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ARC Effects Klone V2
ARC Effects Klone V2
di [user #10754] - pubblicato il

Di cloni del Centaur è pieno il mercato, ma trovarsi davanti a un prodotto di qualità che interpreta a modo suo il mito dell'overdrive boutique, riprendendone il suono ma non l'elettronica, merita sempre un approfondimento. Dorato e con le immancabili manopole oxblood, ecco l'ARC Klone V2.
È un bel po’ che non pubblico qualcosa, questo però volevo proprio condividerlo: il Klone V2 di ARC effects, l'ultimo acquisto fatto per quanto riguarda gli effetti.
Sul pedale non penso ci sia molto da dire: è un clone del Klon Centaur. Tralascio la parte squisitamente tecnica e provo a descrivervi come suona e soprattutto come si comporta rispetto a un altro pedale, molto conosciuto, che anch'esso fa il verso al mitico Centauro.

Innanzitutto, perché scegliere l'ARC Klone e non un KTR o un Rockett Archer o qualsiasi altro presente sul mercato? Semplicemente perché, da quello che ho letto e sentito, mi è piaciuto di più. Poi ovviamente sono stato consigliato da chi ne ha avuti, compresi l'originale. Però effettivamente non l'avevo mai provato e l'aspettativa era abbastanza alta anche perché, da quanto letto sui vari forum, si posiziona in maniera un po' presuntuosa come la più fedele riproduzione sonora attualmente in commercio, pur non rispettando il progetto originale che comprende i diodi al germanio.
Il fatto poi di averne trovato uno in finitura gold con le manopole oxblood ha cancellato gli ultimi dubbi.

ARC Effects Klone V2

Solitamente, al Klon si associa un concetto di trasparenza, ma bisogna capire cosa si intende: il termine "trasparente" non deve essere confuso con mancanza di carattere e, nel caso di questo pedale, di carattere ce n'è un bel po', anche se non si traduce in qualcosa di simile a quello che accade al suono quando per esempio accendiamo un Tube Screamer.
Se attiviamo il pedale con gain a zero, volume pari al clean dell’ampli e toni flat, non succede niente a parte il click dello switch, ma appena di sposta il pot del gain comincia ad accadere qualcosa di inaspettato. Sembra di agire non sul gain dell’ampli, ma direttamente sul master, non inteso come innalzamento di volume ma come arricchimento del suono: aumentano il corpo, la presenza, la chiarezza del suono, le armoniche, la dinamica e non la compressione. Questo si avverte fino a circa ore 10/11 del potenziometro con humbucker, poi il suono vira verso un crunch, ma è il crunch del tuo ampli tirato, non il suono del pedale. A fondo corsa siamo sempre in territori di crunch leggero con tantissimo corpo e tutte le note intellegibili anche con open chord.
Il controllo del volume è altrettanto importante. Non si occupa solo di incrementare il livello ma contribuisce anch’esso ad arricchire il tutto, e riscontro questo comportamento anche nel tono. Le sfumature che si possono ricercare sono tantissime per un pedale nato per essere usato come Boost/OD.

Quanto alla modalità d'utilizzo, la cosa migliore è metterlo come primo pedale di gain e, cosa che non mi era mai capitata con un pedale, non spegnerlo mai. Non perché non si debba, ma solo perché non sono più stato capace di farlo: semplicemente migliorava tutto, sia l’ampli in clean sia i pedali che venivano dopo.
Lo vedo un po' come la panacea a tutti mali del chitarrista: quel bel suono inarrivabile, perché sempre troppo alto di volume, è qui a portata di piede.

Sono un paio di settimane che lo uso, quindi un po' troppo presto per dire di aver capito tutto del pedale, però ho notato (ma anche gli altri componenti delle band in cui suono) che risulto molto meglio nel mix del gruppo, il suono esce più chiaro, armonico e con una percezione di volume inferiore, e questo aiuta a suonare meglio e con più tranquillità.

ARC Effects Klone V2

Come anticipato, la curiosità era anche il confronto con un altro clone molto conosciuto e apprezzato, ma di gran lunga più economico: il Soul Food di EHX.
Detto fatto: messi in serie, c’è da dire subito che il comportamento a zero gain e il carattere generale sono molto, ma molto simili. Non ho problemi ad ammetterlo, sono sempre stato curioso di capire questo.
Si nota subito una similitudine nel controllo del volume. Tutti e due hanno una grandissima riserva, nulla a che vedere con i vari Boss e Ibanez a cui siamo abituati. La differenza principale è nel controllo di gain: il Soul Food raggiunge livelli più spinti rispetto al Klone, ma sempre senza impastare (volutamente provato con una Les Paul), è un suono però dove la compressione è più in evidenza.
Le differenze maggiori si percepiscono dalla parte di chi suona piuttosto che da chi ascolta, ma questo non vuol dire che non si percepiscano differenze, anzi. Trovo questa comparativa molto vicina a quello che ho percepito e cercato di descrivere.



L'ARC ha un carattere meno ruvido più morbido, dà una sensazione di maggior corpo, più calore e pulizia nel suono. Ho l'impressione che queste differenze più o meno sottili aumentino nel mix della band, ma in conclusione il Soul Food rimane un ottimo pedale sia quando era possibile trovarlo a una cinquantina d'euro sia adesso che costa il doppio.
L'ARC, acquistato nuovo in Italia, sta sui 240 euro. A prenderlo dal produttore, qualcosa si risparmia, ma c’è da aspettare e da avere a che fare con la dogana. Usato, mediamente si trova sui 180 euro, ma ho visto anche prezzi inferiori. La costruzione è molto accurata, pulita e professionale, e anche questo incide sulla cifra finale.

ARC Effects Klone V2

Non parlo della convenienza. Ognuno ragiona per sé, ma posso dire che l’ARC è forse il miglior pedale di gain che abbia mai preso e che mi ha stupito anche di più del canale boost del Box Of Rock. Dall’altra parte, il Soul Food risulta un’ottima alternativa anche se meno conveniente di quando è uscito.
arc effects effetti e processori gli articoli dei lettori klone v2
Link utili
Klone V2 sul sito ARC Effects
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Commenti
di sarcaster82 [user #27905] - commento del 10/12/2016 ore 09:31:50
Ho acquistato il Soul Food appena uscito, e ne sono molto soddisfatto, ma provandolo fianco a fianco con un Rocket Archer ho avuto impressioni simili alle tue, ma non abbastanza da convincermi all'acquisto di quest'ultimo.
Anche io trovo riscontro nel video che hai postato, e le differenze dal vivo si percepiscono anche meglio.
Ho avuto invece la tua stessa sensazione con conseguente acquisto confrontando due prodotti industriali, il Boss SD1 e il corrispondente Waza craft, che fino a quel momento avevo pensato essere solo una trovata di marketing(cosa che in effetti è ma non solo).
Questo solo per ribadire che le piccole differenze, magari più sotto le dita che altro, possono valere la pena a volte.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 12:03:12
Sulla serie waza ho avuto le tue stesse impressioni, il blues driver mi ha stupito molto soprattutto conoscendo la versione standard.
Per quanto riguarda la convenienza tra pedali boutique e non è sempre una cosa molto personale dare valore alle differenze piccole o grandi, la valutazione va fatta anche nel contesto generale del setup, certo è che obiettivamente tali differenze ci sono e si percepiscono di più nel mix della band e rispetto alla prova che ho fatto seppur non eclatanti rimangono sostanziali.
La sensazione è che usando il soul food si è di fronte ad un ottimo pedale commerciale con delle caratteristiche comuni ad altri pedali della stessa categoria, mentre con l'ARC si ha la sensazione che sia uno strumento vero e proprio quasi una parte essenziale dell'ampli.
Rispondi
di sarcaster82 [user #27905] - commento del 10/12/2016 ore 12:16:35
Mi trovo d'accordo, forse mi sono espresso male..
Nel confronto tra il Soul Food e l'Archer ha prevalso il primo anche per una questione di prezzo in relazione all'utilizzo al momento della prova.
Al contrario è andata per l'SD1 waza, perché già di partenza è un pedale che uso molto spesso.
Comunque la tua recensione ha riacceso la gas che era momentaneamente tenuta sotto controllo da altri acquisti già in programma..
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 13:45:15
Pensa io non avevo mai provato un klon a parte il Soul food, però non riuscivo a dargli un collocazione, con l'ARC è successo il contrario appena acceso ho capito subito la sua funzione.
Comunque tenendo d'occhio il mercatino musicale ogni tanto ne salta fuori qualcuno a prezzi veramente convenienti, magari una V1 che è lo stesso pedale a parte il bass boost.
Rispondi
di DottorZero [user #44787] - commento del 10/12/2016 ore 09:55:12
Bella rece...
Vorrei proprio evidenziare quello che hai detto sul prezzo del Soul Food: fino all'anno scorso si trovava allo stesso prezzo dell'OD Glove (ho scelto quest'ultimo, ovviamente....che fortuna!)... Adesso il prezzo non va più giù di 85 eurini....ma il progetto e i componenti sono gli stessi di prima! Non doveva calare di prezzo?...Potenza della legge della domanda e dell'offerta!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 12:06:53
Da parte di ehx questa effetivamente non l'ho capita o non credevano nel progetto o hanno fatto un'operazione di marketing... Boh.
Le prime serie accusavano anche problemi di qualità forse era lì che risparmiavano, leggevo di problemi ai pot, ora non so come siano messi, forse l'aumento di prezzo ha coinciso con una maggior qualità del prodotto ma non so.
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 11/12/2016 ore 17:31:57
=== Da parte di ehx questa effetivamente non l'ho capita ===
Beh, non c'è molto da capire: il Soul Food ha avuto un successo ENORME, anche per il prezzo stracciato (in assoluto e rispetto al Klon), quindi hanno pensato bene di rialzarlo, e continuano lo stesso a venderne un fottio. That's business, nothin' else! ;-)

D'altronde, se pensi a quanto Ibanez continua a farsi pagare il TS9 e il TS808, direi che sono stati pure troppo "onesti" (e ti danno pure l'alimentatore!).
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 11/12/2016 ore 19:48:27
Infatti è quello che ho scritto poi, o non ci credevano o hanno fatto un operazione di marketing. E secondo me non se l'aspettavano tutto il successo che sta avendo.
EHX non fa solo belle cose ha fatto uscire anche delle belle ciofeche.
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 11/12/2016 ore 21:18:50
Ciofeche... hanno tante idee, molto spesso geniali, qualche volta meno, ma avercene di grandi marche così innovative, e da quasi cinquant'anni!
Hanno un rapporto Q/P invidiabile, se rifanno qualche circuito celebre te lo fanno pagare molto meno dell'originale o dei cloni sedicenti "boutique", e... no, non mi paga Mike Matthews, ma, insomma, associare EHX alle (qualche) ciofeche no, dai! ;-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 11/12/2016 ore 21:44:31
Che palle si può dire? ;-) cavolo bisogna pesare le parole con il bilancino, dico quakche ciofeca e sembra che abbia detto che è tutta una m.
Che siano geniali non lo mette in dubbio nessuno men che meno io, il mio SMM è lì da 15anni che lo prova, converrai però che qualche cacatina anche loro l'han fatta come tutti del resto, il nano muff è lì a dimostrarlo.
Poi possiamo essere buonisti e politically correct ma chi ci guadagna?
Questi esula da ehx capiamoci, non spostiamo il discorso.
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 12/12/2016 ore 00:22:13
"Che palle" te lo passo, "buonisti e politically correct" no, lo ritengo un insulto, sarà colpa mia che non mi faccio capire... ;-)
E' che ho un debole per ehx e sul mio bilancino "EHX non fa solo belle cose ha fatto uscire anche delle belle ciofeche", buttato lì in maniera gratuita, meritava un contrappeso.
Comunque, ero intervenuto solo perché mi stupisco sempre di chi si stupisce delle normali logiche commerciali e ho detto la mia, voleva essere solo un inciso e non volevo aprire un flame. Passo e chiudo, ciao.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 12/12/2016 ore 07:27:18
Non l'ho inteso come flame non preoccuparti, sono io il primo che dubita di farsi capire, tant'è che nel primo commento in merito ponevo il dubbio se fosse stata strategia commerciale nell'aggredire il mercato con un prezzo bassissimo o scarsa fiducia di cosa avessero creato tutto qui, tant'è che i prodotti soul food avevano dei discreti problemi di controllo qualità con difetti ricorrenti ai pot, poi non ho più sentito parlare di partire difettose e non vorrei che l'aumento del prezzo avesse coinciso con una costruzione più accurata.
Rispondi
di mickeysambora [user #19910] - commento del 10/12/2016 ore 11:38:17
Ma ci sono kit per costruire un clone del klon?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 12:13:03
Ci saranno anche come ci sono diyer che te lo fanno, il circuito ufficiale mi sembra sia pubblico dal 2007, la differenza tra un clone e l'originale è che certi componenti sono difficili da trovare e selezionare (diodi al germanio), la particolarità del klone è che pur arrivando allo "stesso" risultato usa componentistica più standard leggi TL072 e 4558.
Poi molto fa anche la costruzione, io ad esempio mi son fatto fare un clone del '69 da un diyer professionale che viene nominato speso qui su accordo, nulla di miracoloso, componenti standard e costruzione discreta, praticamente è un assemblatore, il risultato non è male ma la differenza con il fulltone c'è.
Bisogna capire quello che si cerca.
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 10/12/2016 ore 18:47:02
vai al link
Rispondi
di mickeysambora [user #19910] - commento del 11/12/2016 ore 18:16:40
grazie ragazzi!!
Rispondi
di nawa utente non più registrato - commento del 10/12/2016 ore 12:22:46
mai confrontato con un secretfx ? sarei curioso
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 14:03:4
Il secret1? No mai provato, sentito solo qualche anno fa al shg e basta, non so però se siano confrontabili mi sembra di ricordare che il secret aveva una bella dose di gain di riserva
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 10/12/2016 ore 23:41:54
Questo sarebbe un confronto molto interessante!! Oggetti diversi ma di gran qualità.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 10/12/2016 ore 14:03:03
Col Pickup al ponte il suono dello Slow Food è stupendo, meglio degli altri.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 10/12/2016 ore 22:10:50
ho sentito la demo. Al manico non percepisco differenze significative. Al ponte, nulla che non si possa compensare con microvariazioni di tuning. Se è questa la differenza, viva il soul food.
Qualcuno ha provato la versione da basso, con il dry mix, su chitarra? queste cose mi stuzzicano sempre..
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 10/12/2016 ore 22:38:45
Se ci si vuole fermare a quello che si ascolta su YouTube va bene, in tutta sincerità ho cercato di essere obiettivo ma realista (la seconda foto è della mia pedalboard), le differenze ci sono e non sono compensabili con micro variazioni credimi, l'unica domanda che uno si può porre è se ci si fa andare bene l'uno piuttosto che l'altro e con questo non voglio certo sminuire il soul food, però obiettivamente le differenze ci sono e la conferma l'ho avuta in sala prove, se ne è accorto anche il batterista che è tutto dire.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 10/12/2016 ore 22:58:18
non ho detto che il Soul Food *E'* come gli altri, ma che *NELLA DEMO* che hai linkato suona molto simile agli altri, ovvio che poi nelle demo si possono appiattire o esaltare le differenze, ce ne sono altre in cui chitarre da 300 euro suonano come (no, meglio) di altre da 3000, per dire. Ripeto, nessuno ha provato con chitarra quello da basso?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 11/12/2016 ore 10:22:12
Probabilmente non hai letto bene la mia risposta, l'unica cosa che non mi trovi d'accordo è sul fatto che (ti cito) "nulla che non si possa compensare con microvariazioni di tuning", le differenze che ci sono non sono compensabili, non avrei avuto problemi ad ammetterlo.
Rispondi
di mamuele [user #4349] - commento del 10/12/2016 ore 23:17:23
Un Klon clone molto riuscito è quello della RYRA, credo sia la riproduzione più fedele
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 11/12/2016 ore 11:10:5
Non lo conoscevo, vado a leggermi qualcosa, l'enclosure è uguale all'ARC, grazie per la segnalazione
Rispondi
di mamuele [user #4349] - commento del 12/12/2016 ore 12:32:53
Ne parlano in 2 video di That Pedal Show. Io l'ho provato in un negozio di Denmark St. qui a londra. Costa comunque molto caro (175£) ma sempre meno dell'originale o del KTR
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 10/12/2016 ore 23:55:09
Ascoltato (e suonato!) da poco un klon centaur originale a fianco di un soul food. Che dire... Il klon suona meglio, lo senti più reattivo e dinamico sotto le dita, è estremamente equilibrato pur avendo una personalità spiccata. Il soul food ha un suono molto simile ma meno dinamico , più sparato, l'originale si lega meglio al suono dell'amplificatore mentre il soul food da un po'piu l' impressione di essere un elemento esterno. Di buono ha però una maggior grinta, utile per i livelli di gain più elevati. Incredibile il klon originale boostato dal soul food con poco gain e tanto volume, io non amo i pedali ma quei due assieme suonano da paura. Con quello che costano però mi ci comprerei una testata!
Devo dire che un improvvisato blind test ha mescolato le carte, complice forse la mia mano destra pesante. I blind test regalano sempre , stay tuned...
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 11/12/2016 ore 09:34:38
Mi ritrovo i tutto ciò che hai detto, la differenza non colmabile a mio avviso è proprio quella che uno si amalgama molto meglio con l'ampli mentre il soul food restituisce un comportamento più da stomp "commerciale", oltre al fatto che come hai notato migliora la resa anche degli altri pedali.
Rispondi
di GroundZero [user #46163] - commento del 14/01/2017 ore 11:49:11
Bellissimo, uno dei pochi overdrive che considero potenzialmente "definitivi", ho provato molte volte anche il Klon originale, il Klon KTR, il rockett Archer e altri "cloni", questo Arc, a differenza di quanto si possa pensare, non vuole essere uguale al Klon, è una "rivisitazione" molto interessante, se volete un suono più simile al Klon è più vicino l'Archer.
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