La prima cosa da fare è pulire a fondo la tastiera. Questo permetterà di rimuovere tutto lo sporco che si annida sul legno, nelle fibre e soprattutto in prossimità dei tasti. Una bella pulizia fa bene alla tastiera e va fatta ogni volta che si cambiano le corde anche se non la si nutre.
Pulita la tastiera si può passare al nutrimento vero e proprio. Bisogna applicare una quantità minima di olio in modo da non averne troppo in eccesso e spalmarlo bene con un panno pulito. Quello che risulta di troppo può essere chiaramente utilizzato su altri tasti dove ancora non lo abbiamo applicato.
Ora è molto importante lasciare riposare il legno affinché assorba tutto l’olio che abbiamo applicato. Dopo una o due ore si potrà applicare una seconda mano, facendo attenzione magari a soffermarsi sui punti dove vediamo la tastiera un po’ più secca.
Per approfondire meglio tutto il procedimento ecco quindi un tutorial in cui Luca di Zed Venarossa vi mostrerà ogni passaggio utilizzando una chitarra classica Salvador Cortez CC-25, uno strumento con tavola armonica in cedro massello canadese, fondo e fasce in mutenyé dalle irresistibili venature, tastiera in noce nero e attacco del manico di tipo spagnolo. Questa chitarra appartiene alla Serie Solid Top Artist di Salvador Cortez.
Un po' di paglietta americana, una goccia di olio di lino cotto. Ripassi con un panno morbido.
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le tastiere in acero se verniciate direi che non vanno nutrite ma pulite si! :-)
Una tastiera in acero VERNICIATA non ha bisogno di nulla, solo di essere pulita dai residui di sudore misto a polvere che si depositano nel tempo (molto tempo), solitamente vicino ai tasti.
Basta solamente strofinare un pezzo di straccio di cotone, o anche scottex casa, appena inumidito, poi asciugare il tutto.
Punto.
Se invece non è verniciata, oppure è rifinita ad olio, fai le stesse cose che fai per palissandro ed ebano.