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Il ponte si inclina se uso il top wrap
Il ponte si inclina se uso il top wrap
di [user #48744] - pubblicato il

Montare le corde alla rovescia su un Tune-o-matic offre nuovi orizzonti, ma degli imprevisti attendono. Ecco perché il tailpiece si imbarca e come risolvere.
Mi rivolgo a tutti gli esperti Gibsoniani presenti su Accordo nella speranza che qualcuno possa darmi un consiglio.
Come da titolo, ho voluto provare sulla mia Les Paul il top wrapping, quindi ho abbassato il tailpiece e fatto passare le corde sopra ad esso. Il problema è che ora risulta piegato in avanti, e non mi sembra di aver visto questa cosa su altre chitarre modificate in questo modo.
In foto potete capire meglio cosa intendo. Premetto che non posso avvitare più di così i piloni del tailpiece. Secondo voi, dov'è il problema?

Il ponte si inclina se uso il top wrap

Risponde Pietro Paolo Falco: nel montaggio top wrap è possibile che lo stoptail si inclini leggermente in avanti poiché la tensione delle corde tende a esercitare una forza di torsione che schiaccia contro il body la parte che rivolge verso il manico. È da considerarsi normale e il fenomeno si riduce abbassando lo stoptail attraverso le relative viti, tuttavia nel tuo caso il fenomeno sembra particolarmente pronunciato. Qualora le viti fossero già abbassate al massimo, potresti tentare di aggiungere degli spessori (anelli in metallo come i washer che trovi nei potenziometri e nelle prese jack) oppure valutare la sostituzione delle viti con due più corte (o recidere l’eccesso in quelle attuali). Se vuoi tentare una soluzione più elegante, potresti metterti alla ricerca di un tailpiece più spesso, che faccia meno gioco.
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Commenti
di KJ Midway [user #10754] - commento del 18/09/2018 ore 13:13:4
Ne approfitto, per evitare di rompere le corde o comunque ridurre la possibilità di romperle, quando le cambi tieni gli anellini di quelle vecchie e li aggiungi alle corde nuove prima di montarle.
Rispondi
di Framazing [user #47101] - commento del 18/09/2018 ore 14:08:40
Succede questo perché evidentemente non è una cosa prevista da Gibson, ergo a prescindere dalle ragioni che portano a questa decisione, non andrebbe fatto in principio
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 18/09/2018 ore 19:12:59
In realtà succede solamente perchè le tolleranze sono eccessive, in particolare in questo caso. Mi sono sempre chiesto cosa gli costi realizzarle "come si deve", visto che ogni parte meccanica che abbia contatti imprecisi può solamente peggiorare le proprie prestazioni. Per il resto, i ponti wraparound funzionano così da sempre, e il principio è lo stesso dello stoptail.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/09/2018 ore 09:03:45
In realtà il principio è lo stesso, ma i piloncini nei Wraparound sono costruiti diversamente, sono torniti con una sorta di alloggiamento in modo che la barra non ruoti, è per questo che a qualsiasi altezza la metti sta sempre orizzontale.
Lo stop-tail Gibson in abbinamento al Tune-o-matic non è fatto così.
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 19/09/2018 ore 09:38:12
Sinceramente non mi risulta. Stoptail e wraparound hanno misure identiche (82mm tra i polepieces, spessore 7mm) e i piloncini sono gli stessi. Piccole variazioni di forma della parte superiore, lunghezza della vite variabile (passo diverso USA/import...), a volte cambia il diametro della "rondella" ma, tolleranze a parte, sono sostanzialmente intercambiabili.
Purtroppo sono proprio le tolleranze ad essere imprevedibili e determinanti. Certi tailpieces, soprattutto aftermarket, sono lavorati con maggiore precisione e non hanno alcun gioco, mentre alcuni wraparound risultano troppo laschi e si inclinano... vergognosamente.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/09/2018 ore 10:28:21
Sinceramente, Wraparound Gibson non li ho mai visti, il Wraparound della mia Godin è precisissimo. Conosco invece lo stoptail della mia ES 335.
Se Gibson fa i Wraparound così, lavora male.
Ma il problema, a mio avviso, non è tanto nel possibile gioco di uno stoptail, perché la barra attacca corde può anche averlo. Quello della mia 335 ce l'ha, ma una volta incordata non si muove più, e il lavoro principale lo svolge il Tune-o-matic.
Il problema è se un wraparound si inclina, e questo non deve farlo... ma non è il caso dell'autore del post, il suo stop tail, anche se inclinato, è immobile, e svolge la sua funzione.
Se lo vuole orizzontale, deve limare i piloni e appoggiarlo al body.
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 19/09/2018 ore 10:48:50
Ho Gibson sia con il T.O.M. che con il wraparound, quindi ho potuto confrontarli (e sostituirli) più volte personalmente. Le tolleranze sono variabili, ne ho alcune che non si muovono di un micron, altre più approssimative. E mi riferisco sia a parti originali Gibson, sia a ricambi Schaller, Gotoh, Framus e Tone Pros. Il caso peggiore è stato, stranamente, un wraparound Shaller. Il migliore il Framus in alluminio, praticamente perfetto.
Nel caso dell'autore del post, suggerirei di inserire delle rondelle per spessorare i piloncini. Ovviamente, per poterle inserire vanno tagliate da una parte (come gli innesti dello stoptail. La soluzione che proponi potrebbe avere delle controindicazioni se le boccole di fissaggio sul body sono "immerse" nel legno a filo: in questo caso si rischierebbe di danneggiare la vernice.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/09/2018 ore 11:04:11
Vanno bene anche le rondelle di spessoramento, è un po' brigoso se uno non ha attrezzatura e manualità, oltre ad essere poco belle.
Dalle sue foto, comunque, le boccole non sono immerse a filo, si nota bene la flangia che sta sopra al body.
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 19/09/2018 ore 11:35:5
Mi sembra che nella foto non si veda la boccola, ma solamente il disco (rondella, flangia, non so come definirla tecnicamente) inferiore del piloncino, che sembra appoggiarsi a livello della superficie del body. Proprio per quello temevo danni alla vernice, in caso di rimozione.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/09/2018 ore 13:51:13
Se quel disco (rondella, flangia) che si vede fa parte del piloncino, allora inutile parlarne, non scenderà mai, più di così.
Io pensavo fosse la parte superiore della boccola.
Se è così, non serve a nulla limare i piloni.
Rispondi
di esseneto [user #12492] - commento del 18/09/2018 ore 16:58:38
Io tengo lo stoptail tutto abbassato sulla mia Les Paul con le corde che passano normalmente senza top wrap vorrei capire se va bene tenerlo tutto giù o c'è un altezza ottimale.
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 18/09/2018 ore 17:36:33
A grandi linee, è una questione di preferenze personali. Uno stoptail più basso implica un angolo d'incidenza più acuto delle corde sul ponte e quindi una pressione maggiore contro il body. Se questo da una parte dovrebbe migliorare la trasmissione delle vibrazioni, dall'altro sottopone le corde a uno stress più intenso e potrebbe causarne la rottura prematura, oltre a renderle leggermente più "dure" sotto le dita quando si eseguono vibrato e bending.
In sostanza, non resta che sperimentare. Buon divertimento! :D
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183] - commento del 18/09/2018 ore 19:47:35
Ad occhio direi che non si tratta di una Gibson,ma di una Les Paul style. Di solito accade perchè le tolleranze degli incastri sono maggiori del necessario, e per questo motivo l'attaccacorde "balla" nell'alloggiamento dei due piloncini che lo sostengono. Un gotoh o un qualunque altro aftermarket, anche senza andare su pezzi eccessivamente costosi, garantisce un incastro molto migliore.
Rispondi
di Pau_zh [user #48744] - commento del 18/09/2018 ore 22:20:17
P.S.
è una Gibson Les Paul 1958 Reissue VOS del 2006
Rispondi
di LuckyPierluigi [user #40183] - commento del 18/09/2018 ore 22:43:29
Cavolo...speravo non fosse una Gibson, mentre invece è pure una VOS,andiamo bene. Personalmente un tale gioco non l'ho mai visto, sarebbe da mandare un paio di foto al customer service Gibson: sono molto veloci nel rispondere e di solito provano ad accontentare il cliente, io ho avuto un problema con un componente e me l'hanno risolto spedendomene uno nuovo. Ovviamente ti chiederanno lo scontrino, se l'hai comprata nuova e hai ancora la ricevuta provaci, tentar non nuoce. Pensa che sulla mia l'attaccacorde entra "quasi" ad incastro per quanto è preciso, questo ha effettivamente qualcosa che non va, troppa tolleranza negli accoppiamenti.
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 18/09/2018 ore 23:17:4
Un gotoh tailpiece costa a noi mortali 20 euro ed è perfetto. Queste cose non le ammetto (né le vedo) sulle Cort di fascia bassa. In questo mercato certe cose nel 2018 con macchine a controllo numerico perfette non sono ammesse e campi (temporaneamente) solo se e perché ti chiami Gibson. Punto.
Rispondi
di go00742 [user #875] - commento del 18/09/2018 ore 21:55:34
Io ho risolto comprando una r4 ahahahaah

Comunque a mio avviso ha ragione framazimg se un ponte va usato in un modo perché usarlo un wrap?

Un po come la moda di qualche decennio fa dove la gente montava sulle strato il floyd a posto del tremolo con non pochi problemi a cominciare dal capotasto
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 18/09/2018 ore 23:19:53
Beh, ora è tornata la moda del floyd senza bloccacorde. E' come coi pantaloni a zampa... ogni tanto ritornano...
Rispondi
di Oliver [user #910] - commento del 19/09/2018 ore 11:48:28
Beh, dai, non è proprio la stessa cosa :)
Una è una banale alternativa di montaggio delle corde, l'altra una vera e propria violenza irreversibile.
La variante "wrap" è stata discussa molte volte, e ha sempre avuto sostenitori (che a volte la fanno sembrare miracolosa - non lo è) e detrattori.
Secondo me il vantaggio di questa modalità di montaggio delle corde è che consente di avvitare completamente i perni dello stoptail, garantendo una maggiore solidità dell'insieme (meno cose si muovono, meglio è - secondo me), senza però aumentare troppo l'angolo di incidenza delle corde sul T.O.M., cosa che potrebbe comportare diverse conseguenze sgradite: aumento delle tensione delle corde (ma a qualcuno potrebbe piacere), rotture più frequenti a livello delle sellette e, a volte, interferenze con la parte posteriore del T.O.M.
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 19/09/2018 ore 00:25:25
Ma perché complicarsi la vita?
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 19/09/2018 ore 07:59:29
Monto le corde allo stesso modo sulla mia LP.
Sono quindi andato a vedere e la differenza è l’altezza dei piloncini, i miei sono molto più bassi, più avvitati.
In questo modo lo stoptail non ha gioco per inclinarsi e rimane perfettamente dritto.
Rispondi
di Pau_zh [user #48744] - commento del 19/09/2018 ore 08:32:34
Si, dovrò cercare dei piloncini più corti o come dice @PietroPaoloFalco "recidere l’eccesso in quelle attuali"
Staremo a vedere. Grazie😉
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 19/09/2018 ore 08:3
Io non vedo un problema di tolleranze eccessive, il problema sta nel fatto che tu non riesca ad avvitare i due piloncini più di così. Dovrebbero scendere ancora per portare "a pacco" sul body lo stop-tail, se lasci aria sotto è normale che si comporti così.
Questione comunque di un millimetro emmezzo, massimo due, basta una rondella, oppure lo tieni così, tanto è in battuta sopra e sotto.
Io, andrei a limare quel poco necessario, dal fondo del piloncino.
Rispondi
di Pau_zh [user #48744] - commento del 19/09/2018 ore 08:34:08
"limare quel poco necessario, dal fondo del piloncino"
Probabilmente la soluzione più veloce. Grazie!😉
Rispondi
di svizzero [user #4516] - commento del 19/09/2018 ore 08:52:37
"Montare le corde alla rovescia su un Tune-o-matic offre nuovi orizzonti ..."
in che senso?
Rispondi
di Jumpy [user #1050] - commento del 19/09/2018 ore 13:20:35
Sono anch'io del parere che, in linea generale, le corde non andrebbero montate wraparound se il ponte non è fatto apposta per quello (ho visto proprio di recente un ponte dove le corde si potevan montare solo wraparound).
In quanto si sollecita il ponte a sollecitazioni (torsioni) non previste da chi l'ha progettato.
Si, ok, giusto per provare credo non succeda nulla di che, ma non so a lungo termine.
Rispondi
di Jackblef [user #25259] - commento del 19/09/2018 ore 13:50:41
Ho una Junior 57 e di conseguenza le corde si possono montare solo wraparound, ti confermo che il ponte si inclina in quel modo
Rispondi
di Tom Anderson [user #2700] - commento del 19/09/2018 ore 14:21:32
Quel gioco li purtroppo si vede spesso sulle vos e non solo. Ovviamente assente negli originali anni 50 dove l'incastro è perfetto, ma è risaputo che oggi con la tecnologia è impossibile che non facciano le stesse cose e anche molto migliori di una volta ecc ecc ecc.. (ahahaha)
Non credo proprio si possano limare o accorciare i piloncini, nel body c è la boccola in metallo che li accoglie e il fondo del piloncino va in battuta ad essa e quindi piu' di cosi non scendono: non ho capito cosa bisognerebbe limare, la boccola?
Secondo me delle tre l'una:
1) te ne freghi, tanto è solo estetica (cambia praticamente niente di suono)
2) cambi piloncini con aftermarket con tolleranza giusta (se cambi il tailpiece, non so se esistono piu spessi, bene o male la dimensione storica è quella). Oppure cambi entrambi cosi sei sicuro che sono accoppiati giusti.
3) rondelle sotto
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 19/09/2018 ore 17:33:56
ma infatti ho una melody maker del 65, che uso in wraparound invece che col vibriola, e non ha gioco. Io lascerei stare e tornerei al montaggio standard. Questo problema l'ho visto sulle PRS SE (non sulle USA) per capirci, non me l'aspetto su una VOS.
Rispondi
di Ace [user #34053] - commento del 19/09/2018 ore 22:25:45
Due considerazioni.
per bloccare completamente il TP basta usare due piloncini tipo quelli faber che compattano tutto quando li stringi.
per quanto riguarda le differenze tra top wrap e tradizionale io so solo che su LP dove mi ritrovavo con un suono abbastanza "chiuso" ho provato ad abbassare il TP e "topwrappare".. qualche risultato in termini di maggiore risposta sulle medioalte l'ho avuto.... e considerate che uso i suddetti piloncini della faber da tempo... quindi era comunque perfettamente bloccato.... l'unica cosa che mi viene da pensare è che in questo modo la corda ha più superficie di contatto con il TP e trasmette diversamente le vibrazioni
Rispondi
di telecrok [user #37231] - commento del 20/09/2018 ore 09:16:34
doppia o tripla rondella, in genere si fà così, procuratele di vari spessori e raggiungi il giusto compromesso, non modifichi nulla, non scassi niente e in genere la cosa è risolutiva, semplice ed efficace, tutti i gibsoniani che conosco hanno adottato questo semplice sistema, compreso me, sulla L.P. All Gold che ho ho inserito 2 rondelle.
Rispondi
di Pau_zh [user #48744] - commento del 20/09/2018 ore 09:47:52
👍
Rispondi
di telecrok [user #37231] - commento del 21/09/2018 ore 10:32:4
Personalmente ho preferito mettere una rondella in ferro che ho lucidato, l'ho tagliata a ferro di cavallo copiando la forma del ponte nel punto di incastro.
Ho preferito il ferro semplice, zincato, più facile da trattare e con risposta sonora migliore, una semplice rondella in ferro zincato per moto spessa circa 1,5 mm, un bel rondellone che poi ho lavorato.
La parte chiusa va montata verso il manico se il registro è come quello in foto! E' importante.
Diversamente se è a filo top, al contrario e superiormente.
Certo, mettere un piloncino con spaziatura perfetta sarebbe l'ideale comunque, ma questa piccola modifica costa nulla ed è di facile realizzazione, ti servono un paio di rondellone, un morso, un seghetto e una lima, inoltre si può mettere e togliere in un'attimo senza togliere il ponte, basta allentare le corde e spingere lo spessore indietro.
Essendo il registro non a filo del top si possono montare sotto ma è meglio controllare comunque se no si rovina la vernice ed allora meglio montarle sopra.
Dipende da setup che si desidera.
Le rondelle chiuse le lascerei stare, sarebbe obbligatorio montarle sopra per renderle efficaci, il che renderebbe inguardabile il ponte, ricordiamodci che il diametro interno deve consentire alla rondella di passare oltre il finale del registro, immaginate la grandezza della rondella.
Facendola a ferro di cavallo, con una parte aperta pari al diametro del piloncino e lavorandola secondo il profilo del ponte il lavoro risulta esteticamente accettabile.
Certo bisogna lavorare un po', ma è divertente.
Rispondi
di Quick [user #26119] - commento del 21/09/2018 ore 15:09:31
Adesso non vorrei sfatare il mito, ma... Immaginate che il ponte è stato progettato probabilmente da ingenieri che l'hanno pensato per montare le corde alla maniera tradizionale. Tenendo conto dell'angolo di incidenza delle corde e della pressione che esercitano. Tutto per un buon sustain, un corretto posizionamento eccetera.
Mi sembra ovvio che se monto le corde al contrario qualcosa non va: il pezzo non è stato concepito per essere utilizzato così.
Qualcuno potrà obiettare che fior di chitarristi montano le corde in questo modo traendone probabilmente qualche vantaggio, tipo la minor tensione delle corde (ma sicuramente anche un sustain lievemente minore). E poi si creano problemi tipo quelli descritti nell'articolo.
Mi chiedo se ne valga veramente la pena.
Rispondi
di Mil C. [user #13607] - commento del 21/09/2018 ore 17:02:36
io sulle mie chitarre con il TOM ho montato le viti della Faber che non hanno la flangia dove appoggia il ponte ma delle rondelle di diverso spessore. Sono in acciaio e il ponte rimane bloccato perfettamente. Sulla SG mi ha permesso di alzare un po' l'attaccacorde mantenendo il sustain ed evitando fastidiose flessioni in avanti.
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