Buon pomeriggio a tutti!
Volevo chiedervi un consiglio.
Come buon proposito per l'anno nuovo ho deciso di voler migliorare di molto con la chitarra.
Volevo sapere da voi cosa debbo fare in particolare per diventare un buon chitarrista.
Occorre suonare sugli album? Imparare un repertorio? Imparare ad andare bene a tempo con metronomo e basi musicali? Confrontarsi sicuramente con dei musicisti.
Quando andavo dal mio maestro di musica, anni fa, abbiamo inziato a studiare le scale, le triadi, gli accordi e i vari giri blues.
Io vorrei poter suonare bene il blues.
Il mio artista preferito è Eric Clapton.
Mi piacciono molto Robert Johnson, BB. King , Albert King , Muddy Waters, Buddy Guy.
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una buona giornata!
Volevo chiedervi un consiglio.
Come buon proposito per l'anno nuovo ho deciso di voler migliorare di molto con la chitarra.
Volevo sapere da voi cosa debbo fare in particolare per diventare un buon chitarrista.
Occorre suonare sugli album? Imparare un repertorio? Imparare ad andare bene a tempo con metronomo e basi musicali? Confrontarsi sicuramente con dei musicisti.
Quando andavo dal mio maestro di musica, anni fa, abbiamo inziato a studiare le scale, le triadi, gli accordi e i vari giri blues.
Io vorrei poter suonare bene il blues.
Il mio artista preferito è Eric Clapton.
Mi piacciono molto Robert Johnson, BB. King , Albert King , Muddy Waters, Buddy Guy.
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una buona giornata!
Rubacchia anche tu sui dischi dei migliori, ma soprattutto, suona molto e con altri, good luck!
L'alternativa da autodidatta è entrare in una band se vuoi migliorare
Non ho certo la pretesa, da strimpellatore, di poter dare consigli ma posso solo dirti il mio percorso,
Studio della teoria, esercizi di tecnica, buon maestro focalizzato sul blues (come quello che ho scelto io), studiare tante frasi adattandole sl proprio stile (non necessariamente dobbiamo copiare pedissequamente) e tanti esercizi su basi e backing traks. Poi, ovviamente, cio' che va bene per uno potrebbe non andar bene per un altro
Questa è la base la trovi anche sui manuali jazz come il jazz handbook di Jamey Aebersold.
Poi sarà tutto più semplice.
Un grande salto credo di averlo fatto quando ho iniziato a suonare con i vari gruppi che ho avuto; bisogna accettare le critiche e soprattutto riascoltarsi, imparare a capire il ruolo degli altri strumenti e provare a suonare in più modi per capire come contribuire al meglio ai fini della buona riuscita di ogni brano.
- dedizione: suonare un po' tutti i giorni curando anche la tecnica
- usare il metronomo
- registrarsi e riascoltarsi
- ascolta e ripeti quello che fanno i grandi, perché loro fanno cose a cui tu non penseresti nemmeno
- ultimo ma forse il più importante: suonare con altri (registrandosi e riascoltandosi).
in sintesi riuscire a mettere insieme quel po' di conoscenza dello strumento per permettersi di improvvisare avvicendando triadi e scale e seguire quello che la tua ispirazione ti suggerisce . Facile a dirsi ......ahime'!!In buona sostanza ci vuole il babbo :)
Comunque .... si !!Suonare tanto e tutto quello che ti passa per le orecchie.....