rispetto all’originale, ma anche questa caratteristica non è da sottovalutare. 

Abbiamo messo alla prova il piccolo carro armatino russo con una Les Paul e una Strat, il tutto sparato a tutto volume nella ormai classica Plexi del ’69. Il Soviet è un pedale cattivo e aggressivo, così come il suo antenato. Allo stesso tempo, però, mette in luce una splendida dinamica, anche quando a far muovere i suoi circuiti sono gli humbucker di una Gibson e non si single coil della Strat. Pur con un livello di gain bello alto, basta intervenire sul potenziometro o addirittura sulla pennata per sentire la cattiveria sparire e lasciare al suo posto quel sound croccante, crunchettoso, davvero interessante. Ci vuol poco per far ruggire di nuovo la 4x12, basta un power chord bello assestato e tutto ricomincia a vibrare. È un fuzz fatto come si deve e reagisce benissimo tanto al pick up al manico quanto a quello al ponte. Giocando con la manopola del tono, poi, si riesce a trasformare radicalmente la voce enfatizzando prima le alte, per un suono tagliente e lancinante, poi le basse, per far inciampare le note più gravi una sopra l’altra fino a ottenere quell’impasto confuso e ciccione tanto seventies. 

Con la Stratocaster la situazione cambia leggermente. Certo, la pasta resta la stessa e l’output minore dei single coil, non lo rende certo meno aggressiva. Le minori basse a disposizione, però, rendono il risultato più presente e pungente. La dinamica, se possibile, aumenta ancora e la risposta del fuzz sembra essere ancora più controllabile. Il FormulaB riesce infatti a essere domato in ogni situazione, riesce a essere estremo, ma alla bisogna è disposto a sporcare giusto un poco la voce dello strumento per diventare quasi un boost. 



A un prezzo di 170 euro scatola di legno inclusa, il Soviet Tank è un ottimo pedale, perfetto tanto per chi cerca una replica il più fedele possibile al Muff originale russo, sia per chi vuole un fuzz che non diventi un cavallo imbizzarrito quando si spinge con il gain. La lavorazione fatta interamente a mano, la ricerca dei componenti nos e le finiture giustificano ampiamente il prezzo che, comunque, resta di molto inferiore a quello del vero vintage.  
 
effetti e processori formula b soviet tank
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