SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Pete Townshend e la sua prima chitarra “da metallaro”
Pete Townshend e la sua prima chitarra “da metallaro”
di [user #116] - pubblicato il

Dopo una vita da fanatico della Stratocaster, il chitarrista dei The Who ha imbracciato la sua prima super-Strat, ha scoperto il Floyd Rose e lo ha adorato.
Sul palco degli Who lo si è visto suonare, strapazzare (e sfasciare) decine di chitarre di ogni tipo. Tra le mani di Pete Townshend sono passati tutti i grandi classici, ma mai ci si sarebbe aspettato che alla soglia degli 80 anni avrebbe scoperto la passione per le chitarre “da velocisti”. Eppure, è quanto ha raccontato in una recente intervista per Guitarist.

Pete Townshend e la sua prima chitarra “da metallaro”

Una vita tra Rickenbacker, Fender e Gibson, quella di Pete Townshend, fin quando qualcosa gli scatta e decide di acquistare una di quelle che lui definisce “chitarre da metal”, e se ne innamora.
La storia si ripete, dopo che anche Jack White ha messo da parte la sua passione per il vintage e le chitarre “strane” d’epoca in favore di una modernissima EVH. Per Pete, galeotta è stata una Jackson.

Nell’intervista, spiega: “Sono rimasto fedele alle Strat in stile Eric Clapton per tanto tempo, uso anche Les Paul e SG e le adoro, ma non mi lasciano abbastanza spazio e possibilità di cambiamento sul palco. Ho sempre pensato, ‘se compro una Charvel o una PRS o una di quelle nuove chitarre da jazz super-veloci, avrà un preciso suono e sarà tutta memoria muscolare’. Ma l’altro giorno mi sono detto ‘a quel paese, ne provo una!”.

Townshend non scende nei dettagli del modello scelto, ma dice di aver acquistato la sua prima Jackson pressoché a scatola chiusa: non conosceva granché il marchio, i suoi rapporti con Charvel e con Fender, ed è divertente leggere il suo approccio con una chitarra così diversa dal solito. Persino i meccanismi alla base delle super-Strat gli sembrano alieni, e racconta: “L’ho tirata fuori dalla scatola e ha delle corde sottilissime, bloccate da un lato e dall’altro, e le accordi con dei bottoncini. E la leva è straordinaria!

Pete Townshend e la sua prima chitarra “da metallaro”

L’esperienza di chi non ha mai messo le mani su un Floyd Rose pur avendo fatto ballare le folle per decenni può far sorridere, ma dice anche tanto sulle differenze tra animali da palco e fanatici dello strumento. Allo stesso modo, è illuminante notare come un musicista consumato come Townshend provi ancora stupore nel ritrovarsi uno strumento nuovo tra le mani, scoprire come non sia tutta sola “memoria muscolare” e come le sue mani rispondano effettivamente in modo diverso.
Stavo suonando tre volte più veloce di quanto non suoni normalmente”, e Pete spiega come lo strumento lo stia portando verso nuovi lidi sonori ed espressivi, come la risposta differente agli stimoli a cui è abituato gli permetta coprire cose nuove: “sto ancora imparando e mi sto ancora divertendo con le chitarre”.

Non esistono foto che ritraggano Pete con il suo nuovo acquisto e - nel rispetto dell’estetica generale degli Who - è difficile pensare che lo strumento guadagnerà il palco. È comunque eccitante soffermarsi a immaginare come, a 78 anni e dopo una vita intera in musica, le chitarre riescano ancora ad ammaliare e stupire.
chitarre elettriche interviste jackson pete townshend
Link utili
Jack White sceglie una EVH
Sito Jackson
Mostra commenti     14
Altro da leggere
La Axis compie 30 anni: Music Man rilancia il progetto Van Halen in edizione limitata
Misha Mansoor firma la nuova Jackson Surfcaster: debutto limitato da 9.000 dollari
EVH rinnova la 5150 Series: arrivano le nuove DX e DX QM
Ponte EverTune su una Rhoads, così Jackson ridefinisce la signature di Andreu
Cosa verifica davvero un rivenditore prima di spedire una chitarra?
Yamaha Pacifica SC Standard Plus sul banco di prova
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964