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Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour
Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour
di [user #116] - pubblicato il

Fago e Migi sono due tra i più apprezzati tecnici italiani. Sotto i loro ferri sono passate le sei corde di alcuni dei migliori chitarristi del nostro paese. La voce deve essere arrivata anche a Kiko Loureiro, dei Megadeth che recentemente ha affidato loro le sue asce.
Devoti Ibanez, Fago e Migi fanno pate del carrozzone dell'Ibanez Rg Anniversary tour, evento chitarristico che in questi mesi sta attraversando l'Italia. La prossima tappa sarà questo giovedì, 28 settembre, all'Alchemica di Bologna.

Kiko Loureiro è un punto d'arrivo vivente della
 chitarra moderna. Avete avuto recentemente l'onore di mettere le mani sulle sue chitarre Ci raccontate com'è andata?
Fago - Kiko Loureiro lo avevamo conosciuto personalmente in occasione dell IBANEZ DAY in cui si è esibito come ospite internazionale, e sempre grazie a Sebo e Marco Sfogli abbiamo scambiato qualche parola con Kiko e ha visto alcuni nostri lavori sulle chitarre dei presenti dimostrandosi molto interessato. Successivamente Kiko è entrato nei Megadeth e ha avuto due figli per tanto non avendo tempo a disposizione da dedicarci siamo rimasti in sospeso per un pò di tempo, ma appena c'è stata occasione, considerato che pure lui utilizza prodotti DVMARK e Sebo lo vede e sente spesso siamo tornati alla carica. Insieme a Sebo si è aggiunto sempre Andy Martongelli che lo conosce bene e Marco Sfogli sempre per descrivergli i benefici e qualità dei nostri lavori. Alla fine da Sebo abbiamo avuto la "notiziona" via messaggio, in cui ci informava che Hoshino aveva dato il via libera per farci recapitare da Mogar una Ibanez KIKO100 Signature da preprargli in previsione dell'unica data Italiana dei Megadeth. Abbiamo avuto veramente poco tempo per effettuare i lavori in quanto lo strumento ci è arrivato una settimana prima del live. Ma siamo riusciti a fare tutto lasciandolo talmente soddisfatto che mentre la provava a casa di Sebo gli ha chiesto se era un "problema" lasciarci anche la sua KIKO100 principale, ovvero quella che si porta sempre in giro, per effettuare gli stessi interventi dell'altra.
 
Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour

L’attenzione di un chitarrista come Kiko al vostro lavoro  è la conferma che voi siete due tecnici particolarmente apprezzati da chitarristi shred. Quelli più tecnici, moderni

Fago - Mah guarda.... probabilmente siamo tanto legati ai chitarristi Shred moderni (ma non solo moderni) perchè comunque siamo amanti dello Shred da tantissimi anni e il nostro marchio di chitarre preferito è Ibanez che con lo shred fin dal passato ha molte cose in comune essendo state chitarre utilizzate dalla maggior parte degli artisti internazionali in ambito shred. Io credo che la cosa principale, e che ci caratterizza, è il riuscire a capire perfettamente ciò che l'artista vorrebbe ottenere dal su strumento, dal setting ai suoni e configurazioni. A quanto pare riusciamo a soddisfarli spesso e volentieri ;-)
 
Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour

Ci descrivete il lavoro fatto sulla chitarra di Kiko?Avevate ricevuto qualche richiesta particolare?
Fago - Sulla prima chitarra di KIKO ho ricablato l'impianto, schermato i vani, sostituito i potenziometri e filtri lasciando però la configurazione dell'impianto di serie per non stravolgere troppo lo strumento e fargli sentire cosa cambiava realmente paragonandola a un altre delle sue stock con le medesime configurazioni. Nella seconda, ovvero la sua chitarra personale, mi sono spinto oltre andando questa volta a cambiare anche le configurazioni dei pickups per renderla a mio avviso decisamente più versatile e in linea con ciò che suona. Quindi il potenziometro pushpull per lo splittaggio dei pickups che era sul volume è stato spostato sul tono e ha cambiato tipologia di intervento da semplice coil split a inserimento del Fago-Filter che done sonorità acustiche veramente molto interessanti. E' stato anche eliminato dalla posizione 3 del selettore il funzionamento del solo single coil facendo lavorare invece i due humbucker in parallelo e filtrati con il Fago-Filter quando si aziona il Pushpull. In sostanza a pushpull abbassato ha una chitarra con suoni decisamente potenti adatti a Megadeth e Angra, mentre a pushpull alzato ha tutte sonorità acustiche per ritmiche e suoni puliti che utiliza spesso nei suoi progetti personali. 

Migi - L'unica istruzione in mio possesso era la misura, seppur empirica, dei tasti: jumbo (senza considerare che jumbo non è una misura, ma forma e proporzioni del profilo, anche se solitamente, con questa parola si intende una misura medio-grande). Quindi ho installato dei tasti in acciaio jumbo medio-grandi, molto simili in misura a quelli originali, con action rasoterra. Qui sono andato a sentimento, dal momento che non avevo istruzioni. Poi manico dritto, ponte con ampia escursione in pull-up, dot laterali fosforescenti Che Kiko richiedeva con fervore
 
Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour

Quando prendete in mano una chitarra, ci sono degli elementi (regolazione, stato di salute, piccoli accorgimenti, usura...) che vi fanno subito capire che chi la suona un professionista?
Fago -  Guarda eccetto rarissimi casi la maggior parte dlle chitarre di professionisti che mi sono entrate, a livello elettronico erano messe decisamente maluccio..... Impianti originali o già manomessi ma con una qualità di componentistica interna e saldature decisamente "scarsina"...
E pensare che ho sempre avuto la convinzione che i professionisti, che MAI sarebbero venuti da me (ertano solo sogni nel cassetto), avessero dei super-tecnici solo per loro con chitarre super performanti e perfette sotto ogni punto di vista... ebbene non è proprio così, molti addirittura negli anni si sono arrangiati senza nemmeno portare lo strumento dal liutaio.
Migi - Confermo quanto detto da Fabio anche nel mio settore: quasi mai le chitarre dei pro ci arrivano nelle condizioni che uno si aspetterebbe da un professionista. Setting spesso sballati e insuonabili, tasti macinati, manici a banana, ottave fuori dal mondo ecc. Io, personalmente, mi diverto molto di più in questi casi, perché la differenza tra il prima e il dopo è spesso drastica, pertanto il cliente rimane maggiormente colpito, soprattutto se ha la mano sensibile come chi lo fa  di mestiere da decenni. Comunque subisco il fascino di quei piccoli accorgimenti fatti al volo, magari cinque minuti prima di salire sul palco, i rammendi fatti con quello che capita, nastro, fascette, fil di ferro, carta, pezzetti di legno, viterie, bulloni, gommapiuma o tovagliolini del bar, pur di portare a casa il set. Sono dettagli che raccontano una storia, e a volte mi dispiace doverli rimuovere per sistemare la cosa in maniera consona. La cosa che mi piace della maggior parte dei professionisti, è che non si fanno remore nel modificare anche irreversibilmente qualcosa dello strumento. Se l'intervento mira a facilitare loro le cose ma prevede una qualche modifica estetica, spesso mi rispondono "grande, aggiudicato, me ne frego se si vede, fai così, mi fido". Il professionista è anche questo.
 
Fago e Migi: da Kiko Loureiro al backstage di Ibanez Rg Tour

Come sta andando l'RG tour? E' vero che nella prossima tappa sarete attivi con una vostra postazione?
Fago - Sta andando decisamente bene! anzi BENISSIMO, siamo veramente conorati ed entusiasti di far parte di questo RG tour, sia perchè chiaramente è dedicato alle IBANEZ RG che adoriamo, ma anche perchè il gruppo di artisti che ne fanno parte sono nostri amici, è una squadra decisamente bella e forte, ci troviamo benissimo con tutti ed è ovviamente un privilegio fare "balotta" con tutti questi ragazzacci indemoniati. collaboriamo anche con Ibanez Italia, il che è una altro motivo di orgoglio non indifferente. Essere riconosciuti ed apprezzati da Ibanez Italia che rappresenta e distribuisce il marchio in mezza Europa oltre che qui   da noi è una cosa veramente molto "grossa" per quello che erano i nostri obbiettivi fino a pochi anni fa... Insomma è una FIGATA TOTALE ! Nella prossima tappa esporremo tutte le nostre ibanez RG super Customizzate e saremo ovviamente i Guitartech ufficiali dell'evento per tutti gli artisti che ne fanno parte. :-)

Migi -  Sì, stiamo pensando di offrire la possibilità di fare interventi di manutenzione e setup agli strumenti (Ibanez, ovviamente), ci piacerebbe molto. Per il resto, è una cosa grandiosa e unica al mondo. Un evento che esiste solo in Italia, di quelli che tra 30 anni diremo "eh, bei tempi, in Italia festeggiavamo pure il 30esimo anniversario della RG". Poi vedere sul palco i nostri quattro eroi, nostri amici, clienti, nostri spietati collaudatori, grandi professionisti, lì insieme sul palco a shreddare, divertirsi, fare divertire facendo la storia, non ha prezzo. Per noi, fan del marchio (io dal 1986, senza distrazioni né scappatelle) è un onore immenso :-)
 

 
fago & migi ibanez Ibanez RG Tour interviste
Link utili
Evento ufficiale della prossima tappa del Tour
Il Blog dell'Ibanez RG Tour
Sito Ibanez
Il sito di Fago
Il sito di Migi
Sito Mogar Music
Ibanez Italian Club
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Commenti
di qualunquemente1967 [user #39296] - commento del 26/09/2017 ore 09:43:48
Kiko e' chitarrista semplicemente straordinario tecnicamente ma aime' esprime concetti musicali a mio gusto assolutamente anonimi ... intendo ovviamente i brani . Ciao
Rispondi
di Rothko61 [user #32606] - commento del 26/09/2017 ore 15:48:04
E' incredibile come una chitarra settata alle Terme migliori la vita anche ad un chitarrista mediocre come me. Le mie bambine sono passate dalle mani sapienti di Fago e Migi e adesso ho perfino paura di cambiare le corde, per non rovinare l'equilibrio degli strumenti...
Esagerazioni a parte, il viaggio a Bologna (da Bolzano) è valso davvero la pena ed i successi del "Duo del Male" sono ampiamente meritati (Loureiro e Batio sono solo gli ultimi di una lunga serie).
Rispondi
di FagoCablepro [user #42327] - commento del 27/09/2017 ore 15:57:35
Grazie mille Rothko61 !!! Sono veramente felice di
leggere le tue parole 😉👍👍👍
Rispondi
di migi [user #3838] - commento del 27/09/2017 ore 16:08:58
grazie Rothko61! :-)
Rispondi
di mastrococco [user #37956] - commento del 29/09/2017 ore 14:21:12
Una domanda, leggo che avete ricablato la chitarra (e sostituito anche i pot), ha senso ricablare sostituendo solo i cavi del wiring se pot e saldature sono a posto? E che tipo di cavi usare? In sostanza, il tipo di cavo usato influenza realmente il suono, tenuto conto anche che che le distanze sono minime?
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