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Poison maybe milk

di [user #428] - pubblicato il

Non centra un niente con la musica, con la chitarra... ma mi par giusto dar spazio a questa notizia, vista la terrificante situazione informativa della mia città e del paese intero.

Commentate, e rock'n'roll finchè ce n'è!!! :)

 

Inoltro il comunicato diffuso in data odierna da Greenaction Transnational. Data la gravità della situazione denunciata, pregherei tutti di dare la massima diffusione alla notizia. Purtroppo, come saprete, quasi tutti gli organi di informazione italiani preferiscono evitare di dare comunicazioni non gradite al potere (con esclusione di quelle devianti degli scandali sessuali del premier...). Quindi queste notizie ce le possiamo scambiare solo via internet. In una specie di rete clandestina per la legalità. Pensate, se avete problemi di "timidezza", che chi vi fornisce questi dati mette a rischio se stesso per consentire a tutti di difendersi da questo subdolo avvelenamento.  E che il miglior alleato per coloro che malgovernano e avvelenano impunemente la popolazione è rappresentata proprio dall'indifferenza della gente, che anziché indignarsi e ribellarsi accetta con rassegnazione il proprio destino.   R. Giurastante     www.greenaction-transnational.org   PESTICIDI E METALLI PESANTI NELLE ZONE DI PRODUZIONE AGRICOLA DELLA PARMALAT   Trieste, 24 gennaio 2011. La principale zona di produzione agricola del Friuli Venezia Giulia risulta essere pesantemente inquinata. Ma le autorità pubbliche minimizzano dichiarando l’assenza di rischi sanitari. Come stanno realmente le cose? Ci si può fidare delle rassicuranti dichiarazioni istituzionali? Come sono stati fatti i controlli per escludere il rischio? Partiamo dall’inizio. L’area è quella delle Agenzie Agricole di Torviscosa (Udine). E’ una zona importante per la produzione del latte e derivati. Una delle più importanti a livello nazionale, sotto controllo della multinazionale Parmalat (che qui produce anche con il marchio Torvis). Tremila ettari di terreni da pascolo. Un pascolo ad alto rischio però. I terreni risultano contenere arsenico, berillio, cobalto, vanadio e concentrazioni elevate di fitofarmaci (dieldrin, alaclor, DDT e derivati). Metalli pesanti e pesticidi nei terreni dove pascolano le mucche da latte. Un mix davvero micidiale. Metalli pesanti e pesticidi sui quali crescono i vegetali utilizzati per fare il mangime che viene dato alle mucche. Possibile che nessuno abbia considerato che poi questi letali inquinanti finivano nella catena alimentare con il latte (e i suoi derivati formaggi, yogurt, burro) e le carni degli stessi bovini? In effetti, seppur con ritardo (di qualche decennio), lo Stato si è mosso. Ma l’unica preoccupazione delle autorità pubbliche sembra essere stata quella di escludere qualsiasi pericolo. Come si fa? Semplice, da una parte basta non verificare le concentrazioni degli inquinanti nella filiera alimentare, e dall’altra decidere di non poter decidere sui limiti di inquinanti nei terreni agricoli. Il tutto a norma di legge naturalmente. E così l’Istituto Superiore della Sanità ha applicato i protocolli dei SIN (Siti Inquinati Nazionali) Napoli Orientale e Brindisi, per cui non ha svolto indagini proprie ma si è limitato a convalidare analisi presentate dal proprietario privato, in base alle quali ha fornito soltanto una stima teorica della possibile contaminazione diretta dei foraggi e dei lavoratori. Mentre i Ministeri competenti (Ambiente, Lavoro e Salute) hanno consentito il riutilizzo agricolo dell’area inquinata «in assenza di un riferimento normativo che consenta di stabilire i livelli di contaminazione». E il gioco è fatto. Salvi gli interessi della Parmalat. Un pò meno evidentemente quelli dei consumatori che si bevono il latte ai pesticidi. ________________________________________________________________________________  

Approfondimento: quella “sporca dozzina” (i POP)

Il Dieldrin (derivato dell’Aldrin), è un insetticida organoclorurato liposolubile, persistente e bioaccumulante, e fa parte con il DDT, i furani e le diossine, di quella che è stata definita la “sporca dozzina” i cosiddetti POP(Persistent Organic Pollutants) banditi a livello mondiale nel dicembre 2000 dalla Conferenza di Johannesburg e poi dal Trattato di Stoccolma nel maggio del 2001.  I POP permangono e circolano nell’ambiente dove sono stati diffusi, nelle pozze d’acqua, nel terreno, nelle falde, nell’aria, per decenni. Vengono assorbiti e si accumulano nei tessuti grassi degli organismi biologici, animali (umani compresi ovviamente) dove le concentrazioni possono ammontare fino a 70 mila volte i livelli ambientali di background.Perciò si chiamano anche BCC (Bioaccumulative Chemicals of Concern). Il Dieldrin è altamente tossico per la maggior parte dei pesci. Si fissa molto tenacemente nelle particelle del terreno. Negli animali e nell’uomo l’aldrin e il dieldrin vengono prontamente assorbiti attraverso il tratto gastrointestinale. La trasformazione dell’aldrin in dieldrin avviene molto più rapidamente rispetto alla successiva biotrasformazione ed eliminazione del dieldrin, con un conseguente accumulo di dieldrin nei tessuti ricchi di grasso. Gli effetti tossici prevalenti si osservano a carico del sistema nervoso, del fegato e del sistema riproduttivoÈ considerato potenzialmente cancerogeno, e nell’Unione Europea è ritenuto sostanza indesiderabile nei mangimi animali.  
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Caro Emanuele La 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/01/2011 ore 10:3
Caro Emanuele La 'catena' INEVITABILMENTE si chiude - E' SEMPRE COSI' !!!!!!!!!!!! ***S*E*M*P*R*E*** L'uomo inquina la Terra -- la Terra ti ritorna quello che gli 'dai' ;/ Non è la Terra che ci vuole 'uccidere' o l'ambiente "esterno". E' l'uomo stesso che SI uccide da solo - e questo lo ha sempre saputo fare molto bene e ..... e qui stà l'"apoteosi" del tutto, che NON COMPRENDO !; ... continua a farlo IMPERTERRITO !!!!!!!!!!! E così sia ;)))) SaluTOneS
Rispondi
Re: Caro Emanuele La 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di guitarlory [user #1166]
commento del 25/01/2011 ore 10:3
Amen... ... purtroppo!
Rispondi
Re: Caro Emanuele La 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di hivez [user #9272]
commento del 25/01/2011 ore 10:5
Tutto questo é il risultato dell presunzione di certi uomini che credono di poter prescindere dall'ambiente in cui vivono e di esserne slegati..ovviamente poi pagano tutti. Li mortacci loro!!!
Rispondi
Re: Caro Emanuele La 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2011 ore 12:4
... e della incapacità di opporsi sia di chi è preposto, sia di tutti noi. Costa, opporsi. Sia in termini umani che economici. In termini umani si paga spesso il prezzo più alto. Li mortacci loro!!! ;)
Rispondi
Re: Caro EmanueleLa 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2011 ore 12:4
Io comprendo invece qualcosa di quel che c'è dietro. Non credo di poter invertire la tendenza, ma il mio contributo all'umanità posso darlo comunque... non accettando supinamente le scelte di altri, ma ragionando almeno con la mia testa. Anto, siete disponibili a suonare all'Ausonia per qualche serata organizzata dal gruppo di Beppe Grillo? ;)
Rispondi
Re: Caro EmanueleLa 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/01/2011 ore 12:5
***non accettando supinamente le scelte di altri, ma ragionando almeno con la mia testa.*** Te sà che questo significa ANCHE ... "sbatterla" la testa ?!?! ;))) Per i concerti - avviso gli altri 2/3 del ViruTrio e ti sò dire. SaluToneS
Rispondi
Re: Caro EmanueleLa 'catena' INEVITABILMENTE si ...
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2011 ore 14:1
*** Te sà che questo significa ANCHE ... "sbatterla" la testa ?!?! ;)))*** Inevitabile!!! Ma i bambini imparano a camminare anche cadendo... ;)
Rispondi
Che schifo...
di strato78 [user #17091]
commento del 25/01/2011 ore 11:5
...siamo un paese alla deriva!
Rispondi
Re: Che schifo...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/01/2011 ore 12:5
e allora facciamolo "tornare in rotta" ;))))))) no !?
Rispondi
Incredulità
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2011 ore 13:2
Di fronte a notizie di questo genere la maggior parte delle persone nega l' evidenza e si nasconde dietro a un dito. Purtroppo l' interesse privato di certe grandi aziende in questo paese è sempre tutelato, non quello dei cittadini.Da grillino della prima ora dico che o ci uniamo tutti e impediamo a questa massa di CIARLATANI asserviti al potere di rovinare la nostra vita e quella dei nostri figli o loro ci porteranno sull' orlo del baratro. Finchè stiamo al bar a discutere su cosa è di destra e cos'è di sinistra loro faranno i loro porci comodi e noi continueremo, discutendo di ideologie del secolo scorso, a ingoiare e prendere per buone tutte le menzogne che la loro televisione e i loro media ci propinano. Ci vuole un ACCORDO tra di noi. Hold on!
Rispondi
Re: Incredulità
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2011 ore 14:2
Concordo! Ognuno contribuendo per la sua parte... in prima persona.
Rispondi
Ricordatevi del "Paraquat"
di FBASS [user #22255]
commento del 25/01/2011 ore 17:3
Ci fu anni fa, un periodo di morti per arresto respiratorio, dovute ad un diserbante chiamato Paraquat (N,N'-dimetill-4,4'-bipiridinio dicluoruro), membro della famigia dei fitofarmaci, famiglia di cui faceva parte anche il DDT ( Dicloro-Difenil-Tricloro Etano ); era un inibitore del sistema del gran simpatico, cioè il sistema datoci dalla natura per provocare l'azionamento involontario automatico dei muscoli della respirazione ( morte da ARDS ). Veniva usato per debellare l'erbe parassitie e per preparare i letti delle culture ma stava debellando invece gli agricoltori a livello mondiale. Franco
Rispondi
Re: Ricordatevi del
di smilzo [user #428]
commento del 26/01/2011 ore 09:4
Io ho scoperto che ci sono morti "socialmente accettabili", quando giustificate dal "progresso". Ad esempio, un altoforno o una fabbrica/cantiere, anche se si sa statisticamente che delle persone moriranno, vengono comunque aperti. Talvolta è difficile distinguere tra progresso "civile" e progresso "economico del privato o pubblico"... nel caso Parmalat e Paraquat mi sembra evidente il puro interesse privato. ;)
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