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Cavi bilanciati e sbilanciati: facciamo chiarezza
Cavi bilanciati e sbilanciati: facciamo chiarezza
di [user #21196] - pubblicato il

Il segnale in un Cannon XLR è sempre bilanciato? Un cavo coassiale è sempre migliore? Sfatiamo alcuni luoghi comuni e comprendiamo cosa accade al segnale.
In ambito amatoriale capita spesso di avere a che fare con musicisti che fraintendono alcuni concetti, uno di questi è quello di cavo o segnale “bilanciato”.
Facciamo chiarezza senza andare troppo sul tecnico, partendo da alcuni concetti di base e sfatando alcuni luoghi comuni.

Il cavo coassiale
Si tratta di un cavo in cui uno dei conduttori è realizzato sotto forma di una maglia metallica che circonda letteralmente gli altri conduttori. Il motivo di questa realizzazione è il principio della schermatura elettromagnetica e ha come risultato quello di ridurre in modo considerevole le interferenze. Questo è particolarmente utile in presenza di segnali “deboli”.
In un amplificatore da chitarra, collegare la testata alla cassa con un cavo coassiale sarebbe inutile e anche rischioso, perché questo tipo di collegamento non ha bisogno di eliminare i disturbi (trascurabili rispetto all’ampiezza del segnale), ma di avere conduttori di sezione maggiore in grado di portare più corrente e soprattutto deve essere robusto per evitare rotture interne dei conduttori, dato che la testata potrebbe danneggiarsi se si trovasse senza carico o peggio in corto.

Cavi bilanciati e sbilanciati: facciamo chiarezza

Segnali deboli e forti
Un segnale può essere debole per esempio perché ha un'ampiezza limitata (es: segnale microfonico) o perché la sorgente ha una impedenza di uscita non idonea al cavo che si utilizza (es: pickup passivo utilizzato con jack troppo lungo). Spesso le due cose si presentano contemporaneamente.

Bilanciato o sbilanciato
La parola “sbilanciato” suona male ai non addetti ai lavori e in effetti nella vita di tutti i giorni è quasi sempre associata a qualcosa di negativo. In realtà, quando si parla di cavi la differenza è questa:

Cavo per segnale sbilanciato:
- Maglia esterna = riferimento o massa
- Conduttore interno = segnale

Cavo per segnale bilanciato:
- Maglia esterna = riferimento o massa
- Conduttore int. 1 = segnale
- Conduttore int. 2 = segnale invertito

Il senso di aggiungere un conduttore con il segnale invertito alla sorgente è che, malgrado la schermatura, i conduttori possono comunque captare qualche disturbo.
Dato che il disturbo sarà uguale e non invertito sui due conduttori, è sufficiente che il dispositivo di destinazione faccia la differenza tra i segnali sui conduttori 1 e 2 per ottenere l’annullamento del disturbo ma non del segnale utile. Vediamone il chiarimento matematico con notazione inglese Signal e Noise:

Cond1-Cond2 = (S+N)-(-S+N) = S+N+S-N = 2S

Cavi bilanciati e sbilanciati: facciamo chiarezza

Il cannon è bilanciato, il jack è sbilanciato: falso
I cannon (o cavi XLR) sono tutti bilanciati ma potrebbero essere usati impropriamente come sbilanciati se non si crea la negazione del segnale sul secondo conduttore interno.
I jack invece esistono sia a due conduttori sia a tre conduttori, questi ultimi detti anche TRS (tip, ring, sleeve) e possono essere utilizzati sia come jack stereo sia come jack mono bilanciato. Per esempio, molti mixer hanno l’uscita jack TRS per le spie, quelli compatti anche per le casse principali.

Cavi bilanciati e sbilanciati: facciamo chiarezza

Usare un cavo bilanciato è sempre meglio che usarne uno sbilanciato
Vero, ma in molti casi la differenza è trascurabile se il segnale che viaggia sul cavo è “forte”. Per esempio, l’uso di un jack mono per collegare le uscite di un mixer a casse attive è spesso accettabile.

Comunque bisogna usare un cavo bilanciato per collegarsi agli ingressi del mixer
Dipende sempre dalla sorgente, sicuramente sì per un microfono, mentre può bastare un jack per una pedaliera multieffetto con uscita Line (termine che definisce il range di ampiezza del segnale o, se preferite il solito termine terra-terra, la sua “forza”), anche se questo è spesso poco pratico quando si utilizzano le stage box o “ciabatte” che hanno solo connessioni cannon. In questo caso, di solito si passa attraverso una DI box.

Una DI box bilancia il segnale
Non sempre: potremmo trovare DI box di tipo passivo che si limitano a disaccoppiare ingresso e uscita tramite un trasformatore (che è utile per eliminare problemi di loop di massa) e a ridurre l’ampiezza del segnale da Line a Mic tramite partizione su resistenze ma che non creano il segnale invertito per il secondo conduttore. Ci troveremmo così nella situazione già vista di cannon usato con segnale sbilanciato.
Questo tipo di DI può funzionare benissimo per l’esempio già fatto della pedaliera multieffetto, mentre per esempio per un soundhole pickup da acustica è consigliabile una DI attiva.
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di Kapa utente non più registrato
commento del 18/10/2019 ore 13:55:50
OT: noto che le testate online di musica e strumenti siano in declino, meno commenti negli articoli che anni fa creavano accesi dibattiti.
Su accordo molti articoli vengono ignorati, zero commenti...
Conseguenza dell' avvento di instagram e facebook? crisi nel mercato musicale?
Cosa ne pensate?
Rispondi
di blue stoner sound [user #8271]
commento del 18/10/2019 ore 15:12:43
Che se parli di fender, gibson, cloni del klon centaur o analogico vs digitale, si scatenano tutti. Su altri temi vi è il silenzio o si passa oltre. Sicuro da quando mi sono iscritto io su accordo (anno 2004/2005) ad oggi l'offerta di info musicali si è ampliata. È vero anche i blog sono morti, a favore di Instagram, Facebook e si preferiscono gli youtuber agli articoli da leggere. Ma anche noi chitarristi ci siamo lasciati trascinare da queste correnti social. Il mercato musicale è cambiato, si è evoluto più verso i social network. Meglio? Peggio?. So solo che la musica è passata un po' in sottofondo. Un esempio è lo stesso varini che diceva che era più seguito il video della spiegazione di un suo solo, che il video dell'assolo stesso. Io so solo che i social fanno perdere tanto tempo. Ho disinstallato le app di Facebook e Instagram e le apro solo dal browser. E sono tornato alla vecchia maniera di utilizzo, sia per le news musicali che il resto
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 18/10/2019 ore 17:25:2
Boh?
Forse ho solo scritto un articolo noioso.
Rispondi
di Kapa utente non più registrato
commento del 18/10/2019 ore 17:41:35
Ma no, anzi! Faccio una riflessione che avrei potuto scrivere sotto un altro articolo
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 18/10/2019 ore 19:10:47
Ah guarda, nella sezione people è stato scritto tante volte, purtroppo (o altre volte per fortuna) le cose cambiano
Rispondi
di blue stoner sound [user #8271]
commento del 18/10/2019 ore 20:12:02
Io l'ho trovato molto interessante.
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 08:56:03
E' un bell'articolo. Grazie.
Rispondi
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 15:39:47
Non è così.
L'articolo è molto buono, chiaro e interessante.
Essendo un articolo puramente tecnico, semplicemente non si presta a commenti particolari come accade agli articoli che coinvolgono idee, gusti o percezioni personali.

Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 18/10/2019 ore 21:57:30
Non devi guardare i commenti ma le visulizzazioni. Vai a vedere le statistiche di analitycs e vedrai che il sito ha sempre più visualizzazioni. e quei dati contano non i commenti. ps: comunque anche i commenti sono in aumento
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 08:53:05
In generale, ora come un tempo, se un argomento è divisivo e genera discussioni i commenti arrivano. Non credo affatto sia una questione di social. Al contrario, visto che si sta comunque parlando di giornalismo partecipato. Io ho cominciato a scrivere dopo, ma questo sito è partito da una manciata di utenti che bene o male si conoscevano, che sembra assomigliasse molto ad un forum. Non è quindi un problema di social.

Poi è chiaro che se, come capita da qualche anno, gli articoli si limitano a cinque righe e un link di un video, c'è poco spazio per contribuire. La stessa sezione People ora è una striminzita scritta in alto, in altri tempi i commenti recenti venivano segnalati ed in generale gli articoli li scrivevano in buona parte gli utenti, con tutta la loro soggettività. Non è detto che le evoluzioni futuri siano state un male, semplicemente per molti anni questi articoli sono stati spesso l'unico modo per carpire delle informazioni sulla strumentazione. Ora i canali informativi si sono moltiplicati. Se vuoi sapere qualcosa su un effetto o un ampli basta ascoltare uno tra le decine di video che si trovano in giro, invece che leggersi l'articolo con le impressioni personalissime dell'autore. Davanti a certi articoli che sono poco più di un comunicato stampa (a differenza di questo appassionato e competente articolo) diventa anche difficile commentare.
Rispondi
di tramboost utente non più registrato
commento del 18/10/2019 ore 21:54:57
questo articolo è utile come tantissimi altri articoli che non hanno avuto tanti commenti.
un articolo non è utile dalla quantità dei commenti ricevuti, ma dalla qualità del suo contenuto.
per quanto riguarda il web e questo sito volendo dire la mia opinione, internet ti dà tanto ma ti toglie anche tanto, è l'uso consapevole e saperlo utilizzare nella maniera corretta che fa la differenza.
ho 45 anni, ho comprato il mio primo computer solo 9 anni fa, suono la chitarra da 30 anni circa, e se dovessi tornare indietro farei lo stesso.
non è stato internet o questo sito, che leggo da poco + di 3 anni, a farmi imparare a suonare la chitarra o a farmi migliorare, ma bensì le esperienze dirette sul campo, suonando con altra gente, studiando in una scuola di musica seria, facendo concerti, studiando e facendo tanta pratica, però non voglio dire che questo sito non sia utile, per tanti lo è stato e lo sarà, per altri forse un po' meno, sicuramente non è l'unica fonte per imparare tante cose sul mondo delle 6 corde
Rispondi
di simonec78 utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 08:08:58
Personalmente ho apprezzato l'articolo. Trovo piuttosto affascinante il concetto di cavo bilanciato, come con le operazioni svolte dalle device si riesce a pulire il segnale e a raddoppiarlo. Un altro argomento interessante sono le impedenze, soprattutto all'inizio ho sempre fatto molti casini e anche qualche danno con le impedenze, ho incominciato a capirne qualcosa e sfruttare questi concetti solo dopo dei percorsi di formazione sulle tecniche di registrazione (non esisteva internet e i negozianti erano piuttosto sbrigativi). Sono concetti non immediati e che poco hanno a che fare con lo studio della chitarra, ma che sono molto importanti. Questi articoli sono utili e trattano argomenti non scontati.
Rispondi
di vicky utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 09:13:27
"questo articolo è utile come tantissimi altri articoli che non hanno avuto tanti commenti.
un articolo non è utile dalla quantità dei commenti ricevuti, ma dalla qualità del suo contenuto."
Tramboost hai sintetizzato bene.
In effetti per un articolo come questo alla fine c'è poco da commentare, è scritto bene, senza tecnicismi così capiscono tutti, sintetico e chiaro. What else?
Rispondi
di wo utente non più registrato
commento del 19/10/2019 ore 11:07:02
Ottimo articolo!
A seguire sarebbe carino un'articolo -o più articoli- su come autoprodursi in casa i cavi citati; i vari collegamenti e come eseguire delle buone saldature;)
Ciao
Rispondi
di gl68nav [user #9185]
commento del 19/10/2019 ore 17:22:20
Essendo un semianalfabeta in materia, ho molto apprezzato l'articolo. Anch'io davo per scontata l'equazione xlr-segnale bilanciato. Ma non sapevo cosa si intendesse per segnale bilanciato, né che fosse possibile, virtualmente, bilanciare anche il segnale che transita in un cavo con i jack ordinari. Grazie.
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 20/10/2019 ore 16:34:27
Ottimo articolo. La figura classica delle due semionde invertite col disturbo aiuterebbe molto la comprensione di come si annulli il rumore rifasando un semi segnale.
La dicitura giusta in verità sarebbe quella di "Segnale bilanciato" perchè il cavo di per sè non fa nulla se non trasportare il segnale stesso.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 21/10/2019 ore 17:33:22
Giustissimo, mentre scrivevo l'articolo ci ho pure pensato, ma ormai è diventata prassi parlare impropriamente di cavi bilanciati e sbilanciati.
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 20/10/2019 ore 17:36:19
Articolo affatto noioso, solo che la maggior parte della gente non vuole la verità ma il mojo!
Rispondi
di oscar1965 [user #19484]
commento del 20/10/2019 ore 19:57:39
Vista l’ottima spiegazione dei cavi TSR per segnali mono bilanciati, anche se OffTopic aggiungo che alcuni dispositivi (ampli o effetti) implementano il loop effetti non con le due solite Send e Return TS mono sbilanciate, ma con unica TSR da usare con cavi a Y (da un lato un TSR dall’altro due TS) il segnale mono sbilanciato esce da uno dei due canali del TSR, entra nell’input dell’altro dispositivo che avra’ un ingresso TS mono, esce dall’output mono all’altra estremita’ TS del cavo a Y e ritorna al primo dispositivo sul secondo canale del TSR. Non so se qualcuno capira’ mai cosa ho cercato di scrivere ma mi sembrava l’occasione adatta :)
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 21/10/2019 ore 23:26:16
i mixer hanno ingressi mic o line, talvolta instrument ma l'uscita da un effetto, per esempio un riverbero, come va considerata? Se entro nel mio mixer sugli ingressi line con la pedaliera non ci sono problemi, se invece entro sulle casse amplificate (sempre line input) il suono non va bene.
Per portare un segnale da line a instrument level ci sono le box di reamping , ma per l'opposto?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 22/10/2019 ore 08:49:11
Gli stompbox da chitarra non alzano il livello del segnale, quindi la loro uscita è sempre Instrument.
La differenza tra collegarsi al mixer o direttamente alla cassa può avere diversi motivi: preamplificazione del segnale, equalizzazione, diversa impedenza di ingresso.
Per portare il segnale da Instrument a Line serve un preamplificatore. Più lineare possibile se non devi anche simulare un ampli o altro. In effetti un buon booster potrebbe pure essere usato per questo scopo.

Comunque i vari livelli sono categorizzati così [i valori in dB per Mic e Instrument sono indicativi, c'è una certa variabilità]
- Mic Level (variabile, anche -60dB)
- Instrument Level (esempio: -20 dB)
- Consumer line level (-10 dB es: lettore CD)
- Professional line level (+4 dB es: mixer)
- Speaker Level
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 22/10/2019 ore 10:40:08
Mah. Per collegare la pedaliera a casse amplificate non bastano 24db di boost, non è questione di alzare il livello. L'equalizzazione ignoro cosa possa centrare. Sono d'accordo sul mismatch delle impedenze.
Tuttavia la strada comune è sempre quella di abbassare il segnale portandolo a mic level con le DI.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 23/10/2019 ore 16:57:4
Credo che molti Accordiani (come me stesso) leggono articoli come questo di Sykk e "le ultimissime" su distorsori e affini senza necessariamente sentire un dovere o voglia di rispondere. Per restare off-topic, arriva una nuova generazione ed è un obbligo fornire risposte a domande anche semplici. Mancano forse discorsi sulla musica in generale a tenere alta la temperatura...
Rispondi
di Floyd [user #143]
commento del 25/10/2019 ore 13:49:13
Articolo utile. magari ci trovi poche risposte perchè certe cose le abbiamo affrontate anni (tanti) fa, e gli utenti nuovi sono più distratti... :-)
Rispondi
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 28/10/2019 ore 09:40:30
Bellissimo articolo.
Alcune cose mi sfuggivano.
Grazie per questo contributo, oggi grazie a te sono meno ignorante in materia.
Questi sono gli articoli che alzano sensibilmente il livello del sito.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 03/11/2019 ore 18:35:2
Domanda.. ma i jack per chitarra.. mono.. sono così grossi per questioni di schermatura o solo per questioni di resistenza meccanica? O ancora.. posso usare un cavo stereo e 1 mono per collegare un multieffetto ad una testata col metodo 4 cavi?
Con i jack normali mi passa la voglia..
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 03/11/2019 ore 18:37:33
Ps... grazie per l'articolo.. ne servono di articoli così.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 04/09/2020 ore 22:41:22
Sykk domanda: voglio prendere una testata valvolare che ha l'uscita con cab-simulator integrata, utile secondo il produttore per collegare le cuffie e registrare. Il produttore dice anche che l'uscita però non è bilanciata ed è di tipo jack da 3,5mm. Quale può essere un buon modo per mandare il segnale direttamente al mixer durante i live? Jack mono quindi sbilanciato (con adattatore da 3,5mm a 6,3mm), senza tanti pensieri? Passare per una d.i.? Attiva o passiva? In futuro conto di passare per il nux solid studio con simulazione di cassa dedicato, direttamente dal cavo di potenza, ma inizialmente volevo risparmiare quei 150€.
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