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Ottobit Jr: bit crusher e sequencer come non l'hai mai sentiti
Ottobit Jr: bit crusher e sequencer come non l'hai mai sentiti
di [user #116] - pubblicato il

Dall'effetto Stutter di Jonny Greenwood alle conversioni a basso bitrate per fare il verso ai vecchi videogiochi a otto bit passando per un panorama di step sequencer da capogiro, Meris catapulta i chitarristi nel mondo dei sintetizzatori con l'Ottobit Jr.
Distruzione del segnale per mezzo di conversioni digitali basate su frequenze di campionamento e quantizzazione ridicole, glitch sonori e step sequencer programmabili non sono temi da tutti i giorni, per un chitarrista. In un mare di overdrive, delay e chorus quanto mai tradizionali, trovarsi di fronte a un bit crusher con le funzioni dell'Ottobit Jr può spiazzare sulle prime, ma il pedale appena mostrato al pubblico dal laboratorio losangelino Meris ha nella manica una lunga lista di assi che potrebbero stuzzicare la fantasia di più d'un amante della sperimentazione selvaggia a tema guitar synth.

Ottobit Jr: bit crusher e sequencer come non l'hai mai sentiti

L'Ottobit Jr è l'adattamento in formato stompbox, pensato per chitarristi, bassisti e non solo, del modulo Ottobit in origine disegnato per i sintetizzatori.
Di base, si tratta di un bit crusher, cioè di un circuito che converte in digitale il segnale in ingresso imponendogli una qualità così ridotta da generare distorsioni e artefatti che vanno dalle sonorità vagamente assimilabili a quelle di un ring modulator fino a quelle di un fuzz particolarmente violento o di un synth, appunto, a otto bit, reminiscente delle musiche tipiche dei videogame d'altri tempi.
I potenziometri nella parte alta dello stompbox ne gestiscono il Sample Rate e i Bit. L'ultimo, indicato con Filter, controlla l'apertura del suono in generale per un timbro più frizzante e aperto o cupo e caldo.

Su questa base, si aggiunge uno step sequencer a sei stadi in grado di lavorare sia sul pitch delle note sia sulle impostazioni del Filter. È interamente programmabile, con facilità di rettamente sul pedale, strumento alla mano.
La manopola Sequencer ne imposta la quantità di ripetizioni da un minimo di una sequenza singola fino a un ciclo infinito, e lavora in combinazione con il selettore Sequencer Mult, che ne moltiplica le possibilità.
La velocità degli step, infine, può essere regolata attraverso un comodo tap tempo.

Ottobit Jr: bit crusher e sequencer come non l'hai mai sentiti

Se bit crusher e step sequencer non fossero sufficienti per le proprie fughe elettroniche, Meris ha previsto anche una funzione Stutter che genera dei glitch di ritardo sull'audio, come una riproduzione digitale che si "incaglia" e ricorda certe sperimentazioni che i fan dei Radiohead conoscono bene.
Il buon Jonny Greenwood ricorre a una complessa patch da lui scritta sul software Max MSP. Con l'Ottobit Jr, invece, è tutto a portata di stomp.



A dispetto della sua funzione di "distruttore del suono", il pedale Meris si basa su dei convertitori di alta qualità da 24 bit, con un DSP a 32 bit e una circuitazione d'ingresso analogica a base di JFET, in modo da garantire la massima trasparenza qualora non si intendesse sfruttare la funzione di bit crushing. Capace di lavorare sia con buffer sempre attivo sia in configurazione true bypass tramite relè, l'Ottobit Jr dispone di due uscite per lavorare con catene stereofoniche e di un jack per un pedale d'espressione o per connessioni MIDI.

Non sappiamo se l'Ottobit Jr arriverà in Italia con una distribuzione ufficiale ma, se vi intriga la categoria, vi consigliamo un giro sul sito ufficiale a questo link per consultare la scheda tecnica completa e ascoltare una nutrita collezione di clip audio.
effetti e processori meris ottobit jr
Link utili
Ottobit Jr sul sito Meris
Il primo Ottobit modulare
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Commenti
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 14/02/2017 ore 11:41:36
Molto interessante. Non so quanto sia semplice da usare, anche se così dicono i tizi, ma certo fa davvero tante cose e ad un'ottima qualità digitale. Ricordo circuiti come il robot della DBA (spudoratamente copiato il datasheet del CIP) ma la qualità non era eccelsa, di certo non a 24 BIT.
Non ho capito se apparte il pedale d'espressione si può controllare midi per avere diversi preset.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 14/02/2017 ore 14:38:12
8 / 16-bit: è come sono i primi samplers - Mirage e Emax - e la loro bassa qualità di bit ne garantisce un sound con grinta e personalità nel mix.
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 14/02/2017 ore 14:39:04
Figata. Appena trovo un po' di spazio in pedalboard ci faccio un pensierino.
Rispondi
di simonec78 [user #13803] - commento del 16/02/2017 ore 08:45:54
Bellino molto.
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