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Gli effetti Moog Moogerfooger diventano plugin
Gli effetti Moog Moogerfooger diventano plugin
di [user #116] - pubblicato il

Le modulazioni estreme e colorate che hanno fatto la storia dei sintetizzatori e hanno fatto innamorare anche chitarristi e bassisti sbarcano sulle DAW con una collezione di plugin ufficiali.
Nell’ambito della sintesi elettronica e in particolare quando si tirano in ballo le colonne portanti dell’epoca d’oro dei sistemi modulari, Moog è forse il nome che più di ogni altro affolla le fantasie degli appassionati. Moogerfooger è la serie in cui l’azienda di Robert Moog ha raccolto i suoi effetti in formato stompbox, aprendosi così alle attenzioni di musicisti di ogni genere, fino anche a diventare un insospettabile oggetto del desiderio per chitarristi e bassisti.

Gli effetti Moog Moogerfooger diventano plugin

Negli anni a cavallo tra i ’90 del secolo scorso e i 2000, gli effetti Moogerfooger si sono ritagliati spazi importanti nelle pedalboard di artisti rock fino al jazz, fanatici della sperimentazione con un debole per i timbri e gli approcci tipici dei sintetizzatori d’epoca. Marchio di fabbrica: uno chassis nero e minimale, seppur zeppo di controlli, con i due caratteristici pannelli in legno ai lati in breve tempo è divenuto un riferimento per un intero filone di effetti e modulazioni.
I Moogerfooger restano oggetti di culto, non facili da domare, ma dal gran valore espressivo nelle giuste mani, valore che adesso promette di crescere a dismisura con le potenzialità di un inedito formato virtuale, grazie a una serie di plugin ufficiali che ne imbriglia la potenza sullo schermo di qualsiasi DAW.



Sette effetti della gamma Moogerfooger diventano una collezione di plugin adatti a tutti gli strumenti e a ogni genere di produzione in studio. Come ci si aspetta da un tributo del genere, grafiche e interfacce sono ispirate da vicino a quelle delle controparti originali, dall’estetica retrò fino ai sistemi di manopole e switch con cui personalizzare nel profondo i suoni con un approccio tipico della sintesi modulare.

Gli effetti Moog Moogerfooger diventano plugin

MF-101S Lowpass Filter è il plugin dedicato ai filtri in frequenza con funzione envelope per rispondere al tocco e al livello del segnale.

MF-102S Ring Modulator è uno tra gli effetti più spinti e riconoscibili della serie Moogerfooger, completo di LFO per il caratteristico tremolo e i colori con cui arricchire la complessa modulazione ad anello.

MF-103S 12-Stage Phaser è una modulazione profonda e articolata, studiata per ricreare l’effetto in formato rack con LFO prodotto da Moog a partire dagli anni ’70.

MF-104S Analog Delay nasce per suonare caldo, corposo e con il carattere di una profonda modulazione applicata alle code, restituendo il sound vivace e vibrante tipico dei sistemi analogici vintage.

MF-105S MuRF è un originale filtro risonante con generatore di pattern ed envelope per effetti dall’impronta altamente sperimentale, dritti dal mondo della sintesi elettronica.

MF-107S FreqBox permette di creare intricate texture sonore sfruttando suoni VCO insieme con una modulazione FM basata sull’envelope, capace di interagire col suonato in maniera stimolante e creativa.

MF-108S Cluster Flux completa la lista di plugin con una modulazione profonda, capace di muoversi tra i timbri delicati del chorus, le ampie oscillazioni del flanger fino al deciso andamento ondulante del vibrato.



Sul sito ufficiale a questo link i plugin Moogerfooger sono raccontati più a fondo ed è possibile ascoltarli con esempi sonori, acquistarli o scaricare una versione di prova gratuita dalla durata di sette giorni.
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Link utili
I plugin Moogerfooger sul sito Moog
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