CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Five strings, two notes, two fingers and one asshole
di [user #116] - pubblicato il

Il solista è quello che cucca, almeno, così si è pensato per quasi mezzo secolo di chitarra elettrica, sostanzialmente da Buddy Holly e Hank Marvin in avanti. Poi però sono comparsi sulla scena alcuni guitar hero che hanno fatto delle ritmiche il loro campo di battaglia. Il più incisivo di tutti (forse eguagliato solo da Pete Townshend) è Keith Richards, motore dei Rolling Stones. Keith per decenni ha interpretato il ruolo del guitar hero senza soli lancinanti, tapping e dive bomb, ma portando sulle spalle il soul della sua grandiosa band con tappeti ritmici fatti di tecnica rozza e ineguagliabile feel per il ritmo. Un gigante che ha saputo spostare l'immaginario dei chitarristi dal solo a tutti i costi alla ritmica che sostiene la baracca.

 Ci sembra dunque importante segnalare la selezione di riff del vecchio Kef proposta da Aidin Vaziri su Gibson Lifestyle. L'articolo, breve e prezioso, è raggiungibile dal link che trovate tra le risorse. Imperdibile.

keith richards
Link utili
L'articolo su Gibson Lifestyle
Nascondi commenti     92
Loggati per commentare

It's only Rock 'n' Roll...but I like it!!!
di niconew16 [user #12248]
commento del 23/02/2009 ore 23:3
.. non ci sono parole per descrivere la personalità e la grandezza di questo genio musicale! Ci sono solo i suoi "Riff".. il Rock parla attraverso la sua Telecaster..e dopo oltre 40 anni mi fa venire ancora i brividi quando sento per esempio l'intro di Honky Tonk..oppure di Can't your Hear Me Knocking..no no devo andare a suonarla subito scusate...non resisto!
Rispondi
Re: It's only Rock 'n' Roll...but I like it!!!
di GiorgioV [user #10912]
commento del 24/02/2009 ore 00:5
Quoto l'apprezzamento per l' immortale Honky Tonk Women...però se non mi sbaglio Can't you hear me knockin' è farina del sacco di Mick Taylor.
Rispondi
Re: It's only Rock 'n' Roll...but I like it!!!
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 10:2
Knocking è un pezzo che è la somma di due parti. La prima, la canzone vera e propria, è costruita su uno dei migliori riff in sol aperto di Richardas di sempre. Ricordo l'apertura del secondo tempo del film Casino (fra l'altro con una grandissima Sharon Stone) con l'intro a tuono nella "magnificenza del dolby surround": bestiale! La seconda parte è una jam. Dicono che finito il pezzo la band fosse andata avanti a suonare con i microfoni ancora aperti. Questa seconda parte è dominata dagli assoli di Bobby Keyes al Sax e, finalmente, Mick Taylor. La seconda parte di Knocking è, fra l'altro, tappa fissa nella scaletta dei concerti di Taylor. A Milano Mick introdusse il pezzo dicendo che era qualcosa che faceva già da prima che entrasse negli Stones. C
Rispondi
Keith è il motore d
di kross [user #16328]
commento del 23/02/2009 ore 23:5
Keith è il motore della più grande rock'n'roll band del mondo, il migliore nel saper trasformare un limite in un riff memorabile. La più grande macchina da ritmo di sempre! Punto!
Rispondi
Re: Keith è il motore d
di Florio [user #16607]
commento del 24/02/2009 ore 10:3
"...trasformare un limite in un riff memorabile." E questa, a sua volta, mi pare una frase memorabile... bella, complimenti! Florio
Rispondi
Grande banda. Però
di Cukoo [user #17731]
commento del 24/02/2009 ore 00:1
Grande banda. Però mai digerito Satisfaction.
Rispondi
Re: Grande banda. Però
di robogg [user #204]
commento del 24/02/2009 ore 12:4
mai digerito satisfaction Sono in totale disaccordo. Totalissimo. Facile dire una cosa del genere nel 2009. Dovevi esserci nel '65. Quando e' uscita Satisfaction (ricordo che c'e' lo zampino di Muddy Waters) il mondo di tutti quelli che erano in qualche modo interessati al rock e derivati fece un salto sulla sedia, e non si e' ancora riseduto. Satisfaction E' il rock. In Satisfaction ci sono tutti i mattoni base del rock. Intanto c'e' un riff mutuato dalle tipiche linee del blues, poi c'e' una chitarra dsistorta che non si era ancora sentita, c'e' un beat incalzante e ripetitivo che si sposa e si contrappone al tema del testo che e' (ricordiamoci l'epoca) ben diverso dalla maggior parte dei testi fino allora ascolatati in rock band Oggi e' addirittura (scusami) banale dire che Satisfaction non e' il top degli Stones. Ascolatata in tutte le salse, usata come colonna sonora perfino in programmi Tv di cucina......magari qualcuno la confonde con la visap teresa.. Ma Satisfaction E' il rock. Per quanto mi riguarda la manderi nello spazio quale testimonianza del genio umano. E' la dimostrazione che per fare grande rock non servono orpelli di note, tecniche da trapezista, salti mortali camuffati da assoli...bisogna avere qualcosa di dire e saperlo dcomunicare. Satisfaction non e' una canzona, e' una emozione tramandata e tramandabile ad ogni generazione. Giu' le mani da Satsfaction !
Rispondi
Re: Grande banda. Però
di Cukoo [user #17731]
commento del 24/02/2009 ore 13:3
Purtroppo nel 1965 c'ero già e avevo l'uso della ragione. Ma ho sempre avuto la digestione lunga e difficile, che ci vuoi fare. 'Tecnicamente' sono d'accordo con te, ma è proprio quel riff di Satisfaction che non mi è mai andato giù e non mi ha mai 'emozionato'. Eppure i Rolling Stones mi sono piaciuti anche quando hanno fatto cosine facili, come She's like a raimbow. E Jumping jack flash mi piace tutta ma soprattutto per l'assolo (ben pensato e quindi lontano dal concetto di asshole) di armonica di Jagger. Spero che apprezzerai il fatto che non ho mai nominato i Beatles.
Rispondi
Re: Grande banda. Però
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 14:0
Ach! Oggi straordinari. Nessun assolo di armonica su JJF: era un harmonium probabilmente suonato da Bill Wyman. C
Rispondi
Re: Grande banda. Però
di Cukoo [user #17731]
commento del 24/02/2009 ore 14:3
Hai ragione. Una figuraccia. Sto perdendo colpi. Però quel finale all'organo verrebbe bene con l'armonica, ci voglio provare.
Rispondi
Re: Grande banda. Però
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 15:1
Mi sa che c'è da soffiare forte: sotto con i polmoni allora! C
Rispondi
sì, grande band.. anzi formidabile!
di flowers utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 01:0
sopratutto negli anni fine 60 primi 70 in cui suonava anche quel magnifico chitarrista che è Mick Taylor che, purtroppo per noi, era troppo poco Stones oriented. Let It Bleed su tutti.
Rispondi
Re: sì, grande band.. anzi formidabile!
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 10:3
Let it Bleed è un disco in cui il 99% delle parti di chitarra è composto e suonato da Keith Richards. Taylor suona solo una parte slide su Country Honk e la ritmica su Live With Me. Prima di allora Taylor aveva sovrainciso qualche lick su Honky Tonk Woman (i bending "country" in 12a posizione prima del ritornello). Il primo disco vero di Taylor fu Sticky Fingers, il migliore Exile, quello con il suo maggior contributo Goats Head Soup. C
Rispondi
Re: sì, grande band.. anzi formidabile!
di flowers utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 12:4
Grazie per la precisazione, ma intendevo che Let It Bleed era il mio LP favorito degli Stones e che Taylor contrastava con la sua bella chitarra, quella altrettanto bella di Keith (al contrario di Ron Wood che però ha la faccia giusta da Stone!!). Anche il live Get Yer Ya-Ya's Out è stato scavato dalla mia puntina. La critica non l'aveva molto apprezzato all'epoca, ma a me piaceva e parecchio! Dopo Exile gli Stones si sono persi, hanno perso la loro matrice originale, diventando una specie di carrozzone da circo equestre (soprattutto nei live, dove a dire il vero sono sempre stati molto approssimativi). Ottimi i primi Stone di Brian Jones e ottimi fino ad Exile (per me, ovviamente), poi una combriccola di mattacchioni e simpatiche canaglie!
Rispondi
Re: sì, grande band.. anzi formidabile!
di melody [user #1994]
commento del 25/02/2009 ore 18:1
Sono pronto a scommettere qualche birra che, se sapientemente guidato, ritratterai l'improvvida affermazione "hanno perso la loro matrice originale"!!! In studio la produzione è rimasta eccellente almeno fino ai primi anni 80 (diciamo fino ad undercover, che è del 1983). Poi rada, con alti (molti) e bassi (pochi) ma sempre di livello. Dal vivo sono sempre loro. Nella discografia ufficiale gli stones dal vivo sono male (malissimo) rappresentati, ma per fortuna ci sono i bootleg - Iddio li benedica - a rendere giustizia. Soprattutto fra il 78 e l'82 hanno messo in scena l'idea più pura di rock and roll che sia mai stata rappresentata. Dall'89 a oggi lo spettacolo è un poco stereotipato, ma l'energia c'è tutta. C
Rispondi
Re: sì, grande band.. anzi formidabile!
di flowers utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 18:2
Accetto! Ma dovrai essere davvero bravo!...ci incontreremo ad un crossroads e mi riconoscerai perchè porterò dei dead flowers, ...ma non farti illusioni, perchè amo le honky tonk women!
Rispondi
...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 24/02/2009 ore 01:2
non vorrei rovinare tutto, ma penso che il più grande ritmico (e che lo stesso Richards ha riconosciuto come il migliore) è malcom young, fratello "sfigato " di angus young. keith ha sempre con se dei dischi degli ac/dc, e li apprezza, e li definisce "i migliori"... se lo dice pure lui... oltre tutto c'è una schiera infinita di persone che reputano la ritmica granitica degli ac/dc la migliore in assoluto, senò non sarebbero il secondo gruppo che ha venduto il maggior numero di copie di album, secondi solo ai betales... diciamolo, sono loro i veri e soli eredi dei rolling... vai al link ah, ovviamente al secondo posto ci sta lui! grande Richards!
Rispondi
Re: ...
di falkar [user #11184]
commento del 24/02/2009 ore 12:4
Vero, malcolm è granitico. Ma Richards oltre ad aver inventato, almeno si è un po' reinventato negli anni. Malcolm che ha fatto? Sempre le stesse due cose (belle, ci mancherebbe altro, però dopo un po' ci siamo rotti i coglioni). Come mai nessuno parla di Townshend nei commenti? Gli who sono l'unico gruppo del quale adoro guardare i live (con Townshend che salta in giro per il palco, Moon che distrugge i kit ed Entwistle che si tiene ben stretto il suo basso mentre i due di prima distruggono mezzo palco). Esilaranti e very rock&roll
Rispondi
Re: ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 24/02/2009 ore 18:0
intanto i riff di malcom sono molto più famosi di quelli di keith : ) (poi, con 19 album, mi sembra che non siano tutti uguali i riff, anche se con sempre gli stessi accordi ...)
Rispondi
Re: ...
di EdoFrasso [user #13197]
commento del 24/02/2009 ore 22:5
Baaaaah gli AC DC sono la banalità fatta a gruppo. Hanno scritto UNA canzone, UN sound, riciclato e vomitato fino alla morte. E tutti li acclamano come non so che ANCORA. Posso capire 20 anni fa ma oggi basta! Gli Stones sono cool in tutto, nel modo di suonare, nel modo di scrivere, nel modo di essere. COOOOOOL (come diceva il fidato miles davis). Gli AC DC fanno di quel rock n roll macho super stereotipato e di pessimo gusto un cavallo di battaglia ANCORA OGGI! Sono simpatici e hanno i pezzoni. Però dire che sono migliori degli Stones è proprio gratuito.
Rispondi
Re: ...
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 01:0
condivido al 100%!
Rispondi
Re: ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 25/02/2009 ore 17:2
nel 2003 in canada hanno fatto più spettatori gli ac/dc , anche se gli headliners erano gli stone. qualcosa vorrà pur dire. anche il fatto che l'ultimo tour degli ac/dc sia sold out in tutte le date annunciate(gli stones, purtroppo non hanno più questo potere), e che abbiano battuto tutti i record in tempo di vendita dei biglietti. ti ricordo che il secondo album più venduto della storia è degli ac/dc , e non dei rolling. perfortuna che fanno quel rock n'roll macho, super steriotipato, senò che gusto ci sarebbe? poi, dire che sia solo una canzone è esagerato. dovreste evitare di criticare comunque... almeno che non siate riusciti a scrivere un riff bello come back in black...
Rispondi
Re: ...
di EdoFrasso [user #13197]
commento del 25/02/2009 ore 17:4
Sta vostra paura della critica io non la capisco proprio. Se non si esaminano le critiche come cavolo si cresce? Il fatto che gli AC DC facciano spettatori a migliaia e che abbiano seguaci in tutto il mondo non gli leva l'alone di insulsaggine completa e totale che si portano addosso da vent'anni. AHO, il rock'n roll è morto e sepolto e non serve più a nessuno, lo volete capire?? Gli Stones sono stati tra i primi eccetera, hanno attraversato incarnazioni diverse, sperimentato (almeno fino al 72, poi sono andati comunque avanti con uno swing immenso). Gli AC DC che diavolo han fatto se non parlare del loro stesso bisogno di rock'n roll?? Su, gli AC DC sono gli Albano del Rock n roll.
Rispondi
Re: ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 25/02/2009 ore 18:5
gli ac/dc non hanno bisogno di critiche perchè vanno bene così. e poi, il rock n roll non è morto, stiamo parlando della musica più diffusa al mondo. perchè suoni la chitarra? perchè ami al di meola? non penso che tu ti sia dato a questo strumento per fare la polka... almeno l'80% di tutti noi l'ha fatto per una fottuta canzone rock, chi per gli ac/dc, chi per gli stones, chi per i metallica, chi per gli zeppelin, chi per chuck berry come me... su, che sciocchezze stiamo dicendo? poi, gli ac/dc sono unici. non si possono comparare a nessuno. i punti dolenti, sono anche i punti forti di loro stessi. non c'è da dire nient'altro. l'elettricità sono comunque loro
Rispondi
Re: ...
di EdoFrasso [user #13197]
commento del 25/02/2009 ore 20:5
Non ho certo affermato che la chitarra è morta (anche se potremmo aprirci un lungo dibattito). Ne ho affermato che il Rock non sia ancora oggi un brivido da ascoltare e riascoltare. Ne ho affermato che non escano bei dischi Rock anche attualmente. Dico solo che è morto, finito, non serve più a niente e nessuno. Almeno dal 95. Frank Zappa lo aveva capito tipo nel 76 che il Rock non serviva più. Tant'è vero che dopo aver tirato per un po di anni si rompette le palle definitivamente e verso la fine degli anni Ottanta fece musica solo con il computer. Riffoni, chitarroni distorti così alla cazzo, marshall saturati. Roba che non serve più a un cazzo. Andate a vedervi un concerto di Pino Scotto e vedrete che tristezza inenarrabile tra lui e il suo pubblico di merda. il Rock n Roll nel 2009 signori! E mica ho detto che il Rock non mi emoziona, attenzione. Io cominciai a suonare assolutamente a caso in ogni caso, non fui ispirato da niente. Chiaro, non all'inizio.
Rispondi
Keith Richards è il
di Luca_gibson utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 01:2
Keith Richards è il Rock 'n' Roll!
Rispondi
Keith Richards è Di
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 08:2
Keith Richards è Dio!!! Ah no, quello era Clapton... Vabbè, non sarà Dio, però ci è molto amico ;-)
Rispondi
E' normale ..
di triumph utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 09:2
.. sono i riff che restano nella storia della musica:) Saluti
Rispondi
Re: E' normale ..
di MiRock [user #14375]
commento del 24/02/2009 ore 13:3
ma daii, certo non sono secondari, però non sono d'accordo...
Rispondi
Re: E' normale ..
di triumph utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 14:1
Hahahahahahaha:) Saluti
Rispondi
Keith guitar Richards
di esseneto [user #12492]
commento del 24/02/2009 ore 09:3
E'pura energia, con la sua mano destra guida un intera band come fosse un direttore d'orchestra è l'incarnazione del rock'roll e sinceramente seguace del blues.
Rispondi
No riff, no rock!!!
di sepp [user #10489]
commento del 24/02/2009 ore 09:4
No riff, no rock!!!
Rispondi
Io c'ero a S.Siro, Cmq dal vivo Jumping la suona in open G col capo al 4 fret.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/02/2009 ore 10:0
Io c'ero a S.Siro. Cmq dal vivo Jumping la suona in open G col capo al 4 fret. (in tutti i live che ho visto) e usa proprio la telecaster delle foto che dovrebbe essere quella con 5 corde.
Rispondi
Under my thumbs
di rockbottom [user #14725]
commento del 24/02/2009 ore 10:0
Under my thumbs nell'originale su Aftermath è un riff suonato con un vibrafono, ma in un disco live degli Stones ce l'avevo con la chitarra di Richards bella graffiante e ci aprivano il concerto... provate a suonarla vi assicuro che merita! :-)
Rispondi
Re: Under my thumbs
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 11:0
E con questo finisco di rompere le balle: in Under My Thumb versione Aftermath Brian Jones suona la marimba, non il vibrafono ... La versione dal vivo cui ti riferisci è dell'81 ed è dal disco Still Life. Semplicemente fantastica. Il disco è bello, mi "ha cresciuto", ma quando ho scoperto che copriva solo 1/3 della scaletta ... soprattutto quando ho scoperto come hanno mutilato Imagination .... (vedi su youtube Stones+Imagination+Hampton e poi capirai cosa voglio dire!!!) C
Rispondi
Re: Under my thumbs
di rockbottom [user #14725]
commento del 24/02/2009 ore 11:1
Mannaggia la miseria, non ci crederai ma ci ho pensato 5 minuti prima di scrivere quel 'vibrafono'! Avrei voluto scrivere 'strumento a percussione tipo vibrafono' ma non ce l'ho fatta, hai ragione tu rompipalle :-D Comunque sia, riff della madonna, da solo giustifica una carriera!
Rispondi
Beast of burden
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/02/2009 ore 10:5
Questa è un altra canzone divertente da suonare. Standard tuning Ora mi sono intrippato con "All Down The Line". open G un'altra tra le mie preferite "If You Can't Rock Me" open G ed infine "Midnight Rambler" standard tuning
Rispondi
Punti di vista...
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 11:3
Credo che la diatriba tra cosa sia più importante tra il ruolo rtmico o quello da solista vada avanti dall'epoca di Charlie Christian che fu uno dei primi a sdoganare la chitarra da strumento (fondamentale) della sezione ritmica per assurgere ad un ruolo solistico pari a quello di trombe e sassofoni (parliamo degli anni '40 e dei primi vagiti del Bebop). Da allora in avanti la "querelle" continua. Da par mio credo che le due facce si equivalgano ampiamente: fare l'assolo è forse più "pirotecnico" o più "figo" a livello di effetto ma un singolo passaggio sbagliato in sede di accompagnamento, un voicing di troppo o di troppo poco manda letteralmente a "donnine simpatiche" l'intera band. Diceva bene il Monaco (Thelonious Monk) quando si riferiva alla ritmica (batteria, basso, chitarra) come le "gambe" dell'intera orchestra/band; è fuori discussione infatti che, all'epoca delle grandi orchestre di Count Basie, Duke Ellington e simili se mancava un trombettista la data si faceva lo stesso (a meno che non fosse il leader della band) mentre se mancava uno dei tre strumenti sopracitati il concerto andava (di nuovo) "a donnine simpatiche". Quanto al Rock non sono io il primo a dirlo: è un genere che campa sui Riff più che sugli assoli... Qualche esempio? Helter Skelter Satisfaction Sunshine Of Your Love Smoke On The Water Whole Lotta Love E' ovvio che il solista sia quello più in vista, al pari (quasi) del cantante ma è altrettanto ovvio che senza il ritmico (o una buona parte ritmica del solista quando nel gruppo c'è una sola chitarra) non si giunge certo alla gloria. Quanto a Richards... Ha scritto con 3 note il Riff più famoso della storia del Rock (e uno dei più belli); un Riff che ascoltiamo da 40 anni e che tra altri 40 anni continuerà ad essere ineguagliato, suppongo. Magari il Rock non lo apprezzo più di tanto ma mi basta questo per levarmi il cappello di fronte a cotanta maestà.
Rispondi
Re: Punti di vista...
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 28/02/2009 ore 13:3
D'accordissimo su tutto tranne che su una cosa... "Whole Lotta Love", secondo me, ha un solo più mirabile e memorabile del riff: per il tiro e le note scelte, per come è stato eseguito, per dove è stato piazzato nella song, per il suono assolutamente tagliente. La butto lì: per me è uno dei migliori soli della storia del rock. In questo senso, "si mangia" la popolarità del (comunque granitico) riff... :-) SaluTONES!!!
Rispondi
Ma Sharon Stone è l
di Daniele Bazzani utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 11:4
Ma Sharon Stone è la moglie di uno degli Stones? ;-)
Rispondi
alla sua eta
di lollofunky [user #15563]
commento del 24/02/2009 ore 12:0
alla sua eta Mr Richards fa ancora delle pose molto ginniche!! basta vedere la foto nell'articolo!! ......e con tutto quello che il suo corpo e la sua mente hanno passato io trovo incredibile sia ancora vivo....su you tube si trovano interviste in cui e' completamente andato :) un grande anche perche quando suona sembra che non ci pensi affatto, sembra che sia li e prende le note e gli accordi cosi per caso....non chalance (o come diavolo si scrive)
Rispondi
Re: alla sua eta
di Tyler Durden [user #10062]
commento del 28/02/2009 ore 13:3
"sembra che non ci pensi affatto" Ti credo! Suona da una vita! :-D Ha fatto sempre e solo quello, sempre e solo nello stesso modo, sempre e solo in quella band...dopo tanti anni di militanza è diventato ormai una vera e propria efficientissima "macchina da musica". :-D SaluTONES!!!
Rispondi
stesso punto di vista...
di mamyblue [user #18122]
commento del 24/02/2009 ore 12:2
D'accordissimo con RobertoJazz. Sorrido pensando che il mio insegnante -mentre sconfortata "toppo" gli accompagnamenti ritmici- mi racconta sempre che durante le prove per una esibizione con gli U2 chiesero a BBKing (cavolo, il vero re!) di mettere da parte i solo e accompagnare per una parte di un brano e lui rispose che non conosceva nemmeno un accordo, a quelli ci pensava la sua band! Beh...era ed è Mr King. Per tutto il resto del mondo sono d'accordo su tutta la linea con Roberto: se la ritmica non funziona non funziona nulla!
Rispondi
Re: stesso punto di vista...
di falkar [user #11184]
commento del 24/02/2009 ore 12:4
In effetti gli assoli di BB king sono spesso piuttosto semplici da riprodurre (semplice non è la parola giusta, però è quella che più si avvicina). Forse talmente viscerali da riuscire ad entrare in ognuno di noi? I grandi cazzi della musica.
Rispondi
semplici?
di plexidreamer [user #11723]
commento del 24/02/2009 ore 21:0
..Infatti il mondo è pieno di piccoli BB King, dopo tre mesi che suonano la chitarra!! Se come hanno detto gli accordiani sopra, Keith è il Rock, BB è il Blues! No, semplice non è la parola giusta.. la parola giusta è IMPOSSIBILE! e inutile, dato che il blues è l'espressione della propria individualità..
Rispondi
Re: stesso punto di vista...
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 13:5
BB non è un teorico della musica, ma è molto più "imparato" di tanti altri suoi colleghi. Quanto alla ritmica, avrei uno o due dischi da far sentire a chi dice che non la sappia tenere ... C
Rispondi
Re: stesso punto di vista...
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 12:5
Grazie mille mamyblue. Quanto a quella sul Re devo raccontarla l mio Maestro... Magari m'abbuona i soldi di una lezione visto che la passeremmo di certo a rotolarci dal ridere per la situazione. Che poi... IL RE che deve "accompagnare" gli U2, cioè stiamo ai livelli di, che so, John Scofield che si debba ritrovare a fare il ritmico a Giusy Ferreri XD
Rispondi
Re: stesso punto di vista...
di EdoFrasso [user #13197]
commento del 25/02/2009 ore 18:0
Non gli chiesero di accompagnare, semplicemente lui in anticipo per evitare la richiesta disse candidamente che gli accordi non li sa suonare. Il tutto è documentato in Rattle&Hum: vai al link
Rispondi
Se devo dire cosa è
di Daniele Bazzani utente non più registrato
commento del 24/02/2009 ore 12:5
Se devo dire cosa è il rock... per me sono gli Stones.
Rispondi
Re: Se devo dire cosa è
di brucelucio utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 21:4
Daniele!..mi raccomando! Al più presto un articolone-one sui Rolling Stones su "Chitarre"...! Almeno 100 pagine!!! Ol perlomeno all' altezza dell' articolo su Stivireivogan... Il numero sui Beatles non l' ho comprato e questo non lo facevo da parecchio tempo, agli scarafaggiucci non sono mai andato troppo appresso e poco mi interessano ma con gli Stones rimedierò procurandomi almeno 4 copie, eheheh, una per ogni Pietra...miliare.
Rispondi
Re: Se devo dire cosa è
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 22:4
quand'è che la gente imparerà che si dice stivi rei "vòn", non si dice "vogan". Il "gh" è muto!
Rispondi
Re: Se devo dire cosa è
di brucelucio utente non più registrato
commento del 26/02/2009 ore 22:0
lo so strameglio di te, caro joe, eheheh ....lo so da trent' anni e vienimi appriess ca a gi e a acca anna essere aspirat... nu vedi che scherzo?
Rispondi
Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 24/02/2009 ore 13:0
Adesso forse riceverò grandi insulti ma scrivere che Richards viene eguagliato forse solo da Townshend mi sembra un po' riduttivo ed impreciso. Finchè si parla di riff mi può anche andar bene ma se si parla di ritmica mi sembra una cosa da prendere molto con le pinze. è solo grazie al signor Townshend che noi tutti sappiamo cos'è e utilizziamo il power chord. Vorrei vedere cosa rimane alla chitarra elettrica se togli il power chord. E il movimento a mulinello del braccio fa ormai parte dell'immaginario comune di ogni persona, non solo di noi chitarristi. Forse qualcuno può pensare che gli effetti scenici dello suonare la chitarra non abbiano nessuna importanza ma ritengo che la storia della musica e della chitarra sia scritta anche da queste particolarità che non hanno nulla di prettamente musicale. Ci tengo a dire che non sono assolutamente un fan di Townshend. Non nel senso che mi fa schifo ma nel senso che non ascolto molti pezzi degli Who e non ho i loro posters appesi in camera. Non crediate che io scriva queste cose perchè sono un maniaco di Pete, non è così.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di BadMirror [user #3290]
commento del 24/02/2009 ore 13:2
Io invece un fan di Pete lo sono però quest'affermazione: "Vorrei vedere cosa rimane alla chitarra elettrica se togli il power chord." ti giuro davvero non la capisco.... ;-)
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 13:5
In tutto il catalogo dei rolling stones non c'è una sola canzone costruita su "power chords", dunque qualcosina sarà pur possibile fare anche senza quegli accordi. Quanto alla loro affermazione in campo rock/pop penso che il merito vada riconosciuto a Link Wray più che a Townshend. C
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 24/02/2009 ore 16:0
Quando parliamo di chitarra ritmica rientra decisamente Townshend. Su questo siamo tutti d'accordo almeno? E metterlo al di sotto di Richards sotto questo punto di vista mi sembra ridicolo. Per quanto riguarda i power chords direi che ricoprono un ruolo importante nel suonare la chitarra. Con la chitarra elettrica puoi fare 4 cose: assoli, riff, power chords, arpeggi. Dire che quello che ha inventato degli splendidi riff sta sopra a quello che ha inventato il concetto di power chord.....
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 24/02/2009 ore 16:2
Cito da "Chitarra Moderna" di Ralph Denyer: "...Townshend, inventore del 'power-chord' e pioniere dell'uso...." Altra citazione: "Penso di non essere affatto un solista; mi ritengo più che altro parte del gruppo ed esecutore di riff. Mi piace far da base e lasciare che gli altri ci corrano sopra. Sono musicalmente più soddisfatto quando sento di portare gli altri a fare qualcosa di buono, che non quando sono l'uomo di punta." Pete Townshend Vi ripeto che non sono un fanatico di Townshend e non lo difendo a spada tratta.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di GiorgioV [user #10912]
commento del 25/02/2009 ore 01:1
- premetto che scrivo per amor di cronaca e non di polemica - Con rispetto parlando, ralph denyer si sbaglia. L' inventore del power chord è Link Wray, chitarrista degli anni 50 e autore tra le altre cose del motivetto del vecchio telefilm di Batman (quello con i "sock!" e i "pow!") Da Wikipedia: Fred Lincoln "Link" Wray Jr (May 2, 1929 – November 5, 2005) was an American rock and roll guitarist, songwriter and occasional singer. Wray was noted for pioneering a new sound for electric guitars, as exemplified in his hit 1958 instrumental "Rumble", by Link Wray and his Ray Men, which pioneered an overdriven, distorted electric guitar sound, and also for having, "invented the power chord, the major modus operandi of modern rock guitarist,"[1] "and in doing so fathering," or making possible, "punk and heavy rock"[2]. Ovviamente la mia citazione vale quanto la tua, ma se vai ad ascoltare qualcosa di Link Wray sentirai che faceva power chord in dischi incisi quando il buon Pete non dico era in fasce, ma non era nemmeno un chitarrista :-)
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 25/02/2009 ore 11:1
Allora. Nel corso di una discussione è giusto che le idee di tutti si aggiustino e vengano condivise in modo che si possa arrivare ad una conclusione accettabile della discussione. Quando qualcuno si contrappone ad una mia tesi io metto in discussione le mie idee e, anche, le rivaluto. Detto questo. Un piccolo riassunto della situazione che spero sia utile a quanti sono intervenuti, e interverranno, in "Townshend che eguaglia Richards?". 1- Il mio primo commento nasceva per contestare il fatto che il signor Townshend, che non è assolutamente il mio idolo, fosse brutalmente messo al di sotto del signor Richards come chitarrista ritmico. A questo argomento (che doveva essere il principale) nessuno mi ha ancora risposto. Vorrei sentire qualcosa riguardo a ciò. 2-Sempre nel mio primo commento, a supporto del fatto che Townshend non sia assolutamente da mettere al di sotto di Richards, ho scritto che Townshend ha inventato il power chord, concetto importante per la chitarra. Qui dopo vari controlli, e ringrazio GiorgioV, ammetto di essere stato impreciso. Townshend non è l'inventore ufficiale del power chord. E fin qua ok, un punto in meno per me. Scrivere però che Townshend e power chord non c'entrano niente l'uno con l'altro e che nella musica degli Who non ci sono power chords, questo non è per niente vero, scusate. Questo non me lo sto inventando. L'inizio di Won't Get Fooled Again, per esmpio, è in power chord. Se non ci credete andate ad ascoltare il brano e leggetevi la definizione di power chord prima. Ho letto commenti in cui si diceva questo. In ogni caso tornando all'invenzione dei power chords possiamo convenire tutti che Townshend sta al power chord come Van Halen sta al tapping? 3- Volendo dare importanza al concetto di power chord sono stato nuovamente impreciso. "Togli alla chitarra il power chord e voglio vedere cosa rimane". Forse era meglio scrivere che il power chord ricopre un ruolo importante nello suonare la chitarra. Ok, non ho nessuno problema a dire che l'ho sparata un po' grossa. Tuttavia per correggere ciò, ho fatto quella suddivisione: "Accordi, assoli, riff, power chords, arpeggi". E qua, apriti cielo. Ho avuto contestazioni ma vorrei sapere quali categorie mancano. Mi sembra che quando si suona la chitarra quello che si fa sia riconducibile ad una delle categorie elencate. Quindi rispondetemi, e non con frasi tipo 'ascoltati un po' di jazz'. Vorrei risposte un po' più esaurienti, per favore.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 25/02/2009 ore 13:3
===In ogni caso tornando all'invenzione dei power chords possiamo convenire tutti che Townshend sta al power chord come Van Halen sta al tapping?=== Hai ragione, allo stesso modo Richards non è l'inventore dell'accordatura aperta di SOL, ma è un suo segno distintivo. Ti dirò di più, se uno va cavillare nemmeno Van Halen è l'inventore del tapping, però è quello che lo ha sviluppato e reso popolare. Più che il power chord in se stesso il trademark di Pete sono quei passaggi con power chords stoppati e poi uno lasciato andare, tipo Who are you, won't get fooled, tipo TAN-TAN- TARADAAAAAANG. Il power chord nasce a causa del suono distorto che aggiunge armoniche al suono della chitarra elettrica e fare un'accordo stile acustica diventa confuso. I jazzisti non se ne fanno niente dei power chords perchè suonano pulito ed anche i bending non sono nel loro vocabolario, infatti le scalature da jazz sono molto pesanti. Cmq sono altrettanto famosi per avere la puzza sotto il naso.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 28/02/2009 ore 14:3
"I jazzisti non se ne fanno niente dei power chords perchè suonano pulito ed anche i bending non sono nel loro vocabolario, infatti le scalature da jazz sono molto pesanti. Cmq sono altrettanto famosi per avere la puzza sotto il naso." (sventolandosi una cernia andata a male nel 1769 sotto al naso) in effetti non emana un odore buonissimo...
Rispondi
Power chord
di valeriomas [user #8328]
commento del 25/02/2009 ore 15:0
Ragazzi, per mettere tutti d'accordo direi che l'inventore dei power-chords non e' stato ne' Townshend ne' Richards. Penso proprio che i power-chords (alias BICORDI 1+5) venissero utilizzati gia' secoli fa, molto prima dell'invenzione della chitarra elettrica. Ciao, Valerio.
Rispondi
Re: Power chord
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 01/03/2009 ore 20:0
Johann Sebastian Bach: Clavicembalo ben temperato per voler essere puntigliosi fino al midollo.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 16:3
Le classifiche fra musicisti sono stupide. Richards e Townshed sono due musicisti immensi che, da soli o con le loro bande, hanno letteralmente fatto la storia del rock and roll. Frase trita ma vera. Come dice Keith, per quelli nati una generazione dopo gli Stones sono sempre esistiti, come il sole e la luna! Quanto ai power chords, non è che caratterizzino poi così tanto la musica degli Who. I gruppi di riferimento sono ben altri. Per finire, ti consiglio di vedere un paio di filmatini di gente come Hendrix o Beck, o qualsiasi chitarrista country, o jazz o ... fai un po tu. POI torniamo a discutere su cosa si possa fare con la chitarra elettrica ... C
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 24/02/2009 ore 16:5
Bè le forme a cui si riconduce ogni espressione sulla chitarra sono quelle 4 che ho elencato. Esempio: Hendrix che suona coi denti -- assoli. Per essere più precisi si può aggiungere la categoria 'accordi'. In ogni caso qualsiasi cosa tu faccia con la chitarra rientra in una di queste categorie. Per i power chord non vorrei che ci fosse un'imprecisione di fondo. il power chord non è un accordo che 'pesta e spacca tutto!', è un accordo in cui non si suona la terza o mediana e quindi non esiste il power chord maggiore o minore (la terza è la nota che mi dice se un accordo è maggiore o minore). è detto anche accordo giusto proprio per questo. Se suono un Re senza colpire la corda di mi cantino (quindi evito di suonare il Fa#, terza della scala di Re) ho fatto un power chord. E, sempre per precisare, Townshend cominciò con una chitarra con poche corde (Re,Sol, Si) e ciò gli permise una solida conoscenza della struttura degli accordi. Per quanto riguarda il fare classifiche tra musicisti sono d'accordo anch'io sul fatto che siano stupide. Io infatti non sono d'accordo su quanto è stato scritto nell'articolo.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 01:0
scusa.. ma chi è che ha detto che "con la chitarra elettrica puoi fare 4 cose: assoli, riff, power chords, arpeggi"?? qualunque jazzista può smentire facilmente questa cosa!
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Brighton [user #9612]
commento del 25/02/2009 ore 10:3
Va bene..Allora potresti, per favore, scrivere cosa aggiungeresti? (Non è una domanda retorica e non va letta in tono provocatorio:) è una domanda, punto).
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 12:4
mah, per esempio quando si espone un tema in chord melody, oppure con un walking bass sotto, non si sta facendo né un assolo né un riff né un arpeggio né un power chord. (come lo definiresti un "assolo", tra l'altro?) Poi un jazzista tipicamente ti può fare accordi a 2 o 3 note che non sono certo "power chord" ma che contengono la 3a e la 7a dell'accordo e che quindi sono armonicamente molto più completi usando lo stesso numero di note.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di coldshot [user #15902]
commento del 25/02/2009 ore 13:2
Come spesso sono d'accordo con te caro Joe, si può usare anche due note per fare un accordo, Jim Hall insegna, però due note che abbiano più senso di un power chord che secondo me viene usato troppo spesso, specialmente nel rock moderno, ci sono dei brani che mi hanno portato dei mie allievi che sono strutturati dall'inizio alla fine con dei power chord, per quanto mi riguarda la trovo una cosa abbastanza monotona sia da suonare che da ascoltare.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 21:0
l'idea alla base del power chord era che la distorsione del timbro aumenta enormemente la "presenza" degli armonici, in modo tale da rendere la terza dell'accordo (per non parlare delle estensioni) troppo "pesante". Certo è che si abusa del p.c. la musica alla fine suona "vuota", specialmente per chi fa jazz, che è un genere che si basa sugli accordi di settima! Per valorizzare il p.c. ed evitare la monotonia, si può aggiungere alle 5e alcune estensioni più o meno regolarmente, tipo seste, seconde, quarte, o magari anche quarte eccedenti, nonché cambiare la nota di basso. E poi, in fase proprio di composizione, usare molti centri tonali diversi, in modo da aggiungere imprevedibilità e "disorientare" l'ascoltatore.
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 13:0
... in effetti... Un saluto a Joe Pass qua sopra :)
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 21:1
Ricambio il saluto... io di Joe Pass ho solo il nickname.. perché l'ho scelto... e la chitarra Gibson 175, perché sono un megalomane ma per come la suono io poteva bastarmi una Eko ;)
Rispondi
Re: Townshend che eguaglia Richards?
di cc_deville [user #6103]
commento del 25/02/2009 ore 19:5
Il movimento del braccio che dici tu ("windmill") Townshend l'ha copiato da Richards. L'ha detto lui stesso: gliel'ha visto fare ad un concerto e dopo gli ha chiesto se poteva "prenderlo in prestito". Cosi è stato e il resto è storia! Cmq per tua informazione, se levi il powercord ancora qualcosina rimane alla chitarra elettrica. Certo, non se suoni punk. In quel caso hai ragione. Comunque Townshend e Richards sono due grandissimi chitarristi ed è stupido, soprattutto a quei livelli, discutere su quale dei due è piu' bravo.
Rispondi
Comunque Keith è anche il solista
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 13:4
Per tutta l'epoca Brian Jones, gli assoli, che poi erano i classicissimi assoli alla Chuck Berry, li faceva principalmente Keith Richards. Durante i primi anni del rapporto con Taylor (diciamo fino al 71) il ruolo di solista veniva svolto a turno ora da uno ora dall'altro. Dell'epoca sono dei classici i soli di Keith su Sympathy for the Devil, Honky Tonk Women, Wild Horses, Bitch in studio, le stesse più le immancabili cover di Chuck Berry dal vivo. Nei tour 72 e 73 Keith tiene qualche solo, ma si autorelega nel ruolo di ritmico, lasciando la ribalta a Taylor. A partire dal 75 e 76 con Wood al posto di Taylor, si afferma il principio della completa interscambiabilità delle parti, the ancient art of weaving, che troverà il massimo della sua espressione nei tour del 78 e dell'81 / 82, dove non c'è più alcun ruolo fisso e molto spesso è difficile capire chi suoni cosa. Dall'89 ad oggi prevale lo schema live voluto da Jagger: molta meno improvvisazione e più attenzione alla versione originale. In questo contesto i ruoli sono tornati ad essere un poco più "separati", solo che il 70% dei soli li prende Keith! C
Rispondi
keith vs pete
di modsquad [user #17668]
commento del 24/02/2009 ore 13:5
concordo con bad mirror... frase incomprensibile soprattutto assocciata a Pete Townshend che non mi sembra certo un pioniere dei power chord... quasi tutti i riff geniali degli who sono in open position con accordoni aperti e squillanti (the seeker, won't get fooled...). io sono un grosso fan di entrambi anche se pete, avendolo visto dal vivo un paio di anni, fa resterà per sempre uno dei miei idoli...il suo modo di mal-trattare la chitarra è qualcosa di fantastico... grazie a keith, devo dire la verità,ho riscoperto la bellezza e l'importanza di tenere una buona ritmica ( costretto anche un po' dall'altro chitarrista del mio gruppo che è una vera frana con l'accompagnamento)... sono convinto che sia inutile saper fare l'assolo più virtuoso se non si riesce ad accompagnare in modo decente!!!! keep on rockin'
Rispondi
Li ho sentiti negli anni '60
di submarine [user #11054]
commento del 24/02/2009 ore 14:0
I famosi riffs se li scoppiava tutti Brian Jones (The last time - Paint il black - Lady Jane, 19 nervous breakdown - ecc. - in Satifaction non si capiva un c...zo, concordo con chi mi ha preceduto). Forse i riffs erano di Keith Richard, ci potrà mai saperlo, ma in quel periodo non era in grado di......... lasciamo perdere...... Lo ricordo immobile, catatonico, con la Les Paul Custom, indifferente a quanto accadeva sul palco. Era Brian Jones il "motore" degli Stones, in senso musicale, gli altri erano inesistenti, a parte le mosse e gli sberleffi mi Mick Jagger rivolti al pubblico femminile. Per chi suonava in quel periodo e li conosceva per averli ascoltati nei dischi i concerti "live" erano una delusione. Brian pochi mesi dopo è morto in circostanze non ben chiarite e sono decollati.........
Rispondi
li ho sentiti negli anni '60
di robogg [user #204]
commento del 24/02/2009 ore 14:3
C'ero anchi'io. Palalido di Milano. 1966 (mi pare). Sempre al Palalido andai a vedere anche gli Who. All'epoca suonicchiavo ma non ero competentissimo. Pero' ricordo che l'emozione trasmessa dagli stones fu ben maggiore di quella trasmessa dagli who. Pero' e' vero: Brian era l'evidentissimo motore del gruppo. Pero' non ho capito bene l'assioma "morto brian sono decollati". A me pare che fossero gia' in grandissima orbita ai tempi di brian. O no?
Rispondi
Keith è il rock'n'roll!!!
di clapton33 [user #9562]
commento del 24/02/2009 ore 16:1
Keith Richards è il rock'n'roll in tutte le sue forme!!!Punto...
Rispondi
scusate l'ignoranza..
di flavio [user #13846]
commento del 24/02/2009 ore 19:5
...perché ha tolto la sesta corda?
Rispondi
Re: scusate l'ignoranza..
di melody [user #1994]
commento del 24/02/2009 ore 20:1
Toglie il mi basso alle chitarre accordate in sol aperto. In questo modo suonando un accordo la prima nota bassa è la tonica e il risultato è più "duro". Tipicamente nel sol aperto la sesta corda è invece accordata in re, ma in questo modo l'accordo suona più "dolce". C
Rispondi
Re: scusate l'ignoranza..
di flavio [user #13846]
commento del 24/02/2009 ore 20:2
Tutto chiaro! Non lo sapevo! Grazie per avermi tolto la curiosità! Buone note a tutti!
Rispondi
datemi del fissato m
di pinellos utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 02:3
datemi del fissato ma io sono rimasto impressionato da questi: vai al link I marlene li ascoltavo quando andavo in treno fino all'università, il mio amico mi diceva sempre "ma non sanno suonare!", e forse il loro primo disco era suonato davvero male; dopo un po' li ho persi e mi sono addentrato in meandri chitarristici che facevano dire all'amico "questi sì che sanno suonare!" e che per lunghi anni mi hanno tenuto lontano da qualsiasi cosa fosse suonata a meno di 320 bpm. Oggi li riascolto e cavolo: non ci sono particolari giochi tecnici, nessuna concessione alla tastiera, ma l'impatto sonoro che sono in grado di rendere è perfetto, il muro assolutamente compatto, preciso, dannatamente esatto allo scopo. La successiva fase del mio studio sarà indirizzata alla canzone del sole.
Rispondi
mulinello
di Taddeus [user #14733]
commento del 25/02/2009 ore 10:1
piccola precisazione: il famoso mulinello di Townshend non è altro che una citazione che lo stesso Pete volle fare proprio guardando le prime immagini live di keith Richards... quindi le affinità tra i 2 sono ancora maggiori di quanto si possa immaginare
Rispondi
ho sentito che
di dickeybetts [user #16947]
commento del 25/02/2009 ore 12:3
il riff/intro di honky tonk women in realtà è stato "un'invenzione" di ry cooder (che peraltro ha collaborato con gli stones all'inizio degli anni '70). vi risulta?
Rispondi
Re: ho sentito che
di colditalianpizza [user #5708]
commento del 25/02/2009 ore 14:2
honky tonk women è la canzone che mi fa (s)ballare di più. conquista di diritto il mio podio personale. la metto in quel gruppo di stones evergreens che mi dimostrano come il cuore della band non sia propriamente jagger e richards ma watts e richards. ok, fu jimmy miller a suonare il campanaccio come sua vera intro ma è l’intreccio fra charlie e keith, quel beat e quel riff che sprigionano la potenza del motore stones, che fanno decollare il pezzo. e non c’è il basso durante i versi… fu il primo singolo con mick taylor e venne incisa in un giorno del giugno 69. nacque come canzone country a la hank williams. quindi entrò in scena ry cooder con i suoi mandolini e le accordature strane. ry mostrò a keith come suonare l’intro. fu tutto quello di cui ebbe bisogno. il resto sono chiacchiere. la parte principale di chitarra è il classico open g di keith, già con il mi basso rimosso. ampli ampeg e una telecaster con ogni probabilità di ry cooder. il riff umano la suona con un misto di unghia e polpastrello, molto raw. quanto rock’n roll c’è in “I met a gin soaked bar-room queen in memphis”? sesso, vizio, il sud degli states. lo stesso richards riconosce che è una canzone che trascende tutti i generi. un arrangiamento semplice ma tremendamente efficace. stop e double-stop. il resto è groove, feeling. più un paio di fiati R&B ed i testi sboccati di jagger. hoooo-ooooo-ooooonky tonk women … che ritornello, chi l’ammazza? tre minuti e rotti, non butto via un istante. e la ritengo anche importante come momento chiave perché incisa proprio nel periodo fra l’ ingresso nel gruppo di mick taylor e la morte di brian jones, un voltare pagina nella loro storia, acquisendo un suono che mai più avrebbero mollato. comanda keith richards.
Rispondi
Re: ho sentito che
di Cukoo [user #17731]
commento del 25/02/2009 ore 23:4
Adesso Mick Taylor gira a fare rock-blues nei circuiti secondari e fa pubblicità alle corde Thomastik. Penso (spero) si goda la vita e che stia invecchiando bene. Ho messo le Thomastik alla Strato, così sarà contento. Spero di non aver detto qualche inesattezza altrimenti Melody mi inchioda.
Rispondi
daniele!
di brucelucio utente non più registrato
commento del 25/02/2009 ore 21:4
..mi raccomando! Al più presto un articolone-one sui Rolling Stones su "Chitarre"...! Almeno 100 pagine!!! Il numero sui Beatles non l' ho comprato e questo non lo facevo da parecchio tempo, agli scarafaggiucci non sono mai andato troppo appresso e poco mi interessano ma con gli Stones rimedierò procurandomi almeno 4 copie, eheheh, una per ogni Pietra...miliare.
Rispondi
scusatemi....
di popolustremula utente non più registrato
commento del 26/02/2009 ore 11:4
oltre ad essere icone del rock and roll e dei riff, tutte le volte che vedo quel volto scavato di keith e anche di mick. penso sempre a due sole cose: - 1-mamma mia quanti live, quanta gente, una vita intera in musica, un fenomeno di costume mondiale da più di 30 anni - 2- Quanta figa! mamma mia quanta gnocca devono aver esplorato i rolling stone! mamma mia mamma mia mamma mia mammma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mammma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mamma mia mammma mia mamma mia mamma mia mamma mia la doppia FF Figa e Fender, tutte e due cmq calore valvolare..... scusatemi... torno sulla terra a lavorare ciao accordiani
Rispondi
Re: scusatemi....
di esseneto [user #12492]
commento del 26/02/2009 ore 13:1
100% parole sante!!!!
Rispondi
mah
di brucelucio utente non più registrato
commento del 26/02/2009 ore 22:0
questi so cazzi loro...
Rispondi
Rich Robinson
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 26/02/2009 ore 22:2
Anche lui mi sembra uno da ricordare nel campo 'ritmica' : poco solismo incisivo (comunque secondo me di gusto), ma ritmica granitica e "viva", oltre che strutturale per la canzone...Direi che più del 50% dell'essenza Black Crowes è lui. Inoltre mi sembra che abbia preso non poco da Keith Richards
Rispondi
lol
di amplifier_city_com utente non più registrato
commento del 20/03/2009 ore 19:3
scusa,ma che c'entrano le pratiche pornografiche? La parola 'asshole' normalmente non viene ispirata guardando i Rolling Stones :)
Rispondi
Altro da leggere
Rolling Stones, esce il 19 Aprile il nuovo album
Cognac: ascolta il singolo di Buddy Guy con Jeff Beck e Keith Richards
Mick Jagger dovrebbe fare una vasectomia: le scuse di Keith Richards
Le chitarre di Keith Richards al No Filter Tour 2017
Una chitarra per la vita. Sì ma quale?
Torna il Supro di Keith Richards
Seguici anche su:
News
E' morto Andre Matos, storico vocalist degli Angra
Il prototipo Ibanez di Herman Li all’asta per una buona causa
Game Of Thrones suona Fender
George Gruhn sul mercato delle chitarre di oggi e di ieri
Dinah Gretsch festeggia i 40 anni nell'industria musicale
Mick Jagger sarà operato al cuore
Sono italiani gli autori del nuovo videoclip degli Stray Cats
Kleisma: la musica che nasce dal web
Un Doodle armonizza melodie sullo stile di Bach
Gibson: nominato il nuovo Director of Brand Experience
Eko festeggia 60 anni il 13 e 14 aprile
T-Rex fallisce ma promette riscatto
Spunta online il prototipo Gibson Jimi Hendrix mai giunto in produzion...
In vendita il rarissimo DS1 Golden Edition: ne esistono solo sei
Namm 2019: una giornata tipo alla fiera più grande del mondo




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964