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Toontrack - EZdrummer 2 il test in anteprima
Toontrack - EZdrummer 2 il test in anteprima
di [user #16140] - pubblicato il

Il 6 di maggio vedrà la luce EZdrummer 2, prodotto che nella sua prima versione era tra i pionieri del settore. Abbiamo avuto modo di provarlo prima della data del suo rilascio ufficiale. Sia che si abbia avuto modo di lavorare con la prima versione del software, ma anche in caso si provenga da altri software similari o addirittura questo sia il primo contatto, il primo impatto non può essere altro che positivo.
Il 6 di maggio vedrà la luce EZdrummer 2, prodotto che nella sua prima versione era tra i pionieri del settore. Abbiamo avuto modo di provarlo prima della data del suo rilascio ufficiale. Sia che si abbia avuto modo di lavorare con la prima versione del software, ma anche in caso si provenga da altri software similari o addirittura questo sia il primo contatto, il primo impatto non può essere altro che positivo.

Interfaccia
La prima novità chiaramente riscontrabile, risiede proprio nell'interfaccia. Decisamente più moderna e - nonostante le tante funzioni - estremamente intuitiva. Spesso si sottovaluta l'usabilità di un'interfaccia. Questo sino a quando non ci si trova a dover - magari per necessità - a uscire dal recinto determinato dai kit preset. Per scegliere un nuovo suono tra quelli messi a disposizione per ogni elemento del set virtuale, è sufficiente cliccare con il tasto destro sullo stesso, oppure cliccare in corrispondenza della freccina che punta verso il basso posta su ogni elemento. Con quest'azione si aprirà una piccola finestra attraverso la quale scegliere il nuovo suono.

Toontrack - EZdrummer 2 il test in anteprima

Confinate all'estrema destra dell'interfaccia, tre piccole aree attraverso le quali gestire altre tre tipologie percussive. Il primo box contiene: singolo colpo di mani, colpo di mani di gruppo, schiocco di dita singolo, schiocco di dita di gruppo e l'immancabile cowbell. Il secondo box due modelli di shaker e maracas. Il terzo box invece due cembali.

L'interfaccia è suddivisa in quattro macro aree attraverso le quali gestire in modo più o meno approfondito le fuzioni messe a disposizione.

Drums
Questa è l'area principale, o meglio, è l'area che si aprirà di default ogni qualvolta si scelga di dar vita a un'istanza del programma. Oltre a mostrare una riproduzione virtuale di un setup acustico i cui piatti si muovono e le pelli si distendono ogni volta che viene sferrato un colpo sulla batteria elettronica, consente di importare con un semplice drag&drop dei file MIDI all'interno della timeline posta alla base dell'interfaccia.
Attraverso quest'area è inoltre possibile scegliere selettivamente un suono differente per ogni elemento del set.

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Browser
Un modo semplice per consultare tutte le librerie MIDI fornite con EZdrummer 2 (comprese le proprie), è farlo attraverso l'area Browser. File suddivisi per Libreria di provenienza (si, perché se possessori di EZdrummer 1 o una delle sue estensioni, si erediteranno le librerie MIDI), genere e tempo.
Una volta trovato il file corrispondente alle proprie necessità, è possibile ascoltarne una preview premendo il tastino play posto alla sinistra di ogni file. La composizione di una traccia di batteria partendo dalle librerie MIDI integrate, è semplicissima. E' sufficiente un drag&drop dal browser sino all'area sottostante.

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Search
Come se già non fosse esaustiva l'area Browser, arriva l'area Search che ha a dir poco del maniacale. Se quello che cercate esiste, state pur certi di trovarlo in poche mosse. Da quest'area è possibile arrivare a ciò che si cerca filtrando (AND) per Libreria, Genere, Power Hand (ovvero l'elemento del set che risulta più in evidenza in termini ritmici), Misura, Tipologia (Beat, Fill, Ending, Straight, Swing e tanti altri) e Play style.
Il box che mostra il risultato della ricerca aggiunge qualche dettaglio con tempo, intensità e battute.
Chiude la lista delle funzioni di ricerca un pulsante denominato Tape2Find. Picchettando con il puntatore del mouse a tempo (quello per esempio di una canzone che si sta ascoltando) il sistema di ricerca troverà tutti i file MIDI indicizzati su EZdrummer 2 che più si avvicinano al tempo indicato.

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Mixer
Così come su di un set acustico collegato a un mixer, è possibile gestire il volume di ogni singolo elemento virtuale, tranne per i tom che sono stati raggruppati in un unico fader.
E' inoltre possibile interagire con un piccolo riverbero, un compressore, con il pitch dei tamburi e dei piatti e con il mic bleed di over head e ambiente.

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Suoni
Rispetto alla precedente versione, il produttore ha fatto un enorme salto in avanti. Enorme è il termine giusto. E' naturalmente doveroso un paragone con quello che offre la concorrenza e lo stesso produttore con Superior Drummer.
I suoni sono molto convincenti e, anche dopo aver sottoposto il software a tutti i test del caso, rimane credibile. Quali sono però i test del caso?

Un test al quale nessuna batteria elettronica o libreria sonora del genere può scampare, è quella di una rullata sui tom. Grandi nomi ancora si piegano a questo banale test. Se i campioni non sono stati raccolti bene e/o il motore del software non riesce a proporli nel modo corretto e nel momento giusto, beh il risultato sarà un suono tagliato verso la coda, senza dimensione e brutalmente finto. Insomma, improponibile.

Per quanto riguarda i piatti, la sensazione di ping che possono offrire e la definizione della bacchetta (che è puramente virtuale) sono un parametro fondamentale, questo insieme alle sfumature acustiche (risonanze comprese) che ogni elemento virtuale porta con se ogni volta che viene colpito. 

Naturalmente - e non per ultima - la forza con la quale si colpisce il pad deve essere riprodotta correttamente anche dal software. Qui entra però in ballo anche la batteria elettronica o meglio, l'accuratezza dei pad di catturare il colpo, portarlo al modulo sonoro che a sua volta lo traduce in un'informazione MIDI. Più è accurata questa fase e più il software riuscirà a proporre il suono più adeguato.

EZdrummer 2 supera tutti questi test senza alcuna difficoltà. La libreria consiste in due macro-librerie: EZdrummer 2 Modern e Vintage.
In entrambi i casi, il nome indica il contesto per il quale il produttore ha studiato le sonorità disponibili. 
Oltre a dare nuova voce a set elettronici che non soddisfano i possessori, EZdrummer 2 può essere un ottimo strumento  per chi desidera creare una linea ritmica convincente in poco tempo.

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In conclusione
Il produttore ha mantenuto una formula essenziale per riuscire a tenere alta la testa nell'ormai saturo calderone di batterie virtuali. Questa formula prevede una grafica accattivante (il primo giudizio lo si esprime inevitabilmente sulla grafica e sul modo che questa ha di interagire con le azioni dell'utilizzatore), semplicità di utilizzo e suoni credibili. Se già sulla versione precedente e su tutte le sue librerie hanno fatto tanto sotto questo aspetto, con EZdrummer 2 si è fatto un significativo passo in avanti.

Già solo con i preset inclusi in questa versione, c'è sufficiente materiale da evitare all'utilizzatore configurazioni di dettaglio. Sonorità vintage - purché le si riesca a tollerare nel dominio del digitale - e moderne, quindi adatte a qualsiasi genere sono pronte all'uso, è sufficiente selezionare quella di proprio interesse.
In caso si volesse creare un kit personalizzato - esattamente come ho fatto io - è sufficiente selezionare l'elemento di proprio interesse (Yamaha 9000 nel mio caso) e lasciarsi trasportare dalla musica.
In questo caso si può proprio dire che il prodotto si è evoluto in modo significativo.

Note sulla registrazione
Per il test è stata utilizzata una modesta Roland TD-3 connessa via MIDI al computer grazie a una MOTU UltraLite MK3. L'istanza di EZdrummer 2 è stata quindi avviata su Cubase 6.
La qualità della scheda audio non influisce in alcun modo nella produzione dei campioni.


Per entrare in possesso di EZdrummer 2, è necessario disporre di €129 + IVA. L'aggiornamento si estende anche a tutta la serie di librerie di espansione EZX che saranno adattate alla grafica e alla catena effetti di EZdrummer 2.

Toontrack è un marchio distribuito in Italia da MidiWare.
ezdrummer 2 software toontrack
Link utili

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Commenti
Usavo la versione precedente,così come ...
di Peterpanico utente non più registrato - commento del 22/04/2014 ore 11:51:53
Usavo la versione precedente,così come Battery,ma adesso con Logic X c'è "Drummer"...tutto un altro mondo rispetto a questi qua! ;-)
Rispondi
Rhythm box stuff
di Claes [user #29011] - commento del 25/04/2014 ore 18:25:12
Ho cominciato col TR-808 della Roland - è un sound da avere in biblioteca. È poi arrivata roba pilotabile da una tastiera MIDI... ho distrutto 3 tastiere pestando tasti a tutta birra per cassa & rullante! Sarò reincarnato da vero batterista ma per adesso uso tastiera. Questo deriva dall'ondata di samplers poi in auge - partendo da 8bit, andando poi a 12 e 16. Percui... come funzionerebbe EZdrummer da campionatore?
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