Se talento e abilità nel saper giocare le proprie carte sono alla base del suo successo, tra i maggiori meriti di Dave c'è la devozione nei confronti dei suoi fan: solo poche settimane fa, il chitarrista è caduto dal palco durante un concerto in Svezia rompendosi una gamba ma, ricevute le prime cure mediche sul posto, ha voluto portare a termine lo show prima di essere trasportato in ospedale.

Il destino delle restanti date del tour è rimasto nel dubbio fino a quando, pochi giorni fa, Grohl ha deciso che era arrivato il momento di riconquistare il palco.
Le sue condizioni di salute non gli permettono ancora di scorrazzare libero ma con un colpo di genio - e, racconta, sotto il pesante effetto di medicinali - ha avuto l'idea di farsi costruire un trono degno di un vero rockettaro sopra il quale condurre il suo show di ritorno, lo scorso sabato a Washington DC.

Quando Dave ha mostrato ai suoi collaboratori lo schizzo che aveva disegnato dal letto d'ospedale, riportato qui sopra, dev'essere stata dura prenderlo sul serio, ma qualcuno l'ha fatto. Manici piantati alla base per svettare ai lati, un cabinet come sedile e un grosso logo circondato di riflettori dietro lo schienale, e il trono di chitarre era pronto per lasciare un po' di fan a bocca spalancata.
Ma un concerto rock non è tale se il frontman non è libero di muoversi per il palco fino all'immancabile pedana che si prolunga verso la folla, ecco quindi che il trono... beh, guardate voi stessi!
La curiosa notizia ha fatto veloce il giro del web grazie anche alla gran quantità di smartphone pronti a immortalare l'avvenimento. Così titoli come Game Of Grohls, il Trono di Asce e quant'altro non si sono fatti attendere per descrivere la scena che ha accolto il pubblico di Washington, per il grande ritorno di uno degli ultimi grandi rocker sul suo trono.
L'idea, a dirla tutta, non è proprio inedita: gli appassionati ricorderanno il trono di chitarre con cui Gibson si è presentata all'ultimo Winter Namm.

In ogni caso, che lo si ami o lo si odi, che si condivida o meno la venerazione che parte della scena musicale sembra avere per Dave Grohl, gli si riconosca un senso del dovere niente male e un plauso per l'idea - diciamocelo - fenomenale.