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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Gibson Custom Shop

di gibsonmaniac [user #21617] - pubblicato il 27 agosto 2018 ore 08:09
Capita spesso di sentire/leggere certe castronerie a proposito del mondo Custom Shop del tipo "non valgono i soldi che costano" oppure "Paghi solo il nome" ed ancora "Prendo la mia Epiphone e con qualche upgrade vale una Custom shop" (questa e' davvero bella).
Il lavoro grosso lo fanno le macchine ma provate un po' a dare un'occhiata a questo video e forse qualcuno si rendera' conto di quanto sia presente l'opera dell'uomo e quanto questa possa condizionare il risultato finale.....bellissimo

https://www.youtube.com/watch?v=-1H5S_lZUFg

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di CapitanFabio [user #22597]
commento del 27/08/2018 ore 08:30:38
Posseggo 2 ES335: una Limited Edition del 2000 ed una più moderna realizzata nel Custom Shop; nonostante gli upgrades alla prima (set di PU Gibson Burstbucker 1 & 2, condensatori Gibson Historic Bumblebee Capacitors 2-pack relic riessue, Bigsby B5 left hand + V5 left hand + Spoiler Vibranate, ponte Tonepros TP6R-N TUNEOMATIC with roller saddles nickel, capotasto in grafite) il distacco dalla seconda lo si sente ancora e lo si avverte bene sotto le mani quando si suona...
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 08:59:13
Dopo 30 anni ho realizzato il sogno di una vita che era quello di una Les Paul Custom nera...in passato ne avevo provate tante ma nessuna mi aveva mai fatto pensare: "Eccola!!" poi finalmente l'ho trovata ed e' la reissue '57 tutta in mogano.....spettacolo puro: leggera (4Kg), brillante ma con la voce grossa, attacco immediato e sustain infinito, scorrevolezza del manico incredibile nonostante le dimensioni (molto simile alla R8), tastiera perfetta in quanto rifinita con il PLEK....ho altre 3 Les Paul al momento molto differenti tra di loro (una DeLuxe del '76, una The Paul '78 ed una Classic del 2007 chambered), alcune altre ne ho avute, belle chitarre per carita', niente da dire ma quello che questa signora in nero mi da a livello di comfort e di espressivita' e' qualcosa di unico.
Rispondi
di CapitanFabio [user #22597]
commento del 27/08/2018 ore 09:23:17
Infatti... vi sono chitarre che imbracci e dici “fantastica”.... ma ve ne sono altre che imbracci e ti lasciano semplicemente senza parole ma con un bel sorriso sognante stampato sul muso 😊
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/08/2018 ore 08:51:36
Non mi serve vedere il video.
Mi basta solo suonare la mia R8.
Anche solo imbracciarla.
Idem per la 335.
Poi se uno non capisce la differenza fa bene a spendere poco secondo me.
:-) :-) :-) :-)
Rispondi
di rockspirit [user #44300]
commento del 29/08/2018 ore 09:38:5
o solo guardarla....anche io ce l'ho....ma anche la tua pesa?la mia quasi 5 chili e più passano gli anni più questo fattore incide...tra l'altro il manico grosso mi fa desiderare la r9 che dicono abbia il manico più sottile..come la studio che ho...
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 27/08/2018 ore 08:55:01
E' vero... gli strumenti Custom Shop sono ottimi strumenti. Ma non sempre. E questo accade sia per Fender che per Gibson che per ogni altro grande marchio. Sono strumenti che costano dai quali uno si aspetta la perfezione mentre invece, credimi, molti esemplari riescono MOLTO storti. Così come molti modelli, progetti e arrangiamenti sono estremamente discutibili. Così comunque devi metterti a provare e a riprovare anche se stai scegliendo uno strumento da diverse migliaia di euro. E quante me ne sono capitate di ogni modello: Les Paul, Sg, Stratocaster e Telecaster. Veri e propri chiodi sordi col cartellino del prezzo a quattro o cinque cifre. Roba che veramente una Epiphone, nemmeno troppo equipaggiata, le stracciava alla grande. Ci vuole sempre occhio critico. Nella maggior parte dei casi, fortunatamente, è come dici tu. Ma dico fortunatamente per una questione di decenza. Ma tante altre volte capitano anche strumenti imbarazzanti.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 10:05:48
Mah...sentire parlare di "chiodi sordi" per degli strumenti CS (Fender o Gibson) mi suona un po' esagerato (parere mio per carita') anche perche' si tratta comunque di strumenti che oltre ad avere un punto di partenza ottimale vista la selezione dei legni sono costantemente controllati in tutte le fasi di produzione ed il personale dovrebbe essere quanto di meglio l'azienda produttrice possa proporre.....poi certamente qualche strumento puo' piacere meno di altri ma, ripeto, leggere di "chiodi sordi" a mio parere e' un po' esagerato, a mio parere.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 27/08/2018 ore 10:10:45
Mi rendo conto che può sembrare molto strano (ed è giustissimo) ma ti assicuro che capita spessissimo e questa cosa te la possono confermare in tanti. Non tutti gli strumenti custom shop escono "dritti" così come non erano "dritti" tutti gli strumenti vintage. Per carità escono tantissimi strumenti eccellenti, ma non tutti.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 10:32:18
io mi stupisco perche' sono 40 anni che maneggio chitarre e francamente di ciofeche, soprattutto in casa Gibson, non me ne sono capitate per le mani cosi tante e parlo di strumenti non CS, se andiamo sul CS strumenti fatti male non ne ho mai trovati, ho trovato strumenti non superiori ad una serie USA ma niente di cosi eclatante come mi dici tu.
Per quello che riguarda il vintage e' un'altra cosa anche perche' le tecnologie di 50 anni fa ed oltre erano di gran lunga inferiori, c'era piu' componente umana e quindi l'errore era piu' facile anche se forse il controllo qualita' era piu' accurato.... ho la fortuna di avere una 335 del '68 e posso dire che costruttivamente parlando non e' esente da qualche piccolo difetto anche se suonarla e' una goduria sia come voce che come comfort.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 27/08/2018 ore 10:41:33
Eh beh... già una Custom equivalente ad una Standard è un bel problema considerando che i due cartellini del prezzo, in genere, sono uno il doppio dell'altro. :) Comunque, fortunatamente, sono ancora rare evenienze che però è meglio ricordare che per quanto rare... esistono... ed è sempre meglio provare e riprovare soprattutto quando si parla di così grosse cifre.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 10:56:35
"sempre meglio provare e riprovare"....puro Vangelo my friend
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/08/2018 ore 11:15:25
deciditi però, inizi asserendo che "molti esemplari riescono MOLTO storti", continui dicendo "capita spessissimo e questa cosa te la possono confermare in tanti" e termini con "fortunatamente, sono ancora rare evenienze che però è meglio ricordare.

Senza aggiungere nulla quoto quanto ti ha risposto Gibsonmaniac, soprattutto per quanto riguarda di G.

Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/08/2018 ore 11:18:48
:-) :-) :-) :-) :-)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 27/08/2018 ore 11:23:33
Ho premesso infatti che si parla sempre di strumenti di alta qualità. Non è che dieci escono storte e una no. L'evenienza è rara ma è comunque troppo comune considerando la fascia di prezzo. Su quelle fasce di prezzo uno strumento "storto" non dovrebbe capitare. MAI. Quando ne hai già viste un paio su 10 è già troppo ed è già "spessissimo". L'ultima parte del tuo commento, sinceramente, non l'ho capita. Non si capisce a cosa ti riferisci e cosa quoti.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/08/2018 ore 12:04:04
Quoto quanto ti ha risposto Gibsonmaniac in merito a Gibson (con Fender ho una limitata esperienza), relativamente al fatto che strumenti deludenti usciti dal CS io e tutti quelli che conosco e che ne maneggiano vagonate non ne hanno mai trovati. Poi il mio punto di vista non è legge probabilmente la tua sensibilità ed esperienza è diversa e su questo non posso discutere.
Per la mia esperienza son tutti strumenti ottimi con punte di eccellenza, poi per fortuna due modelli possono non suonare uguali e questo secondo me è un valore aggiunto dell'artigianalità di uno strumento, ma non vuol dire a prescindere che uno suoni bene e l'altro no.
Il paragone rafforzativo con il vintage non regge sempre per i motivi espressi da Gibsonmaniac, pur utilizzando le stesse tecniche costruttive il controllo di qualità e di processo adesso è migliore, oltre al fatto che non tutte le vintage che sono arrivate ai giorni nostri sono un benchmark e garanzia di qualità, han tutte tra l'altro 50anni sulle spalle, ci saranno quelle che sono state manutenute bene e quelle che magari son state in una cantina mezza allagata chi lo può sapere....
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/08/2018 ore 09:47:55
Ciao ragazzi, è un'infinità di tempo che non scrivo. E' sempre lo stesso discorso: le Custom Shop sono fatte meglio e con più cura, probabilmente anche con materiali migliori perciò nel 90% dei casi suoneranno meglio delle Standard, ad esempio. Anche se meglio non è un concetto totalmente oggettivo, dato che, a parità di elettronica, una persona potrebbe trovarsi meglio con il manico dal profilo asimmetrico che con la mazza da baseball di una R8. Il punto è che Gibson ha spinto i prezzi troppo in alto. Tanto per restare in casa nostra, chiedo al buon dale se è normale che una R8 costasse 2400€ nuova 7 anni fa e ora tocca sborsarne più del doppio per quella che è praticamente la stessa chitarra, al di là dei pu e delle plastiche riprodotte con l'ausilio del microscopio. Io penso che la risposta, adottando un minimo di buon senso, sia no. Ma per fortuna, al netto di un minimo di speculazione che è pure legittima, esiste il mercato dell'usato.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 10:08:24
Ciao caro e bentornato...sarebbe davvero interessante sapere quante ore di manod'opera vengono spese su ogni singolo strumento.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/08/2018 ore 10:25:16
Non è un calcolo impossibile, ma non credo che il raddoppio del prezzo sia dovuto ad un aumento del costo della manodopera. Immagino sia stata una chiara scelta volta ad una massimizzazione del profitto, giustificata sul piano del marketing dalla voglia di esclusività dei potenziali acquirenti. Ma in 7 anni da 2400 a 5000€ il passo è stato troppo lungo, al di là della superiorità indubbia delle CS. E se Gibson naviga in così cattive acque credo che ci siano diverse cose da rivedere, prezzi inclusi. E ci tengo a precisare che per me il costo maggiore di una Les Paul rispetto ad una Stratocaster o ad una Tele sia del tutto giustificato eh, quale che sia la fascia di qualità presa in considerazione.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 10:42:39
Perdonami ma stai esagerando un po': per una R8 bastano 3500 euro, in alcuni casi anche meno. Questo e' l'attuale listino di Lucky Music a Milano: vai al link
Se Gibson e' in crisi non e' certo a causa del settore chitarre ma grazie ad una scellerata politica di acquisizioni di aziende ritenute strategiche e che si sono rivelate dei bagni di sangue
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/08/2018 ore 11:25:40
Certo, Gibson non è che navighi in cattive acque per la politica dei prezzi, ci mancherebbe, ma nel vortice di perdite in cui è entrata, per quanto mi riguarda, un marketing sbagliato e per diversi anni peraltro non è sintomo di una visione strategica azzeccata. Lo considero semplicemente un ulteriore aspetto a dimostrazione del fatto che i vertici aziendali hanno voluto strafare, quando, con la sola forza del nome, potevano semplicemente limitarsi a produrre chitarre per 3 fasce di prezzo, non so, Studio, Standard e CS, qualche serie speciale di tanto in tanto e le Epiphone per chi inizia a suonare o non può arrivare spendere certe cifre. Tutti quegli endorsment non sono stati a costo zero di certo e nel tempo ho maturato una convinzione: gli artisti che imbracciano una Les Paul la pubblicità te la fanno a prescindere che dal fatto che gli dedichi una segnature all'anno oppure no, perciò la pubblicità per un marchio come Gibson non dovrebbe essere così rilevante. Se avessero sempre prodotto chitarre al massimo livello qualitativo in ciascuna fascia di mercato sarebbero stati un po' come la Ferrari, che non ha di certo bisogno di spot in TV. E' un paragone poco pertinente, ma credo tu possa capire facilmente ciò che intendo.
Rispondi
di rockspirit [user #44300]
commento del 29/08/2018 ore 09:41:39
tre anni fa l'ho pagata 3100...quindi se la rivendo ci guadagno?:)
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/08/2018 ore 10:00:50
se pesa realmente 5Kg penso farai molta fatica a rivenderla...una Les Paul CS non dovrebbe mai andare oltre i 4Kg
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/08/2018 ore 11:27:21
sui prezzi non mi trovi molto d'accordo, nel 2011 quando ho prso la mia R8 l'ho pagata 2.800Euro, ora se guardo la stessa chitarra nei maggiori store italiani si trova tra i 3.400 e 3.800Euro, complice anche la differenziazione dei modelli Historic.
Questo un esempio
vai al link
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/08/2018 ore 13:28:09
Scusatemi, io ero rimasto al listino dello scorso anno o di due anni fa, dove c'erano le Standard Historic, con tenone corto, che avevano i prezzi indicati da voi, ma le True Historic, quelle con il tenone lungo no, quelle costavano di più, me lo ricordo distintamente anche perché i prezzi li ho visti sui cartellini con i miei occhi a Roma, Milano e Bologna.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/08/2018 ore 13:38:3
ma i listini Gibson lasciano il tempo che trovano....sono i prezzi dei negozi come Tomassone, Centro Chitarre, Lucky Music che danno il prezzo di mercato
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 27/08/2018 ore 14:14:43
beh le TH non sono comparabili con le vecchie Historic capisco adesso la differenza di cui parlavi, proporzionalmente son cresciute di più le Traditional che nel 2011 le trovavi a 1.700/1.800.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/08/2018 ore 11:15:0
Beh, oh Dio, quando introdussero le TH tirarono via le Reissue per come le avevamo sempre conosciute, poi l'anno successivo, forse resisi conto che non aveva senso avere una replica '59 a 6500€ quale unica rappresentante in listino, misero in vendita quelle a tenone corte. Quindi a logica le TH sono sovrapponibili alle varie R. Per gibsonmaniac, i prezzi di cui parlo vengono da visite in quei negozi lì, 2 anni fa se vuoi, ma sempre di prezzi di vendita diretta in negozio sto parlando.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 28/08/2018 ore 12:01:12
Le Historic del 2014 avevano minime differenze rispetto alle precedenti, nel 2015 con l'introduzione delle TH parallelamente hanno presentato le CS7-8-9-0 che avevano il tenone corto (ma più largo mi sembra), forse è a questo che ti riferisci quando dici "per come le avevamo sempre conosciute", però l'alternativa alle TH c'è sempre stata. Nel 2016 poi per fortuna sono arrivate le Standard Historic a tenone lungo, adesso la serie si chiama Historic, si mettessero almeno d'accordo di non cambiare il nome ogni 2 anni ahahah.
Per quanto riguarda i prezzi mi riferivo effettivamente agli "street price" da vetrina, ho anche inserito un link di Gino.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 28/08/2018 ore 12:42:46
mah...non so che dirti...2 anni fa le 58 stavano sui 3500 mentre le 59 da 4500 in su...dipendeva dal top.
Al di la' dei prezzi credo che ispezionando attentamente una CS, suonandola ed ascoltandola soprattutto penso che si possa vedere e capire dove stanno i soldi spesi.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/08/2018 ore 11:18:21
Rispondo a tutti.

I prezzi delle chitarre, tutte, sono troppo alti per me, sempre.
Anche le chitarre vietcong da €200.
Lo sono per ogni tipo di Articolo e servizi dal mio punto di vista.
Ma le cose stanno così e la legge la fa il mercato.
C'è stata sicuramente un impennata dovuta a vari fattori. L'azienda Gibson non va male per colpa dei prezzi delle chitarre come è già stato specificato qui sopra.

Non comprerei mai e poi mai una Gibson nuova Custom Shop o meno.
Non me la posso assolutamente permettere.
Idem per altri marchi.
Ho molto raramente comprato nuovo.
Compro sempre usato con sapienza perizia e pazienza maturata nel corso di 25 anni di musica.

Per Muddywaters..
Il fatto che in quello che penso sia un normalissimo negozietto di provincia siano passate tutte queste Gibson e Fender Custom Shop fallate mi fa un po' ridere, Non dico che stai dicendo cazzate, però mi pare un'affermazione un po' fuori dalla realtà.
Magari se Centrochitarre o Tomassone volessero confermare questa teoria sarei più incline a credere loro.
Sempre con rispetto parlando. :-)

Ho diversi amici che hanno Gibson e Fender Custom Shop io compreso, mai è capitato uno strumento meno che eccellente, poi nella produzione industriale di massa ci può stare l'esemplare meno fortunato per carità, ma non penso che passino tutte dal tuo negozio su.:-) :-) :-) :-)

Detto questo a ciascuno il suo, Se uno è in grado di percepire le differenze, la suonabilità, il suono, la qualità, vuole e può permettersi una Gibson Custom Shop se la compri.
Viceversa L'importante è vivere felici accanto alla propria chitarra di qualunque estrazione sia.

Ciao a tutti.


Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 27/08/2018 ore 13:42:27
Condivido! Col tempo e Accordo ho imparato che manico e risonanza del legno sono i fattori più importanti - elettronica si può sostituire a piacere. Ci si può pure adattare al sound della chitarra e/o ampli per trarne un sound personale.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 27/08/2018 ore 15:48:29
Sono d'accordo, anche se a me purtroppo l'esemplare Fender CS un po' sfigato, con un difetto di realizzazione della tasca del manico e conseguente disallineamento del manico, è capitato. Pero' suonava da paura e per il resto era una delle migliori strato che mi è capitata per le mani. Comunque si tratta di casi rari, che all'interno di una produzione comunque fatta di grandi numeri, credo sia fisiologica.
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 27/08/2018 ore 12:15:51
Ciao ragazzi, anche io sono dell'idea che le Gibson custom costino un po' troppo in generale rispetto al mercato. Premetto che io ho una R8 fantastica che non darei mai via, però alla fine si sa che si paga la migliore manifattura artigianale, i migliori materiali e molto anche il nome e l'esclusività (Ci sono auto che costano 500.000 euro.... come materiali e manodopera non li vale di certo!!!). Certo che se per qualcuno non ci sono differenze è meglio rimanere sul modello entry level.
Personalmente non ho mai trovato o saputo di Gibson custom non degne di questo marchio... mi preoccuperei magari di qualche falso che ho visto sia in rete che in un negozio (era un reso di un cliente che la credeva originale)... a posteriori mi sembrava lampante che non fosse originale ma per dormire tranquillo dopo qualche tempo, nonostante il certificato, ho fotografato anche tutta la mia r8 e ho scritto al service Gibson Europe e mi ha confermato l'autenticità e la produzione a Nashville. Proprio perché sono artigianali ci possono essere delle lievi differenze ma parlo sempre di rifiniture... dire che alcune non suonano assolutamente no!!! La differenza con i modelli base o imitazioni per me si sente dal vivo e suonandole.... da registrazione con tutti gli effetti, modifiche, sovra incisioni, compressioni e simulazioni sinceramente non saprei!
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 27/08/2018 ore 14:57:25
me ne è capitata solo una tra le mani, ed era fantastica, sotto ogni aspetto, sia il look, sia il suono, il manico poi non ne parliamo, era scorrevole come un autostrada.
era una GIBSON ES 339 RED WINE, ma quel cretino del mio amico, l'ha rivenduta, quando l'ho saputo gli ho dato dello scemo, perche una chitarra così perfetta non gli sarebbe + capitata, il costo non lo so e neanche lo voglio sapere, poi come dice bene Dale + sopra, ogni strumento costa troppo o + di quello che ti chiedono in negozio, ma ormai non mi stupisco + di nulla, sono arrivato a pagare una dirra e una pizza margherita 25€, non ero a Capri e neanche a Forte dei Marmi, ero a Reggio Emilia, e mi hanno detto noi usiamo ingredienti ricercati.. ma vai a cagare e solo acqua farina e pomodoro. scusate lo sfogo
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/08/2018 ore 15:35:44
Dimentichi lievito, olio EVO, acqua e mozzarella.
:-) :-) :-) :-)
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 27/08/2018 ore 16:06:16
E quelle tre foglie di basilico non ce le metti :-)
Rispondi
di Oblio utente non più registrato
commento del 27/08/2018 ore 19:43:25
Pero' sulle custom se usano la colla animale ci sara' un perche'.... :P
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 27/08/2018 ore 20:21:44
Vabbè pure sulla pizza quello..:-) :-) :-)
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 15:23:00
Gibsonmaniac, le due parole "custom shop" io le uso con parsimonia perché si ingenerano grosse confusioni in genere. Molti neofiti ad esempio finiscono per pensare che se non hai una custom shop non puoi suonare veramente bene. Quasi le CS suonassero da sole. Altri hanno capito che si può fare un tour mondiale con le più grandi band del pianeta senza una custom shop, ma poi magari eccedono nelle dichiarazioni critiche e inducono alcuni che non le hanno suonate a pensare che sia tutto marketing. Insomma, una bella confusione.

Ho avuto la fortuna di suonarle da subito grazie a mio fratello che è più grande di me ed ha diverse Strato custon shop. E siccome ne ha tante anche "di serie", ho iniziato a capire man mano la differenza (spesso sottile). Oggi che ho cinque Les Paul custom shop ed ho provato alcune LP non CS, ne so ancora di più. Però è un discorso che può essere affrontato solo con la mente aperta, nessuna invidia o, all'opposto, senso di superiorità. Anche perché esistono le true historic, le collector choice, le masterbuilt ecc. e lì il discorso si fa ancora più delicato e tra "iniziati".
In genere, siccome so che queste due paroline possono suscitare strane reazioni, mi metto a parlare delle Suhr e delle Tom Anderson, così si può discutere con più serenità anche se la qualità è quella del custom shop. Ma per lo meno, sono tutti più tranquilli. ;)
Una cosa. Sul discorso del peso sbagli. Ci sono custom shop che DEBBONO pesare oltre i 4 kg, fino a 4,5 e oltre. Sì, sono pesanti ma è così: la bullseye di Zakk Wylde è un pezzo di marmo e peggio ancora le Randy Rhoads che riproducono la sua personale custom del 74. Anche le black beauty che riproducono molto fedelmente le '57 pesano un bel po'. Così erano le originali e così sono state riprodotte.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/08/2020 ore 18:08:51
Mah...non so che dirti, io ho postato semplicemente un video nel quale si puo' capire quanto e' presente la manodopera in una chitarra della divisione Custom Shop che e' parecchio diversa rispetto alla divisione USA e siccome si parla di manodopera specializzata negli Stati Uniti i costi sono anche facilmente intuibili....per quello che riguarda il peso non ho toccato con mano i modelli ZW e RR ma posso dirti che io ho una RI57 BB (quella tutta in mogano) e pesa 4.020g, quella di mio nipote (identica, anno diverso) pesa 4.090Kg, la sua R8 pesa meno di 4Kg....non so se i due modelli a cui ti riferisci li fanno cosi pesanti perche' si riferiscono agli esemplari degli anni '70 e quindi i pesi sono quelli (la mia De Luxe del '76 pesa 4.6Kg) ma per quello che mi riguarda le migliori Les Paul Custom Shop riferite a 57 gold top, 58, 59 e 60 stanno tute sotto i 4Kg, se poi vai vedere le CC non e' difficile trovare esemplari di 3.6Kg
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 18:31:48
La questione dei pesi non è univoca. Una R9 ad esempio ha il suo peso ideale sui 3,8 kg. La R8 tra i 3,8 e i 4 kg. La R7 dai 4 in su. Le custom sono le più pesanti e non è un problema se arrivano a 4,5 kg. Siccome però i fan della Gibson vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, hanno inventato dei sistemini per alleggerire alcuni esemplari.
Le CC ovviamente sono ultra selezionate quindi i legni migliori tra i migliori e leggeri tra i leggeri.
Tornando invece al discorso della manodopera. Come spiegava Giampaolo Tomassone nella diretta di Musicoff su YouTube sulla storia della Gibson (è un video lunghissimo ma te lo consiglio molto vivamente), va tenuto conto che i costi aumentano anche perché spesso non possono nemmeno lavorare tanti artigiani insieme, quindi ci si alterna. Questo significa pochissime chitarre realizzate in un tot tempo.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/08/2020 ore 18:55:48
"Siccome però i fan della Gibson vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, hanno inventato dei sistemini per alleggerire alcuni esemplari."....tipo?
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 19:05:24
Tipo le camere tonali o i buchi di alleggerimento, due sistemi concepiti per rendere alcuni esemplari un po' più appetibili. Li conoscerai sicuramente, strano che lo chiedi. Ad esempio ho una Les Paul custom figured cobra burst. Sono edizioni limitate un po' più leggere (ma neanche tanto) perché hanno il cosiddetto weight relief, un alleggerimento. Prima o poi la peso e vedo quanto ci "guadagna" sulle altre custom.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/08/2020 ore 19:20:11
Si li conosco ma non c'entrano nulla con il Custom Shop, sono prodotti della divisione USA,
Le uniche Les Paul del Custom Shop che conosco alleggerite sono le Chambered Reissue che sono state prodotte su ordinazione di 3 negozi americani: Dave's Guitar Shop, Music Machine and Wildwood Guitars...
Sono chitarre disegnate su precise specifiche di questi tre negozi, comprendono una unica grande camera tonale che fa si che queste chitarre siano molto piu' vicine concettualmente ad una 335 che non ad una Les Paul.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 19:55:17
No. :)
La Centipede, la serie Widow (yellow, red, green), le Figured (cobra ecc.), la Axcess sono tutte Les Paul Custom Shop con il weight relief di 9 buchi. E non sono manco le uniche. Non ti linko il sito Gibson, ma puoi controllarle una a una.
Non è che te lo dico per sentito dire. È che ce l'ho a casa la les Paul alleggerita cobra custom shop.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/08/2020 ore 20:07:17
ho visto...hai ragione: tutta la serie Axcess ha i 9 buchi, le altre sono sparite dal catalogo...per fortuna
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di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 20:17:09
Ahahah. ,)
Meglio se non ti piacciono, guarda. Costano e sono introvabili quindi non appassionarti. Per farti stare lontano e spaventarti, ti dico che molte hanno la tastiera in richlite. Orrore. :)))
Io invece le trovo irresistibili, tanto quanto le 57, 58, 59, 60 ecc. Sono semplicemente varianti sul tema. All'inizio non mi interessavano. Poi ne ho vista una e quasi svenivo per quanto ne sono rimasto colpito dal vivo. Ne ho trovato un esemplare in Spagna, mint condition, l'ho comprata ne sono contentissimo. La tastiera in richlite la trovo eccellente. All'inizio sentivo i pareri critici e ne stavo lontano. Poi mi sono detto che era meglio scoprire di persona piuttosto che affidarmi al sentito dire dei fondamentalisti. E ho fatto bene: mi piace. Sulle altre mie LP ho ovviamente tastiere in ebano e palissandro.
Se vuoi leggere una piccola conversazione sulla Axcess bengal burst, vai sul forum di Musicoff, nella sezione chitarre è stato aperto un topic su di essa. Non l'ho aperto io ma ci sono anch'io. Magari iscriviti e dicci la tua opinione.
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di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 10/08/2020 ore 20:40:46
Nonostante i miei 58 anni e oltre 40 anni di amore con la mia vecchia DeLuxe non sono un talebano: guardo, provo e tiro le mie conclusioni...ho provato delle Custom con la tastiera in richlite e devo dire che il feeling e' simile all'ebano, qualcuno dice che non risponde cosi brillantemente come l'ebano ma secondo me e' piu' una questione del complesso dello strumento....come sempre le chitarre vanno provate...a suo tempo ho avuto una bella Studio con tastiera in acero roasted e devo dire che era una vera spada...A me non piace il Floyd rose da un punto di vista estetico, suono prevalentemente rock blues per cui il FR oltre a non piacermi non mi serve neppure, sulle Les Paul non mi piacciono le finiture con colori che si discostano dal legno quindi mi piacciono vari tipi di burst oltre che la finitura oro e nera....diverso e' il discorso per le Fender: ho una Tele AV52, una delle prime che e' naturalmente butterscotch, una Strato desert sand (una specie di caffelatte molto chiaro), un'altra 3 burst; so che e' strano ma a seconda del modello io vedo un colore preferito rispetto agli altri: se avessi una SG non la vorrei che non sia cherry, la 335 per me e' tobacco burst, l'Explorer per me deve essere korina o mogano naturale....come tutti ho i miei gusti, le mie manie.
Comunque il senso del mio articolo era che trovo un po' puerile se non ridicolo i soliti luoghi comuni sulle Custom Shop che ti fan pagare solo il nome, che una chitarra normale con qualche modifica mirata pareggia se non supera una Custom shop, ecc, ecc, ti diro' di piu': che per esperienza personale trovo piu' sensato spendere i 7 -8K euro per una CC che non i 3.5 - 4.5K per una "normale" 58 o 59...tutte le CC che ho avuto modo di provare mi sono sembrate mediamente chitarre eccezionali soprattutto per velocita' di emissione, volume in tutte le parti della tastiera, pulizia ed equilibrio su tutte le frequenze....chitarre davvero superiori, impressionanti
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di Francescod [user #48583]
commento del 10/08/2020 ore 20:52:44
Il senso del tuo articolo lo condivido in pieno. Provare per credere, no?
La Axcess bengal burst non ha il floyd rose, comunque. Le altre axcess sì, compresa la signature del chitarrista dei Rush. Io un floyd rose sulla Les Paul ce lo vedo malissimo. Se dovessi proprio, andrei su una ESP Eclipse Alex Skolnick con il Floyd, chitarra da 7000 euro. È di forma les paul ma almeno è nata come una chitarra da impostazione moderna, quindi stona meno! Cercala su YouTube: c'è un video di Musician Friends (canale dove si provano solo chitarroni) dove la provano.
Sul discorso dei colori ti capisco. Anch'io ho i miei. E alcuni coincidono con i tuoi.
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