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I 5 batteristi migliori dell'Universo
I 5 batteristi migliori dell'Universo
di [user #] - pubblicato il

Fermi tutti: lo sappiamo bene che batterista migliore dell’universo non vuol dire nulla. Questa classifiche lasciano il tempo che trovano e nessuno avrebbe l’autorevolezza per stilare una compilation del genere. Ma è un caldissimo fine settimana di Luglio e qui in redazione non abbiamo voglia di nient’altro che un po’ di sano cazzeggio musicale. E allora,senza prenderci neanche un po' sul serio, ci siamo inventati questa Top 5 delle meraviglie. Aspettiamo la vostra.
In ordine, rigorosamente, sparso.

Marco Minnemann
Uno scienziato pazzo della batteria capace di far suonare scorrevoli e leggere anche le più dissennate stravaganze ritmiche. Per descrivere il batterismo e il mondo musicale di Minnamenn si può immaginare di far partire insieme e ascoltare in simultanea tre dischi, uno di Zappa, uno dei Meshuggah e uno dei Police. Il suo valore aggiunto è l’entusiasmo, la foga con la quale suona live; talmente travolgente da trasformalo nel corso di uno show da virtuoso alieno al più fragoroso e scatenato batterista da garage band.



Stewart Copeland
Un genialoide che riesce in un’impresa impossibile. Infarcire di acrobazia batteristiche dei brani che finiscono comunque in testa alle classifiche e diventano classici del Pop. Eppure, nel batterismo incontenibile di Copeland dove si frullano punk e reggae, funk e sciccherie jazz e progressive l’unica cosa a non essere mai sacrificata è il groove irresistibile delle sue soluzioni. Esagerato, stralunato e sopra le righe, Copeland è perfetto in ogni singola nota scritta e suonata con i Police.

I 5 batteristi migliori dell'Universo

Dave Grohl
La sua energia e solidità sono state uno degli elementi decisivi nella magia del sound dei Nirvana.
Grohl aveva la cattiveria di un batterista punk ma la violenza e potenza di un metallaro.
La sua grandezza di batterista la si apprezza ancora oggi con i Foo Fighters dove suona la chitarra: quando sgrana le ritmiche in ottavi sulla sua Gibson è dritto, potente ed efficace come una combinazione di cassa e rullante. 

I 5 batteristi migliori dell'Universo

Gregg Bissonette
Si merita il posto in classifica solo per aver suonato in uno dei dischi Rock più tosti degli anni ’80.
Eat’Em And Smile. Ha suonato con chiunque dai Toto a Santana, passando per Joe Satriani e Ringo Starr.
Ma negli anni del proliferare di hard rock e doppia cassa, con David lee Roth diede una grande lezione di stile, impostando un batterismo che pur pestando duro era raffinato, colto e solare. Qualunque altro batterista avrebbe fatto suonare le sfuriate di Steve vai e Billy Sheehan come un disco Heavy Metal. Lui le trasformo in un disco rock di classe sopraffina.

I 5 batteristi migliori dell'Universo

Vinnie Colaiuta
Perfetto e camaleontico. Capace di stregare con tecnica, virtuosismo e poliritmie ai tempi della sua collaborazione, da giovanissimo, nella band di Frank Zappa e di essere quasi invisibile negli accompagnamenti geniali ed elegantissimi con Sting. Ha suonato nei contesti più stupefacenti: da  Jeff Beck ai Duran Duran; dai Megadeth a Gigi D’Alessio passando per Quincy Jones e James Taylor. La massima espressione di tecnica e versatilità, unite a gusto e personalità.

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Commenti
di Skywalker8 [user #40706] - commento del 29/07/2018 ore 16:42:08
Michael Giles, John Bonham, Buddy Rich...dicono niente? Sembra quasi una classifica dei migliori turnisti...
Rispondi
di Hank McAbrahams [user #34498] - commento del 29/07/2018 ore 16:51:2
Io (opinione personalissima) aggiungerei il sottovalutatissimo Tommy Lee
Rispondi
di roccog [user #30468] - commento del 29/07/2018 ore 17:59:19
Mah...definire turnista uno come Grohl, Copeland o Minnemann....mi pare una forzatura, dai...
Rispondi
di Hank McAbrahams [user #34498] - commento del 29/07/2018 ore 19:48:42
Ma non l'ho detto io!
Io ho aggiunto Tommy Lee
Rispondi
di fa [user #4259] - commento del 29/07/2018 ore 17:57:47
Steve Gadd, Dave Weckl, Buddy Rich giá citato sopra.... poi volendo ci sono Terry Bozzio, Dennis Chambers ecc...
Rispondi
di roccog [user #30468] - commento del 29/07/2018 ore 18:02:08
Ne faccio una, personalissima, degli italiani:

Agostino Marangolo
Maurizio Dei Lazzaretti
Daniele Tedeschi
Christian Meyer
Phil Mer (...conosciuto come turnista ma nelle sue cose spettcolare)
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 30/07/2018 ore 08:56:03
In classifica vintage metto Franz di Cioccio e Michi dei Rossi.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 07/08/2018 ore 21:40:
oh yeah ... P.F.M. forever!
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 07/08/2018 ore 21:39:43
Phil Mer ... polistrumentista e arrangiatore oltre che batterista
e figlio 'acquisito' di Canzian ... parecchie 'sue cose' le ha fatte con i Pooh subito dopo l'abbandono di D'Orazio ...
per chi non lo sapesse
Rispondi
di Carrera [user #31493] - commento del 29/07/2018 ore 18:05:58
Quelli della lista mi piacciono tutti. Ma la cambio un pò ne faccio tre della nuova scuola...
Aaron Spears, Marco Minnemann, Matt Garska,

E due della, più o meno, vecchia: Virgil Donati e Colaiuta
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 29/07/2018 ore 20:11:46
azzzzz ... non leggo il nome Jeff Porcaro :( :( :(
ahi ahi ahi
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 30/07/2018 ore 08:34:2
I primi tre che avrei detto sono Travis Barker, Jimmy Chamberlin, Danny Carey.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146] - commento del 30/07/2018 ore 08:47:0
Mike Portnoy? Pat Torpey? Ian Paice? John Bonham? Mike Mangini?
Rispondi
di tormaks [user #26740] - commento del 30/07/2018 ore 08:52:46
Vero cazzeggio!
Rispondi
di svizzero [user #4516] - commento del 30/07/2018 ore 12:13:07
Dipende dal genere musicale, dallo stile, dall'epoca... come si fa a stilare una classifica del genere? Come si può dire che John Bonham sia più bravo di Max Roach? Oppure che Ginger Baker non sia stato influente quanto Art Blakey??? Come dire che Hendrix sia più bravo di Charlie Christian....
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 31/07/2018 ore 12:24:57
partecipo al cazzeggio:

Omar Hakim
Antonio Sanchez
Horacio "el negro" Hernandez
Kenwood Dennard
John Bonham (solo per amore)
Rispondi
di acevh63 [user #47139] - commento del 03/08/2018 ore 09:13:03
É vero che è puro cazzeggio... però, non mettere Neil Peart dei Rush in una classifica (anche se fosse con un solo nome...) dei migliori del mondo, vuol dire non aver mai ascoltato un disco dei Rush.
Con buona pace degli eccellenti batteristi sopra citati...
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 07/08/2018 ore 20:36:55
Al cazzeggio ci sto e voglio segnalare Mitch Mitchell per la jua abilità jazzistica nel suonare con Hendrix. Insomma, non pestava.Tra i folli poi Keith Moon (The Who). Il sampling di un loop TR-808 di "Cocaine Cool" (Laid Back) costa 5000 $ e non saprei quanto costa uno di Clyde Stubblefield - "Funky Drummer" (James Brown). Sono loops usabili e usati in USA. Questa è roba da 2-4 secondi. Si trovano e basta non usarli per scopi prettamente commerciali per usare dei loop come questi.
Rispondi
di mekkemusic@yahoo.com [user #43847] - commento del 03/08/2018 ore 14:09:00
senza andare a cercare nomi di nicchia...per me manca davvero il papa di tutti questi...BONZO!
Rispondi
di zanzacris [user #11650] - commento del 07/08/2018 ore 20:06:42
Io dico ANDREA FONTANA....
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