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Il più grande 60's british guitar hero. Jeff Beck

di coldshot [user #15902] - pubblicato il 03 gennaio 2014 ore 20:37:29.
Prendendo spunto da un post di qualche giorno fa che rimandava al concerto di Jeff Beck al Ronnie Scott di Londra ho trovato questo video che è un estratto di quello show dove accompagna Imogen Heap, secondo me il lavoro di accompagnamento che fa in questa canzone è una lezione di minimalismo, i due interventi di solo sono magnifici, ho sempre sostenuto che tra i chitarristi inglesi della sua generazione lui sia sempre stato quello meno scontato, alla lunga il più fresco, quello con più inventiva ecc.... 

Secondo voi tra i chitarristi suoi coetanei inglesi ma perchè no anche americani di quella generazione chi è quello che secondo voi alla lunga è risultato essere il più interessante in termini di qualità di musica prodotta?

Qui il link del video

https://www.youtube.com/watch?v=z79pgPn357g


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Che dire. È uno dei ...
di MM [user #34535]
commento del 04/01/2014 ore 09:56:59
Che dire.
È uno dei pochissimi, forse l'unico, che riesce sempre a sorprendermi.
Per quello che è il mio concetto di "chitarrismo", direi: esaltante... il Top.
Rispondi
Re: Che dire. È uno dei ...
di coldshot [user #15902]
commento del 04/01/2014 ore 13:52:16
Concordo, specialmente i suoi coetanei sono anni che non mi sorprendono più, lui ci riesce spesso.
Rispondi
Niente meglio di Jeff, e ...
di MannishBoy [user #15101]
commento del 04/01/2014 ore 13:31:5
Niente meglio di Jeff, e poi sta invecchiando divinamente!
Rispondi
Re: Niente meglio di Jeff, e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 04/01/2014 ore 13:50:55
vero, sta invecchiando benissimo, come pochi, ha fatto il patto con the devil
Rispondi
Un nome solo è impossibile ...
di StoneDeadBlues [user #25562]
commento del 04/01/2014 ore 15:31:56
Un nome solo è impossibile da individuare, anche volendo fare una catalogazione per generi/filoni. Nick Drake, John Martyn, Tony McPhee, Robert Fripp, Richard Thompson...ce ne sono stati tanti di chitarristi britannici di importanza seminale, magari per vari motivi poco conosciuti rispetto a Beck (che indubbiamente rimane una colonna portante). Fuori dagli albionici confini mi vengono in mente Michael Karoli dei Can per rimanere in europa e Ron Asheton degli Stooges in U.S..
Ce ne sarebbero centinaia da nominare. :)
Più che

"interessante in termini di qualità di musica prodotta" (essendo soggettivo il concetto di qualità della musica )

direi che i nomi che ho citato hanno meriti derivanti dall'aver sperimentato soluzioni sonore d'avanguardia o hanno comunque creato un sound chitarristico unico o uno stile essenzialmente personale, al di là delle influenze.

Saluti.
Rispondi
Re: Un nome solo è impossibile ...
di coldshot [user #15902]
commento del 04/01/2014 ore 17:07:46
Diciamo che Nick Drake e John Martyn non sono proprio quello che intendo per guitar hero, grandissimi artisti ma è tutto un altro panorama musicale, tra quelli che hai citato Robert Fripp lo metto sicuramente nella lista , Michael Karoli non lo conosco, Ron Asheton è stato parte fondamentale degli Stooges che non è poco ma per quanto mi riguarda non si avvicina neppure all'estro di Beck, Tony McPhee lo conosco poco ma più o meno vale il discorso di Asheton, tra quelli che hai citato per quanto mi riguarda l'unico che metto nella stessa categoria è Fripp, sebbene siano due chitarristi totalmente diversi.

Rispondi
E' un chitarrista fantastico, paradossalmente ...
di E! [user #6395]
commento del 05/01/2014 ore 17:49:26
E' un chitarrista fantastico, paradossalmente mi piacciono di più i suoi ultimi album quasi techno, tipo "You had it coming".
Suono stellare, frasi ficcanti e musicali, buone composizioni.
Tra gli inglesi è il mio preferito.

Se invece parliamo anche dei colleghi americani, ultimamente mi è capitato di riascoltare Jimi e sono rimasto davvero stupito (prima lo ascoltavo da "chitarrista") dalla modernità delle sue canzoni e dalla freschezza di alcune soluzioni.. Aveva una scrittura anni luce avanti.
Rispondi
Re: E' un chitarrista fantastico, paradossalmente ...
di coldshot [user #15902]
commento del 05/01/2014 ore 18:20:57
Concordo su you had it coming anche se io ho una devozione per blow by blow e wired.
Hendrix non l'ho neanche nominato, è intoccabile, però chissà cosa avrebbe combinato se fosse ancora vivo, la mia domanda più che altro era sulla lunga distanza, agli esordi in molti hanno fatto cose interessanti e fresche però Jeff Beck a differenza di molti altri è quello che secondo me ha scelto una carriera da solista molto più difficile degli altri visto il tipo di musica che ha scritto e questo per me è un grande pregio.
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