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Fender nel 2018 con 6 stompbox
Fender nel 2018 con 6 stompbox
di [user #116] - pubblicato il

Fender si tuffa nel mondo degli effetti a pedale con sei circuiti inediti tra overdrive e ambienti. Categorie classiche si miscelano a soluzioni innovative.
Le chitarre e gli amplificatori Fender sono oggetto del desiderio per chitarristi e bassisti di ogni epoca, ma l'azienda californiana ha a curriculum anche una discreta esperienza nel campo dell'effettistica a pedale. Dopo la linea Competition del 2013 e i mini-stomp del 2014, Fender solleva il sipario su sei circuiti inediti, tutti arricchiti da caratteristiche singolari mirate a distinguerli dalla concorrenza.
Tutti racchiusi in contenitori metallici dalle grafiche minimali e con un intelligente scomparto per le batterie posizionato nella parte bassa dello chassis per la sostituzione rapida, arrivano riverbero, delay, overdrive, distorsore, compressore e buffer.

Fender nel 2018 con 6 stompbox

Il Pugilist Distortion contiene due circuiti di distorsione indipendenti, ognuno con controllo di Tone e Gain, per mettere a disposizione del musicista una palette di suoni particolarmente ampia. Level gestisce l'uscita generale dell'effetto, mentre Blend dosa l'intervento dei due circuiti al servizio del risultato finale.

Il Level Set Buffer è pensato per essere posizionato a monte della catena del suono. Regola il livello del segnale in ingresso in modo da far lavorare sempre il rig al meglio e adattarsi così a qualunque strumento, anche in caso di cambio-chitarra durante un'esibizione.
Level, Hi-Freq e Load compensano il timbro e il carattere del segnale, e il footswitch funge da Mute per accordare in tranquillità.

The Bends è il compressore del gruppo, progettato per tenere a bada i picchi del segnale senza compromettere il tono. I controlli di Drive e Recovery gestiscono l'intervento dell'effetto dinamico, mentre Level dosa il segnale in uscita e Blend reintroduce parte del segnale d'ingresso per trovare l'equilibrio più adatto al caso.

Il riverbero è uno degli effetti di punta in casa Fender, e il Marine Layer Reverb intende tenere alta la bandiera con numerose sonorità a disposizione, tutte controllabili a fondo mediante Reverb Time, Damping, Pre Delay e Level. Tre piccoli selettori al centro dello chassis consentono di personalizzarne la voce passando dai classici ambienti agli shimmer più moderni.

Il Mirror Image Delay completa la gamma di effetti d'ambiente. È costruito per generare atmosfere fitte e complesse, ma  risulta capace di partire anche dai più comuni effetti di ritardo, come semplici slapback o echo modulati.
Le modalità Digital, Analogue e Tape hanno ognuna due sonorità possibili e suddivisioni per ottave puntate.

Chiude la collezione il Santa Ana Overdrive, circuito basato su FET per una saturazione piena e corposa, ispirata al mondo valvolare, dove il tocco del musicista viene rispettato appieno. L'equalizzazione a tre bande con potenziometro di Presence e switch Voice permette di cucire il tono su qualunque set, e l'aggiunta di un pulsante per il boost fa del Santa Ana una soluzione all-in-one per parti ritmiche e soliste.

Mentre scriviamo queste righe i nuovi stompbox Fender non sono ancora presenti sul sito, pertanto vi consigliamo di tenere gli occhi puntati sulla pagina ufficiale.
effetti e processori fender level set buffer marine layer reverb mirror image delay pugilist distortion santa ana overdrive the bends
Link utili
Pedali Fender Competition
I micro-pedali Fender
Sito Fender
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Commenti
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 13/02/2018 ore 14:04:49
La cosa più stupida che Fender possa fare è un riverbero che tra le modalità non ha la "spring". E l'ha fatto.
Rispondi
di swing [user #1906] - commento del 13/02/2018 ore 14:52:46
:D :D :D :D
Rispondi
di DottorZero [user #44787] - commento del 13/02/2018 ore 15:42:34
Mirror Image Delay: suddivisione per ottave puntate...e niente tap tempo? Dalle foto non si capisce bene, ma sembrerebbe di no...Peccato
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 13/02/2018 ore 17:05:40
No vabbè, è come il macellaio che vuole fare l'ortolano. Per carità, ci capiscono, ma ad ognuno il suo :D
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 13/02/2018 ore 18:02:
Io possiedo un Fender Malmsteen overdrive ed è eccellente: ottimo suono, silenzioso e costa veramente poco (69 euro nuovo in negozio). Inoltre da quanto leggo in giro mi pare che alcuni pedali si possano costruire in casa con eccellenti risultati, perchè non dovrebbe poterli fare Fender?
Ciao
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 13/02/2018 ore 17:19:18
Prezzi...?
Immagino che qualsiasi cosa marchiata Fender non costi poco, ma se i prezzi non sono proibitivi come i pedali Mesa e se sono pedali che suonano bene, perché no?
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 13/02/2018 ore 18:14:07
In realtà i pedali Fender non costano molto: qualche tempo fa avevo sott'occhio la gamma competition ed erano comodamente abbordabili: ricordo il drive ed il chorus intorno ai 70 euro. Da quanto vedo in giro anche questi sono acquistabili: il distorsore meno di 100 euro ed il santa ana (che è doppio) 180; il delay ed il riverbero stanno a 124.
Ciao
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 13/02/2018 ore 21:28:05
Beh alcuni di poco sopra la media, e ci sta per un marchio blasonato, mentre altri piuttosto cari, esempio l'overdrive "doppio" non puoi farmelo pagare come due pedali singoli. Però se la qualità è quella di un Fulltone, chi incentra il suo suono sui pedali ci può pensare.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 14/02/2018 ore 10:51:0
Non concordo appieno: il costo è in linea con gli articoli di altri marchi storici quali Boss, Ibanez, mxr, electro harmonix. Pure il pedale doppio (overdrive + boost) non si distanzia dalla concorrenza, certo si trova anche materiale più economico, il tutto è capire se la qualità è paragonabile e se serve allo scopo. Ad esempio il big muff col boost costa solo 100 euro, ma è un prodotto che ha già ampiamente ammortizzato i costi di progettazione, prototipazione, produzione e richiamo pubblicitario; però ci fai una cosa ed una soltanto.
Ciao
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 14/02/2018 ore 08:59:16
Vabbè ma cosa c'entra, tutti sono in grado di fare dei pedali, oppure Fender fatica a mettere insieme un team di sviluppo ricerca per assemblare dei comunissimi pedali?
:-) :-) :-) :-) Anche Marshall l' ha fatto in passato. Io ho avuto un loro pedale.
L'ho usato per tanti anni.
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