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Qualche pensiero sparso riguardo a "A Star is Born...

di [user #22654] - pubblicato il
Qualche pensiero sparso riguardo a "A Star is Born"...

1) la colonna sonora è un disco splendido. È un po' che la ascolto su Spotify e mi ha davvero colpito. Incredibile come la qualità della musica per film sia spesso sopra la media delle produzioni "pop". Sarà che ci lavorano ancora professionisti di spessore e che ci sono "regole di mercato" meno stringenti che nell'industria discografica.

2) il film è splendido e non condivido il giudizio di una parte di critica italiana che...
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di aleck [user #22654]
commento del 15/10/2018 ore 09:20:41
...lo riduce a "un remake poco efficace" di un grande classico. Bradley Cooper, che è alla prima esperienza dietro un film importante, ha reinterpretato e omaggiato un film che sicuramente conosce bene e ha amato, ma lo ha fatto con gusto, garbo e originalità. Questo remake mi pare addirittura più profondo di quello con Kristofferson (a cui Cooper ha sicuramente fatto riferimento per il suo personaggio): è un atto d'accusa chiaro ma non urlato verso alcune ombre dello showbiz contemporaneo.

3) Angelina Germanotta è un'artista di spessore intrappolata (forse) in un certo stereotipo pop. Con questo film, per i cui crediti ha deciso di abbandonare lo pseudonimo di Lady Gaga, chiarisce ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che è una cantante, autrice e donna di spettacolo con due palle così (il gesto immaginatelo)

4) i suoni sono uno spettacolo. Sentire delle chitarre e degli arrangiamenti del genere in un film per il grande pubblico mi ha fatto un gran piacere. Bradley Cooper ha una gran bella voce e una presenza scenica che gli permetterebbero bene una carriera nel mondo della musica... Spero non finisca qui.

5) le diteggiature di Cooper non convincono, ma nel complesso non disturba. Abbiamo visto biopic ben più osceni...

6) questo film è molto rock! Molto più rock di tanti film dichiaratamente rock. Va dritto al punto, tocca i tasti giusti e si presenta come un prodotto di qualità. Non è rock per l'alta concentrazione di sesso droga e rock'n'roll: è un film genuino e, anzi, risulta piuttosto schietto riguardo alla fragilità umana.

Andatelo a vedere senza paraocchi e con le orecchie ben aperte. Probabilmente non è un capolavoro della cinematografia mondiale di tutti i tempi, ma - per me - è uno dei più bei film musicali che abbia visto negli ultimi anni. Sono tentato di tornare a vederlo prima che esca dalle sale perché ha saputo davvero entusiasmarmi e coinvolgermi... E sicuramente acquisterò la colonna sonora su supporto fisico appena ne avrò l'occasione.
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di MM [user #34535]
commento del 15/10/2018 ore 12:07:16
Premetto che ho sempre evitato Lady Gaga, come la peste, perché non mi è mai piaciuta la sua musica e mi faceva ribrezzo come si atteggiava.
Vederla "al naturale", non mi può fare altro che piacere, più che altro per lei.
Nonostante non si possa dire che sia una gran bellezza, a me sono sempre piaciute molto di più le "cose al naturale".
È evidente che questa donna per emergere ha dovuto fare di tutto e di più e mostrarsi in mille modi, altrimenti, probabilmente, non se la cagava nessuno... questo è un po' il retrogusto amaro di questa persona, e del mondo della musica.
Che poi, se ci si pensa non è nemmeno sempre vero, perché Ed Sheran, ad esempio, è un artista che più "naturale" di così non si può... non so.
Non ho ancora sentito la colonna sonora e visto il film, ma credo ne possa valere la pena.
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di aleck [user #22654]
commento del 15/10/2018 ore 12:21:16
"È evidente che questa donna per emergere ha dovuto fare di tutto e di più e mostrarsi in mille modi, altrimenti, probabilmente, non se la cagava nessuno... questo è un po' il retrogusto amaro di questa persona, e del mondo della musica" questo è uno degli argomenti toccati dal film e mostrato nel pieno del suo retrogusto agrodolce e, a tratti, doloroso.

Riguardo, ad esempio, al caso di Ed Sheeran: ho da sempre la sensazione che per un uomo sia più facile emergere al di là di certi canoni estetici.
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di MM [user #34535]
commento del 15/10/2018 ore 12:25:00
Può essere... allora prendo ad esempio Adele.
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di aleck [user #22654]
commento del 15/10/2018 ore 12:34:25
Li penso entri in gioco la "presenza scenica": anche la cantante corpulenta con il vocione è uno stereotipo ben radicato. Penso che per emergere conti molto il "personaggio", c'è chi lo è per natura, chi deve costruirselo.

Comunque, si tratta di idee buttate lì, magari son del tutto fuori strada
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di 0dBm [user #13012]
commento del 15/10/2018 ore 23:21:5
Eccola qui la stefani al naturale 12 anni fa... vai al link
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