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Costruisci la tua chitarra elettrica
Costruisci la tua chitarra elettrica
di [user #116] - pubblicato il

Un manuale semplice ed efficace per accompagnare chi ha voglia di mettersi in gioco nell’assemblarsi da zero uno strumento. Non certo per diventare un liutaio, ma per arrivare a conoscere talmente a fondo una chitarra da potersela costruire.
Edito da Volonté Costruisci la Tua Chitarra Elettrica è la traduzione italiana del celebre metodo Build Your Own Electri Guitar della Haynes, scritto da Paul Balmer. Il libro non ha certo la pretesa di essere la guida per trasformare un qualsiasi chitarrista in un espero liutaio, ma è in realtà una guida passo passo che può fornire tutti i mezzi per ritrovarsi tra le mani una Strat, frutto di sudato impegno e dedizione partendo da pezzi sparsi su un tavolo. 

Il volume si apre con una prefazione che porta la firma di uno dei pochi guitar hero che oltre a suonare divinamente si è costruito da zero uno strumento diventato poi la sua principale chitarra. Stiamo parlando di Brian May e della sua Red Special costruita a quattro mani con il padre. Una testimonianza del genere non può che dare una bella sferzata di energia a chi si lancia in un progetto ambizioso come quello di costruirsi una chitarra elettrica. 

Superati i preamboli si entra nel vivo con la descrizione minuziosa di tutti i dettagli della chitarra più famosa progettata da Leo Fender. Con foto dettagliate e descrizioni minuziose vengono presi in esame tutti gli angoli, anche i più reconditi della Strat, soffermandosi non solo sulle apparenze estetiche ma anche sulle funzionalità dei vari elementi per finire poi con i pregi e i difetti delle varie configurazioni. Questa rappresenta una piccola enciclopedia per chi vuole conoscere tutto di uno degli strumenti più iconici di sempre che già di per se ne varrebbe l’acquisto. 

Prima di mettersi a lavorare con trapani cacciaviti e saldatore, una ventina di pagine vengono dedicate alla scelta dei materiali e delle configurazioni. Per ogni parte dello strumento sono descritti i pregi e i difetti dei materiali scelti. Ampio spazio è dedicato alla scelta in primis dei legni sia per il corpo che per il manico, per passare poi alla scelta dei pick up e dell’elettronica. L’elenco di quelli che possono essere i risultati timbrici dovuti alle varie scelte possono aiutare non solo chi si approccia alla costruzione di una chitarra, ma anche a chi vuole conoscere qualcosa in più prima di acquistarla in un negozio, sfatando qualche mito e fornendo qualche interessante considerazione sui vantaggi di una configurazione HSS o SSS, tutte nozioni fondamentali anche per chi si vuole limitare a suonare strumenti già belli che pronti. 

Si parte con i lavori, cominciando a trattare l’assemblaggio di pezzi già verniciati, l’approccio più semplice. Alla verniciatura è dedicato un capitolo verso la fine del libro, trattandosi di un tema decisamente più complesso. Prima però l’autore ci tiene a dare qualche dritta tanto sugli attrezzi da usare per i lavori quanto su come usarli in tutta sicurezza, dettaglio spesso sottovalutato. 

La parte dedicata all’allineamento tra corpo e manico è una delle più interessanti. Con dovizia di particolari vengono elencate le procedure da seguire perché tutto combaci alla perfezione affinché la trasmissione delle vibrazioni sia al massimo. Un capitolo come questo risulta davvero interessante, soprattutto quando fa il paio con la parte dedicata al setup dello strumento che segue la seconda, quella dell’elettronica. 

Costruisci la tua chitarra elettrica

Districarsi tra cavi, saldature, potenziometri e selettori non è mai semplice. Avere la possibilità di confrontare nero su bianco diversi tipi di cablaggi fa davvero comodo. Se proprio non vi state costruendo una chitarra, probabilmente vorrete cambiare un pick up. Il buon Balmer (e i due traduttori italiani Bontempi e Viola) non lesinano in dettagli e schemi illustrativi chiari e intuitivi. Questo capitolo è davvero a prova di bomba, seguendo le loro dritte non si può sbagliare. 

Per finire ecco la parte più succulenta, che deve entrare di diritto nella libreria di ogni chitarrista, quella dedicata al setup. Approcciare questo argomento non è semplice, perché i dati in gioco sono tanti, le zone su cui agire altrettante. L’autore riesce in modo semplice a trasmettere i concetti per la regolazione della action e del truss rod con la semplicità che ci si aspetterebbe da un libro di fiabe per bambini, tanto che è impossibile non ottenere un buon risultato (magari dopo qualche tentativo). 

“Costruisci la tua chitarra elettrica” è sì quindi un manuale per chi vuole lanciarsi nell’assemblare da zero uno strumento Strat style, ma è anche il libro perfetto per chi vuole conoscere tutto di questa chitarra, sviscerarne ogni aspetto e, all’occorrenza sistemare quello che non va o non piace.


Questo manuale è edito da Volontè&Co
costruisci la tua chitarra volonté&co
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Commenti
di AlexEP [user #35862] - commento del 19/05/2017 ore 10:48:41
Figata per me che sono un agricolo da un punto di vista elettronico
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di CarloRock1993 [user #46568] - commento del 19/05/2017 ore 12:57:51
Davvero una bella iniziativa questa! Costruire qualcosa con le proprie mani è sempre una bella soddisfazione anche perché si scelgono i materiali e i componenti in base ai propri gusti e questa è la caratteristica fondamentale.
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di Mems81 [user #37000] - commento del 19/05/2017 ore 13:01:3
Ad avere il tempo di cimentarsi con calma...ma ormai già è tanto se riesco a prendere in mano la chitarra così come è purtroppo!!!
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di Quick [user #26119] - commento del 19/05/2017 ore 19:02:25
Sul sito delle edizioni Volonté&Co. si possono scaricare le prime pagine del libro in Pdf. C'è la prefazione dei traduttori, il sommario e la prefazione di Brian May. Visti i contenuti del sommario, non mi sembra nulla di trascendentale: sicuramente ogni aspetto sarà spiegato con dovizia di particolari e ben illustrato, ma si parla di assemblaggio e setup, cioè quel che un chitarrista medio apprende dopo qualche anno di pratica, o che può essere appreso senza fatica e senza spendere un centesimo ricercando su internet e guardando i tutorial su YouTube, esattamente come si apprende a fare quei piccoli lavoretti di manutenzione di base alle auto senza portarle dal meccanico. Ovviamente è solo la mia opinione. Ma sarei perplesso su un acquisto di questo tipo.
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di LuigiFalconio85 [user #42411] - commento del 19/05/2017 ore 19:17:41
Mi sto attrezzando gia....e sto per comprare anche il libro...anche se non faccio una strato...più un explorer...8 corde chiaramente
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di Claes [user #29011] - commento del 19/05/2017 ore 22:13:42
È da sempre che vorrei farmi / farmi fare un chitarra custom design partendo da un rettangolo di legno per darle una forma originale e farla dipingere ad olio da un pittore astratto. Ci vuole olio... di gomito per poter ricolorare una chitarra già finita e colorata - bisogna agire con carta vetrata finissima prima di cominciare il lavoro. Questo è il consiglio datomi tempo fa su Accordo per la verniciatura. Nessuno qui in giro c'è stato - mi hanno detto "non ti aiuteremo a deturpare una tua chitarra". Una chitarra ideale per mie proprie follie è a 1 P90 o simile al ponte + MIDI con spina 13-pin per il tutto e wraparound. Dipinta da quadro ad olio: fondo, 4-5 strati di colori (effetto 3D) e lacca a prova di relic sarebbe da mettere in cornice!
Sulla spinta dell'articolo sono andato per referenza sul sito Warmoth e hanno il non-modello Blank Body da deturpare senza problemi con la coscienza. Il resto è targato Fender di prevalenza. Insomma, farsi un body CS inventando la forma del corpo è una cosa possibile - un progetto del genere vi terrà però occupati per anni.
Non è ovviamente poi un caso che il libro dedica spazio extra alla verniciatura...
Rispondi
di -LK [user #44477] - commento del 19/05/2017 ore 23:44:56
Da possessore del libro, posso dire di essere rimasto abbastanza deluso. Il titolo giusto sarebbe: " Assembla la tua chitarra elettrica", perché qui solo di assemblaggio, e setup, si parla. Se vi serve un manuale di liuteria elettrica non è certamente questo. Poi a qualcuno, magari, torna utile comunque, nel mio caso solo soldi buttati....
Rispondi
di lazydaniel [user #28418] - commento del 21/05/2017 ore 09:50:34
Di sicuro non è un trattato di liuteria, ma mette in evidenza gli accorgimenti da seguire e le trappole da evitare quando si vogliono apportare regolazioni e modifiche allo strumento, oltre a descrivere in maniera dettagliata le fasi dell'assemblaggio. Sono poi presenti anche cenni per chi voglia fare tutto da zero. Invece che partire a testa bassa buttando soldi, un approccio più graduale può costituire una alternativa molto valida alla costruzione completa. Se si hanno specifiche molto stringenti ci si rivolgerà a un progetto in cui si fa (o si fa fare) tutto, per molti però, almeno agli inizi, sarà molto gratificante vedere risultati tangibili piuttosto che arenarsi di fronte a difficoltà insormontabili o dover buttare del materiale e rifare qualcosa per aver sbagliato. Dal punto di vista delle tecnologie impiegate le lavorazioni coinvolte nella liuteria non sono affatto complesse, ma già avere a disposizione le macchine (per esempio una sega a nastro, una fresatrice, un trapano a colonna, una levigatrice a nastro...) e tutti gli arnesi/materiali di consumo comporterebbe un bel costo per chi volesse fare davvero tutto a partire dalle tavola di legno.
Da ex cliente di un sedicente liutaio professionista spezzo una lancia in favore di questo libro in cui ho riscontrato un metodo razionale che mette in luce le magagne di certi liutai improvvisati.
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di fraz666 [user #43257] - commento del 22/05/2017 ore 10:53:39
C'è una sola recensione su amazon e mi sembra in linea con alcuni commenti (negativi) qui, in realtà mi pare di capire che sia proprio quello che mi serve (un libro 'for dummies' con gli accorgimenti basilari per il settaggio) però mi piacerebbe vedere su accordo.it un paragone con diversi manuali/metodi
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di mauro71 [user #30837] - commento del 26/05/2017 ore 11:17:21
Assemblare una chitarra elettrica è veramente facile per un chitarrista, perché normalmente ha già le nozioni di base per fare questo lavoro. Il collegamento dei componenti si trova in rete, dappertutto, in tutte le salse e torte. Ma alla base di un progetto devono esserci idee chiare, cosa voglio ottenere? Come fare per ottenere quel suono? Ecco qui i competenti sono tanti di meno e secondo me prima di comprare un libro su come si assembli una chitarra, sarebbe meglio documentarsi per bene sul suono, sulla combinazione dei legni ecc... Il discorso trito e ritrito della chitarra elettrica self made è presto fatto: non ha senso! E' una cosa totalmente irrazionale, affascinante, ma possibile per pochi, professionisti evoluti del legno, meccanici, insomma gente che con cicli di lavoro misurazioni, utensili ha piena padronanza. A meno di non ritenere sensato spendere 1000 euro per ritrovarsi in mano un oggetto dal valore tecnico di 200 poco più, per un comune mortale che magari troverebbe difficoltà anche a costruire un comodino, non ha alcun senso pensare a costruire uno strumento musicale. E' una realtà dura e cruda, ma questa è! Tralasciando totalmente il discorso verniciatura che tanti liutai elettrici fanno fare ad altri, proprio perché le verniciature migliori si fanno in forno, anche qui occorrono attrezzature ed esperienza, sempre parlando ci cose ben fatte. A mio modesto parere questo libro non serve a niente, come trovo molto sterile nel 2017 proporre liuteria elettrica self made.
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di mastrococco [user #37956] - commento del 26/05/2017 ore 12:01:20
Mi permetto di dissentire, per la seconda parte del post...non ha senso (che poi il gusto di suonare uno strumento su cui hai messo le mani ha sempre un valore) se copio una stratocaster ma se ho in mente un progetto originale o semplicemente voglio usare essenze non commerciali la cosa ha senso eccome. Non per rivendermelo ma per avere il MIO custom fatto su misura per me e da me. Ecchepuffo, son soddisfazioni, quando vedi che gli altri chitarristi sbrodolano su un lavoro ben riuscito!
E se è vero che non ha valore sul mercato è anche vero che la spesa non è così esagerata, e dipende molto dalla tipologia costruttiva.
E nessun lavoro fai da te è esente da u minimo di manualità...più ce n'è e meglio viene.
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di mauro71 [user #30837] - commento del 26/05/2017 ore 17:56:44
Non mi trovi d'accordo sulle tue argomentazioni e cerco di spiegarti il mio punto di vista da progettista quale sono: stiamo parlando di un neofita che attraverso un manuale costruisca la sua chitarra elettrica, non deve farne una professione, ma solo costruirne una. Oltre alla capacità manuale che quella non si compra, deve: saper disegnare, possibilmente rispettando le normative vigenti, poiché alcune dime se vorrà precisione dovrà farle fare da cnc, o taglio laser e quindi produzione di file dxf e modellazione solida nel caso di cnc e se si presenta in un'officina meccanica con scarabocchi non lo prendono neanche in considerazione. In seguito dovrà avere: una sega a nastro, una pialla a filo/spessore, una fresatrice a pantografo, strumenti per tracciare e misurare, di precisione. attrezzatura per realizzare decentemente la tastiera, un compressore, scalpelli e sgorbie. Tralasciando la spesa per i legni che è considerevole, a meno di non puntare su scelte bislacche, stiamo parlando di mogano leggero e di swamp ash, per la maggior parte dei progetti, perché se uno mi deve fare una chitarra in frassino pesante o mogano pesante, beh allora più che godersela la maledirà tutte le volte che se la metterà al collo. Salta fuori un costo finale allucinante. Ripeto: un conto è il desiderio d'imparare a fare il liutaio, ed allora lì si va da un professionista, non si compra un manuale! Un altro il volo pindarico di costruirsi la chitarra con le proprie mani che invece è una bellissima chimera senza alcuna razionale giustificazione. Secondo me uno dovrebbe limitarsi a capire come sia fatta per regolarla al meglio, oppure scegliere il tipo di strumento a lui più adatto, ma ci si dovrebbe accontentare di questo, che è già un ottimo risultato
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di mastrococco [user #37956] - commento del 26/05/2017 ore 12:08:34
Per chi è interessato alla costruzione da zero vorrei condividere un tutorial che ho fatto sul mio ultimo lavoro, da sicuramente un'idea chiara dei passaggi e delle difficoltà:
vai al link

Per chi volesse un manuale sull'autocostruzione (non cenni, autocostruzione) for dummies:
vai al link

E' scritto da un liutaio italiano e presenta in modo semplice e comprensibile i passaggi per la costruzione di una chitarra elettrica, con pochi attrezzi, è stata la mia prima lettura.

Cosa serve: manualità, pazienza e determinazione. Attrezzatura quanta più possibile, più ne avete, e di miglior qualità e più sarà facile e preciso il vostro lavoro. Io sono un amante del fai da te e negli anni ne ho acquistata varia... Si può fare senza? Si, ma il lavoro sarà più lungo, più difficile e meno preciso.
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