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Oranges & Lemons - XTC
di [user #56] - pubblicato il

Oranges & Lemons - XTC, Virgin 1989 Giudizio: Capolavoro

CD Indispensabile n°49.

La copertina "sixtiespsichedelica" di questo album rispecchia perfettamente il contenuto: siamo di fronte a un gioiello del pop inglese.

Se i precedenti lavori del trio peccavano di eccessiva raffinatezza (ad es."Skylarking") o di interessanti ma poco fruibili sperimentalismi (cfr."The Big Express"), con "Oranges & Lemons" gli XTC sfornano il loro primo disco solare e spumeggiante,dove musica e parole si fondono armoniosamente in canzoni che sono una più riuscita dell'altra.

"Beatlesiani?"

Certo.

Ma nel senso più nobile del termine.

Le citazioni (ma sarebbe più giusto parlare di atmosfere) non sono mai "letterali" - vedi l'inciso alla "We can work it out" nella avvolgente "King for a day" o i fiati alla "Penny Lane" nella tosta "Merely a man"-, anzi contribuiscono all'originalità del loro sound.

Andy Partridge e Colin Moulding, pur non scrivendo mai insieme in questo CD, si confermano "pop craftsmen" di altissimo livello, come Difford-Tilbrook (Squeeze) o i quattro 10c.c. tanto per fare qualche esempio all'interno del genere.

Dopo l'indianeggiante "Garden of earthly delights" d'apertura,

arriva la travolgente "The Mayor of Simpleton": puro power-pop dove si celebra la superiorità dell'Amore sulla Cultura.

La già citata "King for a day" è, per il sagace impasto di cori, chitarre acustiche,loops e suoni vari, un secondo capolavoro.

Gli altri highlights di "Oranges & Lemons" sono "The Loving" che anticipa le sonorità di "Nonsuch" - brillante lavoro che non esitiamo a raccomandarvi -, "Cynical Days", "Across this antheap", "Hold me my daddy" e il divertissement "Pink Thing" dedicato da Partridge al proprio...pisellino.

Pop inglese,dicevamo.

Pop spontaneo, mai banale, anche non sempre orecchiabile al primo ascolto, arrangiato con un gusto e un'intelligenza che - è un dato di fatto - al giorno d'oggi è merce rarissima.

xtc
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Commenti
ma guarda, non sono il solo
di caio [user #583] - commento del 25/02/2003 ore 14:4
caro dave, mi hai siceramente sorpreso: credevo di essere l'unico o quasi al mondo ad amare gli xtc. sono contento e ti ringrazio della recensione, ma consentimi affettuosamente di non essere daccordo con te: nonsuch e skylarking (solo a mio modesto parere) sono migliori di o&l. anzi no: è vero quello che dici tu, che il disco da te scelto è più leggero, più beatlesiano, più "pop" nel senso buono della parola. E' il suo pregio, ma, rispetto agli altri, il suo limite. però dobbiamo indicare agli amici di Accordo che non conoscono gli xtc la enorme capacità creativa dei due compositori (ma non dimentichiamo che, tra le tracce dei loro lavori, c'è una grande chitarra, quella di Dave Gregory), che nei due lavori che preferisco (secondo me) si esprime aprendo molto di più la gamma espressiva. Ripensa alla orchestrazione della sequenza dei brani "Summer's' Cauldron," "Ballet For A Rainy Day," and "1000 Umbrellas": non ti fa venire i brividi? (produttore Todd Rundgren!). da sottolineare due cose: i testi sono una meraviglia, non facilissimi da leggere direttamente in inglese ma davvero poetici; inoltre, caso purtroppo non raro nel mondo della musica, gli xtc hanno avuto uno stop nella loro produzione legato ai soliti casini con la casa discografica, ai quali (da testoni quali sono) hanno risposto semplicemente smettendo di incidere. Ne è scaturito un periodo di vuoto durante il quale hanno continuato ad accumulare materiale, che allo scadere del contratto discografico ha potuto venire fuori, ma in modo a volte non troppo ragionato e forse un pò dispersivo. un grande gruppo, però, assolutamente sottovalutato tranne per quella piccola ma agguerrita schiera di estimatori che ne hanno fatto un culto. Grazie di averli ricordati a tutti.
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Re:ma guarda, non siete i soli
di raw utente non più registrato - commento del 08/11/2006 ore 01:1
E siamo in tre, cari Dave e Caio ! Geniali vero ? Vedo pero' che non avete nominato "English Settlement". Se non lo avete ancora sentito, correte a procurarvelo. Gli XTC sono stati secondo me uno dei migliori prodotti della british invasion degli 80's e ripeto, assolutamente geniali e sottovalutati. Ciao !
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