Amplificatore autocostruito sfida Mesaboogie Mark II C+
<p><img alt="" src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/34525/600x0/00/t_p1010016.jpg"></p> Salve a tutti gli accordiani, io mi chiamo Andrea Ambrosi e scrivo dalla città di Ancona. Vorrei presentarvi una mia creazione progettata per dimostrare agli amici chitarristi della mia zona che non occorrono le valvole per far suonare bene un amplificatore, ma è necessario un progetto valido e l’utilizzo di schemi innovativi.

Sono partito costruendo una cassa in betulla di una forma particolare montando un cono Celestion donatomi da un costruttore, molle per riverbero Accutronics e buttando tutti gli schemi che avevo seguito fino ad allora, quindi riprogettandoli su delle mie idee innovative. Sono partito da uno schema monocanale ma utilizzando dei microinterruttori l’ho fornito di una programmazione dei controlli che permettono di avere ben quattro suoni che vanno dal ‘Clean’ al ‘High Gain’ con tutte le situazioni in mezzo.
L’ho quindi corredato di un finale da 75W a stato solido comprato in kit e ho realizzato nel negozio Emanuel Guitars di Milano questo video che lo confronta con un Mesaboogie Mark II C+ degli anni ’80. La registrazione è stata effettuata con una videocamera ad una distanza di alcuni metri senza ausilio di microfoni esterni, a volumi abbastanza ridotti e senza poi ritoccare in alcun modo l’audio. Visto quindi che chi ha avuto modo di provarlo l’ha trovato molto valido, mi sono subito messo al lavoro per un nuovo progetto di un due canali con altre caratteristiche innovative.
Trovate nella colonna a destra tra le risorse i link alle cinque sezioni video.
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dovrebbe andare ;-)
G.
se tutti si mettessero a fare sample dei propri articoli in vendita sul mercatino sai che confusione...
vabbe' , entrando nel merito. Il confronto diretto tra i due ampli e' stato fatto solo nel suono pulito in quanto e' stato ustato lo stesso legno. In questo caso (i primi due sample mi sembra) il confronto non mi sembra neanche da fare , a favore del Mesa intendo. Molto interessante invece il suono della chitarra autoconstruita sul suono pulito. Effettivamente i due apparecchi , chitarra e ampli sembrano andare molto d' accordo. Mi sembrava un pulito quantomeno paragonabile ad un valvolare. Tranne forse nel setting tipo Telcaster. Bellissimo il distorto sul mesa. Passabile sull' artigianale. Malissimo il crunch.
opinioni eh !
ciao.
Il MESA sul canale distorto con Volume a 1 e gain a 6 rende meno della metà di quello che dovrebbe far sentire... Quindi poi paragonato all'altro ampli risulta confrontabile, rimane sempre meglio il distorto del mesa e anche se freddissime, le valvole si sentono (con i limiti del mic dell telecamera) amio avviso .. anche sui puliti.
é davvero bella invece l'idea che hai avuto sul monocanale mnultiuso.. magari progetterai un footswitch a tale scopo. Devo dire che esteticamente è carino, molto gradevole e come ampli solid state non è male... ma la mancanza delle valvole io la sento...
Il 'confronto' NON si può nè deve fare ;) Essendo due amplificatori assolutamente diversi ;) Un MESABoogie è "per definizione" un ampli High-Gain, và utilizzato ad un certo volume, di solito ALTO, per avere il massimo della sua "espressività".
Qui è come se aveste fatto un 'paragone' tra una 500 ed una TestaRossa Ferrari
A livello di suoni il tuo ampli non suona male e le tue idee per il progetto sono pure interessanti ma se proprio volevi fare un paragone con un altro ampli potevi prendere un Roland Jazz Chorus (magari quello da 60 watt)
Vabbè !
tutti i pro dei valvolari si ottengono a volumi sostenuti, o meglio con valvole che lavorano a dovere. Compressione, calore, pasta di un certo tipo, botta....
D'altra parte è anche vero che anche le tecniche professionali possono stravolgere il suono, rendendo affatto oggettiva una prova: non credo che a noi comuni mortali, a parità di attrezzatura, riuscirebbe semplice ottenere lo stesso suono dell'assolo di Dweezil Zappa registrato con un microamp Marshall di plastica a batterie... che si stavano scaricando!
In ogni caso va senza dubbio apprezzata incondizionatamente la volontà e la capacità di inventarsi qualcosa di nuovo ed originale, e il risultato finale merita già da solo dei sinceri complimenti. Suono a parte -dovrei sentirlo con le mie orecchie e con le mie mani per capire- l'idea dell'ampliamento delle possibilità di un ampli monocanale non può che trovarmi assolutamente favorevole. Se fossi un produttore di amplificatori ci farei più di un pensierino. Ma la vera genialata è l'interfaccia ampli-chitarra. Magari un pò complicata da gestire (per esempio se si utilizzano più chitarre), ma sicuramente da tenere presente e da approfondire. Comunque non più complicata di un qualsiasi guitar-synth.
Peccato però che tutto sia stato viziato pesantemente, fin dal primo frame, da una marchetta pubblicitaria davvero eccessiva che ha gettato un'ombra, davvero non necessaria e oltretutto di dubbio risultato (perchè la ritengo in realtà controproducente), su una buona idea e una pregevole realizzazione. Alla fine la sensazione che rimane è questa, ed è un peccato.
Le valvole suonano da valvole (e devono essere SPARATE!!)
Il solid state suona da solid state.
Poi....questione di gusto.
2) Fare una prova suonando un pezzo preciso, che l'ascoltatore possa riconoscere subito, e che sia lo stesso per i due ampli piuttosto che accordi e pentatoniche buttate lì a caso, sarebbe meglio
3) Il test è assolutamente inconsistente; due suoni completamente diversi, due amplificatori con caratteristiche completamente diverse, nessun paragone possibile, ma un ronzio nell'orecchio che mi dice: con un colpo solo pubblicizzo mio fratello che ha il negozio e aggiusta i Mesa e me stesso che costruisco amplificatori
4) ribadisco, un po' di sana onestà intellettuale non guasterebbe, se vuoi fare pubblicità contatta la redazione e falla sul serio, altrimenti limitati a far vedere una prova tra il tuo (comunuqe bello) amplificatore e un ampli a stato solido di caratteristiche simili, senza nominare negozi, chitarre in vendita, ampli revisionati... manca solo il listino prezzi...
I sospetti potrebbero essere fondati, a quanto pare il cognome del'autore coincide con quello del titolare del negozio. Basta fare un Whois del dominio emanuelguitars.com et voilà.. Però magari è un caso di omonimia, non saprei..
Tornando in tema, il mesa ha un suono decisamente migliore sia sui puliti che sui distorti, senza contare che, come è stato già detto, a volumi sostenuti il valvolare migliora, mestre il solid state peggiora.
Anche secondo me, sarebbe stato più opportuno fare un confronto con altri tipi di ampli tipo roland, polytone, tech21, etc..
Molto gradevole l'aspetto esteriore.
Saluti.
Piacciono ancora di più se sono unite alle altre componenti con cavi e non con piste stampate adducendo che gli ampli hanno più solidità, più durata e più affidabilità.
Le amiamo maggiormente se le finali sono "matched" o se i piedini delle preamplificatrici sono del tipo "gold pin" ma dire che un ampli suona bene perchè è a valvole è una ridicolaggine infinita.
Chiedo scusa a LOSCO perchè il commento non è rivolto a lui nè a nessun altro della discussione, ho solo preso come spunto l'ultima frase per dare sfogo ad una vecchia convinzione che ho dentro da tempo.
Penso che molti degli amici presenti non conoscano le vere potenzialità del MOSFET, la magnifica possibilità di "aggiungere un canale", cioè un'altro finale per raddoppiare la potenza senza nulla modificare nel circuito a parte un incremento di corrente.
Un semiconduttore ormai famoso nel mondo dell'amplificazione a transistor è il 2N3055 acquistabile ormai al prezzo di un euro e con due di questi ed altre economicissime componenti si crea un finale capace di erogare 30 watt in push-pull senza trasformatore di uscita e con 40 volts di tensione e vi assicuro che suona bene e tira fuori un'infinità di quelle ARMONICHE DISPARI di cui parlavo col lo Smilzo responsabili di quella distorsione che tanto amiamo.
Ma c'è un problema: in questi circuiti a semiconduttori la taratura della corrente di riposo è tanto importante quanto critica e basta una minima variazione per mettere il tutto in condizioni di attesa ammutolendo l'ampli.
Quindi diciamo che è questa la nota dolente non la voce nel senso edonistico del termine, invece la vera differenza consiste nel fatto che la valvola degenera progressivamente ma non ti pianta mai in asso all'improvviso al contrario dei semiconduttori molto condizionati dalla temperatura esterna e dalle variazioni della tensione di rete.
Questo fatto è certamente molto importante, anzi vitale, ma per un professionista e quanti siamo "noi" professionisti?
Sono pronto ad affrontare qualsiasi replica, anche se polemica.
a parte gli scherzi il e' vero ci sono ampli buoni sia a valvole che a mosfet ,alla fine dipende dai gusti che uno ha...
Poi non bisogna nemmeno essere ipocriti quanta cavolo di pubblicità ci viene propinata e non diciamo nulla, quando sono stati provati ampli è sempre stato sottolineato dove sono state fatte, tempo fa fu messo un video puramente pubblicitaro riferito a Tomassone ma queste cose ci stanno...
andrea
Il finale e' stato acquistato in kit, quindi e' standard.
E' stato utilizzato qualche schema inusuale per il pre?
Oppure e' solo il fatto di usare microinterruttori per ottenere quattro impostazioni diverse partendo da un monocanale? Se e' solo questo non vedo cosa ci sia di tanto innovativo. E' la stessa idea di un pre rack programmabile via MIDI...solo molto piu' grezzo.
Complimenti comunque. Mi sembra un ampli ben fatto.
Ciao, Valerio.
Una cosa che mi lascia perplesso è appunto l'idea del finale standard...per il semplice motivo che il finale fa suonare eccome un ampli gran parte del suono deriva da lui, quindi non vedo che differenza di suono possa esserci rispetto ad un'altro transistor di medio livello... e qui qualche commento dell'autore non farebbe male...
andrea
Oppure è un SS a componenti discreti, quindi possibile di finale d'uscita non reazionato (ma quei 70W mi sembrerebbero troppi).
Oppure, queste mie teorie sono errate ed allora, prima di qualsiasi improbabile test comparativo con il Mitico MESA (il morphing valvolare è difficilissimo da emulare per qualsiasi circuito e/o macchinetta digitale) che, secondo me, va vissuto di persona, sarebbe interessante scoprirne le nuove prerogative di progetto.
Lo schema elettrico?
Ciao, Vjtube
PS.
Però, almeno dal video... non suona male....
......??????????????? Però ... è possibile avere lo schema elettrico ?!??!?! ihihhiihhi
XiAO
Mi aspetto una sfida.
Allora, tralasciando il video introduttivo di pura e semplice pubblicità, mi aspetto:
1 - Stesse condizioni per i due amplificatori, ovvero: stessa chitarra per tutte le prove, possibilmente una chitarra molto standard, di cui un po' tutti conoscano il suono (una strato normalissima, per esempio)
2 - Stesso esempio musicale per tutte le coppie di test
3 - Un articolo che riporti anche le caratteristiche tecniche dei due ampli (non sono tenuto a conoscere nei dettagli il Mesa, chi fa l'articolo dovrebbe descrivermelo almeno sommariamente)
4 - Un resoconto della sfida: aspetti positivi e negativi dell'uno e dell'altro
Non c'è niente di tutto questo: io sento un discreto chitarrista che gioca con un ampli come se dovesse comprarlo e portarselo a casa e lo prova con un paio di chitarre diverse, e intanto approfitta per far vedere cose che ha lì in negozio...
In conclusione, poca innovazione, molta presunzione, molta approssimazione... Non vado oltre.
E comunque non riesco a non farmi condizionare dal tipo di articolo/video postato.
E' pura pubblicità.
stefano
Lo stato solido ha dato e da molto alla musica; vi ricordo il Roland Jazz Master.
In ogni caso i confronti vanno fatti con strumenti simili.
Se faccio un video di confronto alla cieca tra il mio Twin Reverb blackface riedizione e il mio GALLIEN & KRUEGER BL100 vi assicuro che giudicherete il secondo più pulito e più caldo del primo, o viceversa, dipende dal settaggio...
P.S. se volete spendere poco e suonare, cercate usato o nuovo il GALLIEN & KRUEGER BL100, provare per credere...
Vorrei dirvi che avete ragione ad affermare che c'è della pubblicità sull'articolo ma i video sono stati realizzati e inseriti sul sito del negozio dove penso sia normale menzionare e far vedere la vetrina dello stesso e in un secondo momento inviati alla redazione di Accordo così come sono. Evidentemente alla redazione hanno tenuto conto di questo fatto. D'altronde ogni volta allora che si nomina la Fender, la Strato, la Gibson allora è pubblicità o no.
Non sono stati inseriti su Accordo né per vendere il Mesa né il solid-state né la chitarra prototipo ma semplicemente perché chi l'ha provato l'ha ritenuto valido e il parere di una vasta platea come quella di questo sito mi interessa moltissimo.
Abbiamo usato la stessa chitarra Blade per i suoni puliti per avere un riferimento preciso non avendo una Fender USA a disposizione e abbiamo usato la seconda chitarra quella chiara che ha un corpo Fender originale con un manico Squier degli anni '80 e pickup Emg attivi con configurazione SSH, cambiandola sul distorto con il mio prototipo perché ho ritenuto interessante proporre anche la chitarra abbinata che monta un pickup Strato al manico e un DiMarzio al ponte di cui non ricordo il modello. La pecca di questi video, se vogliamo, è stata quella dell'improvvisazione, senza aver discusso niente a tavolino, con poco tempo a disposizione e lasciando parecchio tempo per i suoni puliti, poco per i distorti e niente per il crunch, avendo di fatto solo regolato il gain ad un livello più basso e splittato l'humbucking ad una sola bobina. Il Mesa che mio fratello possiede da più di vent'anni e che quindi conosce molto bene suona benissimo anche a basso volume, probabilmente per questione di gusti, ed è stato regolato per il distorto, mettendo il volume1, che è in pratica il primo gain a 6-7 e il lead gain quasi al massimo, riascoltate il terzo video, questo perché è cosi che a lui piace, non potendo alzare più di tanto il volume per non avere troppa disparità con il parlato. Non sono d'accordo sul fatto che a volumi molto bassi gli ampli suonano quasi tutti uguali, anzi direi che a volte è il contrario, per questo è stato inventato il Master, casomai è la pessima abitudine del giorno d'oggi di sparare i volumi a manetta come succede anche in tante fiere del settore. A noi interessa più il suono che la potenza. Qualcuno di voi ha capito che ho voluto dimostrare il fatto che si può fare anche un buon ampli per chitarra senza le valvole, se dietro ci sta uno studio eseguito con grande pazienza su dei buoni valvolari per studiarne risposta in frequenza, comportamento dinamico e distorsioni, realizzando poi non un algoritmo digitale della forma d'onda ma un trattamento del segnale che riproduca una distorsione dinamica e d'armoniche pari molto simili a quelle di una valvola. A chi mi chiede il perché di un cabinet in betulla rispondo che un buon ampli è sempre costruito con questo legno, in questo caso come in molti altri in configurazione semi open, ma sulla frequenza non posso risponderti. A chi invece chiede quali sono le caratteristiche innovative rispondo subito dicendo; la forma con il cono inclinato, la programmazione per ottenere quattro suoni da un monocanale con la possibilità di selezionare quattro combinazioni di pickup diversi sulla chitarra abbinata, forse non sono novità assolute ma su un combo analogico, credo sia la prima volta, l'utilizzo di schemi totalmente diversi da tutti quelli finora usati, la versatilità che non tutti gli ampli possiedono e altri particolari minori che volendo potete consultare sul sito www.emanuelguitars.com dove trovate dei file PDF e degli MP3 con altre registrazioni fatte un po' di tempo fa. Se poi qualcuno della zona di Milano lo volesse provare di persona, che è sicuramente il test migliore, confrontandolo con il Mesa, con un combo digitale della Line6 o con gli ampli della Blu Music, basta che si reca con la sua chitarra in questo negozio dove si potrà fare un'idea più precisa.
Grazie e buona musica a tutti. Ciao.
NO ! Credo abbiate l' intelligenza di arrivarci da soli.
Allora facciamo un articolo in cui mettiamo pari pari gli annunci dei prodotti che vendiamo. Con anche il numero della poste pay (che corrisponde al vostro mettere l' indirizzo). Manca davvero solo il prezzo. Siete voi i primi ad ammetterlo e mi sono riguardato il regolamento su come postare gli articoli. Se la redazione ha deciso di pubblicarlo avra' sicuramente i suoi motivi comunque , anche se non so quali siano.
Evidentemente in famiglia avete proprio lo spirito del commerciante: in questa risposta ci hai comunicato tutto il materiale che avete in negozio.
Riesci a parlare solo di chitarre e non di quello che vende il tuo negozio per almeno una decina di righe?
Scusa, ma nessuno mi toglie dalla ttesta che tu stia solo cercando facile pubblicità...
""....realizzando poi non un algoritmo digitale della forma d'onda ma un trattamento del segnale che riproduca una distorsione dinamica e d'armoniche pari molto simili a quelle di una valvola. A chi mi chiede il perché di un cabinet in betulla rispondo che un buon ampli è sempre costruito con questo legno, in questo caso come in molti altri in configurazione semi open, ma sulla frequenza non posso risponderti""
a) Come si riproduce una distorsione Dinamica e d'Armoniche pari dei valvolari?
b) Gli ampli a valvole creano armoniche pari?
c) Betulla -- Suona il legno oppure lo speaker oppure il sistema Cabinet -Speaker e........come, con quale relazione?
d) Con un cabinet in Palma delle Antille il progetto è da buttare?
e) La frequenza -- La risposta in basso è frutto del caso?
Secondo me, se le affermazioni fossero state: ho disegnato un circuito che suona bene, con il quale riesco ad ottenere suoni secondo me molto belli, ricchi di conenuto armonico che a me sembra ricordi il Mesa......sarebbe stato meglio.
Il suono, da qui, non è per niente brutto.
vjtube
a) Semplicemente cercando di eliminare il classico clipping che si ha sui transistor o integrati quando si supera il limite della tensione d'alimentazione sbilanciando una semionda rispetto all'altra che provoca anche compressione del suono.
b) Si, ma riproducono anche armoniche dispari. E' il loro rapporto con la fondamentale che crea un suono più o meno saturo e più o meno bello. Se avesse solo armoniche pari sembrerebbe non una chitarra elettrica ma un organo a canne. Fatta simulazione al computer e mio giudizio.
c e d) Suona tutto il sistema anche la qualità delle saldature e il circuito stampato, ma si utilizza il multistrato di betulla (credo che si chiami così) perchè probabilmente è un buon legno risonante ad un prezzo accessibile. Magari altri legni suonerebbero anche meglio ma non sono un gran esperto in materia.
e) Questa non l'ho capita ma non c'è niente frutto del caso e mio fratello prima di questo mi ha bocciato tanti altri progetti.
Andrea
a) Il clip dei TR e dei chip, non dovrebbe porprio essere contemplato, nel senso che NON ci si deve servire di quella condizione di funzionamento. Eliminarlo, quindi, in che senso? L'unico accorgimento che si può adottare, è limitare l'ingresso del circuito proteggendolo con diodi zener. Un accorgimento, utilissimo ad ottenere comunque livelli d'uscita difficilmente clippabili, è l'utilizzare chip Rail to Rail. In generale, comunque, qualsiasi circuito può essere saturato. Non capisco l'affermazione. E non comprendo perchè il segnale clippato debba essere asimmetrico. Secondo me...no, se la rete è correttamente bilanciata. L'eventuale sbilanciamento (?) della distorsione, si può ottenere modulando o lasciando fisso un Offset sul segnale.
b) Quindi, primo punto chiarito, NON è vero che i valvolari riproducono solo armoniche pari. Queste ultime, sono presenti intrinsecamente, nella condizione di lavoro non sottoposta a sollecitazione esagerata, solo nella seconda armonica. Durante l'amplificazione, il discorso cambia e si può osservare anche la formazione della 3°, 5° e 7° armonica. Una volta arrivati all'onda quadra, poi, è tutto inutile. Il rapporto con la fondamentale...è riferito all'ordine oppure al livello? Immagino al livello. Le reti di clipping, poi, dipendentemente dalla loro natura, fanno il resto.
c) Le saldature ed il circuito stampato non suonano. Forse possono inficiare la resa generale dell'ampli, solo ed esclusivamente se MAL eseguite e MAL progettato il circuito stampato. Siamo in BF...
d) In che modo un legno "suona"? Mi domando: ma...una tavola di legno, per esempio come il baffle frontale di una qualsiasi 2x12", contribuisce, "suonando" al timbro generale? E come? A che frequenza/e vibra una tavola del genere?
e) Qualsiasi cabinet che presenta un minimo di apertura, può essere considerato un cabinet a radiazione diretta...ACCORDdatO :) Quale sia la filosofia di progetto poi (reflex, tubo venturi, tromba, linea di trasmissione), immagino sia stato deciso dal progettista. Un semi-open, può essere considerato un cabinet accordato in base a quale principio? Il cabinet del vostro ampli...che cosa è?
Ciao, vjtube
a) Come immagino ben saprai, qualsiasi circuito anche valvolare ad un certo punto inizia a saturare quando si arriva nella zona di saturazione o di interdizione dell'elemento attivo, la differenza che il transistor ci arriva in maniera violenta e improvvisa al contrario della valvola che inizia a comprimere una semionda causando un graduale aumento della distorsione e aumentando l'effetto delle armoniche pari.
b) E quello che ho detto prima, nel momento che anche le valvole tosano le loro due semionde aumentano in maniera consistente l'apporto di armoniche dispari comunque sempre presenti.
c) Infatti intendevo dire che possono peggiorare il suono se mal eseguite, ma ci sono persone che preferiscono il point-to-point anche di fronte ad un circuito stampato ben realizzato.
d) Certo anche il legno di un ampli suona come suona il legno di una solid-body e questo dipende sia dalla dimensioni sia dalla densità del materiale, ma non posso dirti a quale frequenza e in quale misura incide.
e) Il nostro cabinet è stato semplicemente disegnato per dare una linea e un'estetica diversa dagli altri ma non è stato fatto alcun progetto di risposta della cassa dato che non ho le competenze necessarie a fare questo.
a) Con un operazionale ed un TR sulla controreazione puoi ottenere una cosa molto simile.
b) Era solo da chiarire, va bene.
c) Hai ragione. Le misure dicono la verità. Le orecchie no. Qualcuno non ci crede :)
d) No. Concorre la FORMA DEL CABINET, non il legno.
e) E' un design carino :)
Ciao, vjtube
Ma tempo fa non gli era stato chiesto di smetterla con le sue provocazioni senza senso? Ho visto che ha cambiato nick...era forse stato bannato?
L'ho già detto in un altro topic: accordo è uno spazio potenzialmente utile alla crescita della cultura di tutti noi, perchè inquinarlo con certe inutilità?
E vanno anche al progettista di questo ampli a stato solido che, anche se un po azzardato nei paragoni (secondo me), ha comunque il merito di aver FATTO qualcosa. -- Anni fa, mentre i grandi industriali cercavano costi minori all'estero per la mano d'opera, nessuno (?) si accorgeva che stavano esportando la nostra povertà -- Ed ora, che siamo finiti in un pantano, ecco che ci ritroviamo a dover discutere e scambiare opinioni solo in rete, mentre potremmo trovarci con la chitarra a tracolla ed il saldatore in mano per provare, provare e provare ancora, prodotti da proporre sul mercato -- Diamoci sotto ragazzi -- W LA CHITARRA :))))))))))))