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HyperSwitch: il wiring della chitarra si fa dallo smartphone
HyperSwitch: il wiring della chitarra si fa dallo smartphone
di [user #116] - pubblicato il

Seymour Duncan abbraccia le tecnologie smart per un selettore a cinque posizioni capace di realizzare qualsiasi combinazione di pickup solo col tocco su una app.
La sperimentazione sonora basata sulla miscelazione di pickup diversi è un aspetto eccitante per un chitarrista, ma non sempre alla portata di tutti. Bisogna smontare uno strumento, ritoccare le saldature, e ritornare alla condizione originale è tutt’altro che un batter d’occhio. Il Seymour Duncan HyperSwitch ora promette di mettere a disposizione dei chitarristi tutte le sonorità che la loro chitarra riserva, semplicemente programmando le funzioni del selettore dei pickup dallo smartphone, senza vincoli di wiring e con la praticità dei preset.



Lo HyperSwitch è un selettore per chitarra a cinque posizioni a controllo digitale e programmabile. Alla sua base vanno connessi i pickup della chitarra come accade con qualsiasi altro selettore, e come da tradizione il trattamento del segnale resta puramente analogico. Digitali invece sono gli impulsi che il chitarrista può inviare dal proprio smartphone al fine di riconfigurare il selettore e le funzioni delle singole posizioni, senza alcun vincolo fisico legato al collegamento meccanico ed elettrico tra i componenti.

HyperSwitch: il wiring della chitarra si fa dallo smartphone

Il sistema, grazie a un’interfaccia grafica immediata e dettagliata, si promette capace di coprire qualsiasi combinazione possibile con i comuni selettori a tre, quattro o cinque posizioni.

Dalla app è infatti programmare e salvare ognuna delle posizioni del selettore scegliendo i pickup selezionati, il modo in cui si sommano le bobine, l’eventuale split degli humbucker e l’assegnazione delle manopole che devono essere operative in quella posizione.
Il tutto può essere salvato in dei preset e caricato in seguito, così da avere una pletora di wiring sempre a portata di mano, senza mai smontare lo strumento.



Lo HyperSwitch è la novità Seymour Duncan per il Namm 2023, è compatibile con qualsiasi pickup “regolare” in commercio, ma massimizza la propria versatilità in particolare quando si abbina a una chitarra dotata di tre humbucker o minihumbucker splittabili.
Una soluzione del genere rende del tutto superflua la necessità di portare più chitarre con sé solo per coprire determinate sonorità non previste dal proprio strumento principale. Basta creare delle scene diverse per i brani che lo richiedono e, col tap su uno schermo, si rivoluziona la voce della sei-corde in pochi secondi.
Sul sito ufficiale, può essere visto più da vicino a questo link con spiegazioni dettagliate, altri video di approfondimento e prezzo per il pubblico statunitense.
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Link utili
HyperSwitch sul sito Seymour Duncan
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di dariothery [user #12896]
commento del 20/04/2023 ore 09:39:50
Credo che questo dispositivo sia una delle maggiori svolte tecnologiche, per quanto riguarda la chitarra,degli ultimi anni. Se questo tipo di soluzioni prende piede e la gestione dovesse riuscire a diventare ancora più "smart", si rischia di rivoluzionare il mercato.
Rispondi
di joepack [user #10322]
commento del 20/04/2023 ore 10:08:41
L'idea è bella.
L'unica cosa è il fatto che il giorno che Seymour Duncan abbandona l'app ( gia' successo molte volte con altri prodotti) poi tra 5 anni uno si ritrova con uno switcher non più modificabile.
Rispondi
di diumafe [user #17831]
commento del 20/04/2023 ore 12:34:20
Sarebbe interessante cambiare suoni solo pensando, direttamente col cervello.
Però, ripensandoci, io non potrei usufruire di questa tecnologia...
Solo io?
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 20/04/2023 ore 15:49:23
Io aspetto un EQ basato su una tecnologia simile: "ci vorrebbe proprio un suono un po' più clang clang, però senza quei bassi dum dum dum, capito?"
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di Midas77 utente non più registrato
commento del 20/04/2023 ore 13:13:34
Che razza di cacata. Si fa di tutto per evitare di suonare.
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di Oliver [user #910]
commento del 20/04/2023 ore 13:13:4
Mi sembra un'ottima idea, davvero... smart.
Pratica, versatile come nient'altro, a un prezzo ragionevole.
Non so quanto duri la batteria (parecchio, immagino) e l'unica perplessità, come già sottolineato, è la possibile obsolescenza (leggi: supporto non più disponibile) del software.
A me non serve, dopo mille esperimenti sono tornato alle configurazioni standard e uso al massimo un paio di suoni, però trovo che abbia un'enorme potenzialità.
Rispondi
di SysOper [user #10963]
commento del 20/04/2023 ore 20:09:08
Utilizzandolo in quello che mi pare il modo più plausibile - connesso all'app solo per la programmazione dei preset - dichiarano 2.100 ore di funzionamento
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 20/04/2023 ore 14:24:28
Bello. Fa ridere pensando a quanta gente ho visto provare una chitarra in negozio senza mai cambiare posizione del selettore. Lo vedo però molto utile per cercare le 5 combinazioni che più interessano, più che per cambiare tra un brano e l'altro la configurazione.
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di Mm utente non più registrato
commento del 20/04/2023 ore 18:47:53
Interessante,e meno male che hanno fatto i morsetti evitando le saldature..potrebbe essere utile per cambiare wiring in base alle situazioni,fermo restando che alla fine le posizioni furbe rimangono le solite due o tre
Rispondi
di Pucci utente non più registrato
commento del 21/04/2023 ore 12:24:10
Bella idea, ma uno Smartphone non dura quanto una chitarra, nel senso che, quello che mi lascia perplesso, e' la simbiosi solamente con smartphone e la sua App. Avrei accettato di buon grado e meglio, l'interazione con un sistema anche PC, dato che Smartphone e App si traducono troppo velocemente in; passatemi il termine, "Obsolescenza, ritrovandomi poi alla fine con un selettore da 150$ funzionante al 10%. 10 per l'idea, 2 per come e' stata sviluppata. Sta moda che gira tutto attorno alle App degli Smartphone per catturare velocemente l'attenzione del giovane non la capisco. A meno che ho letto male ;)
Rispondi
di eccessivo [user #63753]
commento del 21/04/2023 ore 16:16:22
.. Ed Hyperswitch è anche molto italiano: è nato in Marconilab e Seymour Duncan ha messo a disposizione gli strumenti per massimizzarne il potenziale e portarlo al mondo, davvero una bellissima esperienza.
vai al link
Rispondi
di gerlop [user #44005]
commento del 04/05/2023 ore 06:39:41
Ottima idea, lo regalerò al fratello di mio fratello, cioè a me stesso
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