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La Strat con fuzz incorporato di Steve Lacy
La Strat con fuzz incorporato di Steve Lacy
di [user #116] - pubblicato il

Si chiama People Pleaser ed è la Fender signature del prodigio dell’RnB Steve Lacy, con pickup Noiseless, finitura inedita e un circuito di distorsione integrato nel battipenna.
Una nuova generazione di guitar hero conquista sempre maggiore terreno. Non si tratta di virtuosi in senso stretto ma musicisti estrosi, originali nello stile e stimolanti per ciò che riguarda la ricerca sonora. Con le sue ultime creazioni, Fender ha dimostrato una particolare sensibilità a questa nuova branca di artisti e torna ora a collaborare con uno dei più promettenti in circolazione per dare vita alla Stratocaster People Pleaser.



La People Pleaser è la Fender Stratocaster signature di Steve Lacy, chitarrista RnB che ha conquistato le classifiche statunitensi insieme al gruppo The Internet, affermandosi ancora giovanissimo sulla scena indie internazionale. A solo 24 anni di età, Steve ha all’attivo tre album si dà da fare come chitarrista, cantante e produttore discografico, e ha le idee molto chiare su come dovrebbe essere la sua chitarra elettrica definitiva.

La People Pleaser affonda le proprie radici nella tradizione Fender più classica, con un body in ontano e un manico in acero avvitato per mezzo di quattro viti su una piastra in metallo. Già qui una simpatica incisione stilizzata svela la natura di strumento signature, nel caso non bastasse l’indizio di una finitura unica nel suo genere. La cosiddetta Chaos Burst è un rosa carico che sfuma fino al nero a ridosso dei bordi, lasciando però la porzione centrale del body nel classico color legno per un’impronta comunque familiare.

La Strat con fuzz incorporato di Steve Lacy

Accorgimenti sono in serbo anche per il manico, che sfoggia un profilo Deep C abbinato a 21 tasti Narrow Tall su raggio da 9,5 pollici. I segnatasti dot sono di grosse dimensioni, color bianco perla a rendere ancora più luminosa l’estetica chiara della tastiera in acero. Al 12esimo tasto, l’intarsio ritrae due dadi lanciati in un doppio 6.

Gli ingredienti retrò si completano con l’hardware, che consta di un ponte Tremolo a sellette ricurve e sei viti in stile vintage in abbinamento a delle meccaniche vintage interamente in metallo che, dal retro della paletta, accompagnano lo sguardo verso la firma dell’artista.
Sempre sul retro, una cover per le molle a scacchi gialli e turchesi spicca con decisione.

La Strat con fuzz incorporato di Steve Lacy

Del tutto moderna è l’impostazione dell’elettronica, basata su tre single coil Noiseless presi in prestito dalla serie Player Plus e controllati da un selettore a cinque posizioni, potenziometro di volume e due toni.
I pickup promettono timbriche pulite, brillanti ed equilibrate, con una forte resistenza alle interferenze senza rinunciare al timbro del single coil né a un output consistente, che bene accompagna il distorsore integrato nella chitarra.
Uno switch S1 permette infatti di azionare lo Steve Lacy Chaos Fuzz, una saturazione con una voce acida e squillante, ricca di compressione e sustain, capace di proiettare la chitarra in sonorità spinte all’istante senza richiedere effetti esterni.



La People Pleaser di Steve Lacy nasce con l’attenzione per il dettaglio e diversi accorgimenti tipici di uno strumento di fascia alta, ma è resa più accessibile dalla produzione messicana per avvicinarsi alle tasche di uno studente e di un musicista professionista in cerca di una soluzione sopra le righe, affidabile e con un forte carattere pur restando fedele ai canoni irrinunciabili dell’universo Stratocaster.

Sul sito Fender, la Strat di Steve Lacy è illustrata più da vicino a questo link, con foto, scheda tecnica e prezzo per il mercato statunitense.
chitarre elettriche fender people pleaser steve lacy stratocaster ultime dal mercato
Link utili
La People Pleaser sul sito Fender
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di giambibolla [user #5757]
commento del 11/05/2023 ore 15:48:15
Non una novità in assoluto, ma molto interessante; io se decidessero di mettere in commercio il solo battipenna completo di tutto (in fondo già lo fanno con altri pickup, tipo i Fat 50) lo comprerei. E' noto che tipo di circuito sia il fuzz incorporato?
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di francesco72 [user #31226]
commento del 11/05/2023 ore 18:15:33
Mah, a 14 anni (quindi 37 anni fa) avevo una Cimar modificata da un tecnico della zona che aveva lo stesso sistema, ma con un clone del Montarbo Synphoton: una scomodità micidiale volendo suonare a ritmi un po' elevati; però capisco che nell'RnB trovi quel secondo che serve per attivare l'effetto. La vera perplessità è che se quel fuzz non ti piace hai un accrocchio che rischia di rompersi e quindi di costringerti ad una manutenzione che non avresti mai avuto. Però è anche vero che almeno questa è una vera signature. Quindi se c'è a chi piace, bene così.
Ciao
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di Rothko61 [user #32606]
commento del 11/05/2023 ore 20:56:51
Se ne fanno una con incorporati accordatore, phaser, wah, compressore, booster, overdrive, distorsore, pitch shifter, flanger, vibrato, chorus, tremolo, delay e reverbero, forse la compro.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 15/05/2023 ore 10:09:10
L'hanno già fatta (non Fender): è la mooer gtrs che esiste in due declinazioni: canonica superstrat e headless multiscala.
Ciao
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di Rothko61 [user #32606]
commento del 15/05/2023 ore 20:41:57
Mizzica! Non lo sapevo. Ma per chi le fanno? Per quelli che hanno perso le gambe su un campo minato? Qualche pedalino o una multieffetto...non è più comodo? Ciao
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di gabbahey [user #23550]
commento del 15/05/2023 ore 21:28:22
A me è capitato di suonare con solo il jack all’ampli , agendo sul volume della chitarra ed il gain dell’amplificatore , è stata una sensazione bellissima, se riesci ad abituarti. Avere poi un fuzz da attivare dalla chitarra sarebbe un ulteriore plus, ovvio che l’effetto dev’essere di un certo livello altrimenti è una ciofeca, si spera che su una Strato a quel prezzo lo sia
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di reca6strings [user #50018]
commento del 16/05/2023 ore 08:57:5
Si, bellissimo, poi quando hai bosogno di un phaser fai whoooom con la voce e se ti serve un eco canti le note ripetute.
Buona musica
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di gabbahey [user #23550]
commento del 16/05/2023 ore 09:27:35
Bo ovvio che non sai che genere suono altrimenti non avresti nominato ne l’echo ne il phaser , anche perché sei razzista verso i wah wah , i distorsori , i tremoli ecc ecc ecc ecc …quelli dove li mettiamo, buona musica
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di francesco72 [user #31226]
commento del 16/05/2023 ore 08:55:32
Ma le Gtrs sono proprio chitarre con un multieffetto dentro che si può comandare con apposita pedalierina; ritengo che il progetto voglia semplificare la vita ai chitarristi: chitarra e pedaliera in borsa, un cavo (la pedaliera se ben ricordo è wireless) e sei a posto.
Ciao
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di Sykk [user #21196]
commento del 12/05/2023 ore 07:02:47
Posso capire il fuzz factory integrato nella chitarra di bellamy, che modifica le regolazioni mentre suona.
Oppure se fosse per minimizzare i disturbi che sarebbero amplificati dal fuzz.
Ma un fuzz integrato in una chitarra coi noiseless.. mah
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di gabbahey [user #23550]
commento del 12/05/2023 ore 08:32:19
Per me è una figata e la comprerei ora ! è da quando mi sono innamorato dei GRAND FUNK RAILROAD col chitarrista cantante Mark Farner che ne avrei voluta una, anche lui ce l'aveva, erano gli anni 60 quindi nessuna novità. Poi ho sempre sentito dire che il circuito del Fuzz è uno dei più semplici, strano che non lo inseriscano più spesso nei body delle chitarre, lo spazio ci sarebbe.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 15/05/2023 ore 10:11:16
Ciao, come ho scritto sopra, io l'avevo 37 anni fa con un clone del Synphoton Montarbo installato da un elettrotecnico di provincia. Se conosci uno che tampiccia col saldatore ed hai una chitarra da esperimenti, puoi farlo con poca spesa: in rete trovi lo schema di pressochè qualsiasi fuzz.
Ciao
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di gabbahey [user #23550]
commento del 15/05/2023 ore 11:29:20
Ah…grazie per la dritta ma non sono così smanettone, ora tendo a lasciare le chitarre originali come all’acquisto… comunque grazie, interessante
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di AmF [user #59582]
commento del 14/05/2023 ore 17:47:15
Fa bene Fender a puntate su artisti creativi e non pirotecnici
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di reca6strings [user #50018]
commento del 15/05/2023 ore 16:04:26
In realtà nulla esclude che un artista pirotecnico sia anche creativo e comunque la prima signature della storia Fender è (contemporaneamente alla Clapton) quella di Y.J. Malmsteen: anno 1988.
Dopodichè le Fender non sono strumenti da funamboli, o meglio, il marchio è rimasta bloccata ad un progetto di 60 anni fa, quindi l'evoluzione della tecnica si è appoggiata ad altri più reattivi: Ibanez, Esp, Schecter.
Buona musica
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/05/2023 ore 22:02:19
Bella
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