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AVC9, una Ibanez al forno
AVC9, una Ibanez al forno
advertorial | di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo provato nell’acoustic room di Lucky Music la nuovissima AVC9, un’acustica Grand Concert che si avvale della tecnologia Thermo Aged che invecchia i top artificialmente. L’abbiamo provata con Paolo Antoniazzi ed ecco il risultato.
La AVC fa parte della serie Artwood Vintage, realizzata con la moderna tecnologia Thermo Aged. Questa non è altro che un processo di torrefazione a cui vengono sottoposti i top pre-lavorati. Questo permette alla maggior parte dell’acqua contenuta all’interno delle fibre di evaporare, in maniera graduale e delicata, grazie alla pressione, avviando così un processo di invecchiamento che altrimenti richiederebbe anni. Ibanez non è la prima ad avvalersi di simili lavorazioni, anche Yamaha ha messo a punto un suo procedimento come sulla LL6 ARE che abbiamo testato qualche tempo fa (https://www.accordo.it/article/viewPub/88657). L’invecchiamento permette al top di aumentare la sua leggerezza e la sua capacità di vibrare ed entrare in risonanza. Questo si traduce in un suono più articolato e ricco di armoniche. Questo quello che possiamo dire sulla carta, prima di mettere alla prova la AVC con plettro e accordi.

AVC9, una Ibanez al forno

È una Gran Concert interamente realizzata in mogano, di cui solo il top e il bracing in abete Thermo Aged. Il manico è a 20 tasti, con attacco al 14esimo e un profilo soft V molto sottile. Sulla paletta troviamo delle meccaniche open gear molto belle da vedere e anche precise nell’utilizzo. Ponte e capotasto sono in osso e con il loro colorito avorio si intonano alla perfezione con le linee semplici e aggraziate della rosetta e del ponte in palissandro come la tastiera. 

Oltre al battipenna tartarugato e gli Advanced Ibanez Bridge Pins non ci sono altre cose da citare perché la AVC9 non è dotata di sistema di amplificazione, è un’acustica nuda e cruda. 

Nonostante un body dalle dimensioni tutt’altro che generose, la Ibanez mostra subito un carattere bello deciso. Spinge forte con un buon volume, aiutato anche dalla botta di medie che scaturisce dalla buca a ogni pennata. Tutto sommato, però, non si riscontra una evidente inferiorità delle basse, che anzi ci sono e anche sufficientemente vigorose. È uno strumento che non  presenta una sonorità particolarmente complessa, è una chitarra diretta con un sound bello in faccia. Non sappiamo dire quanto il la cottura del top ne abbia migliorato le prestazioni, però indubbiamente il timbro della Artwood ha il suo perché. 



La Ibanez AVC9 è un’acustica con un prezzo che si aggira intorno ai 450 euro, cifra però che è ben compensata dalla fattura e dalla voce che abbiamo avuto modo di sentire durante la prova. Certo con un sistema di amplificazione sarebbe stata ancora più completa. È un’acustica pura, leggera e ben bilanciata, che saprà farsi apprezzare sicuramente anche da chi è alle prime armi grazie al manico sottile e all’action molto bassa. 

Ibanez è un marchio distribuito da Mogar Music
 
avg9 chitarre acustiche ibanez
Link utili
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Visita il sito di Mogar Music
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Commenti
di slytry [user #47121] - commento del 05/09/2017 ore 10:07:35
Interessante, per chi non vuole andare di Martin & simili.
Da citare anche la scala relativamente corta e il manico largo, tipo 000-18 (tipo!), deve essere molto semplice da suonare.
Rispondi
di ninetta82 [user #29198] - commento del 05/09/2017 ore 14:59:08
Bene! Aspetto la versione amplificata uscita proprio ora sul sito vai al link
Rispondi
di Dighe [user #47231] - commento del 06/09/2017 ore 00:59:30
Top solido? Made in China? Perchè a 450 euro mi prendo una Seagull S6 o una Art & Lutherie Americana.....per citarne due a pari prezzo della famiglia Godin.....tutte rigorosamente con top solido e made in Canada.
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di zabu [user #2321] - commento del 06/09/2017 ore 02:39:05
Ho letto le specifiche e confermo il top e' solido. D'altro canto, a pensarci, sarebbe stato strano il trattamento di invecchiamento artificiale su un top in multistrato.
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di telecrok [user #37231] - commento del 06/09/2017 ore 09:23:55
A me sembra Sapelli o Sapeli che dir si voglia, non mi sembra mogano, è un buon legno ma non è il vero mogano, se fosse tutta in mogano africano o colombiano o quello che volete voi e solido, probabilmente i 450 Euro non basterebbero, bisognerebbe vederla dal vero ma le venature ed il colore mi seggeriscono questo.
Comunque è bella, il suono è nella norma.
Rispondi
di Dighe [user #47231] - commento del 06/09/2017 ore 10:29:21
Top solido....grazie @zabu. Sai anche dove è fabbricata? Cina?
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di zabu [user #2321] - commento del 06/09/2017 ore 22:56:56
Su thomann indica Cina come paese di produzione.
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