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Keith Richards:
Keith Richards: "Sgt. Pepper's è un mucchio di spazzatura"
di [user #3] - pubblicato il

In una recente intervista, il chitarrista dei Rolling Stones ha attaccato duro uno dei lavori più iconici dei Beatles e della musica contemporanea in generale. Ecco cosa pensa Keith Richards di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band ed ecco cosa pensiamo noi della sua dichiarazione affiancati dal parere di due grandi della chitarra rock italiana: Maurizio Solieri e Federico Poggipollini
Il divino e immortale Keith Richards dei Rolling Stones spara a zero sul capolavoro dei The Beatles, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. "Alcuni trovano quel disco  geniale. Io trovo sia un mucchio di spazzatura. I Beatles erano immensi quando facevano e suonavano da Beatles. Ma non avevano radici abbastanza profonde e salde in quel tipo di musica." Richards continua criticando il songwriting eccentrico dell'album e anche la produzione coraggiosa e sperimentale.

Il tutto non può che strappare un sorriso visto che Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è l'album manifesto della corrente flower power, filone musicale intriso di psicadelia e misticismo. Filone che proprio gli Stones, abbagliati dal successo dei Beatles, cercarono di seguire maldestramente di cavalcare con Their Satanic Majesties Request, album uscito poco dopo e tra i meno fortunati della loro produzione. Il solo confronto tra le copertine è a dir poco imbarazzante per gli Stones, tanto è palese la volontà di emulazione. E non ne fa segreto nemmeno Richards che, circa la similitudine dei due dischi, chiosa: "Oh, se loro hanno  partorito una  tale cagata, certo potevamo farlo anche noi".

Keith Richards: "Sgt. Pepper's è un mucchio di spazzatura"

Federico Poggipollini (leggi qui l'intervista su Accordo e qui l'articolo sul suo nuovo album)
Leggendo l'intervista originale di Keith Richards si nota che quel che lui contesta ai Beatles non è tanto l'album Sgt. Pepper ma piuttosto il loro essersi "persi", aver perso le loro radici. Sgt. Pepper è semplicemente l'esempio di questo loro cambiamento dovuto anche, non dimentichiamolo, al suicidio del loro Manager Brian Epstein.
Se devo esprimere un'opinione sull'album non posso non considerarlo come un grandissimo lavoro, sicuramente all'avanguardia per l'epoca (il primo concept album della storia) e che contiene due delle canzoni più belle della storia contemporanea: "A day in the Life" e "Lucy in the sky with Diamonds". 
Vorrei anche ricordare che Jimi Hendrix fece una cover di Sgt. Pepper il 3 giungo 1967, esattamente due giorni dopo la sua uscita.

Maurizio Solieri
Keith ama provocare con queste sparate, come quando disse che si era sniffato le ceneri del padre. Sgt. Pepper è uno dei capolavori di tutti i tempi, ha precorso tutto, dalla musica alla tecnologia. Lo pensa anche Keith Richards.

Keith Richards: "Sgt. Pepper's è un mucchio di spazzatura"

Gianni Rojatti
Credo sia una sparata così per fare un po' di clamore e simpatia. Ma anche per esprimere un'opinione un gusto personale. Un po' come se un giorno Les Paul avesse detto a Leo Fender: "Hey, i modelli di chitarra che hai fatto con il Floyd Rose sono una schifezza" e poi aggiungesse "e quando c'ho provato io, ho fatto una schifezza uguale." Ma sempre di Fender e Gibson si tratterebbe. Capolavori e classici imperituri. Giganti che se la ridono tra di loro nell'olimpo del rock.

Dado Neri
Premesso che sono un grande fan dei Beatles e che sono sempre presenti nella mia playlist giornaliera, Sgt.Pepper non è il mio disco preferito della band!
Ci sono ovviamente delle pietre miliari come "With a little help...", "Lucy in the sky..", " A day in the life" e la stessa Title Track... però anch'io li preferisco in altre atmosfere con altri sound come nei loro album Abbey Road, Magical mistery tour, Help o il White Album!
Per quanto sia affascinato da tutta la loro produzione e da tutte le loro sperimentazioni nei più svariati generi musicali (tanto da realizzare appunto un concept album come Sgt. Pepper), le loro canzoni più "dirette" sono quelle che tutt'oggi mi fanno venire la pelle d'oca appena iniziano! Canzoni con melodie fantastiche come "Yesterday", rockettare come "Helter Skelter" e anche le più semplici come "I've just seen a face" continuano a conquistarmi ogni giorno come se le avessi appena ascoltate!

Paolo Anessi
Keef è il più fottuto dei rocker, straconvinto del suo ha ragionevolmente sempre spinto la sua essenza rock senza guardare in faccia a niente e nessuno. Certo, i malpensanti potrebbero dire che lui, il Keef, non sarebbe mai riuscito a comporre un disco così contaminato, eccentrico, variopinto, ma rappresentativo dell'epoca come Sgt.Pepper's. Lui si è sbarazzato anche di una corda e di tutti gli inutili orpelli che appesantirebbero la vera essenza rock, quasi a sbeffeggiare il diavolo riff dopo riff, perché il Keef ha capito come si fa a ballare con il diavolo, anche a settanta e rotti anni.

Keith Richards: "Sgt. Pepper's è un mucchio di spazzatura"

Alberto Biraghi
Al vecchio, grandissimo Keef ogni tanto piace andare oltre, magari racconta di essersi fumato la cenere del papà, oppure si butta da un albero e si spacca la testa. Penso che lo faccia quando è fresco di quella sua fumata mattutina che pare restare l’ultima sua concessione alle sostanze. Però in questa sua sparata qualcosa di vero c’è, ed è la vecchia dialettica tra Mods e Rockers, che è anche un po' all’origine della dialettica Beatles vs. Rolling Stones a inizio anni ‘60. Via via più ricchi e raffinati i Beatles, sempre maledetti e pesanti i Rolling, il cui sound scaturisce - per dirla a-là Richards - da un “asshole” (lui) che usa “five strings, two notes and two fingers”. Beatles e Rolling sono la versione rock dello “yin e yang” taoista, l'importante è che ci siano entrambi. E comunque aspettarsi che uno come Keith Richards ammetta di apprezzare gli amici-rivali sarebbe troppo, no?

Denis Buratto
Sono arrivato a Sgt. Pepper’s dopo aver ascoltato tutto il possibile (o quasi) di ciò che è stato suonato tra gli anni '80 e i 2000. L’ho ascoltato spinto più che altro dalla curiosità mossa dal leggere che questo album è stato, assieme all’intera carriera dei Beatles, di ispirazione per tutti i miei guitar hero. Mi ha sorpreso ritrovare all’interno dei 13 brani svariati rimandi a canzoni che conosco molto bene (il finale del solo di "Green Tinted Sixtees Mind" cita la parte di sitar in "Within You Without You"). Mi lascia ogni volta colpito anche quanto diavolo suoni bene un LP registrato nel '67 e non per una questione analogico vs digitale, ma proprio per quanto riguarda il missaggio, la produzione, gli arrangiamenti. Un mix che lo rende attuale e moderno oltre ogni immaginazione. Detto ciò, però, Keef tranquillo, continuerò a preferire gli Stones!

Pietro Paolo Falco
Non mi colpiscono tanto le parole forti usate da Keith, quanto il punto in cui dice "I Beatles erano immensi quando suonavano i Beatles". Di preciso, quali sarebbero? Quelli di "Come Together", di "Hey Jude", di "Helter Skelter" o di "Tomorrow Never Knows"?
Di certo i Beatles non sono stati famosi per essersi fossilizzati in uno stile particolare (che manco a farlo a posta è dove gli Stones hanno trovato la chiave del successo), ed è stata proprio la loro vena sperimentale a renderli "più famosi di Gesù Cristo". È quella che ha partorito una pietra miliare come Sgt. Peppers che, per quanto potrebbe non incontrare i gusti di tutti, ha gettato le basi per tanta, davvero tanta musica, oltre a meritare l'olimpo anche solo per suoni e orchestrazioni. Ma, considerato il genio del quartetto, anche un buco nell'acqua sarebbe stato perdonabile e da contestualizzare in un panorama ben più ampio del semplice disco. Ma i Rolling Stones sono i Rolling Stones, e possono pure spararle grosse mettendo sul tavolo un curriculum che niente ha da invidiare a quello dei ragazzi di Liverpool. In definitiva, a Keef è permesso questo e altro. E ai Beatles pure.

Silvano "Siso" Pioli (chitarrista, arrangiatore, insegnante, libero professionista)
Premesso che secondo me Keef ha fatto queste dichiarazioni solo per far parlare di sé in vista dell'uscita del suo nuovo lavoro, credo che definire spazzatura un album che ha venduto 32 milioni di copie in tutto il mondo, con una copertina che è una sorta di bandiera della musica, sia leggermente eccessivo. Un album che ha influenzato tutto il mondo pop, abbagliandolo e stralunandolo con i suoi echi e riverberi, tracciando la strada per i cosiddetti concept album che seguiranno nel corso degli anni, è una delle pietre miliari della musica pop.
Certo, i Beatles di Sgt. Pepper non erano più quelli di Can't buy me Love e molti critici, ai tempi, storsero il naso per questo cambiamento ma in fondo, alla fine di tutto, come diceva qualcuno, parlare di musica è come ballare di architettura. Ergo. W i Beatles!

Federica Pudva
Amo Keith Richards oltre ogni dire, ma ridurre Sgt. Pepper's a un "capriccio" mi pare un tentativo mal riuscito di riscrivere la storia a libro chiuso. Il valore del disco è, molto semplicemente, innegabile e voler individuare una carenza nella sua assenza di radici - ipotesi, peraltro, discutibile - tradisce una visione eccessivamente ristretta della musica in generale. Quel disco le radici le ha gettate, per la musica dei decenni successivi e probabilmente a venire. Se mai, c'è da sorprendersi che un disco sperimentale di quella sorta, realizzato ormai una cinquantina di anni fa, abbia l'incredibile coesione d'insieme che ha e che contenga, al tempo stesso, dei meravigliosi microcosmi che vivono in perfetta autonomia. Al contrario di Keef, io ad oggi fatico a trovare un singolo aspetto dell'album che non manifesti perlomeno qualcosa di geniale: composizioni, arrangiamenti, linguaggio, suoni, copertina, ogni singolo elemento è funzionale a quell'autentico colosso di creatività che è Sgt. Pepper's.
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Commenti
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 07:41:25
senza nulla togliere agli autorevoli pareri espressi a chiosa dell'articolo, per me...KEITH RICHARDS HA DETTO UNA CAGATA PAZZESCA

NOVANTADUE MINUTI DI APPLAUSI!!!!


tornando seri, credo che effettivamente il buon keith non ci stia più tanto con la testa.
ho avuto la fortuna e il privilegio di ascoltare il vinile originale dell'epoca, di notte, circa 15 anni fa...in una sperduta casa in una foresta in umbria (che storia sarebbe!?). complici i litri di vino e grappa al tartufo, credo di aver visto per davvero lucy e i diamanti nel cielo stellato. un disco immenso, enorme, sfaccettato, ispirato, moderno, lungimirante, eccentrico e pieno di CANZONI.
"a day in the life", e quando la superi?
questo disco le radici le ha create, non le ha rinnegate....
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 17/08/2015 ore 15:18:11
Si si ok il disco è mitico ma..........parlami della grappa al tartufo, mi interessa.....

:-)))))))))))))))))))))))
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 16:21:51
ahahahahhahahahah!!!! madonna, mai bevuta una roba più potente...grappa purissima, con dentro pezzetti di tartufo. dopo un paio di bicchierini ti sentivi in un altro pianeta, dopo qualche bicchiere in più vedevi il dragone :D !
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 18/08/2015 ore 07:50:00
Ottimo!
Un dragone tartufato!

:-))))))))))))))))))))))))))))))
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 18/08/2015 ore 07:56:19
e la cosa più incredibile era vedere gli anziani del posto che andavano avanti per ore a bere....
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 19/08/2015 ore 14:41:19
No aspetta, seriamente, se ti ricarico una postepay me ne spedisci una boccia?
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 17/08/2015 ore 07:45:25
La sparata di Richards non la condivido, ma non parlatemi male di "Their Satanic Majesties Request" è un album fantastico.
Rispondi
di mmas [user #15948] - commento del 17/08/2015 ore 08:53:33
E' la solita rivalità Beatles/Stone a scopi pubblicitari.
Rivalità che fra l'altro non c'è mai stata ( cit Biografia Rolling stones) ma che faceva comodo a tutti. Si mettevano d'accordo anche sull'uscita degli album per non pestarsi i piedi a vicenda...
Inoltre gli stessi Stones si sviluppano ( non ho detto nascono e parlo solo del primo periodo) in contrapposizione ai Beatles. Sempre a scopi pubblicitari.
Rispondi
di SuperAdrian utente non più registrato - commento del 17/08/2015 ore 09:06:40
Chiediamogli cosa pensa di "In the Court of the Crimson King".
Sono curioso.
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 09:12:56
al di là di tutto, resta palese la superiorità artistica dei baronetti rispetto alle pietre rotolanti
Rispondi
di prada [user #19807] - commento del 17/08/2015 ore 09:27:01
Credo che Richards abbia rilasciato queste dichiarazioni solo per fare parlare di sé in occasione dell'uscita del suo album solista, e quale modo migliore se non commentare Sgt. Pepper? Dichiarazioni di altro tipo non le avrebbe riprese quasi nessuno al di fuori della stampa specializzata, mentre questa sua uscita è stata citata tutti i giornali di tutto il mondo. Il tipo è furbo e tutt'altro che andato fuori di melone, sa come funziona il mondo. Prendiamo le sue dichiarazioni per quello che sono e tutti pronti all'ascolto del suo nuovo disco.
Rispondi
di black poodle [user #1259] - commento del 17/08/2015 ore 09:38:19
Una chiara sparata per pubblicizzare se stesso in vista dell'uscita del suo nuovo album solista. Però nell'intervista integrale keef dice qualcosa che condivido "i beatles si facevano più di noi. Nel 1967 erano già finiti come gruppo ed avevano la testa pronta per andare in India o merdate simili"... ho tradotto un po liberamente ma questo era il senso :)
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 09:59:15
sicuramente i beatles hanno abusato tantissimo di certe sostanze.
dire, però, che nel '67 fossero già finiti...mi pare un tantinello eccessivo, considerando che avrebbero pubblicato in rapida sequenza dischetti tipo (oltre sgt pepper) white album, abbey road, let it be (tralasciando magical mistery tour e yellow submarine).
di sicuro il white album incrina i rapporti e le dinamiche di gruppo....tuttavia, capolavori come helter skelter testimoniano ancora buona unità di intenti.
almeno secondo me :)
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 17/08/2015 ore 09:40:46
che buffo :-)
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 17/08/2015 ore 10:10:0
Cosa non si farebbe per far parlare di sè, come se non fosse già abbastanza popolare.
Ho sempre avuto poca stima di Richards, molta di più di George Harrison, ad esempio.
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 17/08/2015 ore 11:15:0
Keith, la prossima volta un po' di tabacco metticelo...
Rispondi
di LaPudva [user #33493] - commento del 20/08/2015 ore 22:35:34
Ahahah!
Rispondi
di SteveZappa93 [user #38837] - commento del 17/08/2015 ore 11:43:16
Dove la troviamo una persona più genuina del Keef? Da nessuna parte nell'Universo! W il Keef!
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali [user #36241] - commento del 17/08/2015 ore 12:20:35
che Keef impari a suonare la chitarra una volta e per sempre invece di sparare cacate a zero. Punto.

192 MINUTI DI APPLAUSI CONTINUI ED OVAZIONI.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 17/08/2015 ore 18:20:24
scusa ... cosa dovrebbe imparare Keith? :-)
senza polemica eh ... solo un mio pensiero modestissimo
può sparare queste cag@te pubblicitarie finchè gli pare ma fa più musica lui con 3 accordi e 5 corde che parecchi altri 'corridori' da tastiera!
punto punto e virgola e due punti!
ciao fratello e buona vita a te!
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali [user #36241] - commento del 17/08/2015 ore 18:33:52
ricordo ancora il famosissimo video nel quale Keef tenta di suonare con Chuck Berry :D
Rispondi
di Spacecaster [user #42955] - commento del 17/08/2015 ore 19:35:13
Grande!!! finalmente uno che la dice tutta come sta...Il chitarrista più sopravvalutato della storia della musica,e con un sound imbarazzante! Voto 4
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali [user #36241] - commento del 17/08/2015 ore 20:27:58
Chitarrista? Quale chitarrista? Qua si parlava di quella figura mitologica per metà uomo e metà pera. :)
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 17/08/2015 ore 20:33:44
no amico mio :)
francamente di "chitarristi più sopravvalutati della storia della musica" che stanno sulla cresta dell'onda oltre 50 anni vendendo miglioni e miglioni (ah ah si con "g") di dischi non ne conosco ... grandissimo Keith
[x Silver: se Chuck Berry avesse venduto 1/4 dei dischi dei Rolling Stones e vantasse una carriera 50ennale forse [FORSE] potresti aver ragione!]
per me ... è un grande
ho detto la mia :-)
ciao a tutti
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 17/08/2015 ore 21:39:17
chuk berry sta sul voyager...ci han messo lui e j.begood...così tanto per restar nelle proporzioni.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 22:55:10
Sul numero di dischi venduti, non mi pronuncio (ma chi conosce il funzionamento del mercato sa bene che non sempre tale numero è direttamente proporzionale alla qualità della proposta musicale)... mi permetto solo di farti notare che Chuck Berry è in attività (e che attività! Lo si potrebbe quasi ritenere uno dei creatori del rock...) da ben 64 anni: Richards aveva 13 anni, quando Berry ha pubblicato il suo primo disco.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 18/08/2015 ore 00:23:32
si amico:
ha fatto il concertone del 01/05/2007 a Roma (!)
e nel 2010 è uscita la raccolta Chuck Berry Have Mercy His Complete Chess Recordings (1969-1974) ... ultimo album in studio Rock it del 1979 ...
wikipedia: A fine anni ottanta, Berry comprò un ristorante a Wentzville, Missouri, il "The Southern Air", e nel 1990 venne accusato da molte donne di aver installato una videocamera nei bagni delle signore per spiarle a loro insaputa. Berry si difese dichiarando che la telecamera era stata installata per controllare una sua dipendente sospettata di rubare nel ristorante. Nonostante la sua colpevolezza non venne mai accertata in tribunale, Berry optò per un risarcimento collettivo in via privata a 59 donne che gli avevano fatto causa. Il biografo ufficiale di Berry, Bruce Pegg, ha stimato che il "risarcimento" sia costato a Berry non meno di 1 milione di dollari più le spese legali. In aggiunta, una perquisizione effettuata dalla polizia nella residenza di Berry, svelò l'esistenza di numerosi nastri video contenenti immagini di donne che utilizzavano il bagno del locale, e una di queste risultò essere minorenne. Durante la perquisizione furono trovati anche 62 grammi di marijuana. Per evitare eventuali accuse di pedofilia, Berry si dichiarò colpevole di possesso di marijuana e patteggiò la pena. Venne condannato a sei mesi di prigione (sentenza poi sospesa), due anni di libertà vigilata, e a una multa di 5.000 dollari da donarsi all'ospedale locale ...

però ha inventato il duck walk :-)
personalmente apprezzo Roll Over Beethoven, e la [GRANDE] Johnny B. Goode (sarà anche sul Voyager come dice Eugenio01 ma nulla aggiunge ... qualcuno lo vedrà/sentirà?) ...
francamente che una rivista [che casualmente si chiama Rolling Stone :-) ] lo abbia classificato alla posizione numero 6 nella lista dei "100 migliori chitarristi di sempre" mi lascia pure un pò perplesso ... solo questione di gusti e mia opinione naturalmente
ciao
Rispondi
di nopairbaby [user #40212] - commento del 17/08/2015 ore 13:08:22
Sono sicuro che non pensa quello che ha detto nell' intervista bensì lo fa per parlare di sé. Tuttavia se fosse uno sfogo genuino e veritiero lo stimo ancora di più: per una volta che uno va contro il pensiero dominante non vuol dire che sia fatto, caduto da un albero o ubriaco...semplicemente non la pensa come la maggioranza della gente :)))) grandissimo Keith
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 13:15:05
Mah, come ho scritto già da un'altra parte, Keith non ha tutti i torti. Lo so, mi prenderò tanto di quelle scoppole con questa mia affermazione ma sono convinto di quello che dico. Non è vero che è cominciato tutto da quell'album. Quel sound era nell'aria da parecchio e i Beatles hanno pensato bene di infilarsi pure loro, a loro modo. Un mese prima era uscito Are You Experienced di Hendrix (quello si un capolavoro) e prima di lui erano usciti i Doors e molti altri gruppi in USA con quel tipo di sound (un misto di psichedelia e flower power), specialmente i 13th floor elevator dal Texas ben 2 anni prima. In UK erano già usciti i vari Donovan ecc ecc. Ora se vogliamo incensare un album solo perchè ha venduto tantissimo facciamolo pure, ma non credo che, a mio parere, Sgt Pepper's sia un disco bellissimo, anzi, è un passol falso dei Beatles, ma i fans lo hanno comprato lo stesso, come i fans dei Pink Floyd comprano tutto quello che esce della loro band, anche dischi che fanno cadere le braccia. Augh... ho detto!
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 13:32:40
"Un mese prima era uscito Are You Experienced di Hendrix (quello si un capolavoro) e prima di lui erano usciti i Doors e molti altri gruppi in USA con quel tipo di sound (un misto di psichedelia e flower power), specialmente i 13th floor elevator dal Texas ben 2 anni prima."
...e prima di tutta la roba che citi era uscita "Tomorrow never knows". Ma Sgt. Pepper va oltre ed anche altrove.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 13:50:04
Mi dispiace contraddirti ma Tomorrow never knows è del 1966, andiamoci piano con i numeri. E quel brano mi potrai dire che era un pochino flower ma non psichedelico, in quanto la psichedelia si fregiava di pezzi lunghi e di lunghe escursioni strumentali senza voci nell'ambito del brano stesso. I Beatles invece, che dovevano per forza andare in classifica, visto che avevano un manager con i Contro... restavano sempre nell'ambito dei 3 minuti, massimo 3:50 perchè altrimenti il brano non veniva trasmesso alla radio. Se per te Sgt Pepper's va oltre bene, è una tua opinione ma non la mia!
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 13:59:4
Qualsiasi disco dei gruppi da te citati è uscito dopo Revolver; detto questo, la musica "psichedelica" non richiede necessariamente una durata sterminata ed i Beatles, grazie a Dio avevano un "dono della sintesi" ineguagliabile. Fra l'altro - ulteriore merito - la psichedelia l'hanno "maneggiata" in maniera sensibilmente diversa dai gruppi del tempo quali i Doors, i Byrds, gli stessi RS ecc...Oh, che ti devo dire: fesso Hendrix a "coverizzare" Sgt. Peppers...
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 14:26:55
Che c'entra la cover di Hendrix adesso? Hendrix ha coverizzato anche Bob Dylan e il risultato mi pare sia stato palesemente migliore di Sgt Pepper's. Non vuol dire niente. Uno fa le cover che più gli si aggradano. Per quanto riguarda i dischi da me citati forse hai ragione te! Non esisteva la MUSICA prima del 1966. L'hanno inventata i Beatles. E ancora piango perchè dopo i Beatles non ho potuto sentire più musica decente, visto che viene tutto da loro, ogni genere, ogni nota, ogni copertina, insomma tutto! Qualcuno ha detto che hanno inventato pure l'Heavy Metal, perchè viene tutto da Helter Skelter... ah ah ah
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 13:39:48
Concordo al 100% con quanto scritto da Federica Pudva. Poi vabbé, è noto come la presunta rivalità fra i due grandi gruppi sia stato un qualcosa di fittizio cavalcato a scopi commerciali (ed evidentemente Keef continua a sfruttarla in tal senso): la vera, "sana", rivalità artistica fu fra Beatles e Beach Boys, fra Lennon-McCartney da un lato e Brian Wilson dall'altro.
Rispondi
di valesyd [user #36636] - commento del 17/08/2015 ore 15:03:59
Se vogliamo dire la verità nel 67 è uscito pure " The piper at the gates of dawn " primo album dei pink floyd con syd barrett :) e qui si parla di un disco " con le giuste radici " " nel giusto genere"
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 15:11:59
Si, vallo a raccontare agli esagitati! Per loro anche i Pink Floyd sono stati ispirati dai Beatles! E i Beatles chi li ha ispirati? La Madonna?
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 15:25:14
vai al link
Rispondi
di valesyd [user #36636] - commento del 17/08/2015 ore 15:38:19
Ma ovvio che ci si influenza ma tranquillo che barrett e Wright sarebbero riusciti anche senza i Beatles : ) dinosaurs will die !
Rispondi
di valesyd [user #36636] - commento del 17/08/2015 ore 15:33:18
Sono d'accordo con te ... Anche se alla fine non ci sarebbe stato niente di male ( ovviamente barrett non si é inspirato di sicuro a sg.pepper dato che i due dischi sono stati registrati quasi in contemporanea agli abbey road ) ... E poi é bello così, gli stones fanno gli stones e i Beatles i Beatles .. E solo i pink potevano fare " the Piper " , comunque begli anni , bei suoni , bei colori e tanta fantasia che ora purtroppo manca
Rispondi
di rockmaniac [user #35828] - commento del 28/08/2015 ore 11:28:40
“[They - the Beatles] taught me how to play guitar, I learnt everything. The bass parts, the lead, the rhythm, everything. They were fantastic.” - David Gilmour

link: vai al link
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 17/08/2015 ore 15:13:56
Vabbè siamo in una società libera, c'è anche la libertà di sparare caxxate.
Gli Stones sono leggenda per quello che hanno fatto, non sarebbero mai riusciti a suonare come i Beatles o fare un album come da Rubber Soul in avanti.
Proprio non sono in grado.
Loro fanno altre cose ed è bello così.
Provaci ancora Keef!

:-))))))))))))))))))))))
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 17/08/2015 ore 20:40:35
va beh dale dai ... non è sparare ca##@te ... giustamente i gusti son gusti
io mi metto nel mezzo: ci sono pezzi dei Beatles che sono autentici capolavori cosi come
dei pezzi dei Rolling ... magistralmente "timbrati" con i riff di Keith ..
poi d'accordo che ha fatto la 'sparata' con quella dichiarazione ... magari si era 'fumato qualcosa' da poco :)
ciao e buona vita
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 16:27:03
sapete una cosa?
la grandezza dei beatles sta nel fatto che anche una volta prese strade diverse hanno composto dei capolavori. diciamolo: 3/4 dei beatles erano dei geni. poi c'era ringo...il più grande batterista del pianeta terra fino a bonham.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 16:37:33
Spero sia ironia quella che stai facendo, vero? ah ah ah ... per un attimo ci ero cascato, che sagoma che sei?
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 16:53:26
su ringo possiamo scherzare :P
sugli altri poco da dire :D , ed è questa la differenza fondamentale con gli stones...
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 17/08/2015 ore 20:43:43
... sicuro che servisse un batterista migliore di Ringo per il pop dei Beatles?
io non tanto :)
secondo me andava benissimo Ringo (e non è ironia e/o disprezzo è oggettività)
ciao
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 18/08/2015 ore 07:27:3
assolutamente d'accordo.
e poi certe cose di ringo per me sono geniali.
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di giuseppe40 [user #18743] - commento del 17/08/2015 ore 16:33:0
ancora una volta alcuni sono riusciti grazie alla pubblicità a far parlare di se. una buona band ( gli stones ) anche in questo. Ma i Beatles erano altra (e alta ) storia.
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 16:46:57
Ciò che penso dei Beatles è stato magistralmente sintetizzato da Scaruffi (vai al link)... detto questo, è evidente l'intento pubblicitario del buon Richards, e dunque accolgo le sue parole come accoglierei quelle di una rèclame: prendendone atto, e continuando comunque a pensare con la mia testa (e a ritenere, riprendendo il già citato Scaruffi, che i Beatles "had nothing to say, and that is why they did not say it").
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di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 17:02:01
l'analisi di scaruffi mi pare un tantinello come fosse antani
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 17:08:12
E dire che io con Scaruffi mi sono preso più di una volta a parole, ma in questa citazione mi trovo d'accordo con lui! Ma facciamola capire anche a quelli che traducono col traduttore: non avevano nulla da dire, e infatti non lo dissero! Se è completamente sua la citazione meriterebbe un premio, poi lo perderebbe subito per il resto delle cappellate che dice sugli altri gruppi.
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di Baconevio [user #41610] - commento del 17/08/2015 ore 17:18:03
quello che scrive sui beatles è veramente eccessivo.
per carità, i gusti sono gusti ecc ecc, però dev'esserci anche un limite.
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 18:01:54
Io l'ho riportata in inglese, perchè la traduzione non è opera di Scaruffi stesso: lui, per quanto ne so, ha scritto la sua opera in inglese ;)

Baconevio: Scaruffi non scrive assoluti categorici: cita artisti e fatti a sostegno della sua tesi (oltre che una discreta bibliografia, debitamente riportata in apposite pagine del suo sito). Se non condividi ciò che afferma, ti invito all'ascolto dei gruppi che cita (ed anche di altri dello stesso periodo) ed alla ricerca circa i dati storici che enumera: sono convinto che, dopo, la tua posizione cambierà ;)
Che le sue posizioni possano essere a volte eccessive, è un'asserzione che mi trova d'accordo (basti vedere cosa ha scritto dei Pink Floyd o degli Alcest)... ma nulla di eccessivo noto in quanto ha scritto sui Beatles: io sarei stato, anzi, ancor più incisivo.
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 18:23:07
Esatto, tu leggendo puoi riconoscere o no quello che sta dicendo e parla con questione di causa, nel caso dei Beatles. Molti sfegatati dei Beatles fanno lo sbaglio di ascoltare solo loro, ed è qui l'errore. Ascolta gli altri e poi, non dico che cambierai idea ma almeno hai imparato qualche gruppo nuovo!
PS: questa mi pare la stessa cosa che è successo per un altro "gruppo" su un altro sito. Appena gli ho pubblicato i link di tutte le canzoni copiate e lui le ha ascoltate quasi piangeva. Gli ho fatto cadere un mito (era successo prima a me però!). Non dico il nome del gruppo altrimenti mi ammazzate!!!
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 18:28:55
Proprio non vuoi scriverlo, questo nome? Perchè a me farebbe piacere conoscerlo: non mi piace andare in giro a dire che qualcuno ha inventato qualcosa che magari esisteva già da prima ;)
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 18:31:43
Ma lo sanno tutti, ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo. Lo dico va, tanto alle botte ci sono abituato ormai: il dirigibile più famoso del mondo!
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 18:51:4
Ah, loro!
Mi pare ci sia pure un libro, in giro, contenente l'analisi di tutti i brani che hanno copiato...
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di Skadex [user #27312] - commento del 19/08/2015 ore 10:31:41
Ok, dove abiti? CHe devo venirti ad ammazzare!
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di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 18:32:30
Scaruffi di Boiate ne ha scritte a pacchi ed in quell'articolo si sprecano proprio; cito un passaggio assai comico: "La loro influenza, nel bene e nel male, sui grandi fenomeni degli anni '60 fu nulla: a differenza di Bob Dylan, non causarono disordini studenteschi; a differenza di Jefferson Airplane e Grateful Dead, non causarono il fenomeno degli hippie; a differenza di Jim Morrison e Jimi Hendrix, non causarono il mito della droga; a differenza di Mick Jagger e Frank Zappa, non ebbero alcun impatto sulla rivoluzione sessuale. "
Evvabbé, hanno solo influenzato la quasi totalità dei musicisti degli ultimi 40 anni...ma cos'è l'impatto sulla musica rispetto alla creazione del fenomeno hippie???
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 18:37:55
Ho delle domande: in che modo hanno influenzato qualsivoglia musicista che sia andato al di là della "forma-canzone"? Come hanno, i Beatles, dato il via alla composizione di suite e "concept albums" (a proposito, sfatiamo un altro mito assurdo: "Sgt Pepper" non solo non è il primo concept album della storia - mai sentito parlare di Frank Zappa? - ma non è nemmeno un concept album!)? Come hanno precorso l'utilizzo dei sintetizzatori? Come hanno dato il là alla sperimentazione di nuove tecniche sulla chitarra?
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 18:44:22
Io la so, la so io. Allora George Harrison una notte ha sognato di suonare sbattendo le dita sulla tastiera ma era un sogno e allora non è successo niente. Nel 1980 Edward Van Halen ha sognato George Harrison che sognava di sbattere con le dita sulla tastiera ed è nato il tapping. Ma era un sogno ispirato da George Harrison, ergo, il tapping l'hanno ispirato i Beatles! ah ah ah
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 18:50:38
Ahahahahahahah
Purtroppo, temo che la tua ipotesi sia, nelle menti dei fanatici, molto più realistica di quanto si possa pensare...
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 19:06:0
Ahahahaha, grandi risate. Comunque il tapping non l'ha inventato Van Halen ;)
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 19:27:25
Una volta ho visto un video in cui tale Vittorio Camardese, in una trasmissione televisiva dei primi anni '60, ne mostrava una versione in un certo senso primitiva, ma decisamente efficace... e mi pare che, decenni prima, anche Roy Smeck abbia fatto uso di tale tecnica...
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di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 19:01:58
E' vero, Sgt. Peppers non è un concept strictu sensu, dal momento che, sebbene ci sia una sorta di filone che lega i brani (tutti suonati da tale Billy Shears e dalla sua band), i brani stessi non ruotano attorno ad uno stesso "concetto"...embè? Questo sminuisce la bellezza dei brani in esso contenuti? "Hanno dato il là alla sperimentazione di nuove tecniche su chitarra?"...ma che vuol dire? Ma che, per caso qualcuno ha mai annoverato Lennon fra i guitar hero? "In che modo hanno influenzato qualsivoglia musicista che sia andato al di là della "forma-canzone" A parte che parliamo di ambito pop-rock-metal-quel che ti pare, quindi va da sè che si parla di band che utilizzano, bene o male, la forma canzone, ma lo dovresti chiedere a loro stessi: l'influenza dei Beatles traspare in maniera cristallina, oltre che dalle dichiarazioni d'amore della stragrande maggioranza dei musicisti a loro successivi, anche dai loro pezzi, spesso giudicati addirittura innovativi - vedi, fra le migliaia, "Karma Police" dei Radiohead o "Let forever be" dei Chemichal brothers - e senza stare ovviamente a scomodare gli Oasis (di cui a me personalmente piacciono tre pezzi i croce) et similia.
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 19:25:43
Quindi mi sta dicendo che se ad uno piace un gruppo, allora per forza la sua musica nè è influenzata? Allora tutti quelli come me dovrebbero essere dei pazzi furiosi: mi piacciono i Pink Floyd, gli Alcest, gli Opeth, i Meshuggah, Wagner, Pat Martino, John Coltrane, Devin Townsend, i Metallica, Charles Mingus, gli Alice In Chains, Apparat, i Mogwai, gli Diablo Swing Orchestra, Stan Getz, Charlie Christian, Brian Eno, Thelonious Monk, i Deftones, Steven Wilson... pensa un po' tu che casino!
E invece no: quando suono e compongo, il buon Pat Martino - tanto per fare un esempio - non mi è di grande influenza, perchè pur apprezzandolo molto rilevo che il suo stile è molto lontano dal mio.

Ancora: vuoi dirmi quindi che ogni gruppo in ambito metal (inclusi quindi personaggi che realizzano brani di 15-20 minuti, di cui forse 4-5 contenenti parti vocali) sono vincolati alla forma canzone? E che canzone è, se manca poco che la voce nemmeno ci sia?
E tutti coloro che si sono addentrati nel campo della ricerca sulla voce come puro strumento musicale, che legame hanno con la forma canzone?

La bellezza dei brani di "Sgt Pepper" non la commento, perchè è soggettiva... per me sono brani noiosi e banali (anche perchè mi lasciano il sapore del già sentito, visto che so bene chi e che cosa c'è stato prima).


Te lo dico io chi è stato veramente influenzato dai Beatles: tutti i gruppi "pop", quelli che passano la loro vita a fare canzoni da 3 minuti e mezzo tutte uguali, con la loro strofa ripetuta, il motivetto "catchy", il ritornello banalissimo e straripetuto, testi superficiali che trattano temi banali che più banali non si può... tutti gli altri hanno avuto ben altre influenze primarie (a proposito, citavi i Radiohead: se vai ad ascoltare i loro brani più interessanti, quelli in cui veramente danno il loro meglio - e, lasciamelo dire, "Karma police" non è uno di questi - sentirai influenze ben diverse dai Beatles: sentirai i Joy Division, sentirai le influenze vagamente jazz... ma non sentirai i quattro, banalissimi, ragazzi di Liverpool con i capelli a tazza).

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di prada [user #19807] - commento del 17/08/2015 ore 20:31:30
Della serie: dimmi cosa ascolti e ti dirò chi sei !
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 18:40:57
Scusami, ma sei stato te a dire che prima di Revolver non era uscito niente.... E invece hai visto quanta bella roba c'era?
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di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 19:03:57
No, io non l'ho scritto: sei tu - soggetto evidentemente prevenuto ed incline allo sberleffo di chi non la pensa come te - ad avermi attribuito detta asserzione. Io ho solo scritto che i dischi dei gruppi da te citati erano usciti tutti dopo Revolver, e ti sfido a dimostrare il contrario.
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 19:17:57
Scusami tanto se ti ho adombrato la serata, comunque grazie per il SOGGETTO, non me lo aveva detto mai nessuno! Ebbene si! Sono incline allo sberleffo (che belle parole) e mi incacchio molto quando si parla di musica con gente che non vede la luna ma il dito. La mia era solo una filippica (sbagliatissima, perchè vai a levare i paraocchi a certa gente) nel farti ascoltare quei gruppi che tu non reputi possano avere influenzato i Beatles. Se al posto di leggere le biografie avessi ascoltato o suonato quello che ho ascoltato e suonato io potresti avere voce sull'argomento, ma te parli per sentito dire o per aver letto. Caro il mio Jeffster, quando si argomenta di musica si deve aver ascoltato abbastanza perchè un orecchio allenato è meglio di una biografia. Augh...ho detto!
PS: e se non capisci che i pezzi dei Beatles sono canzonette allora è inutile stare li a cambiare le menti. E' tutto tempo e saliva sprecata!
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di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 19:21:56
"Se al posto di leggere le biografie avessi ascoltato o suonato quello che ho ascoltato e suonato io potresti avere voce sull'argomento, " Se tu mi conoscessi potresti avere voce sull'argomento "Jeffster".
"Augh" (cit.)
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/08/2015 ore 19:47:48
Ma guarda che per me il discorso finisce qui, io ho commentato e te hai commentato il mio commento! Nessuno ti ha cercato e nessuno ti ha obbligato a commentare me. Siamo in un paese libero e nessuno pretende di avere il verbo. Però sei stato te a commentare per primo il mio commento, segno che qualcosa che ho scritto ti ha fatto scattare! E se ti ho fatto scattare evidentemente ho scritto qualcosa che non ti andava. A me basta questo. Tu asserisci che i Beatles sono immensi e che la psichedelia loro l'hanno piegata al loro genere e alla loro durata io invece dico che la psichedelia non è stato mai un loro linguaggio, hanno tentato di farla perchè era nell'aria e le altre bands erano in avanti rispetto a loro. Non facevano pezzi lunghi perchè le radio non glieli trasmettevano. Poi ognuno la pensi come vuole, certo è che per me sono sempre ritornellini per bambine. E se devi rispondermi (ma non ne vedo l'utilità a questo punto) almeno cerca di non fare copia e incolla e usa un pò della tua materia grigia!
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di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 20:57:3
No, guarda, il tuo post iniziale - al quale ho originariamente risposto - non mi ha fatto scattare niente di particolare: semplicemente conteneva una inesattezza incontrovertibile - il fatto che i Beatles avessero cavalcato l'onda psichedelica di artisti quali Doors, The 13th floor elevators e Hendrix, quando tutti questi artisti hanno cominciato a pubblicare dischi dopo Revolver - alla quale ho risposto (con molta pacatezza, mi pare), al che tu ti ti sei inalberato (forse sei abituato a discutere con ragazzini fan dei LZ che non hanno mai sentito nominare Taurus, ma io non rientro di certo nella categoria). Non ho mai scritto tutte le altre cose che mi hai attribuito, né che i Beatles siano venuti prima di tutti, dal momento che hanno pescato a piene mani da Chuck Berry, Smokey Robinson, dagli Shadows - in "Cry for a shadow l'omaggio è peraltro manifesto sin dal titolo, ai limiti della piaggeria - ed hanno sicuramente subito l'influenza di contemporanei come Dylan e i Beach Boys (influenzandoli a loro volta). Tutto qua.
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di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 22:00:07
I gruppi in analisi in effetti hanno iniziato a pubblicare album dopo il 1966 (tranne i 13th Floor Elevators, il cui primo disco è uscito a Ottobre - o Novembre, non ricordo con precisione - di quell'anno)... ma, ad onor del vero, ciò non toglie che i Beatles siano arrivati "dopo", nel panorama psichedelico.
Panorama che deve moltissimo (ricordiamo sempre che nulla nasce per "esplosione": tutto si sviluppa da qualcosa che già esiste) a gruppi come i Byrds, gli Small Faces, gli Holy Modal Rounders (e in generale, molti tra i primi gruppi "psychedelic folk"), gli Yardbirds... tutta gente che operava ben prima che i Beatles si rendessero conto dell'esistenza della musica psichedelica. Per non parlare delle influenze "lontane": gli esperimenti jazzistici iniziati negli anni '50, le composizioni d'avanguardia... tutte cose che, per i Beatles, probabilmente erano (e sono rimaste) aliene.
E c'è di più: dopo i primi (a mio avviso piuttosto timidi) esercizi "diciamo psichedelici" dei Beatles, sono arrivati personaggi come i Pink Floyd, i Jefferson Airplane e Jimi Hendrix (giusto per citare alcuni dei più famosi, e trascurando gli "sperimentatori folli" come Zappa & co.), i quali hanno veramente plasmato il genere e piantato i semi di quello che oggi si usa definire "rock sperimentale".
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di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 08:22:48
Ma perchè Revolver era psichedelico? Ma dove lo hai sentito dire! Ah, forse per quel brano vagamente orientaleggiante di 2 minuti e 17 secondi? Ma vedi che non è un brano a cambiare il genere di un album. Poi brano sperimentale, ha cambiato il modo di comporre, ha fatto questo, quello, quell'altro! Non c'è una sperimentazione fatta dai 4 Beatles. Tutto dai tecnici in studio. Ora se qualcuno mi viene a dire che Hendrix con il suo legno ha sperimentato faccio tanto di cappello e mi inchino anche, ma dire che i Beatles hanno sperimentato qualche cosa, beh, questa non si può digerire. Stesso discorso qundo dici che Sgt Pepper's va oltre. Infatti va oltre la rottura di .... Ascoltalo bene e sentirai che non basta che ogni tanto compaia un trombone o una marcetta con tanto di majorettes per fare si che sia un album epocale. PS: non mi piaccione nemmeno i Rolling Stones se è per questo ma ciò non toglie che nella loro semplicità, senza cercare di trovare soluzioni innovative e senza sperimentare troppo qualche brano bello l'hanno fatto. Uno su tutti e lo nomino solo perchè ha un riff semplicissimo e di una linearità sorprendente, non perchè è il loro migliore (non si usa - strofa-ritornello-strofa-finale) è Hot Stuff...
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di Jeffster [user #28247] - commento del 18/08/2015 ore 14:49:35
Come tutti i dischi dei Beatles successivi ai primissimi non è inquadrabile in un sologenere, quindi no, non è un disco psichedelico ma è un disco ANCHE psichedelico, con tua buona pace, e non lo è solo per quell'eclatante pezzo di 2 minuti e 17 secondi (ripeto: il DONO DELLA SINTESI è caratteristico dei geni), ma anche per altri elementi come la reverse guitar (se non la prima incisa nella storia, una delle primissime) di Harrison nella splendida "I'm only sleeping" - reverse guitar poi ampiamente utilizzata da Hendrix nel da te citato "Are You experienced".
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 15:45:10
Per come la vedo io, il "dono della sintesi" e "l'aver poco da dire" sono due cose diverse... poi, sono pareri...

Comunque, il reversing risale, che io sappia, alla musica concreta dei primi anni '50...
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 18/08/2015 ore 16:09:20
Ah, ma io concordo al 100% su quanto affermi: sono assolutamente due cose diverse. I miei gusti personali e 40 anni di storia della musica mi suggeriscono che i Beatles rientrino nella prima categoria...
Occhio che io non ho scritto che "hanno inventato il reversing"...lo so che esisteva da anni, ma sono stati fra i primissimi gruppi musicali (se non il primo: così su due piedi non me ne viene in mente un altro che lo abbia fatto prima, ma i suggerimenti sono bene accetti) ad incidere la chitarra in reverse, e da lì, da quell'esatto punto in avanti la reverse guitar è entrata nel linguaggio musicale "comune" di Hendrix e di altre migliaia di band.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 16:24:55
Storia della musica, dici? Mi viene il dubbio che io e tu conosciamo due storie diverse, allora ;)

Per quanto riguarda il reversing della chitarra, non so se siano stati i primi: mi pare che il chitarrista John Fahey ne abbia fatto uso prima di loro...
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 18/08/2015 ore 16:38:49
Ah, boh, io conosco quella in cui praticamente tutti i musicisti citati più o meno a sproposito in questa discussione - dai Byrds a John Scofield - oltre a migliaia di altri titani non necessariamente "pop-rock" quali Pat Metheny e Bill Frisell citano i Beatles fra le loro maggiori fonti di ispirazione e fra i gruppi più influenti della storia stessa...boh, forse si tratta di una allucinazione collettiva, tutto può essere!
Su John Fahey sinceramente non so quando abbia inciso il primo pezzo di chitarra in reverse, ma sarà stato più o meno in quegli anni.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 17:07:4
Citati "a sproposito"? Tralasciando le ovvie venature di maleducazione di una simile affermazione, ti invito ad informarti sui musicisti che ho citato e ad ascoltarli ed analizzarli: non sono uno che è abituato a dire cretinate (anche perchè, credimi, non ho nessunissima voglia - nè la facoltà fisica, per tanti motivi - di scrivere al computer più dello stretto indispensabile), se cito qualcuno lo faccio con cognizione di causa.

Detto questo, nella storia che conosco io molti dei dischi citati uscivano a poche settimane di distanza l'uno dall'altro, ed erano figli di influenze simili: vuoi che non ci si influenzasse un po' tutti a vicenda? E ancora, nella storia che conosco io John Scofield e Metheny (così come la stragrande maggioranza dei jazzisti) paiono influenzati da tutt'altro, e non ho notizia di loro personali dichiarazioni circa l'influenza su di loro dei Beatles (mentre ho notizia di dichiarazioni circa tutt'altro tipo d'influenza, che di solito - guarda un po' - è la stessa cui si sono rifatti, più o meno dichiaratamente, tutti i musicisti in attività nel ventennio 1959-1979, Beatles inclusi).
Mi chiedo cosa c'entri questa discussione con il mio commento sul dono della sintesi, comunque...
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 18/08/2015 ore 17:20:50
Tranquillo che con "citati a sproposito" mi riferivo in maniera autoironica innanzitutto a me stesso ed in secondo luogo alla deriva off-topic presa in generale dell'articolo; ti assicuro non era certo una presa per i fondelli attuata nei tuoi confronti. Per quanto riguarda il fatto che l'influenza dei Beatles non si senta apertamente nella musica di musicisti come Pat Metheny (al di là delle cover, ovviamente) sono d'accordo, a fronte forse anche della differenza di ambiti...fatto sta che tutti questi musicisti hanno ripetutamente dichiarato il loro amore per i Beatles (non per i Monkees o per gli Aqua) e la loro influenza su di essi...oh, avranno tutti gusti del piffero e l'unico che capisce è l'arbiter elegantiae Scaruffi.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 17:33:14
Ognuno ha i gusti che ha (e Scaruffi non è perfetto, ovviamente... ma poi, che c'entra Scaruffi? Io ho solo detto che condividevo la sua opinione sui Beatles, mica che seguo in toto le sue ideologie - le quali spesso non condivido, a dirla tutta XD), e se a questi tizi piacciono i Beatles son contento per loro... ma tra dire che gli piacciono e dire che si ispirano a loro, permettimi, ce ne passa (anche perchè, e lo ripeterò fino alla morte, i Beatles - e questo è stato fin dall'inizio il senso del mio discorso, prima di tutte le deviazioni, delle quali comunque mi assumo anch'io una parte di responsabilità - non hanno inventato niente! Hanno solo ripreso - con risultati a mio avviso inferiori a quelli di molti loro antecedenti e contemporanei - cose che già altri avevano strutturato, e questo musicisti come Metheny e simili non possono non saperlo)...
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di Jeffster [user #28247] - commento del 18/08/2015 ore 17:55:21
A quanto pare, invece, Pat Metheny non lo sa: "I would contend that the Beatles were amongst the most experimental of people that made records at the time, delivered with an unbelievably high batting average." vai al link



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di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 18:15:21
Non ero al corrente di quest'intervista, e mi stupisce quanto afferma, soprattutto visto che cita anche personaggi come Miles Davis (quello si, un genio) e che suppongo sappia che tutto quanto fatto dai Beatles esisteva in forme simili già da prima... mi sa che se mai conoscerò il buon Metheny, gli regalerò un po' di dischi: non si sa mai che cambi idea ;)

EDIT: mi è sorto un dubbio... ma non è che Metheny considera "sperimentatori" pure quelli che, anche non innovando niente, hanno cercato di portare le novità (introdotte da altri, e da loro - questo si, magistralmente - solo assorbite) nella "musica per la massa"?
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di alexus77 [user #3871] - commento del 17/08/2015 ore 18:20:36
La versione originale in inglese ha tutt'altro significato. Certo, dice letteralmente "mishmash of rubbish", ma lo fa spiegando all'intervistatore, che dice di aver ascoltato piu' Stones che Beatles, che la ragione e' che gli Stones avevano una musica con piu' "roots", mentre i Beatles si sono persi. Poi si, c'e' il commento, ma nel contesto ha un significato a mio avviso diverso.
Questa e' esattamente l'opposta ragione per cui io detesto gli Stones e ammiro i Beatles. KR lo chiama perdersi e fare monnezza, per me e' reinventarsi e dimostrare vera creativita', cosa che nel ripetitivo repertorio degli Stones manca, o almeno, non e' presente ai livelli ineguagliabili dei Beatles.
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di Ford78 [user #17514] - commento del 17/08/2015 ore 19:10:14
aahahahahahaha... Keef che furbastro vecchietto !
Rispondi
di alberto [user #3] - commento del 17/08/2015 ore 19:21:1
Felicità è scoprire che il tempo passa, ma che la fantastica rivalitù Beatles vs. Rolling Stones rimane, immortale come la musica meravigliosa che entrambe queste band ci hanno dato e (parzialmente) continuano a darci. Long Live Rock (And Roll)!
Rispondi
di Jeffster [user #28247] - commento del 17/08/2015 ore 19:22:54
Ma quale "musica meravigliosa"? Solo canzonette!
;)
Rispondi
di alberto [user #3] - commento del 17/08/2015 ore 19:23:56
Per fortuna :-)
Rispondi
di valesyd [user #36636] - commento del 17/08/2015 ore 20:24:27
Sta di fatto che canzonette non sono e non capisco perché ci si debba scaldare su una discussione che riguarda un ' opera d'arte ... Può non piacere , bene ...
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 17/08/2015 ore 22:01:10
Con il dovuto rispetto, ti faccio notare che l'affermazione "canzonette non sono" è tutta da dimostrare ;)
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 17/08/2015 ore 23:58:56
non entrando in questioni come "vena melodica" o "ricchezza armonica" che diventerebbero oggettivi solo a seguito di analisi tecnica (e non è il luogo) con il solito cascame di "io ho studiato per anni" oppure "io ho pedalato su mezze balere d'italia" con quello che poi conclude con "guardate che io invece ho fatto entrambi" te lo potrebbero dimostrare i non pochi arrangiamenti jazz cui sono stati sottoposti i temi dei due ragazzi. Ora è vero che i jazzisti quando sono a corto vanno a pescare dappertutto ma reggere un arrangiamento jazz non è cosa da canzonette.
Forse dei beatles sopporterai di più le canzoni di lennon perchè la sua vena melodica si incanala nelle sonorità del rockblues mentre quella di cartney no..(george harrison non conta :-)..) ma insomma credici..non sono canzonette.
E' un po la vecchia questione su battisti..per l'orecchio radicato nel rock\blues è insopportabile..ma anche li..non sono canzonette..è musica di alta qualità.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 00:12:59
Tu parli di arrangiamenti jazz, ed io - che ho un orecchio abituato, credimi, a molto più del solo rock/blues, visti anche gli studi che cerco di svolgere - alcuni li ho sentiti, e onestamente imputerei la loro riuscita più alle capacità dell'arrangiatore che a quelle dei compositori.

Detto questo, evidenzio che i nostri precedenti commenti si riferiscono ad ambiti diversi: io mi riferisco alla forma dei loro brani (senz'altro decisamente banale e tutt'altro che innovativa, soprattutto a fronte di certe evoluzioni, del jazz e non solo, esplicatesi negli anni '50), tu al loro contenuto armonico. Contenuto sul quale non mi sento di dissertare compiutamente, giacchè, pur avendo analizzato molti loro brani, sono ben lungi dall'aver debitamente sviscerato, in senso armonico, tutta la loro discografia. Dubito comunque che si siano spinti oltre quanto sperimentato da molti altri prima di loro (il massimo che ricordo in un loro brano è qualche elementare interscambio modale, il quale comunque suonava più come una casualità che come una scelta armonica voluta).
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 18/08/2015 ore 00:45:32
si ok :-)
però..la ricchezza armonica la fa qualsiasi arrangiatore dotato.
I musicisti "veloci" con la testa te la fanno pure sul momento. Quello che sta sotto e costituisce la bellezza delle creazioni sono i temi ed il loro sviluppo. Cartney non è il solito compositore seriale di hit (tipo Loyd Webber...il primo se è giusto scritto così)ma un musicista dotatissimo e raffinatissimo. Queste discussioni andrebbero fatte con un pianista sottomano :-) poi la senti la differenza tra un tema di cartney ed una canzonetta.
Poi si può dire che sono cresciuti assieme alla nascita dello star system..puoi dire che se non piaci alle ragazzine non vendi milioni di dischi..puoi dire che le canzoni venivano pensate per la classifica e puoi dire anche che non hanno inventato un bel nulla nella musica moderna. Sono tutte tesi perfettamente sostenibili in una discussione a qualsiasi livello.
Basta non sfiorare cartney come musicista se no sei nei pasticci :-)
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 07:25:31
Ma io il buon Paul non lo tocco: per quanto ne so io, potrebbe essere il compositore più raffinato della storia (come ti ho già detto, non ho analizzato tutte le sue composizioni). Ma certamente non si potrà negare che, visto anche il periodo in cui ha operato, sia sempre "arrivato secondo, terzo, quarto" nell'innovazione, adattandovisi piuttosto che creandola (l'interscambio modale esiste nel jazz praticamente da sempre!), e abbia realizzato, per tutta la vita, brani strutturalmente monotoni (il classico "strofa-ritornello-strofa-piccolo bridge, forse-ritornello", per intenderci).

Ecco, finchè mi dici che i Beatles hanno realizzato musica armonicamente raffinata, con uno sviluppo notevole dei temi (qualcuno ha anche supposto che pensassero in parallelo armonia e melodia), allora ci possiamo anche stare: a me i Beatles non piacciono, ma l'armonia è oggettiva.
Ma quando qualcuno mi viene a dire (non è il tuo caso, bada bene, ma qualcuno l'ha fatto) che i Beatles sono stati rivoluzionari o hanno inventato qualcosa, mi viene da chiedermi se quel qualcuno abbia mai veramente ascoltato la musica precedente (toc toc, qualcuno ha mai sentito parlare di Jean Sibelius?).
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 17/08/2015 ore 22:32:15
A parte che Keith Richards era in vena di fare il pirla.
Meno male che gli artisti veri non fanno i ragionamenti che si leggono qui.
Non c'è tutto questo astio.
Loro si stimano a vicenda.
Se uno chiedesse a Gilmour se stima Paul McCartney di sicuro direbbe Sì.
Ma questo vale per molti altri artisti.
Come nel calcio i giocatori anche di squadre diverse possono essere anche amici e stimarsi oppure fregarsene perché è il loro lavoro e potrebbero anche cambiare squadra nella loro carriera.
I tifosi rincoglioniti invece si incazzano litigano e arrivano ad ammazzarsi a vicenda per niente mentre i giocatori guadagnano molti milioni di euro.
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 17/08/2015 ore 22:52:52
Sagge parole, non so però se m'ha fatto più ridere la cazzata post mortem di KR riguardo ad uno dei dischi più iconici della storia della musica o la gazzarra con tanto di "tu non sai chi sono io" letta sopra. Detto ciò io Sgt. Peppers ogni tanto lo faccio girare, godo come un cammello e me ne sbatto di cosa può pensare chicchessia...
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 18/08/2015 ore 01:12:55
Their Satanic fu la risposta ironica al Sgt. Pepper's, il buon Keith è un vecchio volpone e si diverte a tenere in piedi sta rivalità. Ma se leggete la sua autobiografia scoprirete che era un grande amico di Lennon e di tutti gli altri baronetti. Due grandi album comunque, da ascoltare entrambi. Personalmente eviterei di criticare la vena compositiva o le capacità musicali di questi due colossi della musica, si rischia di far delle brutte figure :-)
Rispondi
di lbaccarini [user #14303] - commento del 18/08/2015 ore 04:02:43
perfetto caso di click bait e infatti abbiamo abboccato pure tutti noi
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 07:21:51
Mi dispiace di aver "toccato" i vostri idoli ma quando si discute di musica un pò di pepe non fà mai male. Purtroppo l'errore è stato mio, per il fatto stesso che ho commentato un articolo che non avrei dovuto commentare, che poi succedono queste cose a cambiare le menti. Io quando parlo di un artista lo faccio con cognizione di causa e nel caso dei Beatles (avendo ascoltato in toto la loro discografia), posso dire alla fine che sono solo canzonette con ritornelli al limite del ridicolo (obladi-oblada, yellow submariner, ecc ecc). Ma prima di dire questo ho ascoltato anche gli altri e avendoli confrontati ho capito che i Beatles erano soltanto una scelta a tavolino, ben orchestrata ma appunto una marpionata del loro manager (lui si che ha ascoltato parecchia musica!) Ora, se voi avete ascoltato anche gli altri gruppi dell'epoca e quelli prima di loro e continuate a dire che i Beatles e Sgt Pepper's sono icone del rock avete tutti la mia più grande ammirazione. Ci avete provato ma non è scattato il meccanismo. Se invece parlate/scrivete con frasi copiate a piene mani da altri siti (vedi Wikipedia)... e sono tanti e si capiscono subito poi e non avete ascoltato altro che i Beatles, allora fate soltanto male alla Musica. Il bello della musica è che ognuno può capirla in maniera differente, altrimenti non ci sarebbe gente che ascolta Max Pezzali, ma il punto resta quello: BISOGNA ASCOLTARLA. Per quanto riguarda le composizioni dei Beatles che sono fatte anche dai Jazzisti anche questa notizia lascia il tempo che trova. Ho sentito fior di Jazzisti fare Smoke on the Water e Staying Alive in versione Bossanova e facevano letteralmente cagare. Detto questo, spero di aver chiarito in toto il mio argomentare e non vi preoccupate: tanto l'altra musica è brutta, sentitevi la vostra e non uscite dal vostro gruppo chiuso. Un amico mi domandava una volta: "Scusa, ma perchè si chiama musica commerciale?". Ad Maiora!
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 18/08/2015 ore 13:53:53
preferisco chi fa il copia incolla da wikipedia piuttosto che sorbirmi il riassunto delle imbecillità sociologiche dello scaruffi..ma mille volte mille.



Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 15:35:30
Questo lo affermi te e la tua opinione è opinabile come la mia! E lo Scaruffi lo leggi te, io ascolto, però quando voglio ridere leggo anche te che parli di imbecillità sociologiche!
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 19/08/2015 ore 15:15:18
Bien :-)
Se vuoi davvero divertirti però googlati turnaround così una volta che ne avrai conosciuto il significato potrai degustare pienamente l'insensatezza di quest' altra affermazione purtroppo non dello scaruf ma probabilmente di altro individuo con pari arroganza ed incompetenza musicale...

citazione ----> Nel jazz il tema non è fondamentale, serve solo a sviluppare i turnarounds.

E' una parola cool da usare..turnaround....suona quasi da sola. Poi con quella scioltezza e quella consuetudine..per un post poi è perfetta ecchecz sa cos'e' il turnaround quindi aspetta un po..questo è uno che suona eh...un po come interscambio modale..altra figatona..però..però..ma non so che cz sia..evabbè come non lo so io non lo sapranno nemmeno gli altri no? evvai di turnaround allora...vale per il turnaround..vale per un sacco di cose..forse vale per tutto forse vale per niente ma l'importante è scrivere scrivere farsi sentire...allargare le menti..abbattere i paraocchi....

Ad Maiora!
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 18/08/2015 ore 14:13:21
caro Amico Blues65 te lo spiego io perchè si chiama musica commerciale:
perchè la fanno per schiaffarla su un supporto fisico (tipicamente un cd) o su file vendibile via internet ... e incassare così la "grana" o "pecunia" o "dinero" o "fresca" o chiamala come vuoi ...
e questo amico mio vale per TUTTI I GENERI da Bonamassa al Jazz dal Rock al Pop dal Metal al ... ...
poi dici "Il bello della musica è che ognuno può capirla in maniera differente, altrimenti non ci sarebbe gente che ascolta Max Pezzali" io non difendo Pezzali ma non mi permetto neanche di offendere chi lo ascolta ... che ha diritto di ascoltare quello che vuole senza essere giudicato da te (o da chiunque altro beninteso)
quindi finiamola con questa idea del c@##o della "musica commerciale"
se finisce su un cd o si itunes e similia E' TUTTA COMMERCIALE ...
i soldi per comprarla hanno tutti lo stesso odore!

Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 15:37:46
Ma guarda che io lo so cos'è la musica commerciale. E guarda che non ho offeso nessuno, o forse te? Boh... Ho toccato un nervo scoperto? ahiahi
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 18/08/2015 ore 17:53:20
ciao
no assolutamente nessun nervo scoperto ... ho altri gusti
come detto su non difendo Max che tu hai citato
ma comunque rispetto chi lo ascolta
quinti tranquillo nessuna offesa ne nervo scoperto
ciao a te e buona vita (e musica ... quella che ti piace)
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 18/08/2015 ore 07:31:5
io pagherei un paio di milioni di euro, almeno, per aver avuto un talento che mi avesse permesso di scrivere un pezzo come yesterday a 23/24 anni. il resto sono sbirigude.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 08:00:17
E a che sarebbe servito? Veniva il manager dei Led Zeppelin e te lo rubava, e avresti speso un paio di milioni di euro per niente. Vuoi mettere invece spendere un solo milione di euro e ti rifai il parco chitarre, ampli e effetti? Che goduria!
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 08:20:40
Pensa tu, c'è stato un tizio - tale John Coltrane, chi era costui? - che a 22 anni ha composto e suonato un pezzo - assolutamente dimenticabile, te l'assicuro - chiamato "Giant Steps", e ne andava pure fiero... ma chi credeva mai di essere, John Lennon?
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 08:32:32
Eh si, ma chi si credeva di essere? A proposito, da strimpellatore a chitarrista: cosa ne pensi di "Groove-Elation!" di Scofield?
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 09:04:36
Ma veramente, ma chi mai si credeva questo... non c'è più creanza... e poi, quando dallo stesso disco è stato preso il brano "Naima", così banale e scontato...

Ah, e Scofield? Un chitarristucolo, che copiava evidentemente George Harrison...


Va be', fine della scenetta comica: "Groove-elation" è un disco che non conosco bene, ma quel poco che conosco mi piace ;)
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 18/08/2015 ore 14:01:04
oh bimbi...parlate di coltrane e di giant steps e a malapena sapete mettere su un II-V-I che regga non dico un chorus ma 15 secondi..ma state scherzando?..non avete rispetto per voi stessi? Se vi leggesse con tutte le stronzate che avete scritto vi infilerebbe il sax dalla parte larga...sparate idiozie finchè vi regge la tastiera ma lasciate in pace quella gente la..fate un favore a voi stessi ed a chi ha la curiosità di leggervi.
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 14:13:50
Io Coltrane lo studio, so benissimo di che parlo e so bene che grandissimo compositore ed esecutore sia stato... sto solo prendendo in giro la gente che sostiene che i Beatles abbiano inventato tutto e siano stati i più grandi musicisti della storia ;)

Mi stupisce che proprio tu non abbia colto l'ironia, dopo quanto ci siamo scritti stamattina...
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 18/08/2015 ore 12:00:40
Pensa te che c'è un altro tizio che si Chiama Mozart ed ha composto la prima opera a 5 anni, che discorsi inutili, cosa vuol dire se Coltrane ha scritto Giant Steps, Yesterday rimane sempre un grande esempio di canzone pop di qualità, tra l'altro Giant Steps più che altro è bella per la sua difficoltà nel suonarla visto i changes e la velocità, specialmente quando è stata scritta, detto questo il tema del pezzo sa di poco.
Adoro Coltrane
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 13:35:29
Cacchio e adori Coltrane, e se gli volevi male cosa avresti detto? L'esempio che ha portato l'amico wrugg25 era rivolto alla musica in toto, non intendeva temi vari e nel jazz e sarai d'accordo con me, il tema è una cosa a se stante visto che negli standards ognuno suona quello che vuole dopo il tema. Nel jazz il tema non è fondamentale, serve solo a sviluppare i turnarounds. C'è un mio amico che suona jazz da molto e quando viene chiamato per la serata, lui arriva, attacca la chitarra all'ampli e suona. Tanto lo standard si conosce, la tonalità è quella, cambia solo l'approccio al pezzo e il solista. Il jazz è bello per questo. Ma il tema di Love Supreme ti piace almeno quello?
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 18/08/2015 ore 14:09:54
Il tema non è fondamentale per gli esibizionisti che vogliono solo rompere la palle con 30 chorus di soli, perchè non lo chiedi ai grandi se non è importante il tema, una delle prime regole da imparare sarebbe quella di fare i soli proprio rispettando il tema e di li muoversi ma rispettandolo, ora si è un pò persa questa scuola di pensiero purtroppo, Love Supreme mi piace tutto, Giant Steps anche, un tema con la T maiuscola per me per esempio è Goodbye Pork Pie Hat di Mingus non Giant Steps, parlo solo del tema, quindi il tuo amico fa solo assoli praticamente, non suona i temi ?
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 18/08/2015 ore 14:23:39
----------> parlo solo del tema, quindi il tuo amico fa solo assoli praticamente,
Amico= mio cugino mio cugino =elio
Non chiedere :-)
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 15:30:07
"Tanto lo standard si conosce, la tonalità è quella, cambia solo l'approccio al pezzo e il solista. Il jazz è bello per questo." Dimmi tu dove ho scritto che il mio amico non suona i temi? Dimmi tu in uno standard come fai a non suonare i temi!
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 18/08/2015 ore 15:58:12
la mia era una domanda

--C'è un mio amico che suona jazz da molto e quando viene chiamato per la serata, lui arriva, attacca la chitarra all'ampli e suona. Tanto lo standard si conosce----

Ti do una notizia, fanno tutti cosi, c'è però un altra cosa che si chiama interpretazione, un altra si chiama arrangiamento che sono parti importanti del suonare, quindi si il tema è importante perchè ognuno ha un suo modo di farlo e di interpretarlo, se te lo suoni a singole note, io ad ottave e pinco pallino lo armonizza con i block chords sono già tre modi di suonarlo differentemente ed è una cosa molto importante, perchè è dal tema che si riconosce il brano e quindi va rispettato e suonato bene, e senza errori, a differenza dei soli che se cicchi qualche nota alla fine se ne accorgono in tre.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 18/08/2015 ore 17:02:03
Ti ringrazio tantissimo, mi piace sempre imparare cose nuove, ma ci siamo addentrati in un tunnel che non c'entra una mazza con l'argomento del post! E l'argomento del post era su sgt Pepper's dei Beatles. Ormai qui si parla di Jazz e non vedo l'attinenza con i Beatles... a meno che, i Beatles....naaaaaaaaaaa.... impossibile!!!
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 18/08/2015 ore 18:20:44
---------Ti ringrazio tantissimo, mi piace sempre imparare cose nuove---------

Figurati, a me piace insegnarle a chi non le sa.

---Ormai qui si parla di Jazz e non vedo l'attinenza con i Beatles----

Sono d'accordo
Rispondi
di wrugg25 [user #31282] - commento del 18/08/2015 ore 14:19:09
Calma, calma... che per difendere i Beatles qui stiamo arrivando all'assurdo... io ho scritto una cosa molto semplice (che purtroppo, come anche il commento di Eugenio01 conferma, non è stata capita, maledetta ironia!): che, piacciano quanto si vuole i Beatles, certamente non sono stati i "talenti precocissimi" che Baconevio sembra credere, giacchè alcuni tizi (io ho citato Coltrane perchè studio la sua musica e comunque è un esempio cronologicamente vicino, ma non è certamente l'unico musicista citabile) hanno composto, molto più giovani di loro, cose straordinarie.
Rispondi
di ParanoidAndrea [user #27343] - commento del 18/08/2015 ore 12:35:27
Brutto l'alzheimer!
Rispondi
di arne_saknussemm [user #24345] - commento del 18/08/2015 ore 12:45:13
Verba volant, musica manent.
Ascoltate (o suonate) di più e chiacchierate di meno.
Buon rock a tutti.
Rispondi
di vivodirock81 [user #12550] - commento del 18/08/2015 ore 13:32:17
Caxxata o no fatto sta che è riuscito nel suo intento...far parlare di se e dei Stones usando lo stesso trucchetto da 40 anni a sta parte in cui sistematicamente tutti cadono...BEATLES VS STONES...e il fatto che stiamo qui ancora a litigare e/o discutere fa capire che sono stati davvero due GRANDI gruppi visto che appassionano ancora anche gente che ,quando nasceva, Beatles e Stones erano già trent'anni che erano usciti...Alla pari ormai rimane solo la grande diatriba Maradona VS Pelè!!
Rispondi
di ilghittarrista [user #43642] - commento del 18/08/2015 ore 23:08:28
mah c'è sempre stata rivalità fra i 2 gruppi.E' chiaro che sin da piccolo ho conosciuto prima i beatles grazie a mio zioinvestito in piena era beat..anni 60 quì a cagliari.Da ragazzo quando stài per diventare un rocker, è chiaro che e per via dell'abbigliamento e l'uso di droghe e via dicendo ho comincito ad amare i rolling stones...perchè da giovane è così...vuoi uscire con il diavolo...tra il bene e il male scegli ll male.E quindi ho sempre tifato Rolling Stones così come chiunque tifava per i Doors o janis Joplin proprio per questi motivi.ma non è che i Beatles erano degli stinchi di santo.Anche loro hanno provato e provarono tutto.E ben prima di tanti altri gruppi storici.Ho fatto questa premessa perchè tutto ciò è associato...la musica viene associata anche al tipo di personaggio e ad un rocker mica possiamo pretendere un'ave maria.Al contrario simphaty for the devil...casomai.Ma e comunque i beatles sono un mito e una leggenda e come composizione i loro brani sono anche ricchi di accordi melodici.A ciò si aggiunga che qualche brano è stato rivisto da Hendrix e altri grandissimi musicisti, per cui l'intervista rilasciata oggi non ha senso.Sono 2 grandissimi gruppi sia gli uni che gli altri.E vedere questi drogoni del rock ancora suonare per me è solo musica per i miei orecchi così come paul Mc Cartney...grandissimo e unico personaggio anche al di fuori dei Beatle.Un artista incredibile
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 19/08/2015 ore 16:11:0
" paul Mc Cartney...grandissimo e unico personaggio anche al di fuori dei Beatle.Un artista incredibile"

Potrebbe essere vero se non fossero mai esistiti Plastic Ono Band, Imagine e All Things must pass..............


:-((
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 19/08/2015 ore 16:43:50
Spero che non ti riferisca a quell'album dove Yoko Ono fà i gargarismi nel microfono!
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 20/08/2015 ore 18:30:02
Eh eh no no, per carità.
Ma questa tua risposta mi fa capire che non sai di cosa sto parlando.
Sono due pietre miliari del rock.

Ciao


:-)
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 22/08/2015 ore 07:19:35
No, tranquillo che li ho ascoltati tutti, ma se tralasciamo Imagine e qualche brano di all things must pass, in John Lennon - Plastic ono band non ci ho sentito niente di eccezionale e niente di pietra miliare. Poi, come si dice, De gustibus non disputandum ad sputazzellam....
Rispondi
di DaRTaRieLLo [user #19718] - commento del 19/08/2015 ore 11:09:07
Sgt. Pepper è un disco geniale sia per l'aspetto propriamente artistico e musicale sia, soprattutto a mio avviso, per il messaggio che urla a pieni polmoni: sperimentare, sperimentare, sperimentare!
Lo squallore di larga parte della musica contemporanea è proprio determinato dal becero ultraconformismo che contraddistingue le produzioni musicali di livello più elevato e dalla ottusità delle grandi case discografiche cui non interessa scommettere su qualcosa di nuovo per creare CULTURA. I Beatles avrebbero potuto tranquillamente sfornare l'ennesimo disco identico ai precedenti e avrebbero comunque venduto tonnellate di dischi ma hanno scelto di non farlo, di tirare il freno a mano e fare una tremenda svolta senza freccia, e hanno fatto bene...
Se a questo poi si aggiunge il profondo significato esoterico dell'album e della stessa copertina - e qui chi vuol capire capisca - ci rendiamo conto che Sgt. Pepper rappresenta un mistero registrato in analogico.
Rispondi
di luis68 [user #35769] - commento del 19/08/2015 ore 17:39:43
Ammazza che tempismo!ci ha messo 48 anni per capirlo
Rispondi
di Salvog [user #26748] - commento del 20/08/2015 ore 17:41:52
Keith? Boh forse ha ragione e forse no, non mi gusta tanto quel LP come non m'interessa ciò che tenta di suonare il suddetto!

Eheheh provoca lui, provoco anch'io!
Rispondi
di Mr. Fabio [user #4224] - commento del 22/08/2015 ore 00:18:39
Ok, d'accordo, i Beatles sono stati grandissimi e ci hanno regalato bellissimi album, hanno innovato, anzi rivoluzionato però...Sgt Pepper secondo me non è davvero il loro lavoro migliore e poi, sarà che sono un Telecasteraro, sarà che adoro le accordature aperte, sarà che suono la Musica del Diavolo, ma a me il modo di suonare di Keith, la musica degli Stones, mi intriga, mi coinvolge, mi appassiona, ci sento sangue, sudore e provocazione, le mie radici, ci sento grande Rock Blues...i Beatles sono molto bravi e gradevoli...
Rispondi
di McPex [user #26692] - commento del 25/08/2015 ore 22:01:34
Non é che uno che suona bene tre accordi debba per forza essere considerato una cima. Ciò che, forse, ha detto é una idiozia assoluta.
Rispondi
di BBSlow [user #41324] - commento del 26/08/2015 ore 13:33:46
Ok, diamo per scontato che il vecchio Keef abbia voluto far parlare di sé, e prendiamo la dichiarazione per quello che vale. Ma, a quanto pare, la questione è aperta: quello che un bel po' di gente (e non parlo di "ggente che ascoltano le radio", parlo di critici e musicisti coi contro) considera uno dei dischi più belli della storia del rock sarebbe una cagata? Davvero questo apprezzamento diffuso sarebbe solo conformismo corporativo o pigrizia mentale?
Tante cose ci sarebbero da dire, cerco di riassumerle in uno spazio... leggibile entro la giornata.
Intanto: il disco, di per sé, è bello. Forse non è il più bello di sempre come dice RS, ma non credo che esista musicista al mondo che non vorrebbe aver scritto Lucy in the sky, o anche la più semplice With a little help (e se pensiamo che avrebbero dovuto esserci anche Penny Lane e Strawberry fields...). E questo ci porta a un altro aspetto della questione: cosa c'è, in Sgt Pepper, che DA SUBITO ha colpito tutti?
I Beatles vengono da quello che è sicuramente un disco riuscito, e cioè Revolver (che, per inciso, a me piace molto più di Sgt Pepper, ma de gustibus). Ecco, SP rispetto a Revolver (che era la brillante conclusione di un cammino iniziato 5 anni prima) colpisce da subito perchè è diverso. Anziché proseguire sulla strada che aveva dato loro il successo, i Beatles cancellano tutto (o quasi: é ovvio che se uno ha uno stile e una cifra artistica, quella rimane inalterata, anche se le cose che fa sono diverse) e vanno a ruota libera. Come alcuni hanno già detto, non tutto quello che c'è in Sgt Pepper è un'idea originale o un tentativo mai esperito, ma lì dentro c'è TANTA roba, tantissima, tutta insieme. Immaginate l'impatto di una roba del genere sul (presunto) pubblico-target dei Beatles (She loves you, yé yé yé...). E mica solo sulle ragazzine: Hendrix due giorni dopo già omaggia e covereggia, gli Stones del buon Keef provano maldestramente a imitare con risultati modesti, un tipo come Brian Wilson (un genio della composizione pop) dopo aver sentito Sgt Pepper rimette nel cassetto tutte le sessions maniacalmente registrate fino ad allora per il nuovo album (il famoso "progetto Smile", che poi vedrà la luce nel 2004; per chi non lo sapesse, una cosuccia come "Good Vibrations" faceva parte di quel progetto). Insomma, non per fare contestualizzazione a ogni costo, ma è evidente che i... contemporanei percepirono in Sgt Pepper qualcosa di straordinario.
Ora, a noi che lo ascoltiamo 50 anni dopo, Sgt Pepper magari non dice le stesse cose che diceva allora, ma è innegabile che si tratti di un punto nodale della storia del rock. Anche solo per il merito di aver trasferito quelle idee (più o meno originali, che magari qualcuno aveva già avuto e inciso) dalle oscurità delle cantine e del "pubblico di nicchia" su un disco da oltre 30 milioni di copie, pubblicato dalla band più famosa e ascoltata in quel momento. Perché anche la divulgazione conta, eccome se conta...
Rispondi
di telecrok [user #37231] - commento del 26/08/2015 ore 16:16:59
chi sono i musicisti e i critici con i contro?
Sarebbe interessante sapere una volta per tutte chi sono questi signori, al di là fantasioso Kit.
Ha detto la sua, prendiamola per quello che è.
Saranno mica gli stessi che da 50 anni mettono K.R. al 4° posto nella classifica dei migliori chitarristi di sempre?
Io adoro Kit ma la chitarra non c'entra quasi nulla.
Siamo tutti critici e musicisti con i "contro" quando si tratta di chiacchere.
Tutto stò spazio e parole, che spreco, qui su Acc5 non dovremmo essere immuni da queste baggianate?
ciao
Rispondi
di BBSlow [user #41324] - commento del 26/08/2015 ore 17:28:55
Beh, per i critici mi limito a quello che so io, e all'Italia: Riccardo Bertoncelli (che, checché ne abbia detto Guccini, non sta sempre a sparare cazzate) è semplicemente un idolatra di questo disco. La coppia Assante / Castaldo non è su quei livelli, ma ci va vicino. Luzzatto Fegiz non è così entusiasta, ma certo ha un'opinione "molto favorevole" (diciamo così). Personaggi come Carlo Massarini e Renzo Arbore (non "critici" in senso stretto, ma certamente dotati di cultura musicale) lo hanno indicato come un momento storico per la musica. Opinioni contrarie non ne ho mai incontrate, può darsi che sia perchè in Italia, notoriamente, corriamo in soccorso dei vincitori.

Riguardo i musicisti, beh, l'elenco è sterminato (ancora ieri, un certo David Gilmour ha avuto per i Beatles parole di sincera ammirazione).

Oh, intendiamoci: questo non significa che debba piacere per forza, o che chi non lo ama sia un sordo incompetente. Significa che esiste un sacco di gente, dotata di strumenti idonei a giudicare, che lo ritiene un gran disco, per vari motivi.

Rispondi
di angovi [user #21247] - commento del 27/08/2015 ore 12:54:18
Ma perché lo dice solo adesso....dopo quasi 50 anni?...
Rispondi
di redspecial [user #2795] - commento del 30/08/2015 ore 19:22:42
Da "Repubblica" di ogg:

"Una canna la mattina? Scandalo! Ma cazzo, sono Keith Richards, cosa si aspettano da me? Sgt. Pepper un disco di merda? Blasfemo! Avrò ben il diritto di esprimere un’opinione; fu quello il disco ci costrinse a incidere nel ’67 Their Satanic Majesties Request, il più brutto degli Stones. Ne parlavo anche con John (Lennon), un fratello, ne ho riparlato di recente con Paul (McCartney), un amico"

Per me questa finta e inutile polemica si chiude qui :)
Rispondi
di mehari [user #25169] - commento del 23/05/2016 ore 21:12:01
son ragazzi....
Rispondi
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