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Beetronics Royal Jelly: sound regale
Beetronics Royal Jelly: sound regale
di [user #116] - pubblicato il

Il Royal Jelly è una stompbox con sette controlli e tre footswitch. Un pedale che offre il meglio di un overdrive e di un fuzz, Il tutto alloggiato in un case con un look davvero curato. Lo abbiamo provato con Michele Quaini nell’O.U.T Side Studio.
Beetronics è un marchio che non smette mai di stupirci. Grazie all’unione di look accattivanti e qualità senza compromessi ci ha regalato fuzz e overdrive davvero interessanti. Non è da meno il Royal Jelly. La pappa reale è il nutrimento che le api da miele riservano per le larve destinate a diventare regine dell’alveare. Il paragone con un effetto non è semplice ma, a grandi linee, ma la colorazione verde con scritte in rilievo dorate e lo chassis in alluminio spazzolato lo rendono sicuramente regale nell’aspetto. 

Le sette manopole a disposizione lo dividono in due parti differenti, la modalità Queen e la modalità King. Ognuna di queste offre la possibilità di miscelare i due circuiti di fuzz e overdrive a piacere, coprendo ogni sfumatura possibile e immaginabile. 

Beetronics Royal Jelly: sound regale

Abbinati ai grossi potenziometri con cui si può scegliere il blend tra i due effetti troviamo il controllo Honey che setta la quantità di gain e LO and HI. Il primo è un cut/boost fissato sugli 80Hz mentre il secondo è sui 2kHz. Il Volume non è altro che la regolazione dell’output mentre Dry si occupa di miscelare il suono clean della chitarra a quello distorto dal circuito. 

Sulla parte bassa del pedale trovano posto tre pulsanti. Questi sono il classico bypass che attiva e spegne l’effetto, il selettore tra le due modalità queen e king e il buzz. Questo aggiunge delle altissime frequenze al circuiti di fuzz rendendolo ancora più tagliente e potente. 

Per gestire le varie funzioni alla Beetronics si son affidati ai tanto amati led. Verde e arancione si attivano a seconda della modalità scelta. Blue e rosso invece segnalano l’attivazione del pedale e se il buzz è in funzione o meno. 

Beetronics Royal Jelly: sound regale

Il Jelly merita una prova dal vivo perché le sfumature che mette in campo sono davvero tantissime. La possibilità di giocare con il gain e il blend tra fuzz e overdrive rende la ricerca del proprio sound quanto mai piacevole, anche se leggermente più lunga che con un classico OD a tre potenziometri. 

Anche senza spippolare troppo, però, ci si ritrova tra le mani un sound bello tosto, sempre ai limiti tra il crunch e quella distorsione granulosa che coi single coil della John Cruz va a nozze. Anche se si ha la possibilità di settare una modalità completamente su overdrive, il risultato è comunque un po’ fuzzoso. Le basse son sempre belle potenti, aggressive e si fanno sentire. Le si può mitigare ma il Royal fa sempre la voce grossa, anche senza bisogno di esagerare con il gain. 

Se lo si fa, però, la goduria aumenta perché assieme al crunch ci lasciamo alle spalle anche una dose di basse per trovarci tra le mani un timbro pieno di presence, bello squadrato e diretto. A questo punto, il danno è fatto, le orecchie son già belle piallate quindi non resta che accendere il buzz. Questo, di fatto, aggiunge una ronza, ma una ronza piacevole, intonata, che quasi rende le alte più aggraziate. Nonostante ci saremmo aspettati un risultato più sguaiato e incazzato, quello che esce dai coni del Marshall è stranamente rotondo. Ma avevamo semplicemente scelto il PU al manico. Basta spostarsi al ponte per ottenere un rasoio, bello affilato, tanto affilato che forse è meglio mettere al sicuro la cristalleria e abbassare un po’ le alte con il cut a 2kHz. 




Il Royal Jelly è un effetto che regala ottime sensazioni fin da subito. Con infinite possibilità sonore sa piacere veramente a tutti. Si mangia qualsiasi strumento, si tuffa in qualsiasi amplificatore. È made in California, ma sembra un coltellino svizzero. Il prezzo supera i 300€, non son pochi, lo sappiamo, però ne vale la pena. 

Beetronics è un marchio distribuito da Face Distribution
beetronics effetti e processori royal jelly
Link utili
https://www.face.be
visita il sito Beetronics
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di ovinda [user #46688]
commento del 05/03/2019 ore 11:51:11
300 € per un distorsore? Ascoltate me: prendete un Boss Super overdrive e un Turbo distorion usati e con 75-80 € vi portate a casa tutti i suoni distorti possibili e immaginabili. La distorsione è sempre la stessa.
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di E! [user #6395]
commento del 05/03/2019 ore 12:03:4
E' giusto stare attenti al rapporto qualità/prezzo in quello che acquistiamo, ma in questo caso non mi sembra corretto paragonare il prezzo di un doppio pedale nuovo con il prezzo di due pedali usati.

E non sono d'accordo (scusami :-D) nemmeno con l'affermazione "la distorsione è sempre la stessa". Ogni pedale ha il suo suono, specie sul palco o in studio di registrazione. Discorso diverso è essere disposti a spendere (oppure no) cifre maggiori per avere quella diversa sonorità, che in certe condizioni di utilizzo si risolve in sfumature (sfumature avvertibili).
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di ovinda [user #46688]
commento del 05/03/2019 ore 12:13:49
Due pedali usati perfettamente funzionanti non hanno nulla di meno rispetto ad un pedale nuovo. E' vero che ogni pedale ha un suo suono, ma alla fine una distorsione è una distorsione e salvo sfumature di suono, alla fine il compito della distorsione è quello di squadrare la forma d'onda del suono naturale. Non è un caso che i due pedali Boss da me citati siano i più frequenti sulle pedaliere di tutto il mondo.
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di E! [user #6395]
commento del 05/03/2019 ore 12:35:28
"Due pedali usati perfettamente funzionanti non hanno nulla di meno rispetto ad un pedale nuovo"

Di meno hanno che sono usati. A te non importa (e spesso neanche a me), ma secondo me non vanno paragonati a prodotti nuovi che vengono venduti a prezzo intero.

Certo, il compito di una distorsione è quello che descrivi, ma ci sono pedali che lo fanno in un modo e pedali che lo fanno in modo completamente diverso...
Altrimenti è un po' come dire che siccome il compito di un'autovettura è portarti da A a B, non c'è differenza tra una Ferrari e una Panda. :-)

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di Inglese [user #31999]
commento del 05/03/2019 ore 13:23:06
"alla fine il compito della distorsione è quello di squadrare la forma d'onda del suono naturale"...
Va bene semplificare ma allora il cibo serve solo per sopravvivere, un telefono serve solo a chiamare, la chitarra? Alla fine deve solo far vibrare delle corde metalliche!
Il realtà è che niente è uguale a niente, il fatto che si sia disposti a pagare per la differenza e per tutto il contorno poi è materia non disputanda.
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di Repsol [user #30201]
commento del 05/03/2019 ore 12:26:27
....almeno non hai scritto “io me lo costruisco con 15 € e suona molto meglio”. Grazie di avercela risparmiata.
A parte gli scherzi, i due pedali da te citati magari piacciono a tanti, ma non fanno per me.
Rispondi
di JasonB [user #4206]
commento del 05/03/2019 ore 12:26:
Lungi da me giustificare i pedali boutique ed altro. Però il tuo ragionamento non è corretto. Questo pedale (e non ho sentito il demo eh) pare offra:

1. OD
2. Fuzz
3. Blend Fuzz/Od
4. Blend Od/Fuzz (ma facilmente questi due set è lo stesso, la vedo dura cambiare il routing)
5. Blend Dry

Metti che anche che l'od magari non è niente di nuovo, metti anche che il fuzz non sia niente di nuovo, ma almeno un minimo di ricerca e test ci sono, quanto meno per far matchare i circuiti. Ti compri i due boss usati e sei a posto? ti potrei dire che per me avere il blend dry/wet su un dirty box ben vale la differenza. Le aspettative di un musicista differiscono spessissimo tanto.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 07/03/2019 ore 10:24:28
Farà pure 10.000 cose, ma alla fine con un paio di pedali Boss si coprono gran parte delle sonorità. Alla fine ci sarà un motivo se gli overdrive e i distorsori Boss sono tra i pedali più venduti al mondo e sono tra i più presenti sulle pedaliere dei chitarristi....
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 05/03/2019 ore 13:15:21
Quando si paragonano due oggetti lo si fa ad armi pari, quindi Boss usati e Royal Jelly usato, oppure nuovi entrambi, il risparmio c'è comunque scegliendo i Boss, poi da qui si discute del resto, e comunque non credo che con i due Boss si ottenga un suono Fuzz come fa questo pedale quindi mi sa che alla coppia dovresti aggiungere anche un pedale Fuzz appunto, il parametro blend è una bel valore aggiunto comunque.
Detto questo non lo comprerei ma questo è un altro discorso.....
Senza contare poi che 300 dollari sono 265 euro circa.
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 05/03/2019 ore 13:34:01
"Senza contare poi che 300 dollari sono 265 euro circa."

Vero se vai a cambiarli in banca.
Quando acquisti qualcosa magicamente si equiparano.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 05/03/2019 ore 13:36:33
Ahah, è vero anche questo ahimè....
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/03/2019 ore 00:06:30
Esatto ... lo si fa ad armi pari, intanto l'SD-1 Super Over Drive è ... un overdrive e il DS-2 Turbo Distortion è un distorsore, qui parliamo di un Fuzz e bisogna paragonarlo col Boss FZ-2, uscito di produzione nel '92, incidentalmente su Mercatino ce ne sono 3/tre 2 a 250 euro e uno/1 a 280. Se la qualità la dovessimo misurare dal prezzo e non con le Ns. orecchie quest'oggetto avrebbe perso in partenza, quanto varrebbe usato? e non dico fra 28 anni come il Boss, ma solo fra 6 mesi? Paul.
Rispondi
di ovinda [user #46688]
commento del 07/03/2019 ore 10:27:19
Se si vuole paragonarlo al fuzz c'è il Boss FZ-5 usato è venduto a 49 € sempre sulla stessa piattaforma citata da te, e il FZ-5 non ha nulla da invidiare rispetto all'FZ-2.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/03/2019 ore 11:02:09
Ho 2 FZ-2 (analogico eccellente, e il mercato lo sa) e 1 FZ-3 (analogico come l'FZ-2 e quasi altrettanto valido, quasi introvabile e comunque oltre i 100 euro, anch'esso fuori produzione, dal 2007), oltre a tutti i pedali voce Boss prodotti … mi manca proprio l'FZ-5, chissà perchè, è in vendita nuovo a 110 euro e si trova usato anche a 40; a mio gusto è comunque meglio del Beetronics. Il nome Beetronics, tra l'altro, mi ricorda chissà perchè il BeeBaa AF-100 di fine anni '60 ed il BeeGee AF-60 dei primi anni '70, due famosi fuzz di Roland/Boss. Saluti Paul.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 05/03/2019 ore 19:57:42
Ciao, mi cogli proprio preparato perchè, dopo tanto averne sentito parlare come coppia eccezionale, ho acquistato usati i due pedali da te citati. Sarò sincero: dopo quattro settimane di prove se ne stanno tranquilli nella loro scatola in attesa di essere rivenduti: il distorsore non mi piace proprio e non porta neppure le pantofole al MI Audio crunch box di cui aveva temporaneamente preso il posto; L'overdrive è buono, ma suona esattamente come l'mxr zakk wylde che già avevo e che ingombra meno e, presumo, come molti altri disorsori di fascia media. Inoltre l'accoppiata dei due non è nemmeno lontanamente flessibile e pratica quanto il pedale qui presentato.
Ciao
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di JFP73 utente non più registrato
commento del 05/03/2019 ore 13:29:32
Per fortuna non mi sono mai piaciuti i fuzz, almeno a questo giro risparmio
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/03/2019 ore 18:06:4
Personalmente ho sentito solo un fuzz confuso anni '60, niente a che vedere con i fuzz nitidi cremosi e particolari che dagli inizi '70 e fino ad oggi sono usati, per es., nella fusion, ma nel video si vede (almeno io ho visto) solo il led azzurro, che ne è del verde e dell'arancione, che voci rappresenterebbero? l'overdrive non si è mai sentito, la distorsione poi, citata da qualcuno, oltreché non prevista, non l'ho proprio sentita. Va giudicato solo ciò che viene presentato relativamente a quanto promesso. Amo le voci sporche e/o pulite purché nette e nitide, non mi piacciono quelle confuse (come questa), le considero scaturite da pedali scarsi, ma è solo una mia opinione. Paul.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/03/2019 ore 19:46:42
Ciao, mi permetto di dire che la demo in questo articolo non rende per nulla giustizia al pedale. Guardati quella di Reverb.com (la trovi da google o youtube digitando il nome del pedale) e sentirai che tavolozza di suoni e che sfumature vengono fuori dallo scatolotto. Quella demo tra l'altro mette bene in mostra la praticità dello stomp e la sua dinamicità, unica cosa quest'ultima che si intravedeva anche dalla demo di Quaini.
Ciao
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 05/03/2019 ore 23:54:47
Ho sentito la demo di Reverb, il primo terzo, sovrastato da Wha e delay non era una demo, il resto, pur mettendo i sottotitoli, non scriveva/diceva mai che voci usasse (come viene di norma sovrascritto nelle demo), ma il suono era sempre di un fuzz anni '60 più o meno grosso a seconda di cosa spingesse o cipollasse, overdrive nessuno, amenoché io e questi signori abbiamo una diversa idea di cos'è un overdrive. Ho sentito anche una demo su premier guitar, peggio che andar di notte. Ma è comunque possibile che trovino degli estimatori, de gustibus. Paul.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/03/2019 ore 08:35:57
Forse abbiamo visto due video diversi: la parte iniziale in cui suona sulla base con il wha dura 80 secodi su oltre 8 minuti di demo, come fai a scrivere che è 1/3? Inoltre a me pare chiarissimo cosa e come lo usa sia grazie ai titoletti in alto ad inizio sequenza, sia per il fatto che il pedale è in primissimo piano per cui vedi che pulsante spinge, che led si accende (o spegne) nonchè le regolazioni delle manopole.
Sul suono fuzzoso, c'è già scritto nell'articolo sopra che è il timbro predominante del pedale, però ridurre il tutto ad un qualunque fuzz anni '60 mi pare eccessivo. Confesso di non averne usati molti, ma di fuzz così dinamici ho provato solo quelli di alta fascia che costano uguale a questo, ma non ne hanno la flessibilità e praticità d'uso.
Ciao
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/03/2019 ore 10:37:04
Ciao, solo per risponderti, ho guardato la barra rossa di avanzamento ed era circa ad un terzo, per il resto, pur avendo attivato i sottotitoli, non ho visto didascalie, come invece accade quando dimostrano un oggetto con varie funzioni. Rimane la mia valutazione sonora: un fuzz anni '60. Se vuoi sentire come suona un fuzz odierno vai su youtube, cerca Sam Vilo e senti il Fulltone Octafuzz o uno degli altri ...anta fuzz e overdrive che suona questo signore, hanno tutti una crema, un sentimento (c'entrano molto le sue mani e la sua testa), ma la pasta è quella dei pedali con cui, questo, non ha niente a cui spartire, soprattutto a quel prezzo. Paul.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/03/2019 ore 15:41:16
Ciao, non capisco che video hai guardato. Quello cui mi riferivo è questo: vai al link dura 8 minuti e rotti e la parte in cui suona col wha wha appena 80 secondi. Inoltre in alto a sinistra c'è la descrizione di come viene impostato il pedale.
Anche sui fuzz non mi è chiara la tua indicazione: per te il fulltone octafuzz sarebbe un fuzz odierno? Guarda che è la replica del Tycho Brahe che usava Hendrix 60 anni fa.
Ciao
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/03/2019 ore 16:56:25
Il video è quello, infatti comincia col Wha e il delay, lo so che l'octafuzz è una replica del passato, ma fatto oggi, con componenti selezionati, con diodi al germanio stabili e suona da oggi, altrimenti non venderebbe, io ti ho indicato il primo che mi è venuto in mente (come tutti gli altri che puoi sentire suonati da Sam Vilo) per farti capire a che suono mi riferivo quando dicevo "Fuzz moderno", è innegabile che questo suoni molto grezzo e vuoto di armoniche … come quelli degli anni '60. Tralascia Hendrix che era un genio, il suo non era un oggetto standard, gliel'aveva fatto il suo tecnico, l'Octavia l'ha inventato lui, prima non esisteva, mi piacerebbe aver visto la faccia del suo tecnico quando gli chiese di costruirglielo, mentre gli spiegava cosa voleva. Paul.
Rispondi
di Quick utente non più registrato
commento del 07/03/2019 ore 08:38:03
Al di là di tutti i discorsi, rimane il fatto che SECONDO ME, da quel che si sente nella demo con tutte le attenuanti del caso, questo pedale suona male!
O meglio, molto distante da quello che intendo io per overdrive e anche per fuzz
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/03/2019 ore 11:05:08
Esattamente la mia impressione, al di là del fatto che non ho sentito l'overdrive. Paul.
Rispondi
di Lisso [user #45363]
commento del 08/03/2019 ore 16:34:0
C'è una bella differenza tra il "non mi piace" e il "suona male".
Per dire che questo pedale suona male bisogna non avere le orecchie.
Rispondi
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