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Jack White blocca gli smartphone ai suoi concerti
Jack White blocca gli smartphone ai suoi concerti
di [user #116] - pubblicato il

Anche Jack White si affida al servizio Yondr, che sigilla gli smartphone per impedire ai presenti di scattare foto e video per tutta la durata di un evento.
Quella degli smartphone ai concerti è una questione dibattuta da tempo e che ancora non ha trovato una soluzione. Secondo gli artisti, filmare e fotografare la band durante l'esibizione non solo rovina l'atmosfera creata con fatica da scenografi e tecnici delle luci, ma impedisce anche al pubblico di vivere appieno l'esperienza di un live, piazzando una barriera tra i musicisti e gli spettatori. Quando poi in sala ci sono fotografi e cameraman professionisti a riprendere gli eventi, pronti a diffondere immagini di qualità in tempi brevissimi e talvolta gratuitamente, non ci sono proprio scusanti. Non ultimo, riprendere parti di uno spettacolo senza autorizzazione è una chiara violazione del copyright, e questo scontenta sempre un po' tutti.

In molte occasioni i musicisti hanno invitato l'audience a prestare attenzione, vivere il momento e mettere via gli smartphone, talvolta anche in malo modo se non addirittura interrompendo concerti e rovinando così la festa a tutti, ma sembra che nulla valga. "Bisogna toglierglieli con la forza" deve aver pensato l'ex White Stripes Jack White quando ha deciso di affidarsi a Yondr, un servizio che sigilla letteralmente gli smartphone per tutta la durata di un evento.

Jack White blocca gli smartphone ai suoi concerti

Prima che la fantasia voli verso avveniristici filtri digitali che inibiscono l'uso della fotocamera all'interno della venue o mentre si inquadra il palco, che fanno tanto Black Mirror, bisogna chiarire che il meccanismo dietro Yondr è molto più semplice.

Quando si entra nell'area interdetta agli smartphone, gli addetti chiuderanno il telefono in uno speciale sacchetto sigillato mediante un dispositivo simile a quello usato in negozi e supermercati come antifurto. Lo smartphone viene quindi restituito al legittimo proprietario che lo terrà con sé per tutta la durata del concerto, senza poterlo utilizzare. Qualora ne avesse bisogno, potrà uscire all'esterno e sbloccare il sacchetto presso una delle apposite basi, avendo poi cura - sotto l'occhio vigile dello staff - di sigillarlo nuovamente al suo rientro in sala.

Jack White blocca gli smartphone ai suoi concerti

L'uso di Yondr non si limita ai concerti. Tra i primi a utilizzarlo in uno dei suoi spettacoli è stato l'attore Dave Chappelle nel 2015, e la startup di Portland annovera clienti un po' in tutti i campi, dall'educazione ai convegni.

Senza dubbio si tratta di una soluzione drastica, non dissimile dalla punizione di un maestro che requisisce i telefonini dei propri studenti fino al termine delle lezioni per assicurarsi la loro attenzione, ma se si è arrivati a tanto viene davvero da pensare a quanto possa essere difficile oggi separarsi dal proprio smartphone, anche solo per la durata di un concerto.
Restano una serie di pecche nel sistema. Per esempio, ci auguriamo che lo staff provveda anche a spegnere il dispositivo prima di sigillarlo, o ad attivare la modalità silenziosa o aereo, perché sentir squillare il proprio cellulare durante un seminario o un piccolo concerto acustico e non poterlo spegnere può risultare piuttosto imbarazzante. Va considerata anche la quantità di oggetti che si perdono durante i concerti più grossi e, se non si ha la possibilità di riconoscere il proprio smartphone appena caduto sul pavimento o poggiato distrattamente al bancone del bar insieme agli altri perché chiuso in un anonimo sacchetto, le seccature potrebbero superare di gran lunga i benefici.

Tutto, insomma, si riduce a una semplice, solita riflessione: possibile che così tanti spettatori non riescano a godersi i propri eventi preferiti senza il filtro di uno schermo tra se stessi e il palcoscenico?
concerti jack white
Link utili
Sito Yondr
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di Mimmo66 [user #26026]
commento del 02/02/2018 ore 15:54:35
BENE!
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 02/02/2018 ore 16:10:11
Ha fatto bene.
La gente è stupida e non si sa gestire, rovina la visuale a chi vuole vedere il concerto.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 02/02/2018 ore 16:32:36
Ultimamente ai concerti se sei bassetto come me l'unica cosa che vedi sono braccia alzate che terminano in altrettanti schermini luminosi.
Anche io qualche volta non ho resistito e ho fatto qualche ripresa per avere un ricordo.
Per poi trovarmi con un filmato di pessima qualità che non guarderò mai, mentre potevo godermi il concerto.
Questa dei contenitori è un'ottima idea!
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 02/02/2018 ore 17:59:38
benvenuto nel club dei diversamente alti!
come ti capisco: per questo cerco sempre di prendere il golden circle (parterre che dir si voglia) e mi alzo al mattino prestissimo per esser uno dei primi alla fila dei cancelli.
non parliamo poi di quando gli idioti iniziano a pogare come dei deficienti
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 02/02/2018 ore 19:11:48
---trovarmi con un filmato di pessima qualità che non guarderò mai, mentre potevo godermi il concerto---
Grande, questa cosa dovrebbero ficcarsela in testa tutti una buona volta, ma evidentemente è un ragionamento troppo evoluto per il pubblico medio. Capre! Capre! Capre! :D
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 02/02/2018 ore 19:45:59
sono d'accordo, inoltre sti caxxo i filmati vengono poi messi su youtube e sono a dir poco inascoltabili.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 02/02/2018 ore 17:03:22
Mi sembra cosa buona e giusta.
Ha fatto bene.
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 02/02/2018 ore 17:58:25
per me ha avuto un'ottima idea: dovrebbe essere la regola ai concerti.
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di RedRaven [user #20706]
commento del 02/02/2018 ore 17:58:51
Se la civiltà delle persone degenera, ci riduciamo a questo, quindi purtroppo è bene.
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di paolo962 [user #26262]
commento del 02/02/2018 ore 18:03:05
io avrei optato per lame rotanti lanciate senza preavviso... forse un po' forte, ma molto efficace......
lo so, sono jurassico, ma non sopporto questo uso smodato ed incontrollato degli smartphone per foto/filmati.... e non solo ai concerti
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di Dany S [user #48147]
commento del 11/02/2018 ore 09:05:57
Idem!! 😂
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di francesco72 [user #31226]
commento del 02/02/2018 ore 18:44:25
Mi spiace dover condividere l'appoggio ad un divieto, ma a volte sembra veramente che chi hai davanti pensi di essere l'unico ad aver pagato il biglietto.
Ciao
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di GiacominoPagina [user #25857]
commento del 02/02/2018 ore 18:45:06
Spero che venga adottata da tutti gli artisti. Grande idea
Rispondi
di nopairbaby [user #40212]
commento del 02/02/2018 ore 21:01:03
Provvedimento che va contro una delle manifestazioni più palesi del ritardo umano: COSA BUONA E GIUSTA. Bene così.
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di giambibolla [user #5757]
commento del 02/02/2018 ore 21:50:04
stronzata anacronistica, il tempo non si ferma.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 03/02/2018 ore 01:01:32
Il tempo non si ferma ma le stronzate vanno soppresse.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/02/2018 ore 17:16:23
Prima degli smartphone c'erano le macchine fotografiche, ed un po' più di educazione e rispetto, se ti dicevano niente foto la maggioranza delle persone lo rispettava.
Rispondi
di In Time [user #47128]
commento del 03/02/2018 ore 00:54:35
era ora, tutte le volte che vado ad un concerto mi rioconoscono...una volta c'erano gli autografi tra una canzone e l'altra, poi un'altro che vuole la firma sul giubbeto...mo i selfi ohhhhhhhhhhh? fatemi vedere il concerto,e va bene sono quello che a strangolato la moglie 5 anni fa a bologna ma anche io ho diritto ad un po di privacy boia dun mond leder...
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 11:29:35
La tua faccia non mi è nuova
Rispondi
di swing [user #1906]
commento del 03/02/2018 ore 08:01:37
Concordo. Ma, mi pare strano che nessuno abbia già pensato di portarsene due di smatphone al concerto, uno da sigillare e l'altro nascosto da tirare fuori alla bisogna :D
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 03/02/2018 ore 08:14:10
Come il tappo della bottiglietta che ti fanno togliere all'ingresso di alcuni concerti!
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 03/02/2018 ore 08:27:17
E se bastasse dire "non ce l'ho"? Unica soluzione PER-QUI-SA :D
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di giosycervo [user #46558]
commento del 09/02/2018 ore 02:26:11
Targa pari e targa dispari 👍
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di lbaccarini [user #14303]
commento del 03/02/2018 ore 14:24:31
Per me la vera tragedia è che... NON viene in Italia in tour! Avrei voluto tanto vederlo, verrà in Europa e non da noi. Il suo primo disco solista e i due con i Raconteurs secondo me sono capolavori, li preferisco di molto ai White Stripes
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di mickymais [user #14849]
commento del 04/02/2018 ore 19:07:21
È come nei musei o nelle chiese: sono decenni che è vietato fotografare le opere d'arte eppure la gente continua imperterrita a farlo.
Mi è capitato di visitare una di quelle grotte con stalattiti e stalagmiti... VIETATISSIMO toccare le concrezioni. Il papà di famiglia davanti a me non c'ha pensato due volte... taaac, manata! E subito dietro di lui, manata della moglie e dei due figli... ottimo esempio!
È la stessa gente... e non la capirà mai perciò... ben venga questa soluzione!
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di swing [user #1906]
commento del 05/02/2018 ore 10:24:42
Hai toccato un tasto dolentissimo sulla pessima educazione dell'etnia italica di cui facciamo parte.
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di telecrok [user #37231]
commento del 05/02/2018 ore 09:08:18
Basterebbe un po' di educazione, senza minacce, sacchetti, Yord o quant'altro, ma quella non la vendono assieme al biglietto.
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di Lisboa [user #47337]
commento del 05/02/2018 ore 20:43:
Ad esempio: Non faccio foto o video ai concerti, ma potrei avere genitori anziani o persone vicine che potrebbero necessitare di aiuto in qualunque momento... O se dovessi essere professionalmente reperibile in modalitá emergenziali? Tra le migliaia di spettatori di un tour le probabilitá statistiche di queste tipologie sono alte. Che si fa? Scusa, non potevo rispondere, mi hanno imbustato il cell per due ore... Ci vuole giudizio in ogni cosa...
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di kithara [user #24622]
commento del 10/02/2018 ore 07:59:27
...ehm...io avrei difficoltà a sentire il telefono che squilla ad un concerto con svariati watt di pressione sonora. Ed anche io ho genitori vecchietti, ai quali però ho insegnato a non morire proprio quando vado ad un concerto! 😁 Seriamente, non credo che due o tre ore di irreperibilità possano distruggere la vita, perché se fai il medico ai concerti non ci vai e se ci vai, sai che in quei tempi non puoi essere trovato...è una questione di priorità, che diventano sempre più importanti specie se sei impegnato a salvare il mondo...😊
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di Dany S [user #48147]
commento del 11/02/2018 ore 09:04:44
Soprattutto se consideri il fatto che se dovessi uscire per una emergenza da un concerto, cmq tra raggiungere la macchina ed arrivare a casa (a seconda della distanza) bisognerebbe calcolare almeno un ora..😭 ammesso che stia in macchina e non con i mezzi pubblici, che succede la gran parte delle volte, poiché in una città come ad esempio Roma, dovresti partire il giorno prima..😭
Rispondi
di kithara [user #24622]
commento del 10/02/2018 ore 07:56:19
Io ho spesso utilizzato registratori a cassette e, oggi, lo smartphone solo per registrare un assolo ben specifico da ristudiare poi a casa, in modo da poter avere la possibilità di comprendere di più sull’artista in questione. Ad esempio, con Gilmour al Circo Massimo registrai esclusivamente il finale di Confortably Numb e In Any Tongue e me lo sono risentito a casa. Così facendo, dovrò rispolverare il mio vecchio dittafono e tentare di recuperare alcune vecchie cassette...fa tanto analogico...
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