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Paul McCovid

di theoneknownasdaniel [user #39186] - pubblicato il 12 giugno 2020 ore 10:22
Era un bellissimo regalo di Natale. Un bel weekend con la famiglia, solo noi 4 a spezzare la routine del lavoro, con i suoi viaggi che mi portavano sempre in giro per il mondo. La partenza sarebbe stata domani mattina, di buon'ora, con i ragazzi che avrebbero dormito almeno almeno fino a Genova. Poi una colazione insieme in Autogrill, ma magari anche fuori se fossimo giunti con gli stomaci prima dell'implosione fino a, che so, Rapallo, Chiavari o Sestri. Poi avremmo proseguito fino alla città famosa per le sue mura e la sua fiera del fumetto, a cui ogni anno mi prometto di andare e per cui puntualmente accade sempre qualcosa che me lo impedisce.
Fatto il giro della città ci saremmo poi sistemati nel bed & breakfast, avremmo fatto una cena un po' più presto del solito, e saremmo andati carichi di emozione al concerto di Paul McCartney. E sembra un po' fuori dalla concezione del possibile che un ragazzo che veniva ascoltato con piacere da mio papà, che è diventato un signore ascoltato, amato e studiato da me venga apprezzato e scoperto con piacere dai miei figli nella sua tarda età. Per loro non sarebbe stato il primo concerto, ma il primo in cui tutti e quattro avremmo fatto una bella gita insieme allo scopo di godere dello spettacolo e della musica di un concerto. Finito il concerto saremmo andati nel bed & breakfast, ci saremmo addormentati sognando di sottomarini gialli, usignoli e altre creature fantastiche, per risvegliarci domenica nella campagna toscana, una buona colazione, un pranzo magari in riva al mare e un rientro magari in coda ma felici per l'esperienza passata insieme.
E invece, cara Lucca, il destino che si accanisce contro il nostro incontro su appuntamento si ripresenta, anche questa volta ho dovuto rinunciare.
E mi spiace dirlo, questa volta il dispiacere è più per il concerto mancato che per visitare di nuovo le tue mura, non più raggiunte per sfida con un amico temerario per la vacanza più on the road della mia vita, o per una composta gita scolastica come da programma sotto un acquazzone, ma questa volta per vedere ed ascoltare una leggenda vivente, in grado come pochi di unire tre generazioni di appassionati di musica come noi in famiglia.
E mi dispiace davvero per Paul, una persona che ha avuto una vita così incredibile, padrone del mondo culturale insieme ai suoi tre compagni d'avventura per anni e anni, capace di inventare melodie immortali, credo sarebbe stato felice di donarci un po' della sua magia.
Ora, se ho capito bene, ci daranno un voucher, che credo farà la fine degli smartbox economici regalati a Natale da chi non sa cosa regalarti, era meglio lasciar perdere. Chi può prendere il posto di Paul McCartney? Può quell'emozione valere il concerto di qualcun altro? Secondo me non si può sostituire il pregustarsi un weekend del genere, lo stare insieme, sembrerebbe un rubare un'emozione. Non voglio nemmeno puntare il dito contro chi organizza i concerti e che con i concerti ci vive, un mio vecchio amico gira in tour per il mondo dietro al mixer per i grandi ed è stato costretto a stare a casa, non mi sembra giusto infierire togliendo ogni sostentamento a chi non ne può nulla, per i lavoratori dipendenti c'è la cassa integrazione (almeno sulla carta), per loro c'è la cassa da mille watt da spostare in magazzino e basta.
Quello che mi mette tristezza è che il Covid ci ha tolto non solo tanti nostri cari, il lavoro e il denaro, ma ha fatto e sta facendo di tutto per fiaccarci il morale, toglierci la Musica e la gioia di stare insieme, di condividere la cultura e le cose belle che ci rendono umani.
Suoniamo più forte, facciamogli sentire che anche chi è scarso come me è comunque più forte e testardo di lui, e che alla fine lo sbaraglieremo su tutti i fronti.  

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di Blue Oyster Cult utente non più registrato
commento del 12/06/2020 ore 16:07:17
Hai fatto un mix di retorica che ha poco senso,il Covid è un flagello che ha colpito tutti ovunque senza preavviso,il fatto che per ragioni di sicurezza certe attività non sono ancora ripartite è solo per la tua salute non te lo scordare non è che adesso che la situazione è migliorata sia tutto come prima altrimenti vivi nel mondo dei sogni.I lavoratori di certe categorie sono esclusi dalla cassa integrazione per ragioni contrattuali,se ti leggi le normative è tutto scritto lì,dipende dal tipo di contratti e sopratutto da chi li fa e "come" li fa,leggi imprensditori del settore che ci speculano sopra alla grande,questo è quanto. Riguardo il concerto di McCartney invece dovresti prendertela e di brutto proprio con gli organizzatori perchè tu e gli altri avete pagato ( e profumatamente) per "quell'artista" e avreste dirittto al rimborso totale invece di un voucher per vedere qualcun altro che magari non ti piace neppure,non te la prendere con il Covid ma con coloro che vi hanno "fregato" i soldi,pure il baronetto si è incazzato ed lo ha scritto bello chiaro che è inaudito che non vengano rimborsati i soldi per il suo concerto annullato,io sto a 15 minuti da Lucca e conosco un pò di gente dello staff del Summer Festival...non aggiungo altro,sarebbe impietoso, avidi e basta!
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di reca6strings [user #50018]
commento del 12/06/2020 ore 16:26:01
Mamma mia quanto astio. Scusa se te lo dico, ma forse hai frainteso il post: credo che in un forum di e per musicisti, quindi se pur scarsissimi (quale sono io) comunque artisti, si debba concedere di sognare e anche fare retorica se non fa male a nessuno. Che senso ha mortificare una persona che neppure conosci perchè ha voluto condividere un suo stato d'animo? Per me vivi e lascia vivere può essere una buona regola e, forse, un buon consiglio per evitare che ai danni del covid si sommino quelli dell'intransigenza ottusa. A presto, pace.
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di Blue Oyster Cult utente non più registrato
commento del 12/06/2020 ore 16:30:49
Guarda che io non ho mortificato nessuno ho semplicemente messo in evidenza la realtà,ma quale astio? Guarda che la vita non è il libro Cuore,se quello che ho scritto non ti piace ci sta ma non dargli significati che vedi solo tu,se vuoi fare l'avvocato vai nei tribunali qui sei sprecato,io vivo e lascio vivere però scrivo quello che penso ed in questo caso ho elencato "fatti" verificabili l'intransigenza dove la vedi? Il buonismo e il politically correct sono assai peggio.
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di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 12/06/2020 ore 18:21:3
Credo che tu abbia un po' frainteso il senso del mio post. Allora te lo scrivo chiaro e tondo, così magari si capisce meglio.
Non me ne frega nulla di riavere i soldi, probabilmente non riesci a comprendere che mi dispiace enormemente che il concerto sia stato annullato e non posticipato. Ho già portato i miei bimbi a concerti con me, e vedere la gioia nei loro occhi nel cantare insieme a me e a tutte le persone lì presenti le canzoni che a casa di solito cantiamo è qualcosa che vale ben più dei soldi del biglietto. E' come se i loro occhi mi dicessero, con un misto di gioia e stupore, "papi, questa la cantiamo anche noi a casa" con l'entusiasmo che solo i bambini hanno.
Posticipandolo ci sarebbe stato ancora spazio per tale sogno, annullandolo invece no.
Sui contratti hai pienamente ragione, certe cose non dovrebbero essere permesse di legge, se ci fosse qualche politico un minimo sensibile a questa tematica sarebbe un buon momento per modificare la legge.
Io conosco alla lontana qualcuno dello staff di Collisioni, non posso certo parlarne male, ad un certo punto hanno voluto fare il salto e da festival gratuito è diventato a pagamento, hanno generato molti mugugni in zona ma hanno portato quaranta volte più persone delle prime edizioni gratis, generando lavoro per albergatori, ristoratori e aiutando la crescita del turismo nella mia zona. Pensano al profitto? Certo, se no non avrebbero fatto gli imprenditori. Si possono biasimare? Secondo me assolutamente no.
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di Blue Oyster Cult utente non più registrato
commento del 12/06/2020 ore 21:01:49
No capisco benissimo la tua delusione,chissà se McCartney ritorna e quando su questo non c'è dubbio,io se avessi speso quei soldi per vedere quell'artista in tutta onestà mi sarei incavolato se invece del rimborso mi avessero proposto un voucher per vedere chissà chi,ma questo è personale e quindi ognuno la prende a modo suo ovviamente,riguardo i contratti appunto è una situazione abbastanza brutta per chi lavora e comoda per chi li assolda,Il caso che riporti alla fine però c'entra poco a mio avviso con il resto del contesto,sono scelte degli organizzatori e quindi va bene così qui a Castellina Marittime c'è da decenni un evento estivo su più serate completamente gratis che coinvolge tutto il paese e ci viene gente anche di livello ( I Mono,Chelsea Wolfe etc..)
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di dale [user #2255]
commento del 12/06/2020 ore 16:45:22
Comportamento inaccettabile dell'organizzazione.
Bisogna almeno riavere indietro i soldi.
Che rispetto alla magia della serata sarà comunque poco però....


ti faccio comunque compagnia amico mio, avevo già i biglietti per tre dei miei 5 artisti preferiti di tutti i tempi, Eric Clapton, leggenda vivente che ancora non avevo mai visto e desideravo vedere da una vita.

Ben Harper, che nonostante abbia visto 15 volte ogni sera è un'emozione diversa.

Infine i Pearl jam, la mia band preferita, che ho visto numerose volte ma che aspettavo con ansia nella cornice altamente Rock'N'Roll di Imola....
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 12/06/2020 ore 18:43:55
Sai che ho fatto di tutto per i biglietti di Eric Clapton... Ti racconto questa brevemente.
Eravamo in fiera a Las Vegas, io ero arrivato col primo gruppo e quindi sarei tornato a casa prima. Vediamo in giro i manifesti del suo concerto, che sarebbe stato proprio la sera in cui sarei dovuto tornare a casa. Purtroppo avevo il volo già fissato e mi sarebbe costato uno sproposito modificarlo, mi sono detto "pazienza, ci saranno altre occasioni". I miei colleghi che si sono fermati un giorno in più per far partire i container non avevano i biglietti, hanno provato ad andare comunque in quanto non era ancora sold out, e con una cifra ridicola (intorno ai 50 dollari) sono entrati la sera stessa del concerto, in quanto non tutti i posti erano stati venduti e quindi avevano fatto sconti extra per riempire il più possibile. Ovviamente mi hanno mandato brevi clip per farmi girare le scatole, infatti appena si aprirono le prevendite per l'Italia non ero davanti al monitor ma in viaggio per lavoro ed ecco la mia occasione sfumare in un lampo.
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di JMP-Jack [user #50869]
commento del 13/06/2020 ore 05:42:22
E io che speravo sto virus si "rompesse" da solo dopo un mese al massimo, proprio come tutte le cose che arrivano dalla Cina... E invece è ancora funzionante e rompi coglioni ahahah
Maledetti...
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