HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Cypress TT15: mini-amp made in UK in un plugin gratuito
Cypress TT15: mini-amp made in UK in un plugin gratuito
di [user #116] - pubblicato il

Black Rooster Audio ha disegnato un plugin dedicato a tutti i chitarristi affezionati all'inconfondibile sound degli amplificatori britannici di basso wattaggio. Il TT15 replica il lunchbox per antonomasia sfruttando la tecnologia di simulazione SPICE e un campionamento dinamico, ed è gratis.
Piccolo, violento e versatile, nella memoria di ogni chitarrista si forma una testata in particolare quando si parla di lunchbox da rock. Solo di recente ritirata dal mercato dopo dieci anni di onorata carriera, è quella che è ricordata come la prima testata del suo genere, ha sfornato un'intera serie di eredi ed è stata imitata da costruttori e software house intorno a tutto il globo.
Sulla versione disegnata da Black Rooster Audio non compaiono i caratteristici geroglifici e il colore del tolex sarà anche quello sbagliato, ma basta un'occhiata all'interfaccia grafica del plugin per riconoscere nel Cypress TT15 tutto il DNA del piccolo amplificatore inglese, e più in generale delle testate britanniche tra le più apprezzate nel mondo del rock da quasi cinquant'anni a questa parte.

Cypress TT15: mini-amp made in UK in un plugin gratuito

Il Cypress TT15 si basa sulla tecnologia SPICE per la simulazione dei circuiti, ricreando in tempo reale le reazioni dei componenti. Immediato nell'uso e pensato anche per gli utenti meno esperti, corregge in automatico la frequenza di campionamento per garantire sempre la massima fedeltà sonora in totale assenza di fenomeni di aliasing e senza mettere sotto sforzo il processore quando non è necessario, assicurando così una latenza minima.

Per l'utente, ci sono solo tre manopole con cui modellare il proprio suono. Nella miglior tradizione, si tratta di potenziometri per Gain, Tone e Volume. Uno switch aggiuntivo consente di passare da un livello d'uscita High a uno Low, simulando così un wattaggio pieno di 15 watt e uno dimezzato al fine di offrire sonorità caratterizzate da maggiore headroom o timbriche più compresse e spinte alla bisogna.
Ultimo controllo sul pannello, oltre quello per il bypass, un secondo interruttore consente di attivare una simulazione di una cassa 2x12 disegnata per abbinarsi al meglio con le sonorità della testata. La scelta di avvalersene, di abbinargli un simulatore esterno o di escluderlo del tutto per entrare in una cassa reale attraverso un finale di potenza resta a discrezione del musicista.



Disponibile nei formati VST e AAX Cypress TT15 è disegnato per Mac e Windows. Un regalo vero e proprio da Black Rooster Audio per tutti gli appassionati, il software può essere scaricato gratuitamente, al solo "costo" simbolico della creazione di un account al sito ufficiale.
Maggiori informazioni sul Cypress TT15, altri clip audio e i link per il download sono in questa pagina.
amplificatori black rooster audio orange software tiny terror tt51
Link utili
Orange ritira il Tiny Terror
Scarica Cypress TT15
Altro da leggere
Pubblicità
J Rockett Audio Design sfida la plexi con...
Rickenbacker M11: un amplificatore vintage e...
La Boutique Di Osvaldo: Bad Cat Hot Cat 15R...
Grandi novità Masotti-Mezzabarba a SHG...
Pubblicità
Commenti
di adriphoenix [user #11414] - commento del 07/02/2017 ore 15:09:21
Ottimo, lo aggiungerò al mio Garage Band! \m/
Rispondi
di DottorZero [user #44787] - commento del 16/02/2017 ore 23:06:26
Ciao...Sei riuscito a farlo funzionare con Garageband?
Rispondi
di adriphoenix [user #11414] - commento del 18/02/2017 ore 08:16:57
Scaricato si ma non ancora installato, appena ho tempo ci provo....spero con più fortuna!
Rispondi
di DottorZero [user #44787] - commento del 07/02/2017 ore 15:32:08
...Ma GarageBand supporta anche VST e AAX? Pensavo solo AU....
EDIT: Visto adesso sul sito, è previsto anche in formato AU....
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 07/02/2017 ore 15:51:01
La mia è una semplice curiosità: nei manuali dei vari Fractal, Kemper, Pod etc..spesso si fa riferiferimento al prodotto emulato in modo indiretto, cambiandone il nome con uno che ci assomiglia. Senza dubbio è un discorso di copyright. Mi chiedevo, la stessa regola vale anche per un articolo su internet o di una rivista? Cioè chi chi scrive l'articolo non puó dire chiaramente che il prodotto emulato è quell'amplificatore?
Grazie mille
Rispondi
di kiodath [user #7634] - commento del 08/02/2017 ore 07:37:20
Mi stavo chiedendo la stessa cosa. Non basta dire il nome dell'ampli invece di scrivere britannici a basso wattaggio, il lunchbox per antonomasia ecc... oltretutto cliccando sul link del ritiro del prodotto si vede che si sta parlando dell'Orange.
Rispondi
di RozzoAristocratico [user #17844] - commento del 08/02/2017 ore 12:17:05
Se il costruttore dice "ispirato a" non c'è nessun problema a citarlo ma, se non lo fa, diciamo che non fare nomi per chi scrive in un caso come questo è più che altro una scelta di buon gusto. Anche se certe volte è davvero palese e, con tutta la buona volontà di trattenersi, il riferimento o il link scappano :D
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 08/02/2017 ore 15:40:33
Ok, grazie mille per la risposta, quindi non si tratta di copyright, è una scelta editoriale legata un pó a ció che il costruttore dichiara.
Tolta la curiosità, grazie
Rispondi
di umanile [user #42324] - commento del 08/02/2017 ore 22:16:06
Scaricato per curiosità pensando a una vera emulazione del "lunchbox da rock", che non ho mai amato molto perché troppo compresso e invece non è male affatto. Il controllo per dimezzarne la potenza è però solo un vezzo estetico.
Rispondi
di DottorZero [user #44787] - commento del 17/02/2017 ore 08:48:56
Scaricato ieri. Dopo l'installazione, la procedura di autenticazione non è andata a buon fine al primo colpo, e Garageband non me lo rileva. Ho provato ad installare Reaper per vedere se me lo riconosceva e...Di nuovo procedura di autenticazione, che però stavolta è andata a buon fine...Con Reaper tutto ok, ma non c'è verso di farlo riconoscere da GB....Ho disisnstallato e reinstallato millemile volte...Nulla.
Qualcuno ha qualche idea?
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Boss Angry Driver: due è meglio di uno
di aleZ
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
Il Big Muff Op Amp ritorna a prezzi umani
Le chitarre di Strade con Michele Quaini
Paul Gilbert testa i suoi mini-humbucker DiMarzio
I più commentati
Boss Angry Driver: due è meglio di uno
di aleZ
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
Il Big Muff Op Amp ritorna a prezzi umani
Paul Gilbert testa i suoi mini-humbucker DiMarzio
Absolute Destruction: guasti controllati in scatola
I vostri articoli
PAF originali e repliche moderne: quale pickup scegliere?
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto
La storia del PAF: l'etichetta da migliaia di dollari
Segna-posizione fashion con poca spesa
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964