L'azione è stata ripresa per intero dalle telecamere di sorveglianza, che mostrano un gruppo di uomini dal volto coperto dapprima sfondare la saracinesca con un furgone, che poi risulterà essere stato rubato anch'esso, e poi afferrare tutti gli strumenti musicali capitati a tiro. Il tutto è successo in pochi minuti e i rapinatori hanno trafugato 23 strumenti in totale tra chitarre e bassi, una fisarmonica, cinque tastiere e otto amplificatori.
Il titolare del negozio, Donato Pradolini, è arrivato sul posto pochi minuti dopo l'attivazione del segnale d'allarme, seguito dai carabinieri, ma i ladri si erano già dileguati lasciandosi dietro uno spettacolo desolante.
Oltre agli strumenti sottratti, vanno considerati anche i danni causati agli strumenti lasciati in negozio perché ormai rovinati e al negozio stesso, che ora è completamente distrutto.
A questo indirizzo è possibile scaricare l'elenco degli strumenti sottratti completo, dove possibile, di numero di serie.
In foto, vedendo a confronto la parete interna del negozio com'era prima e com'è dopo la rapina, è possibile avere un'idea del danno causato.

Si chiede massima attenzione per tentare di individuare chi cercherà di immettere sul mercato gli strumenti rubati al fine di recuperare la refurtiva e punire i responsabili.
Chiunque abbia notizie di questi strumenti può segnalarlo a info@music-center.it.
