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Combo o testata + cassa?

di [user #45146] - pubblicato il
Ciao amici accordiani!

Non è la prima volta che scrivo per schiarirmi le idee sulla questione dell'amplificazione valvolare della chitarra elettrica. Non ho le idee chiare, per cui chiedo venia se qualcuno legge domande che assomigliano ad altre che ho già fatto (assomigliano, ma non sono uguali!).

La questione è: suono in digitale da anni, ma l'idea dell'ampli valvolare mi attira a periodi alterni. Questo è uno di quei periodi. Sto valutando l'acquisto di un sistema per sala prove e locali medio piccoli ma ho alcune cose da chiarire:

1) A livello di resa sonora (volume percepito) meglio un combo da 20w con cono 1x12 o la testata della stessa famiglia da 20w (ad esempio Marshall DSL20 e Marshall DLS20HR) + cassa 1x12 o 2x12?

2) Se le casse sono molto potenti (tipo 1x12 da 100w o 2x12 da 100+100) il volume percepito è più alto di quello ottenibile col combo?

3) Se ampli e combo sono dello stesso modello dovrei ottenere suoni molto simili: la riserva di pulito dovrebbe essere la stessa su entrambi i sistemi, indipendentemente dalla potenza della cassa giusto?

Grazie a tutti per eventuali consigli
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di E! [user #6395]
commento del 13/09/2018 ore 14:23:38
A livello di volume percepito due coni is meglio che one.
A parità di modello, la riserva di pulito è uguale tra il combo e la testa+cassa.

In ogni caso, se prendi un combo potente (ad es. 40-50 watt) non starei a pensare alla riserva di pulito o al volume percepito.

Avevo un Fender Blues Deluxe da 40 watt, un Mesa Boogie da 50 watt, un Engl da 50 watt e un Brunetti da 60 watt; con nessuno di loro sono riuscito a superare la metà del volume ottenibile e ci sono arrivato rarissimamente. Solitamente stavo a un terzo o addirittura un quarto.

Adesso suono con un 10 watt della Vox. In prova nemmeno microfonato.

Vai e prova, capirai un sacco di cose.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 13/09/2018 ore 14:34:53
Grazie della risposta!
I problemi sono che ho budget limitato (visto che è una soluzione parallela a quella con cui mi trovo già molto bene), ma soprattutto vorrei suonare al limite del breakup, cioè col suono increspato vicino al crunch, e temo che per ottenere quel suono, un ampli valvolare da 40w o più sarebbe illegale in termini di volume se non su un palco grande o all'aperto. La scelta del wattaggio ridotto è appunto per avere un suono già buono a volumi tutto sommato contenuti. Certo mancherebbe la riserva di pulito abbastanza presto, ma i miei puliti sono soprattutto arpeggi (alla Slash per capirci), quindi col tocco delicato e un po' di gioco col potenziometro credo di saltarci fuori comunque.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/09/2018 ore 00:51:34
Per tutti i motivi che hai elencato un piccolo combo sarebbe l'ideale: economico (certo dipende dalla tua scelta), puoi portarlo più facilmente al breakup, inoltre a mio modo di vedere è molto più comodo portare un combetto da 10-12 kg piuttosto che testata e cassa. Con un combo puoi portare la chitarra con una mano e l'ampli nell'altra in un viaggio solo.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 13/09/2018 ore 15:01:24
Occhio che la potenza in watt di uno speaker è indicativa solo della potenza che regge prima di danneggiarsi, se invece vuoi sapere il diverso volume (a un metro di distanza) devi guardare la sensibilità espressa in decibel.
Dopo essere passato da combo a testata tornerei al combo, o meglio in ordine la mia preferenza oggi è:
1) Combo piccolo e leggero sempre microfonato e sempre con le spia sul palco.
2) Combo più potente tenuto lateralmente e inclinato in modo da usarlo come spia per me e un po' per gli altri.
3) Testata e cassa tenuta abbastanza laterale e su un rialzo, purtroppo anche se l'impatto scenico è migliore, anche una 4x12" se tenuta in basso su un palco piccolo la sentirà solo il pubblico e non il chitarrista.
Comunque microfonare sempre...
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 13/09/2018 ore 17:15:13
Ecco questo mi schiarisce un po' le idee.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/09/2018 ore 00:51:52
Concordo in tutto.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 13/09/2018 ore 16:39:41
Ciao, fermo quanto ti hanno indicato sopra, fai un pensierino anche alla praticità, visto che useresti l'ampli anche in concerto. La soluzione testata+cassa è più comoda da stivare e da trasportare potendo separare i due pesi.
Quanto alla resa, l'unica cosa che aggiungo è che, per me, la soluzione migliore è stata due casse 1x12.
Ciao
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 13/09/2018 ore 17:06:42
una cosa bella, che a me è successa tante volte, ma qui sopra non l'ho quasi mai sentita dire, è che avere una testa+cassa, hai anche la possibilità, quando ti trovi live con altre band da condividere un palco, è quella di attaccarsi a cabinet di altri chitarristi, e questo per me un fattore importante, perche oltre magari a non portarti la cassa dietro, hai la possibilità di sperimentare e provare diverse tipologie di cabinet. poi concordo con chi dice che il rumore si misura in Decibel e non in Watt, anche per questo io ho sempre e suono tuttora in casa con ampli da 100W, fai le tue prove, buona scelta;)
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 13/09/2018 ore 18:03:28
fatti un testata più cassa, è molto più comodo e poi potrai decidere di cambiare un solo pezzo quando vorrai, o come dice Chiken Steven condividere una cassa di altri dal vivo.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/09/2018 ore 18:18:53
A me piace la soluzione testata + cassa per la praticità di trasportare le due parti separatamente (e con il vantaggio di dover badare alla sicurezza della testata più che della cassa, che risulta decisamente meno fragile). In fatto di suono, una soluzione testata+cassa ti permette di sperimentare facilmente sonorità spesso molto diverse con grande facilità. Ancora, all'occorrenza cambiare un cono in una cassa è decisamente più comodo che in un combo.

Venendo al suono, sicuramente hai il grande vantaggio di poter scegliere sin da subito il cono giusto per te senza doverti accontentare degli speaker (spesso mediocri) scelti in fabbrica per il combo. Considera che, a parità di volume sull'ampli, un cono alla sensibilità relativamente bassa, sotto i 100db, farà suonare l'amplificatore con un volume sensibilmente più basso rispetto a un cono dalla sensibilità elevata, superiore ai 100db. Il mio VHT Special 6 con un Eminence GB128 suona decisamente più "forte" rispetto a quando lo usavo con il Greenback. Poi, come diceva E! 2 è meglio che uno, quindi con due coni ottieni un volume superiore oltre che un suono più ampio. Con una testata puoi anche di avere diverse casse per suoni e situazioni diverse...

Riguardo alla potenza posso dirti che è tutto molto relativo. 20w possono essere pochissimi o troppi in base al tipo di amplificatore.

Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 13/09/2018 ore 19:56:19
Una cosa da tenere presente è la risposta diversa tra cassa chiusa ed aperta a parità di altoparlante.
La cassa chiusa è più direzionale e molto più definita e presente in basso. La cassa aperta riempie di più la stanza ma il suono è meno cattivo e le basse sono meno ferme. Il palm muting ad esempio suona estremamente diverso, sempre a parità di cono.
Io suggerisco sempre testata e cassa rispetto al combo, per tutti i motivi esposti da me ed altri. Poi 1x12, 2x12 o 4x12 ė questione di gusti ed esigenze.
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di lolloguitar [user #48123]
commento del 13/09/2018 ore 21:23:50
ciao, considerando che vuoi salire di livello e che ti serve per live e sala prova io penserei solamente a testata e cassa... meglio almeno due coni. certo un combo è più comodo e meno ingombrante ma non mi sembra che sia l'argomento della domanda.
Come dice E! la riserva di pulito non cambia.... concordo anche con chickensteven con i watt sempre meglio abbondare, la pasta sonora è decisamente migliore a fronte di un incremento di decibel minimo... (fermo restando i soliti discorsi su gain, master, saturazione, volume, modelli, e le esigenze di suono che vuoi produrre, pedalini, send return etc) il suono dell'ampli secondo me è dato al 90% dalla testata (a parità di qualità di casse di vari modelli) quindi come dicono gli altri puoi attaccarti a cabinet che trovi in giro trasportando solo la testata.
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