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Scegliere la chitarra da modificare
Scegliere la chitarra da modificare
di [user #22654] - pubblicato il

Il modding è una fissa per molti chitarristi, ma non bisogna cedere a finiture sgargianti o forme voluttuose: la chiave per una buona base è altrove.
Spesso, molto spesso, forse troppo spesso, capita di leggere di persone decise a prendere una chitarrina da poco per sversarci sopra le peggiori perversioni della loro mente da modder. Impresa non deprecabile in sé, ma da gestire con attenzione. È molto, troppo facile, infatti, incappare in una spirale senza fine che ha il suo fulcro nella scelta di uno strumento sbagliato come punto di partenza. Non conta quanta roba ci possiate mettere sopra: se la base non è solida il castello di hardware ed elettronica è come un grattacielo senza fondamenta. Man mano che sprofonda voi starete lì a metterci altra roba sopra per compensare le mancanze di una chitarraccia.

Ascoltate bene, quindi. Se decidete di imboccare questa strada non fate i taccagni e scegliere uno strumento spartano ma solido come base. Non guardate all'estetica, che poco vale e quasi sempre è uno specchietto per le allodole, ma alla sostanza. Non badate a nomi altisonanti e non illudetevi che un marchio di nicchia possa offrire di meglio. Le scelte sono poche e sono formule ben rodate al servizio del musicista da sempre. Un nome su tutti: Yamaha Pacifica 112.
È in giro da trent'anni e se, fondamentalmente invariata, continua a confermare il suo successo un motivo c'è. Questi strumenti, che forse costano all'acquisto un mezzo centone in più rispetto alla concorrenza e certo non brillano per sfarzo delle finiture, hanno dalla loro una progettazione e una realizzazione impeccabili. Che si tratti di una 112J, di una 112V o di una 112M, la formula magica è sempre la stessa: un corpo in ontano massello scavato con precisione matematica, un manico in acero granitico, dei tasti be posati e ben rifiniti e un assemblaggio inattaccabile.

Scegliere la chitarra da modificare

Non fatevi accecare dagli sbrilluccichii della concorrenza. Una Yamaha Pacifica 112, magari in finitura natural satinata, non mente: niente fronzoli per uno strumento che va dritto al sodo e non si preoccupa di nascondere la sua genuina semplicità. Ecco, la definirei uno strumento da studio. Affermazione vera tanto se per "studio" intendiamo la pratica dell'apprendimento quanto se per "studio" intendiamo l'attività in sala: uno strumento spartano ma tecnicamente ottimo sarà un fedele compagno per lo studente (o per l'amatore) che cerca una chitarra su cui esercitarsi quotidianamente, ma altrettanto valido sarà per il musicista che cerca affidabilità e semplicità in una chitarra da strapazzare lontano dai riflettori. È una chitarra che non abbaglia e non tradisce.
Metteteci su tutto quello che volete in fatto di elettronica e hardware: una base così non teme confronti e non potrà che migliorare.

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Commenti
di Lisboa [user #47337] - commento del 17/03/2018 ore 13:06:35
La Pacifica va benissimo come base. Ma il problema si pone credo più sulle chitarre con un certo pregio storico. Io ho una Squier JV del'82, tutta originale. Il punto debole sono sempre stati i pick up, onesti ma migliorabili. mi hanno detto spesso monta questo, monta quello; ma per preservare l'originalitá non ho mai fatto modifiche. Il dilemma tra diavoletto (cambia) e l'angioletto (tieni) però non è risolto...
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 13:18:03
Soluzione: togli il battipenna senza modificare nulla e mettilo da parte, poi acquista un nuovo battipenna, magari precablato, e ci metti i pickups che più ti piacciono. In ogni momento puoi ripristinare l'originalitá dello strumento ma intanto che la suoni ti godi un'elettronica funzionale al tuo stile. Guarda i precablati di Northwest guitars :-)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 17/03/2018 ore 13:33:22
Esatto! Saggissimo consiglio.
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 13:36:55
L'ho fatto fare a diversi amici :-) il vantaggio è anche, in caso di vendita, che la chitarra può esser venduta con le caratteristiche di fabbrica e l'elettronica preferita si può tenere per trapiantarla su un futuro strumento :-)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 17/03/2018 ore 13:37:5
Tra l'altro è una cosa che si può fare comodamente su una stratocaster. Fosse stata un'altra chitarra non sarebbe stato così "pug&play".
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 13:40:10
Esattamente, è una delle più grandi comodità delle Stratocaster... E anche il motivo per cui preferisco la Yamaha 112J alla migliore 112V :-)
Rispondi
di vicky [user #33863] - commento del 17/03/2018 ore 14:00:35
mannaggia a te... sto tenendo sottocchio una pacifica 212 ad un prezzaccio. Col tuo articolo ora salirà di prezzo.....
p.s.: a vedere le foto dell'interno c'è solo da darti ragione: ricetta semplice, carne e patate ma di sostanza

Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 14:01:50
Nah, io starei tranquillo :-) Buon divertimento per quando l'avrai tra le mani!
Rispondi
di vicky [user #33863] - commento del 17/03/2018 ore 14:03:20
Stavo scherzando eh! In effetti sull'usato vedo che le inserzioni stanno li per tanto tempo.

Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 14:06:28
Si, sono strumenti che danno poco nell'occhio e già da nuove costano il giusto. Poi essendo invariate da 30 anni non possono neanche giocarsela sulla curiositá della novità. Però secondo me, nella loro fascia, sono un'ottima scelta per chi bada alla sostanza :-) E lo dico da persona che non ne ha una, eh, proprio spassionatamente
Rispondi
di pastrana [user #34418] - commento del 17/03/2018 ore 19:04:38
Per assurdo, la Pacifica attrae più chi qualcosa ne mastica di chitarre e sa cosa guardare, piuttosto che chitarristi giovani o alle prime armi, che "se non sono Fender o Gibson" non si fidano. E sborsano magari 1000 euro sull'entry level del blasone di turno, che forse è la scelta peggiore che si possa fare, specie col vento che spira oggi..
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 19:23:3
Dici bene! D'altronde, anche io alle prime armi volevo scimmiottare Slash o Angus... Infatti presi una Imanez TR-30 che nella fascia dei 100 euro, all'epoca, era quanto di più simile a una SG ci fosse in giro :-D per fortuna ebbi culo e non fu una ciofeca.

Quando si è giovani e soprattutto inesperti è facile farsi ingannare dalle apparenze... Poi col tempo si diventa più smaliziati :-)
Rispondi
di Lisboa [user #47337] - commento del 17/03/2018 ore 16:49:12
Mmmh, interessante... Ottimo consiglio, mannagga a te... ; )
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 17/03/2018 ore 19:49:2
esatto...ho una Greco ed una Yamaha entrambe del '78, entrambe copie della Strato '69....liuteria ed assemblaggio ottimi pick up scadenti: messe da parte le piastre originali con tutta la loro elettronica ed installate 2 piastre con dei pick up che suonano a dovere
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 22:18:50
La soluzione più semplice per rispettare tanto l'originalità dello strumento quanto la funzionalità dello stesso :-D
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706] - commento del 17/03/2018 ore 14:15:19
Oppure fate come me ed ignorate i saggi consigli di Aleck.
Avete presente quelli che "ok sta facendo una scemenza ma chissà come va a finire?".
Ecco, io.
Trasformare una RG350 da HSH a SSS? Fatto.
Che calvario però...e non è ancora finita, complici liutai "poco liutai" e la mia manualità quasi inesistente (e, va anche detto, tutorial poco completi sulla Rete).
P.s.
Usare le Harley Benton per questo scopo sarebbe una scelta poco efficiente?
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 14:17:53
Harley Benton: ne ho un paio, belle e simpatiche, ne comprerei ancora per togliermi uno sfizio ma non ci spenderei un euro sopra :-)

Ibanez: basi solide anche loro, anche se devo dire che come materiali Yamaha non si batte. In ogni caso una RG SSS è sicuramente un bel progetto :-)
Rispondi
di Inglese [user #31999] - commento del 17/03/2018 ore 19:36:35
Dipende, dai... io la mia Harley Benton l'ho modificata con poca spesa e me la godo alla grande!
Il bello delle HB è che hai molte basi diverse da cui partire.
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 19:45:1
Questo è vero, però ho trovato incostante la qualità dei materiali e poco piacevoli le finiture. Almeno rispetto agli standard Yamaha. Diciamo che se ci si vuol spendere poco e avere uno strumento particolare sono perfette (tant'è che le ho scelte e ancora le sceglierei per me). Se le si vede come basi per buttarci sopra centinaia di euro... Meno :-)

Io mi rivolgevo a quelle persone che "prendo una Bullet e ci metto l'hardware e l'elettronica di una custom shop". La scelta è già insensata di suo, ma se proprio lo si vuole fare, che si scelga una base all'altezza :-)
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 14:20:17
PS. Le Yamaha 112J le consiglio rispetto ad altre anche perché hanno la "vasca" sotto il battipenna, che permette qualsiasi tipo di modifica all'elettronica senza dover modificare gli scassi :-)
Rispondi
di Capra_Poliuretanica [user #30609] - commento del 17/03/2018 ore 14:32:06
L'unico disappunto per quanto riguardo la Pacifica è che ha il manico un filo troppo piatto per i miei gusti.
Ed è per questo che m'induce ad indagare sullo stato della mia salute mentale, dato che suono senza avere strane sensazioni le chitarre classiche. :-)
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 15:33:02
Io su questo non faccio testo, suono ugualmente male su tutti i tipi di manici :-D

A parte gli scherzi, digerisco davvero tutto tolte le mazze da baseball Gibson 50's :-(
Rispondi
di Capra_Poliuretanica [user #30609] - commento del 17/03/2018 ore 16:17:
La mia Tele ha una mazza da baseball, eppure la trovo comoda.
Certo non ci si può fare dello shred, ma non è un problema... non ne sono in grado su nessun tipo di manico! :-DD
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 16:19:46
Ah ma si, da quel punto di vista anche io taglio la testa al toro :-D comunque mi sa che devo preoccuparmi anche io per la mia sanità mentale: ad esempio i manici Tele grossi e con profilo a D non mi danno fastidio, solo le mazze da baseball Gibson non mi stanno in mano!
Rispondi
di Mind Bomb [user #48143] - commento del 17/03/2018 ore 22:53:49
Forse perché aggiungi la scala corta al manico ciccio...
Ah le chitarre ed i bassi entry di Yamaha quanti ne hanno "salvati"! (sempre meno di quanti possibile, per quello che diceva pastrana in merito al blasone...
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 18/03/2018 ore 00:37:40
Proprio così!
Rispondi
di VIS58 [user #6609] - commento del 17/03/2018 ore 20:53:08
Yamaha serie Pacifica nata dalla mente di Rich Lasner ex impiegato Ibanez passato alla Yamaha , nel 1989 quando fu messa in commercio era considerata dagli esperti un prodotto con ottimo rapporto qualità prezzo .
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 17/03/2018 ore 22:16:05
Certo e, nelle sue diverse versioni, è ancora oggi un progetto particolare ben riuscito! :-) Fondamentalmente, la formula vincente è da trent'anni la stessa
Rispondi
di JFP73 [user #29480] - commento del 17/03/2018 ore 23:17:46
Ne ho fatta prendere una ad un amico che voleva riniziare a suonare. Era indirizzato su roba cartonata.
Non smette di ringraziarmi
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 18/03/2018 ore 00:40:43
E fanno bene a ringraziarti... Ottimo consigliere olte che buon amico!
Rispondi
di Oblio [user #43248] - commento del 18/03/2018 ore 07:37:40
La societa' e' masochista che ci vuoi fare !
La Yamaha , oltre a essere un marchio ormai iconico secondo me , ha sempre offerto prodotti di qualita' con prezzi onesti , e la Pacifica in questione e' una signora chitarra , io ll'ho provata e suona che e' una bellezza, Personalmente sono molto attratto dalla diavoletta col top in acero , ho provato anche quella vai al link e secondo me le Gibson Standard dell'ultim'ora si devono inchinare proprio....
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 18/03/2018 ore 08:12:18
non ho mai capito chi perde mesi e mesi appresso la scelta di un pickup. mai cambiato uno sulle mie chitarre. se lo sfizio c'è, ed è sacrosanto soddisfarlo, perché non partire proprio da zero? magari con un bel kit....ci si fa il proprio strumento, senza compromessi e senza investire centinaia di euro per quella che, alla fine, sarà per gli altri sempre e soltanto una Pacifica...perché, diciamolo, a "noi" non piace mica che il tizio seduto al tavolo nel pub dove suoniamo le cover di vasco ci guardi con occhio sdegnoso perché abbiamo "soltanto" una Pacifica...
Rispondi
di Oblio [user #43248] - commento del 18/03/2018 ore 08:50:43
Io l'ho fatto.....talvolta, su altre chitarre e con gran soddisfazione ...devo dire!!
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 18/03/2018 ore 09:27:27
In linea di massima sarei d'accordo con te se considerassi che in vita mia non ho mai modificato uno strumento se non per una riparazione. Alla fine gli strumenti di valore "importante" mi hanno sempre soddisfatto "di fabbrica", quelle economiche le ho
sempre reputate troppo economiche per spenderci su. Tuttavia, posso capire chi decide di farlo. Rispetto alle persone a cui mi rivolgo, beh, sono quelle (e sono tante a giudicare da articoli e diari simili pubblicati nel tempo) che hanno la geniale pensata di prendere una Squier Bullet e trasformarla in una "chirarrazza", senza considerare tutti i limiti "strutturali" di uno strumento di questo tipo. Il mio invito è fondamentalmente questo: se proprio dovete, scegliete una base degna di essere chiamata chitarra e la Yamaha lo è.

Rispetto al discorso "kit": che dire, non mi pare poi una genialata. I vari kit Saga o Benton e compagnia, i classici kit da poco più di un centinaio di euro o due, trovo siano, fondamentalmente, ciofeche indicibili. Per il momento l'unico kit serio su cui io abbia messo le mani è stato un "Professional Kit" della Rockinger, ma andiamo su una fascia di prezzo completamente diversa e, forse, non sarebbe la gioia di un modder, visto che è già perfetto di suo :-D In ogni caso, considererei anche il fatto che le difficoltà di un assemblaggio completo sono lievemente superiori a quelle di una modifica all'hardware o all'elettronica.

E poi, riguardo al pub, se c'è uno scassacazz che si sente di giudicarti per una Yamaha, beh, sta pur certo che ti giudicherà anch se sulla paletta della tua strat autocostruita non ci sarà la decal Fender! Io, che uso una Flying V per un repertorio tutt'altro che "hard" (e anche tutt'altro che rock, spesso...), ne ho sentite di ogni da parte di chi voleva dar aria alla bocca... Eppure non è una Yamaha, ma una Gibson. Se ci si preoccupa di cosa dice la gente al bar, finisce che compriamo solo Les Paul e Stratocaster, rispettivamente Gibson e Fender. Personalmente, ho imparato a fregarmene e dar conto solo alla mia libido chitarristica :-)
Rispondi
di Capra_Poliuretanica [user #30609] - commento del 18/03/2018 ore 15:06:03
"ne ho sentite di ogni da parte di chi voleva dar aria alla bocca..."

Dillo a me, che suono in un gruppo formato da due chitarre acustiche, voce e batteria! :-)
C'è quello che " Eh! Almeno uno straccio di bassista lo potevate portare" e quelli (in maggior numero) "Eh! Ma la chitarra elettrica... bella distorta, vuoi mettere che energia".
Come se l'energia ce la mettesse lo strumento e non il suonatore. :-D
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 18/03/2018 ore 15:11:50
E' proprio così! Chi ci vuol mettere per forza la firma, sta pur certo che criticherebbe anche la perfezione :-(
Rispondi
di Oblio [user #43248] - commento del 18/03/2018 ore 08:48:21
Beh allora siamo a posto !! Adesso dobbiamo preoccuparci anche della competenza in merito dell'ascoltatore del pub ! Se quel tizio non e' abbastanza competente di chitarre per stare sul palco, storcendo il naso per la chitarra, non lo sara' neanche come ascoltatore per stare tra il pubblico .....
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/03/2018 ore 08:50:54
Io credo che la Strato (che sia Squire, Fender Messicana, quella che vuoi), nella sua genialità, sia la chitarra che più si presta a personalizzazioni sulla parte elettronica, e non solo. In particolare oggi, che il corpo viene predisposto con scassi anche per HB al ponte e al manico.
Puoi permetterti di farti un battipenna completamente cablato, e sostituirlo in modo molto rapido, e se vuoi ripristini la condizione originale in modo altrettanto rapido.
Nessun strumento, se non di derivazione Strato, ha questa comodità.
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 19/03/2018 ore 09:48:21
Nulla da eccepire, è la verità! :-) Una delle comodità che rende unica la strato e i suoi derivati.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 19/03/2018 ore 19:36:24
Ciao, da ex possessore di una Pacifica concordo con te, ma mi permetto di ampliare il ventaglio. Nella mia esperienza ho messo le mani (oltre che la levigatrice, il cacciavite ecc.), con soddisfazione, anche su Epiphone ed Ltd: strumenti ben costruiti e spesso con meccaniche già valide. Hanno il grande vantaggio che usate se ne trovano a prezzi anche irrisori. Della Harley Benton ho usato i kit perchè volevo fare una modifica pesante partendo da un body tipo strato ed avevo il vantaggio di non aver il manico "in mezzo", oltre al fatto che, costando 70 euro il tutto, anche facendo una caxxata pazzesca non ne avrei sofferto più di tanto. Mi è piaciuto e mi sono fatto anche una telecaster molto sui generis (per suonarci heavy metal).
Ciao
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