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Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?
Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?
di [user #12502] - pubblicato il

Il Filter'Tron è il punto d'incontro tra il single coil Fender e l'humbucker Gibson. Ha la brillantezza del primo con la silenziosità del secondo e un carattere unico responsabile dell'inconfondibile tono Gretsch, ma che può essere ricreato con un gioco di wiring...
Mi è capitato di recente di comprare da un privato, per una cifra simbolica, una simil ESP Eclipse senza meccaniche, ponte ed elettronica. Era un periodo in cui desideravo tutto tranne che una chitarra tipo Les Paul, specialmente nera, ma non resisto al prezzo. Soprattutto, ho un pickup meraviglioso installato su di una chitarra che non uso più da molto tempo, ed è quindi il momento di trovargli una nuova casa. Il trasduttore in questione è un Wylde L-298, un single coil noiseless che sulla carta dovrebbe assomigliare a un P90: non ho termini diretti di confronto (avevo una chitarra con un Di Marzio Bluesbucker, ma mi è stata rubata), ma posso affermare che è un pickup ottimo, con caratteristiche sonore da monobobina ma con un livello di uscita più alto e un midrange più pronunciato. Born to crunch insomma. Tra l’altro tempo fa avevo preso una mascherina per adattare i pickup single coil agli scassi da humbucker. Il problema è che le ferie sono alle porte ed il budget per comprare tutte le parti mancanti è risicato.
Mi rivolgo al solito sito inglese di ricambi, che grazie al Brexit risulta pure più conveniente del solito, e mi pongo come obbiettivo di spendere un centinaio di euro. Il sito vende anche pickup con il proprio brand che costano poco e, sulla carta e a quanto si vede/sente in rete, dovrebbero pure essere buoni. Ci fidiamo? Ahimè, in formato doppia bobina hanno solamente humbucker (e non ne ho sinceramente voglia) e un P90, che però non è noiseless. Vado alla ricerca di un Bluesbucker usato, ma sul solito sito di scambi non ne trovo e il prezzo da nuovo assorbe quasi completamente tutto il budget. Infine: ho quattro chitarre con i single coil, metterne un altro mi creerebbe un ulteriore doppione.
Mi sveglio sudato di notte, mi guardo allo specchio e penso: "Che tipo di suono, di cui già non disponi, desideri?"
La risposta sta scritta in un foglio A4, collocato sulla mia scrivania, dove è stampata la prenotazione per un hotel di Senigallia in cui passerò due notti della prima settimana di agosto, in occasione del Summer Jamboree. Non me ne vogliano amanti, intenditori e storiografi ma per me, che non ho mai ascoltato assiduamente quel tipo di musica e che sono nato nel '77, il suono rockabilly è quello di Brian Setzer.

Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?

Riassumendo: l'ampli fenderoso ce l’abbiamo, il Tubescreamer ce l’abbiamo. Ok, lui ha una hollow body e io no, lui ha il Bisgby e io no, ma se trovo un simil-Filter'Tron con le dimensioni di humbucker standard ho fatto cinquina. Mi proietto su un sito americano di parti per chitarra che vende a sua volta pick up col proprio brand ma purtroppo, visto il recente apprezzamento del dollaro sull’euro e viste le altissime spese di spedizione, vado fuori budget un’altra volta. E di TV Jones usati non se ne parla neppure.

Che fare? coil-splitting? No, niente noise reduction e suono moscio. Poi, a un certo punto, penso alla posizione quattro del selettore della mia Stratocaster. Col suono Gretsch c’entra poco, anche se in realtà un filo ci assomiglia. E se prendessi un humbucker e collegassi gli avvolgimenti in parallelo? Guardo in rete vari video di gente che lo ha fatto e il risultato mi sembra convincente. Dopo qualche ora di web surfing un altro tarlo si insinua nella mia testolina: "Ma non è che i Filter'Tron sono humbucker collegati in parallelo?"

Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?

Scatta subito un’altra ricerca, e questa ipotesi pare confermata da più fonti. Tuttavia, gli unici due che hanno certezze granitiche in merito alla questione forniscono, ovviamente, versioni antitetiche: il primo, che ha una Cabronita a cui ha fatto un upgrade con i TV Jones, per dirimere la questione ha deciso di cannibalizzare un Fideli'Tron, ovvero il simil-Filter'Tron di casa Fender/Squier: lo apre e sostiene convintamente che le bobine siano collegate in serie. A chi gli fa presente che è impossibile, poiché il suono è troppo diverso da quello che teoricamente dovrebbe essere in quel caso, risponde un altro utente, il quale asserisce che i pickup Gretsch suonano così perché le bobine sono più vicine rispetto a quelle di un humbucker standard. In base alla mia esperienza è un’affermazione opinabile, avendo suonato per anni una Stratocaster equipaggiata con un Seymour Duncan Hot Rails e, nonostante che le lame (facenti la funzione dei poli di un pickup normale) siano molto meno distanti rispetto alle due file di poli, per esempio di un PAF, il timbro, anche se con le proprie peculiarità, è senza dubbio afferente alla categoria humbucker. Comunque la mia ipotesi iniziale vacilla. Poi trovo un commento, su di un altro forum, di un tipo che ha comprato due TV Jones a quattro conduttori (disponibili solo con ordine custom, di serie escono con due) e ha implementato sulla chitarra gli switch per l’opzione serie/parallelo: sostiene che le due bobine collegate in serie suonano più o meno come un humbucker, mentre in parallelo il timbro è quello di riferimento.
L’unico modo per sanare il dubbio è, come al solito, passare all’azione, e quindi sfodero senza indugi la Gazzetta dello SpRrock, una Flying V che comprai in formato kit da assemblare, l’unica chitarra in mio possesso ad essere dotata, al ponte, di trasduttore a doppia bobina e a quattro conduttori, e pure di buona qualità, ovvero un Wylde L-500XL, mentre al ponte c’é un Seymour Duncan AlNiCo II Slash, che però ha solo due conduttori.

Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?

Un euro e cinquanta di switch al negozietto di elettronica sotto l’ufficio, cacciavite e saldatore alla mano, un’oretta di sano fai-da-te in cui implemento pure il treble bleed, e subito in sala prove a suonare col gruppo al completo. Indubbiamente il pickup in configurazione parallelo suona molto diverso: il volume di uscita è più basso, non tragicamente, ma la differenze si sente. Poi il timbro che, pur non essendo uguale a quello di Setzer, comunque ci assomiglia. Potrebbe essere imputabile sia ai fattori di cui sopra, sia al fatto che la potenza dell’L-500XL è enorme, specialmente se confrontata con quella dei Filter'Tron vintage. Sta di fatto che l’attacco secco c’è, i bassi asciutti pure, e io il jingle jangle di casa Gretsch lo sento, anche se il mid range è più gonfio di quanto speravo. Ci sta che con file di poli più ravvicinati e magneti/avvolgimenti meno performanti il suono si schiarisca ulteriormente.
In sintesi, dovendo giocarmi una IPA sulla questione "Filter'Tron parallelo o serie?" io scommetterei sulla prima. Sarebbe il top se qualche lettore o consulente di Accordo mi desse una risposta certa.

Il segreto del twang Gretsch è in un humbucker in parallelo?

Considerazione finale: l’humbucker con gli avvolgimenti in parallelo produce un suono utilizzabilissimo, tuttavia non si pensi che possa sostituire un single coil. Perché, provando anche tutte le combinazioni di overdrive, fuzz, amplificatore che uso di solito, emerge innanzitutto come interagisca in modo radicalmente diverso con ogni elemento della catena (specialmente col fuzz, un Roger Meyer Axis), e soprattutto come il timbro sia assai diverso, in particolare sui bassi, che sono meno presenti e, per esempio, fanno sì che nelle walking bass line fatte sulle corde più grosse venga sottolineato maggiormente l'attacco metallico, se mi passa il termine, e meno la corda. Perdonatemi, non è facile da spiegare.
Un bel timbro insomma, riconoscibile ma di certo poco versatile. Di positivissimo c’è che, essendo lo spettro delle frequenze più piccato e meno spalmato farà la felicità dei fonici, che non dovranno arrabattarsi in equalizzazioni esoteriche per limitare le sovrapposizioni con gli altri strumenti. Consiglio quindi vivamente a tutti di implementare switch per avere a disposizione tutte e due le configurazioni, magari con potenziometri dotati di DPDT che non impongono modifiche estetiche e strutturali alla chitarra.
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