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GraphTech rivoluziona il Floyd Rose con un capotasto non bloccante
GraphTech rivoluziona il Floyd Rose con un capotasto non bloccante
di [user #116] - pubblicato il

Il bloccacorde al capotasto è un elemento cruciale nella stabilità di un Floyd Rose, ma è una seccatura durante i cambi corda e l’accordatura: l’Un-Lock Nut di GraphTech promette consegnare tutto ciò al passato.
È stato parte integrante nella rivoluzione del Floyd Rose e connota innumerevoli chitarre divenute simbolo degli anni ’80 e dei primi ’90, ma il caratteristico bloccacorde al capotasto che completa ogni strumento dotato del ponte flottante più famoso di sempre conta una serie di aspetti negativi che lo rendono oggi antipatico a molti chitarristi. Non è un caso se nei cataloghi dei maggiori marchi cominciano a spuntare modelli che, pur montando ponti Floyd Rose, preferiscono capotasti tradizionali, magari puntando sulla stabilità di un set di meccaniche bloccanti. Si tratta di compromessi, perché sembra che quell’ingombrante sistema fatto di viti a brugola non piaccia più come un tempo, per quanto sia tutt’ora tra i più performanti in circolazione.
GraphTech intende dare la spinta finale per mandare fuori scena il bloccacorde da Floyd Rose: il suo Un-Lock Nut è un rimpiazzo “drop-in” per chitarre con Floyd Rose che promette di coniugare la stabilità, la risonanza e l’affidabilità per cui il marchio è famoso con la praticità di un sistema del tutto paragonabile a un capotasto tradizionale.

GraphTech rivoluziona il Floyd Rose con un capotasto non bloccante

Il capotasto Un-Lock Nut ha le dimensioni di un normale bloccacorde da Floyd, si monta senza modifiche allo strumento ed è studiato al fine di fornire una stabilità di primo livello, reggendo le sollecitazioni importanti che qualsiasi utilizzatore di Floyd Rose pretende dalla propria chitarra.
Dalla sua, l’assenza di viti e sistemi blocca-corde rende più immediato il cambio corde e non richiede attrezzi per accordare alla paletta, facilitando la vita a tutti i fanatici del genere.

GraphTech rivoluziona il Floyd Rose con un capotasto non bloccante

Il materiale utilizzato per l’Un-Lock Nut è lo stesso adoperato per la fortunata serie di capotasti TUSQ XL, noti per la minima frizione a cui le corde sono soggette, tutto a vantaggio della buona tenuta d’accordatura anche durante l’esecuzione di bending ampi o escursioni abbondanti con la leva.

Mentre scriviamo, il capotasto Un-Lock Nut non è ancora presente sul sito GraphTech, che consigliamo di tenere d’occhio insieme al distributore MusicGallery per i prossimi sviluppi di un accessorio che, a fronte di una cifra irrisoria e un intervento del tutto reversibile, promette di modificare nel profondo l’esperienza d’uso per qualsiasi utilizzatore di Floyd Rose.
altri accessori per chitarra graph tech ultime dal mercato un lock nut
Link utili
Il sito GraphTech
Sito del distributore
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di pg667 [user #40129]
commento del 12/12/2023 ore 11:05:23
allentare 3 viti a brugola mi pare una delle cose più semplici del mondo, il problema semmai è rifare il setup al ponte se non si rimettono corde con la stessa tensione.
ma anche in questo caso basta un briciolo di esperienza e si risolve, ci vuole molto più tempo ad accordare BENE una 12 corde che a cambiare 6 corde ad una chitarra con il Floyd.
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di shaggy [user #6415]
commento del 12/12/2023 ore 11:13:4
Anche perchè, se settato a dovere, il Floyd non si scorda neanche se lo prendi a sassate.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 12/12/2023 ore 12:06:05
Beh, ricerca e progresso servono anche per rendere la vita un po' più comoda, non solo per risolvere problemi epocali. Immagino che a tutti faccia piacere rientrare in una casa calda in cui la temperatura è regolata da un termostato programmabile che evita anche gli sprechi, piuttosto che trascinare tronchi al centro di una stanza ed accendere un falò che lascia gelido il resto dell'abitazione.
Ciao
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di pg667 [user #40129]
commento del 12/12/2023 ore 12:15:48
si si, è che immagino costerà una cifra non proprio irrisoria per un risparmio di tempo reale di circa 3 minuti tra svitare, riavvitare e sistemare l'accordatura fine.
poi bisogna vedere se effettivamente funziona perché su chitarre nate con il blocca-corde e quindi meccaniche tradizionali l'unica opzione è sostituire anche queste con autobloccanti.
personalmente fossi dal vivo non avrei il coraggio di usare la leva come faccio di solito, avrei comunque paura che non resti davvero accordata.
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di Giorgix [user #1197]
commento del 12/12/2023 ore 12:43:52
30 dollari + tasse
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di pg667 [user #40129]
commento del 12/12/2023 ore 17:59:40
pensavo molto peggio, cifra onesta
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di rockit [user #11557]
commento del 12/12/2023 ore 12:40:11
Oggetto molto utile, non tanto per il caso presentato (concorco con chi dice che in realtà il cambio corde è altrettanto facile con il nut normale, e comunque c'è poco da fare: se il ponte lo usi, il locking nut è indispensabile) quanto per chi volesse bloccare il ponte e utilizzarlo come fisso, oppure per poter utilizzare un manico pensato per floyd rose su una chitarra a ponte fisso. Non è così impossibile voler fare un assemblaggio del genere per esempio su Ibanez, dove i modelli a ponte fisso sono pochi e ricorrere a un assemblaggio può essere una soluzione, ma i manici sono tutti pensati per il floyd.
Anni fa allparts aveva un capotasto molto simile in catalogo proprio per questi utilizzi.
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di yasodanandana [user #699]
commento del 12/12/2023 ore 13:56:32
Ho una Jackson con Floyd rose.. anche a me sta sulle scatole armeggiare con brugole e brugolette sul capotasto. Visto che faccio solo del vibrato leggero, dopo provo a suonarla un po' senza blocco
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di Giorgix [user #1197]
commento del 12/12/2023 ore 15:58:57
Io odio quando finisce la corsa del fine tuning sul ponte
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di eko22 [user #15375]
commento del 12/12/2023 ore 16:52:11
A me sembra solo un capotasto più largo del normale. A parte la scivolosità promessa dalla graphite non vedo cosa faccia di particolare.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 12/12/2023 ore 21:22:19
è a misura dello spazio del bloccacorde del floyd rose, che è più largo di un capotasto normale.
Rispondi
di eko22 [user #15375]
commento del 13/12/2023 ore 11:05:00
Esattamente quello che ho scritto :)

Non vedo alcuna invenzione rivoluzionaria.
Rispondi
di Giorgix [user #1197]
commento del 14/12/2023 ore 17:07:47
Gli slot delle corde sono diversi.
Rispondi
di lvtdark [user #7699]
commento del 13/12/2023 ore 16:55:06
Non è in grafite è in TUSQ, tipica plastica da capotasti economici.
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di eko22 [user #15375]
commento del 14/12/2023 ore 08:01:40
e ma allora è proprio una ciofeca! :):):)
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 13/12/2023 ore 00:06:06
Finalmente una risposta ad un problema che non e' mai esistito...
Rispondi
di redfive [user #41826]
commento del 13/12/2023 ore 17:39:26
Quindi per non allentare 3 brugoline metto un capotasto economico da 30 dollari ma cambio le meccaniche con delle autobloccanti giusto?????
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 21/12/2023 ore 10:40:31
Per me ben vengano tutte le innovazioni, particolarmente nel mondo della chitarra che è sempre molto ancorato alla tradizione (ma quella che è ora la tradizione una volta era una novità, no?). Solo che è solo una facilitazione, quella di non svitare un blocco. Ma tanto, se devi cambiare la corda, la chiave a brugola ti serve lo stesso... Sarebbe stato diverso se si fosse facilitato il cambio corda dal vivo, cosa che io non posso lontanamente immaginare con un FR. L'unica soluzione è sempre la chitarra di scorta.
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