CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Improvvisazione: teoria & tempi composti
Improvvisazione: teoria & tempi composti
di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo chiesto a Darran Charles, chitarrista della band progressive Godsticks, qualche consiglio per affrontare l’improvvisazione e la scrittura melodica su elementi caratteristici di questo genere: tempi composti e progressioni armoniche complesse.
Per rispondere alle nostre domande, Darran ci ha suonato e spiegato l’assolo del brano “Everdrive” dei Godsticks, canzone di cui avevamo già analizzato
la parte ritmica in questa lezione.

Improvvisazione: teoria & tempi composti

"Il groove che accompagna la parte solista di "Everdrive" è un 5/4. Molte delle parti ritmiche dei Godsticks si articolano e sviluppano attraverso tempi dispari.
Non c’è un’approccio troppo consapevole, non è una cosa voluta. Quando scrivo, registro una moltitudine di demo: semplici riff supportati da una traccia di click.
E solo successivamente analizzo in che tempo sono. E la stessa spontaneità e naturalezza cerco di mantenerla quando poi improvviso su queste parti, lavorando alla scrittura di un assolo. Non mi concentro su che tempo sia, non conto: cerco di appoggiarmi unicamente al riff, di sentirlo e assecondarlo. In questa maniera, mi pare il flusso melodico del mio solismo esca più naturale, spontaneamente appoggiato al respiro del groove, del riff.
L’assolo è costruito su una scala di C# Frigio ed enfatizza la nota caratteristica di questo modo, la 2b, in questo caso il D.

(Il C# Frigio è la scala costruita sul terzo grado della scala di A Maggiore. Le note che la compongono sono  C#, D, E, F#, G#, A, B).



La transizione tra la parte in C#m Frigio e la parte successiva in B major, viene enfatizzata proprio attraverso il ruolo della nona, che è minore sul C#m e maggiore sul B.
Quanto all’approccio teorico alla costruzione di un assolo, posso dire questo: io ho studiato parecchia teoria. Credo sia uno strumento formidabile per analizzare la musica, addentrarsi e comprendere cose che ci piacciono e scoprire ed esplorarne di nuove. Ma quando scrivo e improvviso non penso troppo alla teoria. Semmai la utilizzo a posteriori, per analizzare e codificare qualcosa che ho suonato con spontaneità e che mi piace. Così da capire e fissare degli aspetti che potranno diventare peculiari del mio modo di suonare."


darran charles godsticks lezioni
Link utili
Il sito dei Godsticks
Acquista "Faced with Rage" dei Godsticks
Mostra commenti     0
Altro da leggere
Nili Brosh: vivere da musicista
Bruce Bouillet: "Lo sweep più famoso dei Racer X"
Ripassiamo Eolio, Frigio & Locrio
Marty Friedman: un piccolo fraseggio in frigio maggiore
Frigio Maggiore: diteggiature, utilizzo & esercizi
Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate
Paul Gilbert: le dimensioni, del pollice, contano
Alternata: Paul Gilbert Vs John Petrucci
Ralph Salati: pennata alternata medicina per il ritmo
Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note
Telesavalas, la principessina rosa della plettrata
Non basta suonare bene
Jeff Loomis: Jason Becker e il suo vibrato
Seguici anche su:
News
E' morto Andre Matos, storico vocalist degli Angra
Il prototipo Ibanez di Herman Li all’asta per una buona causa
Game Of Thrones suona Fender
George Gruhn sul mercato delle chitarre di oggi e di ieri
Dinah Gretsch festeggia i 40 anni nell'industria musicale
Mick Jagger sarà operato al cuore
Sono italiani gli autori del nuovo videoclip degli Stray Cats
Kleisma: la musica che nasce dal web
Un Doodle armonizza melodie sullo stile di Bach
Gibson: nominato il nuovo Director of Brand Experience
Eko festeggia 60 anni il 13 e 14 aprile
T-Rex fallisce ma promette riscatto
Spunta online il prototipo Gibson Jimi Hendrix mai giunto in produzion...
In vendita il rarissimo DS1 Golden Edition: ne esistono solo sei
Namm 2019: una giornata tipo alla fiera più grande del mondo




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964