Johnson esordisce dicendo  che di solito ama costruire e sviluppare a orecchio la maggior parte dei suoi accordi. Pur partendo dalla consapevolezza delle note che è possibile aggiungere a un accordo (cita la nona, la quinta bemolle, la sesta), il chitarrista spiega che spesso  il suo sistema preferito è semplicemente sperimentare: partire da un semplice accordo e modificarlo creando degli spostamenti o inserendo delle aggiunte che ne arricchiscono la natura.
Eric Johnson parte da un semplicissimo accordo di E maggiore, formato da E, G# e B rispettivamente Tonica, terza e quinta giusta.
Eric Johnson insegna i suoi accordi
Prendiamolo anche sullo spartito per capire e visualizzare la disposizione delle note.
Eric Johnson insegna i suoi accordi