Nato a Dallas nel 1947 con il nome di Marvin Lee Aday, Meat Loaf deve il suo nome d’arte alla ricetta preferita di sua mamma, venuta a mancare durante la sua adolescenza.
Marvin partì per Los Angeles dopo il college, dove diventò presto il frontman della band che prese il suo nome, i Meat Loaf.
Con il loro primo album Stoney & Meatloaf, riuscì ad aprirsi anche le porte del cinema, recitando nel ruolo di Eddie in “The Rocky Horror Picture Show” nel 1975.
Il successo che ottenne con la recitazione non gli permise però di pubblicare il suo secondo album, perché nessuna etichetta lo voleva lanciare. Raggiunse il successo grazie alla Cleveland International Records che pubblicherà l’album Bat Out Of Hell, uno dei più ascoltati e venduti (si parla di oltre 100 milioni di copie) nella storia del rock, corredato da due fortunati seguiti Bat Out of Hell II: Back Into Hell e Bat Out of Hell III: The Monster is Hell, che lo portarono anche alla vittoria di un Grammy per miglior performance vocale grazie al brano "I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That)” nel 1997.

Il suo talento, accompagnato da un’immagine scomposta - capelli lunghi, vestiti neri, raffiche di chitarre e titoli tra parentesi - fu molto scostante a causa delle grandi e continue liti con il collaboratore storico Jim Steinman, anche lui scomparso di recente. Ma questo non gli ha mai tolto la possibilità di aver uno stretto legame con i fan grazie a live show maniacali, social media e continue apparizioni televisive e cinematografiche - ricordiamo i suoi camei in serie acclamate come Dr. House e Glee.
Iconica è anche la sua collaborazione con Cher, per "Dead Ringer for Love".
L’artista ha sempre sostenuto di essere popolare ma mai ricco, e di avere l’abitudine di scambiarsi i racconti di imprevisti e sfortune con Freddie Mercury, senza però aver mai portato rancore per l’industria musicale, ritenendo questo sentimento come rovinoso per qualsiasi esistenza.
Marvin partì per Los Angeles dopo il college, dove diventò presto il frontman della band che prese il suo nome, i Meat Loaf.
Con il loro primo album Stoney & Meatloaf, riuscì ad aprirsi anche le porte del cinema, recitando nel ruolo di Eddie in “The Rocky Horror Picture Show” nel 1975.
Il successo che ottenne con la recitazione non gli permise però di pubblicare il suo secondo album, perché nessuna etichetta lo voleva lanciare. Raggiunse il successo grazie alla Cleveland International Records che pubblicherà l’album Bat Out Of Hell, uno dei più ascoltati e venduti (si parla di oltre 100 milioni di copie) nella storia del rock, corredato da due fortunati seguiti Bat Out of Hell II: Back Into Hell e Bat Out of Hell III: The Monster is Hell, che lo portarono anche alla vittoria di un Grammy per miglior performance vocale grazie al brano "I'd Do Anything for Love (But I Won't Do That)” nel 1997.

Il suo talento, accompagnato da un’immagine scomposta - capelli lunghi, vestiti neri, raffiche di chitarre e titoli tra parentesi - fu molto scostante a causa delle grandi e continue liti con il collaboratore storico Jim Steinman, anche lui scomparso di recente. Ma questo non gli ha mai tolto la possibilità di aver uno stretto legame con i fan grazie a live show maniacali, social media e continue apparizioni televisive e cinematografiche - ricordiamo i suoi camei in serie acclamate come Dr. House e Glee.
Iconica è anche la sua collaborazione con Cher, per "Dead Ringer for Love".
L’artista ha sempre sostenuto di essere popolare ma mai ricco, e di avere l’abitudine di scambiarsi i racconti di imprevisti e sfortune con Freddie Mercury, senza però aver mai portato rancore per l’industria musicale, ritenendo questo sentimento come rovinoso per qualsiasi esistenza.
Difficile competere, per la musica dal vivo.
Mettici la pandemia che ci ha fatti diventare diffidenti quando in una stanza ci sono più di due persone, e la frittata è fatta.
Certo, c’è anche l’altro lato della medaglia, per il quale in pandemia molto hanno scoperto la musica suonata, e questa è una gran bella notizia - vediamo se questo potrà col tempo farci riscoprire la musica live.
Quando ci sarà più domanda, qualcuno cercherà di proporre un’offerta, con o senza appoggio dalle istituzioni.
Bat out of hell
You took the words right of my mouth (hot summer night)
All revved up with no place to go
Paradise by the dashboard light
Peel out
Dead ringer for love
Everything is permitted
Midnight at the lost and found
The promisewd land
Riposa in pace, amico...
Popolare ma mai ricco... con un album che e' il quarto piu' venduto di sempre con 44 milioni di copie e una carriera in musica e film...
Decisamente un conservatore, mi ci gioco un'Ibanez che s'e' preso il Covid, molto probabilmente non vaccinato.
Buh-bye
Ognuno ha diritto alle sue opinioni, non all'esenzione dalla critica. Se uno ha opinioni basate sull'ignoranza, non si stupisca quando gli si dice che e' ignorante. A maggior ragione quando queste opinioni, diffuse in modo criminale, hanno contribuito alla morte di centinaia di migliaia di persone.
Sulla sua opera, de gustibus. A mio avviso e' sempre stato un baraccone con poca qualita' musicale.
È opportunità; quando si riflette su qualcuno che è appena morto, le critiche possono magari attendere un diverso contesto.
Non lo dico ne’ da negazionista, ne’ da conservatore, per essere chiari. Per quel che ho letto, la sua posizione era più sfumata e complessa su questo tema, ma conta poco. E anche se capisco quello che dici, aggiungo anche che ormai poco mi importa di convincere chicchessia - ci sono due anni di dati davanti a tutti; se uno vuole sfidare la sorte o fare il bastian contrario diventa un esercizio futile a questo punto fargli cambiare idea, non è che nessuno abbia spiegato bene quello che sta accadendo. Nel rispetto dell’etica della responsabilità ognuno si carica il fardello delle proprie scelte - l’unico cruccio che ho è che in questo caso specifico potrebbero contagiare altri, ma sinceramente non ho risposta a questo, è l’aspetto più odioso di questa pandemia.
Fino all'altro ieri, questo individuo che a quanto pare non si puo' criticare, morto probabilmente perche' non era vaccinato, era in giro a fare retorica anti vaccini, la stessa che sta causando la morte di migliaia di persone, che ha gia' causato la morte di centinaia di migliaia di persone, e che sta contribuendo ad intasare le corsie di ospedali con pazienti non vaccinati, togliendo risorse a pazienti realmente bisognosi di cure.
Se una persona spara a qualcuno e ne causa la morte e' chiaramente omicidio... non vedo perche' non si debba trattare come omicida chi causa la morte di persone premendo il grilletto della propaganda e della disinformazione. Purtroppo i codici penali a livello internazionale non sono abbastanza sofisticati per prevedere questi estremi della "liberta' di parola", ma questo non vuol dire che i soggetti siano esenti da critiche morali. Anche dopo morti, e specialmente se morti per la loro ignoranza.
Il ganzo fino a qualche settimana fa diceva che la richiesta di mettere una mascherina all’imbarco su un aereo era un comando nazista, si schierava apertamente contro misure di prevenzione, e spavaldo dichiarava “if I die, I die”. Well, guess what champ: you died!
Ognuno e' responsabile delle proprie opinioni e delle proprie azioni e ne subisce le conseguenze
"mi ci gioco un'Ibanez che s'e' preso il Covid, molto probabilmente non vaccinato."....ma che ne sai ???
Magari ci e' rimasto secco leggendo le c...te che scrivi
Dalla Treccani: "sciacallàggio s. m. [der. di sciacallo]. – Azione, comportamento da sciacallo (nel sign. 2): purtroppo nella zona del terremoto si sono verificati numerosi episodî di sc.; i genitori del rapito hanno ricevuto delle telefonate, ma si è trattato di sciacallaggio. Per estens., nel linguaggio giornalistico, sc. politico, la ricerca di episodî compromettenti o scandalosi, veri o presunti, nella vita di personaggi politici a scopo di ricatto o per danneggiarne la reputazione e la carriera."
Quindi, te lo semplifico che mi sembra tu abbia problemi, non sono sicuro se di italiano o di comprensione: sciacallaggio prevede l'uso di episodi veri o finti per danneggiare la reputazione o per trarne vantaggio. Io mi sono limitato a riportare quello che e' news di dominio pubblico. Polpettone era anti vaccini, faceva il ganzo con dichiarazioni anti vax e contro misure preventive, recentemente si era buttato a far sparate contro le misure adottate dal governo australiano, e non l'ho forzato io a uscirsene con l'infelice "if I die I die". E' altresi' riportato da molte fonti attendibili che il nostro s'era beccato il Covid prima di morire ed era in gravi condizioni...
Uno e' libero di sparare cazzate pubblicamente, ma non e' esente da critiche, anche da morto. Normalmente evito commenti, anche se non mi piace l'ipocrisia perdonista, ma in questo caso, in piena pandemia, mentre gli ospedali sono pieni di gente invasata seguaci del GOP e di Trump che ha rifiutato il vaccino e viene ricoverata in fin di vita, francamente no. E' morto per le sue stupide idee politiche, che con un vaccino si sarebbe evitato (o forse a questo si riferiva con "I won't do that") e francamente spero venga ricordato per questa sua scelta scellerata che ne dimostra l'arroganza ed ignoranza.
Comunque, la parte che mi piace di più di quello che dici è "normalmente evito commenti".
Ciccio bello, google e' gratis, perdi meno tempo a sparar 'zzate qui, e vai ad informarti
Si potrebbe fargli notare che probabilmente questo forum è pieno di buonisti analfabeti perché ad oggi non ho ancora letto alcun intervento che sposasse la sua posizione, ma tutto sommato non ne vale la pena, senza contare che lui potrebbe avere vissuto delle brutte situazioni causa pandemia che lo rendono particolarmente sensibile su questo punto, chi può saperlo? Abbiamo un po’ tutti i nervi scoperti con questa pandemia.
Alla fine della fiera ci troviamo qui per scrivere di musica e questo caso fa capire perché in molti forum analoghi i moderatori siano molto rapidi a bloccare discussioni che sfociano in altri temi.
PS: a me Meat Loaf come persona non piaceva molto, ma Bat out of Hell resta a mio avviso un gran disco. Parere personale, YMMV, etc.
Darmi del fascista o dire che i miei commenti sono “tossici” semplicemente perché non siete d’accordo è alquanto ridicolo e patetico al tempo stesso. Crescete ed imparate ad argomentare. Ribadisco che io ho solo constatato fatti di dominio pubblico… e non mi stupisce che certa gente si ostini a fare a pugni con la realtà
No, non ho i nervi scoperti, visto che te lo chiedevi. Anzi, per storia sia personale che professionale ho nervi ben più saldi della media. Per questo ne ho le palle piene di chi paragona l’obbligo di maschere ai lager nazisti, di chi parla di dittatura dei vaccini, e dei complottisti in generale. Smidollati senza rispetto e spirito di sacrificio che credono tutto gli sia dovuto. E ne ho anche le palle piene dell’ipocrisia e del buonismo.
Questa pandemia è stata più di ogni altra cosa un test di intelligenza e di civiltà. Polpettone era tra quelli che hanno ceffato il test, e che ha pagato il prezzo della sua ignorante arroganza con la vita. Chi è causa del suo mal pianga se’ stesso, parafrasando il Sommo Poeta… oh, scusa, oddio, ma che sommo poeta: per voi oggi anche lui non sarebbe più di un fascistello dai nervi scoperti senza rispetto per i morti… 🤣
Tieniti le tue certezze, e che ti possano aiutare nella vita.