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Bonamassa mette a confronto la sua SG del 1963 e la replica Epiphone
Bonamassa mette a confronto la sua SG del 1963 e la replica Epiphone
di [user #116] - pubblicato il

Una rara Custom a tre pickup in finitura Dark Wine Red è la prima SG dedicata da Epiphone alla collezione vintage di Joe Bonamassa, che la fa ascoltare in video, testa a testa con l’originale.
Bluesman di fama mondiale, collezionista affamato di vintage, Joe Bonamassa è tra gli artisti più attivi quando si parla di progettare strumenti insieme ai marchi Gibson ed Epiphone. La chiave della fortunata joint venture sta proprio nella passione di Joe per gli strumenti d’epoca, che gli è valsa una collezione sconfinata di pezzi da museo i quali ora, di volta in volta, si apprestano a incontrare il grande pubblico con reinterpretazioni rese nettamente più accessibili dalla grande distribuzione.

Come delle “Collector’s Choice per l’uomo comune”, negli anni si sono succedute nei cataloghi epiphone le repliche di strumenti inarrivabili come la sua Les Paul Lazarus, la Flying V battezzata Amos e la ES-335 del 1962 usata nel suo primo album solista. Sul finire del 2023, per la prima volta nel mirino c’è una SG: un raro esemplare Custom a tre pickup con finitura personalizzata.

Bonamassa mette a confronto la sua SG del 1963 e la replica Epiphone

Già raccontata su Accordo a questo link, la chitarra diventa ora protagonista di un video ufficiale che la vede a confronto con la Gibson del 1963 a cui si rifà.
La chitarra, una Custom realmente presente nella collezione di Bonamassa, è un’edizione particolarmente rara: la chitarra con codice seriale 119736 sfoggia una finitura Dark Wine Red, contro una finitura White assai più comune per le SG a tre pickup.



Nell’edizione Epiphone, la 1963 SG Custom realizzata a quattro mani con Joe Bonamassa sceglie l’intramontabile ricetta di una cassa in mogano, manico in mogano e tastiera in ebano.
Sul top, il battipenna bianco riporta la dicitura Custom alla base del manico, e la firma dell’artista è riportata solo sulla custodia rigida in dotazione, senza comparire in alcun punto sullo strumento.

Sul piano della suonabilità, la Custom è una SG da manuale, con 22 fret dal raggio di 12 pollici seminati lungo un diapason da 24,75 pollici, e completando il tutto con un profilo SlimTaper a C, sottile e veloce.

Sul body, un Maestro Vibrola è una scelta dovuta per un modello Custom, così come la decisione di renderlo dorato insieme a tutto l’hardware fino alle cover in metallo dei tre pickup ProBucker.

L’elettronica rappresenta un altro punto forte per il progetto, con componenti selezionati e condensatori Mallory. Distintivo è il funzionamento del selettore a tre posizioni, che in quella centrale somma il pickup centrale con quello al ponte, senza mai consentire l’uso del solo pickup centrale ed escludendo anche la canonica posizione in cui vengono sommati gli humbucker di ponte e manico.
Particolarità del modello, i due pickup di centro e ponte sono in fase tra loro, mentre solitamente sulle Custom a tre pickup sono montati fuori fase.

Bonamassa mette a confronto la sua SG del 1963 e la replica Epiphone

La SG Custom del 1963 firmata da Joe Bonamassa è destinata a rappresentare uno tra i top di gamma nel catalogo Epiphone, grazie a una ricercatezza elevata nei materiali, nelle scelte estetiche e in quelle funzionali. Non ultimi gli accessori, che comprendono certificati di autenticità e una custodia rigida con l’ormai riconoscibile decal Nerdville di Joe Bonamassa.
Sul sito Epiphone, la chitarra è illustrata più da vicino a questo link.
chitarre elettriche custom epiphone joe bonamassa sg
Link utili
La Flying V Amos su Accordo
La Les Paul Lazarus su Accordo
La ES-335 di Bonamassa su Accordo
La SG raccontata su Accordo
Joe Bonamassa 1963 SG Custom sul sito Epiphone
Nascondi commenti     9
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di claude77 [user #35724]
commento del 22/10/2023 ore 23:57:10
Bello il video e tutta la parte informativa, ma di confronto tra le due chitarre ho ascoltato poco.
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di bettow [user #30179]
commento del 23/10/2023 ore 00:52:14
1700€ mi sembra un prezzo esagerato per una Epiphone di produzione orientale. Meglio una SG standard ma marchiata Gibson.
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di AlexEP [user #35862]
commento del 23/10/2023 ore 11:08:22
A 'sto prezzo potevano almeno mettere dei Probucker Gibson
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di pelgas [user #50313]
commento del 23/10/2023 ore 11:35:26
La cosa più importante da capire e se pende dal manico
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 23/10/2023 ore 15:43:5
A me queste cose fanno pendere una sola cosa e, credimi, non è il manico.
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di docw [user #6023]
commento del 23/10/2023 ore 17:41:49
Concordo pienamente!
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di Axilot [user #52908]
commento del 23/10/2023 ore 21:19:59
Bella ma meno di un paio di anni fa con lo stesso prezzo ci prendevo un Gibson Sg Standard '61 maestro vibrola nuova. Hanno alzato il prezzo delle Epiphone per giustificare l' aumento delle Gibson.
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di zabu [user #2321]
commento del 23/10/2023 ore 22:20:31
Centrato il punto. Inoltre la paletta Epi sulla SG non si può vedere. Farebbero molto meglio a salare il fosso e a fare queste repliche Epi almeno con la paletta giusta, come d'altro canto hanno fatto per anni per il mercato interno giapponese.
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di fab-for [user #62742]
commento del 25/10/2023 ore 12:28:18
Certo che se per ogni chitarra posseduta da Bonamassa decidono di farne una replica....
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