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Come suona un fuzz valvolare: il Walrus Silt Harmonic Fuzz
Come suona un fuzz valvolare: il Walrus Silt Harmonic Fuzz
di [user #116] - pubblicato il

Il fuzz Walrus sfrutta il ruggito di una valvola con un controllo di tono approfondito e un secondo footswitch per far schizzare le armoniche superiori fuori dal mix: ascolta in video il Silt Harmonic Fuzz.
Attacco deciso e acuti vibranti, ma bassi sempre rombanti, con l’arma segreta di un doubler di frequenze con cui ammiccare alle derive più sperimentali del rock psichedelico: il fuzz Walrus non deve il suo suono a diodi al silicio né al germanio, ma a una valvola 12AU7.



L’approccio originale del fuzz Walrus nasce dalla collaborazione con l’esperto di amplificazione valvolare hi-fi Jim Hagerman. Insieme, i due team hanno rivisto il concetto di fuzz per chitarra, delineandone il sound intorno a una valvola anziché ai più convenzionali stadi di guadagno a stato solido e hanno arricchito il circuito con una serie di controlli minimali ma particolarmente efficaci.

Il Silt Harmonic Fuzz punta a coprire territori ampi, partendo dall’overdrive sporco e ruggente fino a sfociare in una distorsione sgranata, con una gamma acuta sempre vivida che “gratta” sullo sfondo di ritmiche e parti soliste, e che esce fuori presente e canterina quando si aziona la funzione Harmonic.
Il tutto, sempre senza suonare troppo compresso né schiacciato, ma conservando naturalezza e intelligibilità in ogni contesto.

Come suona un fuzz valvolare: il Walrus Silt Harmonic Fuzz

Al centro dello chassis, la valvola 12AU7 è responsabile di una una saturazione calda e al contempo graffiante, dalla spiccata complessità e capace di dar vita a un fuzz ingombrante sugli accordi quanto presente e corposo sulle melodie.

La gestione del tono è posta a valle della valvola. Non si tratta di un semplice passa-basso con cui smussare gli acuti, ma un controllo attivo che spinge gli alti arretrando i bassi quando è ruotato in senso orario e fa l’opposto nell’altra direzione.
In aggiunta, è presente un selettore a tre posizioni per il Contour con cui modificare l’equalizzazione del segnale prima che questo venga distorto, contando su una risposta più lineare, una attenuata sui bassi e una terza con acuti più a bada a seconda delle preferenze.

Pensato per rappresentare un circuito di qualità eppure non complesso, il Silt riprende i canoni dell’effettistica boutique analogica con un true bypass basato su relè a cui affianca un secondo footswitch per azionare la modalità Harmonic. Questa richiama un doubler di frequenze ed è posta a monte della valvola, per dare in pasto al componente un segnale ricco da distorcere a dovere.

Il pedale è provvisto di jack e presa d’alimentazione standard sulla parte alta dello chassis. Walrus suggerisce di provare ad alimentare il circuito da 9 fino a 12 volt per una spinta extra in fatto di gain.



In linea con le più recenti creazioni Walrus, il Silt è disponibile nelle due versioni colorata e illustrata o la più minimale nera con loghetto in alto. Entrambe sfoggiano una finestra al centro dello chassis per godersi la vista della valvola sotto la scocca.
Sul sito ufficiale è possibile vedere l’Harmonic Fuzz a questo link con foto e video dettagliati, mentre in Italia il pedale è presente con la distribuzione di Face.
effetti singoli per chitarra silt harmonic fuzz ultime dal mercato walrus audio
Link utili
Silt Harmonic Fuzz sul sito Walrus Audio
Sito del distributore Face
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di RedRaven [user #20706]
commento del 17/01/2024 ore 19:41:56
la 12AU7 è la variante a basso gain della 12AX7, circa il 20% soltanto. Unito al fatto che è una valvola concepita per supportare fino a 300V sull'Anodo, non so quanto di quel che sento sia la valvola e quanto il resto del circuito. 339 euro, ma lo chassis rosso mi piace onestamente.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 18/01/2024 ore 12:16:13
Tecnicamente il fuzz nasce proprio per avere un suono diverso da quello delle valvole, o meglio nasce per avere una valanga di gain con quello che si poteva mettere in una scatoletta negli anni '60, poi si evolve e si distingue per quel suono particolare che si differenzia tanto da quello delle valvole.

Quindi "concettualmente" un fuzz valvolare non avrebbe senso... però dobbiamo considerare un altro aspetto, ovvero che molti usano il fuzz con un ampli in crunch.
Forse questo pedale consente di avere quel suono bello e pronto da usare anche su un pulitissimo Fender o su un transistor? Boh?

Sarebbe interessante se il costruttore si sbilanciasse su come è concepito il pedale che comunque sembra suonare molto bene (ma in effetti nelle demo ufficiali suona bene tutto), tanto per capire se la valvolina è messa li con un senso o se è solo una questione commerciale.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 18/01/2024 ore 14:46:37
si è esattamente il mio punto. Poi con quel che viene ci manca solo che suoni male!
Rispondi
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