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La breve storia di Valco: 1942 - 1968
La breve storia di Valco: 1942 - 1968
di [user #22255] - pubblicato il

Valco è stata una meteora nel panorama della liuteria americana, ma i suoi marchi Supro, Airline, Oahu, National e Dobro hanno lasciato un segno indelebile.
Negli anni trenta del XX secolo, V.A.L.Co fu fondata da tre soci commerciali ed ex proprietari di National Dobro Company: Victor Smith, Al Frost e Louis Dopyera, che era anche uno dei fratelli che avevano fondato Dobro. Il nome della società era una combinazione delle iniziali del nome dei tre partner (VAL) più l'abbreviazione comune per la società (Co).

Durante la sua presenza sul mercato, Valco ha prodotto chitarre acustiche (spanish guitar), chitarre a risuonatore in metallo (resofoniche), chitarre elettriche e amplificatori valvolari sotto una varietà di marchi tra cui Supro, Airline, Oahu, National e Dobro.
Qui bisogna evidenziare che, contrariamente a quanto si pensa, Dobro non significa per forza di cose National. Anzi, questo nome è legato forse di più alla concorrente Gibson, ma finì per diventare l'identificazione comune, seppure errata, da parte dei musicisti che usavano un tipo di chitarra a risuonatore prodotto da National. Quest'ultima ha prodotto anche alcune chitarre elettriche tradizionali in quegli anni, oggi ricercatissime, alcune pressoché identiche alle Airline: siamo pur sempre nell'universo Valco. Una National elettrica, sempre con il body a forma "Mappa degli USA", compare anche nell'immagine sottostante.

La breve storia di Valco: 1942 - 1968

Valco poi ha anche prodotto amplificatori in contratto per altri brand come Gretsch, Harmony e Kay. Infine, negli anni '50, ha cominciato a produrre chitarre elettriche solid body. Infine l'azienda si è fusa con Kay Musical Instrument Company nel 1967, tuttavia la società risultante è uscita rapidamente dal mercato, nel 1968, a causa delle difficoltà finanziarie.



Dalla scomparsa di Valco, numerosi produttori hanno messo a punto diverse riedizioni o derivati di suoi amplificatori e chitarre.
Le attuali Eastwood riproducono una grande varietà di chitarre Airline e di qualche modello Supro, oltre ad alcune Teisco e Mosrite.
Alcuni modelli degli amplificatori di Valco sono attualmente proposti da Vintage47 Amps di Mesquite, Nevada. Questi amplificatori sono un po' datati rispetto ai moderni perché utilizzano valvole preamplificatrici con zoccoli octal, quali le 6SJ7, 6SL7 e 6SN7, mentre gli amplificatori successivi e prodotti ancora oggi utilizzano tubi preamplificatori con zoccoli noval, vedi ECC83 - 12AX7, 7025, ECC82 - 12 AU7, ECC81 - 12 AT7 ecc.

La breve storia di Valco: 1942 - 1968

Alla fine del 2013 è stato annunciato che Absara Audio, della stazione di Port Jefferson, New York, aveva acquistato i diritti del marchio Supro dal noto ingegnere elettronico Bruce Zinky, e produce oggi amplificatori che ricordano molto i loro progenitori degli anni sessanta.
Non dimentichiamo che la prima chitarra elettrica usata da Jimi Hendrix nel 1960, quando suonava con i The Rockin Kings a Seattle, era una Supro, modello Ozark.

La breve storia di Valco: 1942 - 1968
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Commenti
di biggiorgione [user #43441] - commento del 18/08/2017 ore 09:04:17
Vecchio mio, mi rammarica notare che nessuno si è ancora preso la briga di aggiungere un commento. Articolo interessante. Gli strumenti Valco sono moooolto interessanti sia dal punto di vista costruttivo sia dal punto di vista sonoro e, volente o nolente hanno segnato un epoca. Sono stati utilizzati da fior di chitarristi, intempi recenti basti ricordare Jack White e Dan Auerback. A prescindere io ne ho avute diverse di chitarre Valco, comprate bene e rivendute ancora meglio. Sono strumenti magari dalle forme poco usuali,ma dalla sonorità splendida per svariati generi. I loro single coil che da vedere sembrano Humbucker hanno un suono e un'espressività pazzeschi. Che dire delle res-o-glas: chitarre incredibili, ancorchè poco capite. D'altra parte il popolo si emoziona solo con il mainstream, per cantare fuori dal coro ci vuole personalità. Grazie per l'articolo.
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di FBASS [user #22255] - commento del 18/08/2017 ore 09:29:38
Purtroppo vedo, con disappunto, che i giovani musicisti, forse perchè non hanno vissuto gli anni 60, forse perchè distratti da altri problemi ( vedi economici ), poco si interessano della storia degli strumenti musicali; nei negozi li vedo solo impegnati a provare "pedalozzi" vari, molti dei quali poi altro che non sono se non dei cloni, proposti a prezzi elevatissimi, degli storici Tube Screamer, Tone Bender e Wha ( anche però su queste pagine si da spazio ad articoli su queste attrezzature secondarie, ogni 10 articoli circa dei mei proposti, uno passa e gli altri diventano semplici diari inseriti su "People", vedi l'ultimo sulla Telecaster ed i Telemaster ). Mah, se continuo a scrivere è solo per voi competenti ed affezionati conoscitori, io sto postando di più su Facebook, FBASS.
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