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Come ti miglioro la Squier Jaguar Vintage Modified
Come ti miglioro la Squier Jaguar Vintage Modified
di [user #30940] - pubblicato il

La serie Vintage Modified di Squier riserva piacevoli sorprese agli amanti degli strumenti d'epoca, ma il prezzo contenuto porta con sé alcuni aspetti negativi. Nulla a cui non si possa rimediare con poca spesa e interventi mirati di buon fai-da-te.
La serie Vintage Modified di Squier riserva piacevoli sorprese agli amanti degli strumenti d'epoca, ma il prezzo contenuto porta con sé alcuni aspetti negativi. Nulla a cui non si possa rimediare con poca spesa e interventi mirati di buon fai-da-te.

Le chitarre offset mi hanno sempre affascinato, quelle di casa Gibson come quelle di casa Fender, forse per la loro forma particolare, forse perché ricordo di averle sentito suonare dal vivo in performance blues da cardiopalmo o viste in mano a star come Kurt Cobain (che stimo come artista ma di cui non apprezzo particolarmente il genere musicale) o Elvis Costello (a cui invece va tutta la mia gratitudine di musicista).

A dire il vero una offset l’ho già avuta: una Jazzmaster '62 Reissue CIJ sunburst. Bella, veramente ben rifinita e customizzata con due pickup Lollar, ma durata poco nelle mie mani per un'infinità di motivi: prima di tutto lo strano suono di quei pickup, come se mancasse loro qualcosa, di mordente e di anima direi, e quel ponte flottante così particolare che è la delizia e la disperazione di tanti chitarristi. Nel mio cuore però c'è sempre stata una Jaguar e la Jazzmaster era solo un temporaneo ripiego, così l'ho venduta.
Le Jaguar "vere" però sono davvero care e alternative low-cost ce ne sono pochine.
Sì, ci sono le varie giapponesine Blacktop, quelle coi P90, quelle con gli humbucker, ma cosa è meglio di una Jaguar sunburst coi suoi due single coil e quel top affollato di cromature e switch? Per me una vera icona!

Questa estate finalmente ci ha pensato Squier con la serie Vintage Modified.
Tra le papabili c'era la Jaguar più classica di sempre: sunburst, battipenna tartarugato, pickup Seymour Duncan (Designed, non proprio quelli originali, cosa pretendiamo?), ma hardware come Dio comanda, con tutte le sue belle piastre cromate, i suoi switch con il circuito Rhythm a parte, le sue manopolone nere stile Jazz Bass e le sue brave meccaniche cromate vintage. Queste le adoro, un po' per il loro look retro ma anche perché trovo che diano alla chitarra un qualcosa più in armonici sul registro acuti, forse perché la paletta resta più leggera e libera di vibrare, forse perché le Fender sono nate con quel tipo di meccaniche. Insomma se la guardate bene è una Fender Jaguar in tutto e per tutto.

Come ti miglioro la Squier Jaguar Vintage Modified

L'occhio finalmente mi cade su un annuncio e la Fender offset dei miei sogni mi si propone per un prezzo più che ragionevole, ben scontato e tondo rispetto al prezzo di catalogo di poco piu di trecento euretti. Le Squier usate spesso si trovano a prezzi davvero stracciati, in più ho la possibilita di provarla e di andarla a ritirare di persona. GAS a manetta, non posso resistere e sopratutto a quel prezzo posso permettermela ancora visti i tempi che corrono.

La imbraccio con amore, ed è amore a prima vista quando la vedo pronta sul trespolo con di fianco un bel Fender Blues Junior già caldo. Quella sagoma mi fa letteralmente impazzire, l'estetica è tutta quella dell'originale, noto però con disappunto che alla piastra del temolo (che lavora bene e morbidamente) manca il bottone che serve a bloccarlo e che aiuta un po' nel cambio corde e a stabilizzare l'assetto un po' bizzarro dell’insieme, dovuto all'angolo molto ottuso con cui le corde cadono sul ponte.
È proprio bella: il sunburst è fedele all'originale, giustamente e riccamente sfumato, è verniciata e ben rifinita in un poliuretano glossy un po' pesante ma decisamente bello, perfettamente steso e uniforme (Squier ne ha fatta di strada!) e il manico è molto ben settato e perfettamente rifinito sui bordi. È interamente verniciato anche lui, ha un bel colore ambrato e caldo e in più ha lo "skunk stripe", la striscia di legno più scuro sul retro, non proprio filologicamente corretto ma un plus.
Il ponte purtroppo è proprio lui, ed è quello che mi aveva gia fatto disperare sulla Jazzmaster, ma fa parte del carattere dello strumento e della sua epoca: gli anni del surf.

Vediamo i nei: il body è in basswood (tiglio e non certo ontano o frassino) ed è composto da ben cinque pezzi, anche se ci vuole moltissima pazienza per capirlo perché sono ben scelti e perfettamente accostati uno all’altro con una venatura bella e regolare. Il rosewood della tastiera è di quello bello scuro e compatto, però ha un aspetto un po’ secco e opaco. I dot segnatasti sono un po' più piccoli degli originali e il capotasto è davvero bruttino: ha un colore bianco tendente al grigio anche se ben rifinito e dimensionato. Il battipenna tartarugato è a tre strati e la parte tartaruga è un po’ sottile, ma il colore e la marezzatura sono corretti. Sono particolari, certo, ma il colpo d’occhio è veramente buono complessivamente.

I pickup suonano bene, forse è merito anche di quel circuito particolare, del potenziometro del volume da 1 Megaohm, (anche questo filologicamente corretto) che esalta le frequenze più acute e le sonorità un po' insolenti e chimey della Jaguar, specialmente quando abbassate l'ultimo switch della fila di tre che gli dà una bottarella in più. Tutto un altro mondo rispetto alla Jazzmaster JRI, che comunque era una bella chitarra ma a cui, a mio gusto personale, mancava mordente. Insomma affare fatto e me la porto via in un gigbag miserello ma marcato Fender.

Come ti miglioro la Squier Jaguar Vintage Modified

A casa me la provo con più cura. Sono piuttosto contento dell'impasto sonoro di quei pickup, che sanno incattivirsi davvero per benino all'occorrenza, ma hanno una certa tendenza alla microfonicità. Il manico, con la sua scalatura da 24", è una specie di via di mezzo tra una Stratocaster e una Les Paul (una chitarra che non ho mai troppo amato proprio per la scala della tastiera). Facilita la diteggiatura sulle corde piuttosto grosse che bisogna metterci su: .012-.054 a detta degli esperti.
Per far lavorare bene quel dannatissimo ponte... diavolo! Sto odiando con tutto il cuore quel ponte, anche se so che fa parte della sonorità della chitarra, quel pizzico di sferragliamento che gli dà. Ma come renderla un pochino più suonabile? L'action è davvero troppo alta per i miei gusti oltre il 12 tasto e la tenuta dell'accordatura è quasi imbarazzante.

L'investimento non è stato troppo oneroso e si puo pensare a un upgrade, ma non vorrei snaturare troppo lo strumento. Su internet ci sono varie modifiche possibili: sellette modificate, ponti custom... ce ne sono di costosissimi (Mastery bridge) o a più buon mercato (un rivenditore francese vende un ponte custom a una trentina di euro), oppure ponte stile Mustang o tune-o matic.
Questa mi sembra la soluzione piu' interessante: secondo me cambiare solo le sellette servirebbe a poco, resterebbero tutti i problemi di action e di stabilità, per cui spulcio e studio finché non trovo l'occorrente: ponte e cordiera stile TOM di una Jazzmaster Classic Player, Fender originali e pari al nuovo. Una manciata di Euro ancora, ma è un investimento ragionevole.
Ordino il tutto e aspetto con pazienza, incrociando le dita perché non so (e non riesco a capire dai vari forum) se le misure saranno perfette, se il passo del ponte è quello giusto, se le viti andranno dove devono andare o se dovrò martirizzare il body della chitarra con qualche foro.

Finalmente arriva il tutto in un bel pacchetto che ho scartato con la golosità di un bambino a Natale: tutto corrisponde alla descrizione. Smonto le corde con cura per poterle rimontare poi e provare il nuovo assetto. Svito con circospezione la placca del tremolo Squier e faccio due scoperte piacevoli: la sagoma della piastra e la posizione delle viti sono perfette: corrispondono al 100%.

Il tremolo nuovo ha anche il bottone Trem-stop e il body ha già lo scasso che serve per farlo funzionare, tutto perfetto. Rimonto senza difficoltà, usando addirittura le viti originali Squier perché sembrano più pesanti e hanno la testa leggermente piu grossa di quelle arrivate col ricambio, e tutto torna al suo posto. Ora viene la parte più difficile: il ponte.

Come ti miglioro la Squier Jaguar Vintage Modified

Tolgo quello vecchio che ha un'aria pittosto miserella e sottile ed è solo appoggiato nelle due boccole dove oscilla sulla punta di due viti. Ma le boccole andranno bene? 
Il passo sarà quello giusto?
Oggi ho un... della miseria. Bingo: Anche qui tutto bene.
Il passo è perfetto e i due alberini che sostengono il ponte nuovo ci cadono dentro a fagiolo, solo che le boccole non sono filettate. Il ponte comunque appare stabile e ben inserito nel body ed è bello pesante (molto piu di un Tune-o-matic Gibson).
Qui viene il difficile: l’action si è abbassata, anche troppo. O trovo delle boccole filettate - e relativo lavoraccio - o trovo un’altra soluzione.

Ragiono a freddo, una tazza di caffe doppio, due boccate di toscano e la soluzione mi si accende in testa: shimming! Sì, basterebbe un mm e mezzo alla base del manico.
I forum sull’argomento suggeriscono le carte fedeltà dell’ipermercato, ma io penso sia meglio del buon legno semiduro. Ho una scorta che fa al mio caso: i bastoncini dei gelati Magnum. E sì, avete capito bene. Sono in faggio! Ne conservo sempre due o tre per questi lavoretti.
Attenzione: non quelli dei ghiaccioli comuni che sono di legno troppo morbido e non abbastanza larghi.
Ne ritaglio uno alla giusta misura, lo sagomo e con santa pazienza lo riduco al giusto spessore, dandogli un leggero profilo a cuneo, lo piazzo dove serve e riavvito con cura il manico. Piazzo i due Mi e verifico il risultato: tutto a posto!
Ora il manico ha un'action più che decente e mi suggerisce una cordatura più leggera. Potrebbe anche andarci bene magari una .011-.049 della serie Original 150 Fender (in nickel), che mi piacciono molto.

Ora dovrei ritenermi soddisfatto, ma quei pickup meriterebbero un upgrade anche loro!
Quelli della serie AVRI (American Vintage Reissue) sono ben recensiti e non costano un botto come quelli originali delle Stratocaster. Ne ordino una coppia.
Mi arrivano e li scarto con la solita acquolina in bocca. A un confronto si colgono subito alcune differenze rispetto ai Seymour Duncan Designed di serie: sono un po’ piu pesanti, la piastra che avvolge il pickup e che fa la differenza da un pickup per Strat e li rende quasi noiseless (concentrando il campo magnetico) è più spessa, i magneti in alnico sono beweled (ossia rastremati verso le corde) e sono riccamente cerati. Ultimo plus, sono cablati con filo telato in stile vintage.
Mi armo di saldatore, cacciavite e davvero tanta pazienza perché il pancino della Jaguar è davvero affollato di fili e bisogna smontare non solo il battipenna, ma anche le due piastre cromate con la fila di switch e quella del circuito Rhythm.

Finalmente concludo il lavoro, e non è stato un lavoretto.
Ci ho aggiunto poco più di un centinaio euro tra hardware e pickup (attenti alle spese doganali e all’IVA), ma ne è valsa davvero la pena: per poco più del prezzo dello strumento Squier nuovo ho in mano una Jaguar con ponte custom, cordiera e pickup come una AVRI, e gente, suona di brutto!
Risolti i problemi di sferragliamento e di action, i pickup nuovi suonano a meraviglia: decisamente più rotondi e definiti, mantenendo quel carattere nervosetto e chimey tipico della Jaguar, e senza essere microfonici, così posso amplificarli col gain che meritano ed è vero godimento per le orecchie.
Infiniti licks mi aspettano e l’occhio (non solo l’orecchio) è proprio soddisfatto: una Jaguar in tutto e per tutto!

Nota della Redazione: Accordo è un luogo che dà spazio alle idee di tutti, ma questo non implica la condivisione di ciò che viene scritto. Mettere a disposizione dei musicisti lo spazio per esprimersi può generare un confronto virtuoso di idee ed esperienza diverse, dando a tutti l'occasione per valutare meglio i temi trattati e costruirsi un'opinione autonoma.
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Commenti
Geniale!
di Granny Smith [user #12506] - commento del 28/04/2013 ore 12:03:3
....i bastoncini dei gelati Magnum. Geniale!!!!
Rispondi
Gia gia'...
di musicmaster [user #30940] - commento del 28/04/2013 ore 12:40:49
Provare per credere, perfetti per lo shimming!
Rispondi
Scala da 24 pollici a ...
di angusnoodles [user #13408] - commento del 28/04/2013 ore 18:12:5
Scala da 24 pollici a metà strada tra una Strato e una Les Paul? Non direi... la strato è 25,5 e la Les Paul 24,75... quindi se non ti è mai piaciuta la scala Gibson non so come ti possa piacere la scala da 24 della Jaguar... la Jazzmaster invece ha una scala da 25,5 come le strato... forse avresti preferito proprio la Jazzmaster... con capisco... davvero...
Rispondi
Io ste chitarre non riesco ...
di kelino [user #5] - commento del 28/04/2013 ore 18:39:23
Io ste chitarre non riesco a farmele piacere...
Rispondi
Re: Io ste chitarre non riesco ...
di herrdoctor [user #18849] - commento del 29/04/2013 ore 08:13:3
q8
Rispondi
c'è un errore....
di valerio62 [user #30656] - commento del 28/04/2013 ore 23:09:35
il Basswood è Tiglio e non Pioppo (poplar).........

Comunque, credo che la chitarra migliore è quella che ti fai da te... e tu ci sei andato vicino... la prossima disegnatela e falla, sarà ancora meglio :)
Rispondi
quale ponte?
di psonic [user #9244] - commento del 28/04/2013 ore 23:42:3
Anche io ho preso questa jaguar lo scorso natale, e subito ho sostituito il ponte con uno mustang all-parts, ma non sono cosi' soddisfatto.. dove hai trovato questo TOM per classicplayer? Ho provato il Tune-o-matic della mia lespaul ma e' assolutamente inultilzzaibile sulla jaguar (radius completamente diverso), puoi dirmi dove hai comprato il tuo? Grazie...
Rispondi
il ponte...
di musicmaster [user #30940] - commento del 29/04/2013 ore 01:21:55
Ovviamente non e TOM cioe tune o matic, ma la sua versione Fender: Adjust o matic, Passo diametri e radius perfetti, provenienza ponte e tremolo Fender Jaguar Classic player fonte: e-bay, dal sito Squier leggo: "with present-day touches including sharp, clear Duncan Designed™ pickups and a modern Fingerboard maple neck with vintage-tint gloss finish...9.5”-radius rosewood Fingerboard with 22 medium jumbo frets'' da quello del modello Classic player: "The Classic Player Jaguar® Special guitar updates the time-honored Jaguar® model with several thoroughly modern improvements, including hotter pickups, cut switch, Adjusto-Matic™ bridge, 9.5" fingerboard radius". Tieni conto che il bridge originale ha le sue boccole NON FILETTATE ma del diametro giusto per le viti senza fine tel ponte adjustomatic e con identico passo tra i due piloni alternative non ne ho trovate perche non ho trovato un ricambio completo delle boccole da installare nel body ma unb bundle conveniente di ponte e tremolo.

errata corrige: la scala è evidentemente piu corta della Jazzmaster (ma il profilo del manico è molto piu comodo in questa jaguar, meno a "c"), nella jazzmaster CIJ il radius è 7,25 e questo me la rendeva indigesta e meno comoda, profilo piu vintage e rotondo, piu che la scalatura... il basswood è il tiglio non il pioppo, corretto! e grazie per gli appunti al mio articolo
Rispondi
Re: il ponte...
di psonic [user #9244] - commento del 29/04/2013 ore 09:37:41
Ti ringrazio per le delucidazioni, e per l'ottima recensione
Io ho trovato questo
vai al link
ma chiedono ben 43 dollari di spedizione.... mi puoi indicare il sito dove lo hai preso?

qui ne vendono altri due tipi ma non capisco qual'e' quello giusto
vai al link
si prendono solo 15 dollari di spedizione

Per ora lascerei il tremolo squier, credo che la cosa fondamentale sia il ponte, anche quello mustang (anche se 'un po' meglio dell'originale) sferraglia parecchio.
I pickup "seymour duncan designed" per ora mi vanno abbastanza bene, non li trovo cosi' male

PS io ho preso la versione "Olympic White", sono belle tutte e quattro le colorazioni - splendida anche la "surf green"- io ho dovuto comprarla on-line, qui a Roma sono una rarita'... (si rovano solo strato e tele)
Rispondi
Re: il ponte...
di musicmaster [user #30940] - commento del 02/05/2013 ore 13:03:01
Ti ho risposto in privato anche per non fare pubblicità a un negozio e a un notissimo sito di aste on line.

Quello giusto è il ponte "classic player", l'altro quello della versione J.Mascis non so se ha le misure giuste...

La spedizione costa molto se avviene con corriere (UPS e simili) ma ha il vantaggio di essere tracciabile anche dopo l'arrivo in frontiera (almeno sai che è ferma li e quando riparte verso casa tua), i pickup spediti con il servizio postale degli stati uniti per un paio di settimane ho dovuto darli per dispersi e non riuscivo a saperne più nulla... (in compenso avevo speso solo 8 euro contro i 30 e rotti di ponte+tremolo), alla fine sono riuscito complessivamente a stare nel prezzo di listino dello strumento nuovo che non viene via proprio per niente siamo sui 350...

Si il tremolo l'ho cambiato incidentalmente perché veniva via in una offertona tremolo+ponte (che rendeva giustificabile il costo coplessivo della spedizione) pero' avevo anche nostalgia del pulsante trem-stop che ha una sua utilita' e un suo senso sull'originale, piacevole poi scoprire che nella Squier c'era gia' lo scasso nel body che serve a farlo funzionare.

La surf green è strepitosa, mi fa venire in mente subito certe auto con le pinne e la calandra cromata ma io sono un inguaribile tradizionalista...., la surf green fa molto sixtiees e beach boys ma il legno a vista sotto il sunburst non so perché mi è sempre piaciuto, ha un che di lussuoso di strumento di fascia più alta , poi puoi guardare e capire cosa c'è sotto la vernice....

I pickup originali "cantano" bene e hanno carattere (forse anche troppo!) in una chitarra che gia' di suo ha un bel caratterino, quelli originali migliorano la situzione e di tanto, hanno piu' attacco, più crunch, più medi e un suono complessivamente più "corposo" e "morbido", un filo meno di tendenza ad "inacidirsi" e un po' di espressivita' in piu' (e zero feedback, ... ma se suoni indie ..., io suono rock-blues e funky...) molto consigliabili.
Rispondi
aiuto
di telecrok [user #37231] - commento del 17/05/2013 ore 11:46:35
Mi sono appena iscritto ad "accordo", sciedo scusa se mi inserisco in questa discussione ma esendo nuovo, per Regolamento, non posso comunicare direttamente via Email con voi.
Chiedo aiuto a chiunque possa darmi una mano e magari dandomi l'ìindirizzo Email per mandargli delle foto, vengo al dunque:
ho una Telemexico del 95, vorrei sapere se é originale, com'é messa, di cosa si tratta nello specifico e se posso fare alcuni interventi.
Comunicherò il peso e altre caratteristiche, per favore datemi una mano.
ciao a tutti.....mario
Rispondi
di edgardo [user #40935] - commento del 16/12/2015 ore 12:36:09
Ciao a tutti,sono appena entrato in possesso di una squier jaguar modified (come la tua in pratica) e mi trovo davanti un piccolo problema: action praticamente zero (e relative corde che frustano). Ora,il manico mi pare dritto,volevo sapere come bisognava agire sulle boccole filettate per (se possibile) alzare un pò il ponte...chiedo onde evitare di far danni! grazie dei consigli e a presto!
Rispondi
di CrimsonKing [user #44604] - commento del 25/02/2016 ore 03:44:56
Ma... alla fine mi aspettavo un'anteprima del capolavoro!!!:(
Rispondi
di Fran64 [user #48835] - commento del 11/10/2018 ore 16:01:40
Ciao Musicmaster,
anche io sono appena entrato nella comunità delle offset guitars.
Volevo sapere dove hai acquistato i pickup American Vintage Reissue per la Squier Jaguar VM.
Vorrei prenderli per la mia Olympic White, ma sono difficili da trovare in Italia....
Grazie
Fran
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