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Il palco degli Skunk Anansie all’Arena Flegrea
Il palco degli Skunk Anansie all’Arena Flegrea
di [user #116] - pubblicato il

Gli uomini dietro la sonorizzazione dell’ultimo concerto napoletano degli Skunk Anansie ci raccontano la configurazione studiata per l’impianto dB VIO L212.
Sonorizzare una rassegna musicale con protagonisti vari artisti dallo stile profondamente diverso gli uni dagli altri è una sfida. Nel corso dell’estate 2019, l’Arena Flegrea di Napoli ospita il Noisy, festival che alterna nel giro di pochi giorni realtà rock come gli Skunk Anansie alle sonorità acustiche più tradizionali di Enzo Avitabile passando per il sound elettronico dei Subsonica.

Gli Skunk Anansie hanno inaugurato il palco dell’Arena il 9 luglio e noi abbiamo raggiunto l’entourage per conoscere più da vicino il lavoro dietro l’amplificazione e la resa sonora di un evento di tale portata.

Il palco degli Skunk Anansie all’Arena Flegrea

L’impianto scelto, già inaugurato in occasione del recente evento OnDance proprio all’Arena Flegrea, è un dB Technologies VIO L212 con una configurazione insolita.
Andrea Brasolin, Application Specialist per l’azienda, ci ha illustrato le sfide tecniche lanciategli dalla produzione degli Skunk Anansie per l’evento: “La configurazione dei sub non è quella standard, ma va incontro a precise esigenze di spettacolo avanzate dalla produzione del concerto. La richiesta è stata di avere tutti i sub in linea il più vicino possibile al palco per consentire ai musicisti di camminarci sopra. La decisione è stata presa dal loro fonico sapendo che avrebbe cambiato la copertura finale, ma la risposta si è rivelata ugualmente ottima per la soddisfazione di tutti”.

Andrea è a Napoli per assistere L’Altro Service, l’agenzia che si è occupata di allestire la venue.
La collaborazione tra le due realtà ha inizio nel 2017 con i sistemi più piccoli come il 210 e cresce per entità con l’arrivo in magazzino del VIO L212 nel 2019.
Precise esigenze tecniche e pratiche hanno portato Luigi Monteforte, titolare de L’Altro Service srl, a scegliere l’impianto: “Oggi è importantissimo il trasporto dei sistemi, quindi avere un diffusore di questa potenza, compatto e leggero è di sicuro un punto di forza eccezionale, e poi la velocità nel montaggio non ha eguali. Dal punto di vista sonoro, l’intelligibilità del sistema sulle medio-alte frequenze è veramente molto brillante. Ha una guida d’onda che non ha nulla da invidiare ai marchi più blasonati del mondo. Fantastico anche il controllo via software Aurora Net”.

Il palco degli Skunk Anansie all’Arena Flegrea

Francesco Fontanella, PA Man per L’Altro Service nell’ambito della manifestazione, ci racconta così la sua esperienza con il set up: “Trovo che il VIO sia un impianto molto versatile. Abbiamo iniziato con Andrea Bocelli qui all’Arena e oggi siamo qui per cercare di sonorizzare al meglio gli Skunk Anansie, il cui fonico ha descritto l’impianto - che non conosceva - con le parole testuali ‘fa i buchi a terra’. Ha un punch spaventoso.
Oltre la versatilità e la botta, lo trovo anche molto bello sulle medio-alte, cosa rara per molti competitor. Poi sembra che non finisca mai, non arrivi mai a portarlo al limite.
Un plus di dB Technologies è che hanno rilasciato gratuitamente i file GLL dell’impianto VIO pronti per essere caricati in EASE Focus 3. Insomma, senza spendere una lira, si può usare EASE Focus con i GLL di tutta la serie, dal 208 fino al 212”.

Il palco degli Skunk Anansie all’Arena Flegrea

Alla sua prima esperienza con il VIO L212, Ben Hammond è il FOH engineer della band. “Il gruppo ha dei precisi gusti in fatto di sound nei live” ci spiega, indicando la fila di subwoofer disposti ai piedi del palco dietro i cinque piccoli diffusori fill-in seminati nella buca d’orchestra per meglio diffondere l’audio anche alle prime file: “Descriverei la giornata di oggi come “sorprendente”. dB non è un nome che si associa di solito con eventi di queste dimensioni ma l’impianto è decisamente buono a essere sinceri.
I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel regolare il sistema, ho effettuato le solite piccole regolazioni che faccio per ottimizzare il tutto. L’accorgimento principale con gli Skunk Anansie è che cercano molta enfasi sulla cassa della batteria e sul basso, pertanto la configurazione prevede numerosi subwoofer come potete vedere, e stanno lavorando davvero bene”.

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Link utili
VIO L212 sul sito dB Technologies
Sito Skunk Anansie
Sito Arena Flegrea
Sito L’Altro Service
Noisy Naples Fest
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di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 12/07/2019 ore 16:25:53
"L’accorgimento principale con gli Skunk Anansie è che cercano molta enfasi sulla cassa della batteria e sul basso, pertanto la configurazione prevede numerosi subwoofer come potete vedere, e stanno lavorando davvero bene”.

Non so se è lo stesso impianto che hanno usato a Legnano, ma effettivamente il suono rende alla grande.
La cassa della batteria ti vibra direttamente nella cassa toracica. :-)
Enorme Skin, ad ogni modo! Veramente una grande performer.
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 12/07/2019 ore 18:56:01
più ci penso e più mi chiedo perché l'arena flegrea non sia usata per TUTTI gli eventi musicali della mia città....o almeno quei pochi che ormai si organizzano
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di tramboost utente non più registrato
commento del 12/07/2019 ore 20:12:44
io li vidi nel 99 al Palapanini a Modena, già allora avevano un sound che ti spettinavano anche se eri calvo, lei comunque è un animale da palco, forse il concerto rock che mi è rimasto + impresso nella mente
Rispondi
di Midas77 utente non più registrato
commento del 12/07/2019 ore 21:23:1
Anch'io li ho visti agli inizi del 2000 al palazzetto di Treviso e oltre ad aver suonato benissimo devo ammettere che Skin è una bestia sul palco. Era in arrampicata costante sull'americana per poi saltare sopra ai sub laterali. Davvero un performance che mi è rimasta impressa nella mente.
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