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Stratocheap: il primo amore non si scorda mai
Stratocheap: il primo amore non si scorda mai
di [user #19801] - pubblicato il

La Stratocaster è lo strumento che chiunque associa all'idea della chitarra elettrica, è il primo acquisto di moltissimi aspiranti chitarristi ed è oggetto di innumerevoli sperimentazioni folli nella liuteria e nel fai da te. Questa le ha tutte, ma è la meno Strat tra le Strat!
Correva l'anno 2007, estate del mio secondo anno di scuola alberghiera. A 16 anni pensi solo a due cose: le donne e come conquistare le donne. In quel periodo, sul mio iPod giravano in loop continuo AcDc, Guns, Green Day e Sum 41. Avete già capito il mio pensiero malato: se mi metto a suonare la chitarra, avrò frotte di donne ai miei piedi. Grande sbaglio, ma da quell'idea da adolescente in bomba ormonale e grazie a un lavoretto estivo in una pasticceria riuscii a racimolare quattro soldini per poter comprare la mia prima elettrica. Senza un minimo di idea di cosa scegliere, entrai in quello che sarebbe diventato il mio spacciatore di fiducia e puntai direttamente quella che ogni profano associa alla chitarra elettrica: la Fender Stratocaster. Beh, nel mio caso fu solo una semplice Squier Bullet, ma fece scattare in me quella passione che ancora mi rimane adesso dopo dieci anni.
Dopo qualche anno arrivò la mia prima Strato seria che è stata la mia "ragazza" principale per molti anni, customizzata all'inverosimile e adesso ritornata ai fasti degli inizi. Tutto questo per dire cosa? Ci sto arrivando al succo dell'articolo...
Io adoro quasi tutto di questa iconica chitarra: forme sinuose, manico comodo, versatilità, ma con quei pochi anni di esperienza che ho accumulato volevo uno strumento che si avvicinasse di più ai miei gusti.
Non me ne vogliano male i puristi della Strat, ma questo è ciò che è saltato fuori dopo qualche mese di assemblaggio e costruzione.

Stratocheap: il primo amore non si scorda mai

È un mix strano tra una Malmsteen e una Blackmore, ma senza palettone.
Come potete notare, della Stratocaster non mi piacciono due cose: il Tremolo (o Floyd o niente, se non posso fare nitriti o aerei in picchiata non mi diverto) e il pickup al ponte per me troppo acido e spompo.
Su questo brutto anatroccolo-Strat c'è però da aggiungere una cosa: è stata costruita con soli pezzi di recupero o di occasionissima, per un costo veramente irrisorio al pari di una cinesata di fascia bassa, al contario dei miei precedenti esperimenti.

Vi elenco qualche specifica:
- body in ontano rifinito alla poliuretanica
- manico in acero profilo molto slim con maple cap purtoppo di colore diverso (ma avevo in casa solo quello)
- Di Marzio Tone Zone al ponte, recuperato dalla mia vecchia Strat e Seymour Duncan ignoto al manico regalatomi da un amico, mentre il centrale è scollegato
- ponte fisso Shaller abbastanza particolare: permette un miglior setup e intonazione e, quando si è soddisfatti del risultato ottenuto, si blocca il tutto tramite una vite per non far muovere il settaggio. Comprato d'occasione dal mio spacciatore/negoziante a un quarto del prezzo
- meccaniche Gotoh smontate da una Telecaster (aggratis quindi).

Stratocheap: il primo amore non si scorda mai

Potete dirlo tranquillamente: questa chitarra con una Stratocaster non c'entra una cippa. E vi do ragione, però io volevo qualcosa che si avvicinasse al mio modo di suonare e al mio genere pur rimanendo con quel fascino che solo la Strat ti può dare.
Il suono al ponte è cattivo (i Di Marzio aiutano) e spicca per la sua personalità, esce bene nel mix. Per del sano rock o punk che suono io di solito è perfetto.
Il pickup al manico secondo me doveva essere usato per il ponte in origine, ma ci sta bene comunque. Non risulta essere ingolfato o troppo squillante, e a me piace.

Per i più deboli di cuore e impressionabili lascio una foto da brividi: questa chitarra non ha le corde passanti e in tanti hanno storto il naso perché credevano non avrebbe avuto sustain e corpo. Niente di più sbagliato per fortuna: suona e urla come una qualsiasi altra Stratocaster... forse un po' troppo a volte.

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Commenti
di xstrings [user #23053] - commento del 15/05/2017 ore 15:36:10
Beh se le modifiche che hai apportato sono state utili per ottenere ciò che volevi hai fatto bene, io non sono mai stato un purista e credo che ognuno di noi debba trovare la strada giusta per poter riuscire ad esprimersi al meglio.
Il feeling con lo strumento e con il proprio suono sono fondamentali!
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 15/05/2017 ore 21:39:13
Bravo, hai ri-scoperto la strato Hardtail! Io pur avendola "classica" col tremolo, potendo l'avrei scelta così. Il pickup al ponte acido o spompo purtroppo è sintomo di chitarra mediocre, al manico spesso se la cavano, ma sul ponte cascano.
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