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Accordo più sicuro con HTTPS
Accordo più sicuro con HTTPS

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 29 giugno 2016 ore 07:00
Ci siamo. E' stato un lavoro lungo, ma da oggi tutti i server di ACCORDO girano su protocollo HTTPS. Significa che anche noi - come i più autorevoli e affidabili siti della Rete - proteggiamo la comunicazione tra i lettori e il nostro server (se infatti guardate la barra dell'indirizzo ci trovate il lucchettino e l'indirizzo https://www.accordo.it anziché "http"). Cosa sia HTTPS ce lo spiega bene Google.
"(Hypertext Transfer Protocol Secure) è un protocollo per la comunicazione su Internet che protegge l'integrità e la riservatezza dei dati degli utenti scambiati tra i computer e i siti. Ad esempio, quando un utente inserisce dati in un modulo sul tuo sito per iscriversi ad aggiornamenti o per acquistare un prodotto, HTTPS protegge le informazioni personali dell'utente fornite da quest'ultimo al sito. Gli utenti si aspettano di poter fornire dati tramite un sito web in sicurezza." 

I vantaggi offerti da HTTPS sono sostanziali:
  • i dati scambiati tra server e computer del lettore viaggiano crittografati, quindi anche se intercettati non possono essere interpretati. Questo è particolarmente importante per i dati sensibili e le transazioni commerciali
  • il lettore ha la garanzia che i dati viaggiano integri, ovvero non possono essere modificati nei loro viaggi tra i server di ACCORDO e il suo computer, quindi è impossibile introdurre malaware o modificare in alcun modo i contenuti chiesti e ricevuti
  • in particolare è esclusa la possibilità di attacchi MITM (man in the middle), in cui una terza parte con intenti malevoli si inserisce in relazioni dirette tra utenti, raccogliendo informazioni o diffondendo informazioni fasulle (esempio nella messaggistica).
Questo sforzo ci pone a livelli di eccellenza nell'Internet italiano e non solo, con una performance desktop secondo Google di 79/100 contro 64/100 di Repubblica, 54/100 di Rolling Stone, 78 di Trip Advisor. Il vantaggio per i nostri lettori è la fiducia totale con cui da oggi possono visitare le pagine, i cui contenuti e i cui banner sono difesi in modo inviolabile da un certificato rinnovato ogni 90 giorni.  La nostra scelta per i certificato è andata a Let's Encrypt, ente di certificazione open, gratuito e automatico, che si pone l'obiettivo di garantire a chiunque la possibilità di installare il protocollo HTTPS sui propri server. 

Ma non è tutto: il protocollo HTTPS aumenta considerevolmente il ranking di indicizzazione di ACCORDO, portando il nostro sito ai vertici qualitativi della Rete italiana, migliorando la diffusione sui motori di ricerca dei nostri contenuti, incentivando l'accesso di nuovi lettori. 

Grazie al lavoro del sysadmin Andrea Dell'Amico e del webmaster Gabriele Bianco la migrazione su HTTPS si è svolta senza down di sistema e senza che i lettori subissero il minimo disagio. La nuova piattaforma ACCORDO 5 e la cache evoluta gestita con Varnish garantiscono tempi di risposta velocissimi anche durante i picchi di accessi. La nostra infrastruttura cloud Linux composta da due server frontend (Darkside e Palpatine), un server per il database (Padme), un server per i servizi (Drake) e uno per i siti accessori (Obi-wan) garantisce la massima efficienza e una fruibilità di assoluto rilievo.

Link utili
HTTPS spiegato su Google
Let's Encrypt

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di Jeremy's Garden [user #8003]
commento del 29/06/2016 ore 14:35:50
clap clap clap!! molto bene ragazzi!! :-)
Rispondi
di Ciubeka [user #17958]
commento del 29/06/2016 ore 18:42:57
Adesso manca solo una app! Grandi ragazzi!
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/06/2016 ore 01:1
Non so se andremo in quella direzione. Stiamo usando html 5 che diventa sempre più efficiente e adattivo. Il nostro sito mobile consente un'interazione perfetta. Già Gabriele sta soerimentando il nuovo efficientissimo markup di Google per smartphone e tablet, probabilmente andremo in quella direzione. (E saremo tra i primi al mondo e probabilmente i primi in Italia).
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 30/06/2016 ore 09:40:4
Perfettamente d'accordo, il template di Accordo 5 è già efficientissimo, sia nella velocità di risposta (che con l'ultima versione mi pare ancora migliorata, ma magari è solo culo con la fetente connessione vodafone), sia in quelle piccole ottimizzazioni che sono presenti praticamente da sempre come il diverso ordinamento dei commenti.
Un'app per quanto mi riguarda sarebbe tempo sprecato, spesso e volentieri l'hardware di un telefono non recentissimo inizia a andare in difficoltà, mentre chrome con un ottimo template come quello di Accordo offre la stessa esperienza e efficienza molto maggiore.

Bravi, ottimo lavoro!
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/06/2016 ore 10:42:44
Non solo culo. Sul fronte infrastruttura abbiamo macchine aggiornatissime dopo gli ultimi upgrade effettuati da Adellam, sul fronte applicazione Gab sta facendo un lavoro colossale di ottimizzazione monitorando costantemente con i tool di Google Developer. Certo, la HP ha tante cosa pesanti, soprattutto i banner, anche a causa della nota inefficienza del nostro ad-server (Openx, unica opzione open source affidabile) che non può andare in cache, ma piano piano si eliminano gli spigoli e la pagina sale sempre meglio. Per esempio i banner adesso vengono porti per ultimi, con un gran vantaggio. Se potessimo eliminarli avremmo 100/100 di rating Google, ma poi ovviamente dovremmo chiudere baracca :-)
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 30/06/2016 ore 11:55:56
Sospettavo un'ottimizzazione di questo genere perché proprio la reattività pareva migliorata.
Ottimo lavoro, Accordo 5 da questo punto di vista mi sembra esemplare, di certo uno dei migliori siti mobile che utilizzo (e uno dei pochi in cui i banner comunque non sono invadenti ma stanno al loro posto anche sul telefono, penso in Italia sia un caso più unico che raro, su questo dovrebbero prendere esempio tutti e mi pare veramente difficile fare di meglio).

Complimenti davvero per il lavoro!
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/06/2016 ore 12:15:00
Grazie. Devo dire che da quando ci siamo levati dai piedi il precedente partner e abbiamo fatto la scelta di sviluppare in casa la qualità è andata alle stelle. Merito di Accordo (posso azzardare "mio") è stato tirare a bordo dall'inizio come socio Andrea Dell'Amico (hacker della prima ora, il miglior sistemista della galassia) e Gabriele Bianco, che nel tempo si è rivelato un webmaster di assoluto rilievo. Abbiamo unito fortuna, intuito e capacità di far tesoro dei (molti) errori passati.
PS: anche tutti gli altri sono tre spanne sopra la media, siamo unici anche per qualità del gruppo redazionale e commerciale ;-)
Rispondi
di mattconfusion [user #13306]
commento del 05/07/2016 ore 10:23:33
sviluppare una app lo ritengo anche io inutile. Molto più efficiente assicurarsi che tutti i browser abbiano gli stessi comportamenti. E' più economico, c'è un'unica applicazione web sulla quale concentrare sforzi e test e tiene tutto nelle mani di un unico team di sviluppo.
Rispondi
di shoun [user #18490]
commento del 29/06/2016 ore 19:25:23
GRAZIE e Buona Musica !!!! e' banale lo so, ma, la parola Grazie racchiude tutte le parole che vorrei dirvi.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/06/2016 ore 01:16:22
Grazie a te!
Rispondi
di LordAxel [user #32439]
commento del 30/06/2016 ore 09:41:33
Lavoro splendido! Grazie per tutto quello che state facendo.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 30/06/2016 ore 16:22:05
ottimo e complimenti. concordo che con la versione mobile non serve un app va benissimo così, però... io continuo a ricevere notifiche doppie... ;-)
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 30/06/2016 ore 17:32:09
E' un residuo della vecchia piattaforma, quella parte è l'ultima a venir pensionata. Comunque per cortesia quando ne ricevi una doppia inoltra *entrambe* le mail di notifica a tech@accordo.it così verifichiamo.
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 30/06/2016 ore 19:37:08
ok sarà fatto, grazie
Rispondi
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 30/06/2016 ore 18:40:15
...è il mio lavoro... bastasse l'h-t-t-p-s per eliminare gli attacchi, la sicurezza informatica sarebbe una materia da poche centinaia di euro, cioè il costo dei certificati...
Rispondi
di CriRock [user #6109]
commento del 01/07/2016 ore 11:00:03
Ma infatti, non mi sembra tutta questa gran rivoluzione...
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 01/07/2016 ore 16:27:41
Nessuno ha detto che sia una rivoluzione. Al contrario è una evoluzione su cui ACCORDO ha deciso di investire per dare ai propri utenti il massimo della sicurezza possibile oggi e ai propri inserzionisti una ragione in più per investire su queste pagine, dandoci risorse per fare sempre di più e sempre meglio. Tra l'altro già stiamo vedendo un aumento di accessi conseguente al ranking più alto ottenuto grazie ai miglioramenti delle performance.
Rispondi
di CriRock [user #6109]
commento del 07/07/2016 ore 16:44:17
Ciao Alberto, chiaro. Premetto anche io faccio questo lavoro, e ultimamente l'attivazione dell' "https" è molto sentito da tutte le aziende+. Sicuramente aumenta la sicurezza delle informazioni scambiate ma come giustamente dici tu il vantaggio principale è l'aumento del ranking sui motori di ricerca (google in primis ovviamente). L'appunto che facevo era sul tono dell'articolo che ad una persona non del settore, sembra dire "ora siamo inespugnabili" che trovo un po' ingannevole.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 07/07/2016 ore 17:29:5
Sono responsabile di quello che scrivo, non di come tu lo interpreti. Definirci "Inespugnabili" per via di H_TTPS non mi è mai passato per la testa (mai ingannato nessuno in vita mia) e non mi pare che il mio testo legittimi una simile interpretazione. Tra l'altro ho fatto parecchio copia incolla dalla pagina di Google su H_TTPS, i concetti sono loro.
Ancora: i vantaggi di essere passati a H_TTPS sono molteplici, tra questo il ranking, ma definirlo "principale" mi sembra azzardato.
Da ultimo: comunque noi lo siamo (pressoché) "inespugnabili": la nostra infrastruttura è gestita da Adellam, basta una ricerca veloce su Google per capire con chi hanno a che fare eventuali intrusi ;-)
Rispondi
di CriRock [user #6109]
commento del 08/07/2016 ore 09:44:38
Interessante come si passi da considerazioni generali ad attacchi personali.... Ma va bene così, questa è casa vostra e io sono solo un ospite. Continuero' a sbirciare senza commentare, come faccio dal 2004 d'altronde....

Saluti e buona musica.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/07/2016 ore 09:54:03
Sai che anche rileggendomi con attenzione non trovo "attacchi personali". Per favore, mi spieghi? Grazie!
Rispondi
di mattconfusion [user #13306]
commento del 05/07/2016 ore 10:26:57
beh visto che è il tuo lavoro (ed è anche il mio) sai bene come sia assolutamente il minimo indispensabile oggi e come lo sarà sempre di più in futuro con siti non su ssl probabilmente penalizzati da Google. La sicurezza lato server di sicuro non si risolve in maniera così semplice, ma il fatto di avere connessioni criptate tra client e server di certo aiuta
PS: se si scrive l'inizio del protocollo il render html del commento lo trasforma in un link "vai al link".
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 05/07/2016 ore 12:55:06
Grazie segnaliamo a Gab.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 30/06/2016 ore 20:19:07
A me qualcosa non funziona: mi dice che NON sta usando il protocollo malgrado l'indirizzo e devo procedere "a mio rischio" secondo Chrome. Il pc su cui succede ha XP, se vi interessa, tra l'altro.
Rispondi
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 30/06/2016 ore 21:29:52
Ciao RedRaven,
ottieni questo messaggio su qualche pagina in particolare?
Tieni conto che XP ormai non gode più del supporto di Microsoft, per cui viene considerato un sistema operativo NON sicuro.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 01/07/2016 ore 08:27:27
ciao

sul primo accesso al sito, anche la home. poi se dò autorizzazione, mi lascia navigare.
Tieni conto che Accordo è l'unico vai al link che mi dà questo problema, ogni sito di pagamento, ticketing online etc, non si comporta in questo modo. Tra l'altro penso non c'entri XP, ma Chrome.
Rispondi
di adellam [user #914]
commento del 01/07/2016 ore 12:22:48
Chrome sui sistemi Microsoft usa la lista di trusted CA fornita dal sistema, e la CA usata da letsencrypt.org non è tra queste. Vedi vai al link
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 01/07/2016 ore 15:30:20
Quindi? si risolve col tempo se entra nella whitelist?
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 01/07/2016 ore 16:09:30
Probabilmente sì.
Rispondi
di adellam [user #914]
commento del 01/07/2016 ore 16:14:58
No, su XP non c'è speranza: non è più aggiornato da Microsoft, e quindi anche la lista di CA trusted non sarà più toccata (che è un problema relativo per i nuovi ingressi, mentre è grave per le CA che dovrebbero venire rimosse perché inaffidabili). A quel link è indicato un workaround manuale, che mi sembra un po' intricato.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 01/07/2016 ore 16:23:47
Quindi visto quello che dice Adellam si risolve passando a un sistema operativo aggiornato alle tecnologie moderne.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 01/07/2016 ore 17:09:47
ho già un altro pc con seven, vediamo se mi fa lo stesso.
Rispondi
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